Nel casino seguito alla vicenda strettamente personale dell’onorevole Mele spicca, fulgida come la stella cometa, la parola donnina.
Da un’intervista a La Stampa:

Faccio una riflessione a voce alta: quanti parlamentari vanno a letto con le donnine?

Non gliene frega nulla al mio elettore se io vado con una donnina. A lui interessa che io risolva i problemi del territorio

Ma che vuol dire? Donna di facili costumi? Battona? Una che la dà a tutti?
Non so a voi, ma a me odora tutto di parrocchie, sagrestie, baciapile e commenti pesanti sulle donne che lavorano su una strada.