Predica della Domenica (5): Lui ringrazia anche i semafori

Ho un amico che tutti considerano strano. Forse lo è davvero. Ha atteggiamenti che non fanno parte del vissuto di noi gente comune.
Dell’esuberanza ha fatto il suo vestito privilegiato ma non nasconde per questo il buon cuore che la mamma gli ha fatto. Lui, ad esempio, ringrazia tutto, sempre, per ogni cosa e anche per nulla.
Qualche giorno fa è salito su delle giostre con me. Alla fine del giro è andato a ringraziare il gestore dell’attrazione che lo ha guardato felicemente sorpreso. Perchè lo hai ringraziato? Gli ho chiesto. Perchè mi sono divertito, è uno che fa bene il suo lavoro e volevo dirgli grazie per questo bel momento di felicità anche se brevissimo.
Sic simplicter, la sua risposta. Se potesse ringrazierebbe i semafori. Per strada ringrazia la gente anche solo per non avergli dato fastidio: e con tutta la maleducazione e la criminalità che oggi si incontra anche solo facendo una passeggiata non è poi così esagerato. Certo lui ringrazia ad alta voce, sbracciandosi, sbraitando, a volte forse proprio per delle stupidaggini.
Ma trovo più umano lui di chi oggi tutto pretende perchè tutto è dovuto. O di chi svolge in maniera fredda la sua funzione pubblica senza mai lasciare spazio ad un sentimento, ad un atto di cortesia.
Siamo al paradosso di questa nostra strana realtà della relazione: oggi appare strano chi fa della gentilezza la sua bandiera. E ci abituiamo a considerare normalità la chiusura del cuore che ci fa guardare l’un l’altro con diffidenza e sospetto.
E dire che a volte basta un grazie per migliorare la giornata di chiunque.

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20 Comments

  1. Ho un amico che, quando lo ringrazio, mi risponde “vaffanculo”; credo sia perchè non è abituato e un grazie lo mette in profondo imbarazzo, per lui un grazie significa “mi sento in debito con te” e lui non vuole che io mi senta in debito con lui. Lo stesso discorso vale per la parola “scusa”…io, comunque, continuo a ringraziare, e a rimbrottare chi non ringrazia o non si scusa… è così che ci si fa la nomea della rompipalle! :)

    Grazie, Don Diego

  2. Si, sta roba è peggio di Alberoni. Don Diego, il don è perchè sei prete? Adesso anche se non vado in chiesa mi tocca sorbirmi le vostre banalità?Mah…

  3. Vedi? si parla di semplici ringraziamenti e la gente pensa che sei appiccicaticcio e molle.
    Ché quelli con le palle non ringraziano, và!

  4. Anch’io ho un amico così:
    lo chiamo il gigante buono…la prima volta che l’ho conosciuto mi sono detta: >
    Alla fine ho imparato molto da lui, certo sarà esagerato ma mi ha insegnato ad essere un po’ più “Flanders” anche perchè dopo tutto no costa niente!
    Regalare un sorriso agli altri è un modo come un altro per migliorare il mondo

  5. Oggi ci si dà tutti del tu ed è fico comandare dando molto per scontato, neanche si fosse fratelli di latte. Spesso per una questione di mission che impone di perseguire il target con skill che diano modo di essere cool senza apparire troppo stiff, altrimenti sfugge il payback e soprattutto si perde di vista il revenue in un’ottica alquanto social. Dobbiamo condividere anche le piastrine e ostentare modi da scout, però ci si manderebbe tutti affettuosamente affanculo anche prima di conoscersi. E io che mi faccio un problema ogni volta che devo usare un imperativo.

  6. E’ vero e’ importante dire grazie ma mai perdersi nelle eccessive formalita’ della serie “scusa le spalle” quando fai sex an… Un sorriso spontaneo guardando dritto negli occhi e’ meglio di mille mielose ipocrite parole…….

  7. Anche perché uno che “ringrazia tutto, sempre, per ogni cosa e anche per nulla” ha delle turbe, non è gentile.
    La parola magica è misura (e qui sì che scado nell’alberonismo a secchiate)

  8. Quando ho letto il titolo, pensavo fosse un post che parlasse della Formula1. (Ieri Massa e Fisichella sono usciti dal Box col semaforo rosso ed hanno preso la bandiera Nera). Molti piloti che hanno beneficiato della squalifica, avrebbero avuto veramente una buona ragione per “ringraziare” il emaforo ;)

    Per la serie “succede davanti alla TV alla Domenica”
    “Nonno, a Massa lo hanno squalificato perchè è uscito col semaforo Rosso”
    “Ma questo Massa che è Napoletano ?”
    :D

  9. qualche volta ci capita di rispettare il verde, ma e’ meglio andare cauti perche’ e’ il pedone che ci taglia la strada……

  10. Fermatevi al giallo!

    Una che ha perso 6 punti da 2 giorni e che non rispetta i 5 secondi del giallo, ma accelera impunemente!
    Una napoletana incivile, naturalmente.

  11. una incivile che poi sia napoletana, siracusana o barese non e’ importante……..(in questo caso la napoletana diventa la polentona della situazione…..)si e’ sempre il sud di qualcuno….

  12. Viviamo nel paradosso: ci siamo talmente abituati alla strafottenza ed alla alienazione da spaventarci se una persona ci viene a salutare così senza motivo.
    E’ chiaro che avrà le sue manifestazione troppo plateali… però non so cosa sia peggio!

    Il mio blog sul cinema e viaggi: sei invitato!

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