Perché “Quarantadue”

No Panic!Il titolo Quarantadue è un omaggio a Douglas Adams e alla sua Guida Galattica per Autostoppisti (The Hitchhiker’s Guide to the Galaxy), uno dei libri più surreali, comici e geniali che siano mai stati scritti. Anzi, una “trilogia di cinque libri” concepita inizialmente come come serial radiofonico da trasmettere sulla BBC. Molte delle cose che vi capita di visitare in Internet trovano ispirazione dalla “Guida”: il servizio di traduzioni di Altavista, per esempio, si chiama BabelFish, e non è altro che il “Pesce Babele” che appare nei vari libri e, inserito in un orecchio, aiuta a capire le lingue straniere.

“Quarantadue” è stata per lungo tempo pubblicata su Clarence, come rubrica quotidiana. C’è tutto un archivio da scoprire.
Tra le altre cose, nella nuova versione che appare qui su Macchianera, si chiama “Quarantadue” anche perché composta da una media di 2520 battute, il che – prendendo come unità di misura la tipica “cartella editoriale”, composta da 30 righe per 60 battute – fa 42 righe esatte.

Douglas Adams ha abbandonato la nostra dimensione l’11 maggio 2001. Se volete, trovate il sito originale della “Guida”, da lui stesso fondato, cliccando qui. Informazioni su di lui, sul suo sito ufficiale o su Wikipedia. Se invece avete deciso che non potete fare a meno della “Guida”, la potete orodinare (solo 4 dei 5 libri, purtroppo, se Mondadori non si sveglia con le ristampe della Guida completa) cliccando qui.
Addio, Douglas, e grazie per tutto il pesce!


The Hitchhiker's Guide to the GalaxyUna razza molto curiosa un giorno volle conoscere la madre di tutte le risposte, la risposta sulla vita l’universo e tutto quanto. Per ottenerla costruì Pensiero Profondo, il computer più grande e più potente dell’Universo. Gli pose la domanda e poi attese per sette milioni e mezzo di anni la risposta. Finalmente arrivò il bel giorno della risposta, il giorno in cui i lontani discendenti di Pensiero Profondo avrebbero trovato la risposta a domande come “Chi sono io?”, “Qual è lo scopo della mia vita?”, “Dal punto di vista cosmico ha veramente importanza se non mi alzo per andare a lavorare?”.
Due uomini vestiti in modo austero erano gli incaricati, dopo settantacinquemila generazioni, di cogliere la risposta dal grande computer.
Dopo lunghi minuti di ansiosa attesa davanti alla console di Pensiero Profondo che poco alla volta si rianimava i due uomini si sentirono dire: – Buongiorno – era Pensiero Profondo che parlava.
Ho la risposta per voi – disse Pensiero Profondo. I due uomini rabbrividirono. La lunghissima attesa non era stata vana, c’era una risposta.
C’è davvero una risposta? – chiesero per conferma.
C’è davvero una risposta – confermò Pensiero Profondo.
A Tutto? Alla grande Domanda sulla Vita, l’Universo e Tutto quanto?
.
Nonostante fossero preparati da una vita a quel momento i due uomini erano ansimanti.
Sei pronto a darci la risposta? – chiesero ansiosi.
.
Adesso?
Adesso – disse Pensiero Profondo.
I due s’umettarono le labbra.
Anche se penso che non vi piacerà – disse Pensiero Profondo.
Non importa! – disse uno dei due uomini. – Dobbiamo saperla.
Va bene – disse il computer, e tacque.
Non vi piacerà davvero – disse dopo un attimo Pensiero Profondo.
Diccela!
D’accordo – disse Pensiero Profondo. – La Risposta alla Grande Domanda…
Sì…?
Sulla vita l’Universo e Tutto…– disse Pensiero Profondo, e fece una pausa.
Sì….?
E’…
Sì…?
Quarantadue – disse Pensiero Profondo con infinita calma e solennità.
(Douglas Adams – Guida Galattica per Autostoppisti)

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18 Comments

  1. Chiedo scusa per il non essere particolarmente brillante o perspicace, ma ancora non ho capito questo “42” su cosa verterebbe. Oltre alla peculiarità del formato non colgo quale sia quella contenutistica.

  2. Appunto. 42 e basta. Altrimenti tiriamo fuori la storia dell’immortale che, annoiandosi un pò, decise di insultare personalmente tutta l’umanità. In ordine alfabetico.

  3. di questo adams ne ho sentito parlare in vita mia solo da neri&grassilli e già, a pelle, lo sto odiando; non so a quale dei tre attribuire il merito.

  4. consiglio a tutti la versione cinematografica di “guida intergalattica per autospottisti”, uscita un paio di anni fa, mi pare.

  5. Quei quattro li conoscevo. In edizione Urania li ho già.
    Ma il quinto titolo quale sarebbe? Mi sfugge, e forse vuol dire che mi manca.

  6. il quinto sarebbe Mostly Harmless – praticamente innocuo, nella traduzione italiana.
    Cosa ottieni moltiplicando sei per nove? :D

  7. la “guida…” affiancò ( ma non sostituì ) nel mio cuore “il manuale delle giovani marmotte”. Ma mi fece più ridere, e più pensare. Ogni tanto ci torno su e ci trovo… altri numeri. Ma nessuno come 42.

    bravo Macchianera. Già dai tempi di scuola eri uno dei miei preferiti!

    tuo Goofy

  8. Nella voce su Wikipedia dedicata alla serie (vedi “Guida galattica per gli autostoppisti (serie)”), in fondo ho trovato un link interessante. L’avrà messo la Società Cibernetica Sirio.

  9. Ragazzi,

    a proposito di cinema. Avete visto il sito http://www.playthelab.it ?
    E’ fortissimo, danno la possibilità di diventare tu lo sceneggiatore del film, modificando la trama. Mi sto divertendo come un pazzo e se dovessi vincere coronerei un mio sogno.

    Buona giornata a tutti

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