Pecette /2

Ne accennavo in un post in cui appariva la parola “rivoluzione”, e qualcuno – con qualche ragione – ha risposto “ma che cazzo dici?”.
Dicevo anche che, dopo questo, per la televisione ci sono solo le Colonne d’Ercole.
Daveblog non se ne capacita, io nemmeno, eppure l’Architetto e il Corvo esistono e lottano insieme a noi. Non ho detto che stanno bene, perché quello no, francamente sembra di no.


Il Corvo
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L’Architetto
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28 Comments

  1. chi dura fatica per una pagnotta ed è costretto a frequantazioni non solo elettive ma obbligate, di figuri simili ne trova a dozzine

  2. Egregio Sig. Neri, visto che in tre giorni l’argomento è stato riproposto per ben due volte… tutto ciò mi sta inducendo a pensare che, in fondo, la trasmissione non le dispiaccia :P

  3. nun se ponno vede…
    Piti, dov’è che si trovano dozzine di figuri simili, “per chi è costretto a frequentazioni non solo elettive ma obbligate” , così ci sto alla larga?

  4. steve, lavori isolato su una piattaforma petrolifera? In una miniera semiabbandonata? Insegui solitario e ostinato le tracce del dodo o dell’okapia nel folto delle boscaglie per dimostrare che non sono estinti?

    Così o con manifestazioni diverse nella forma e uguali nell’idiozia nei miei venti anni di lavoro privato prima e pubblico poi ne ho conosciuti a iosa
    e quello stronzo di padoa schioppa non mi lascia andare in pensione per tentare di salvare quel minimo residuo di dignità e salute mentale che forse ancora mi restano…

  5. Come dice (imho) giustamente Piti, individui così se ne trova a mazzi nel mondo reale e di solito ci si cura di girarne al largo; non vedo motivi per andarli a spiare dalla serratura mentre fanno ballare il macaco (con tanto di pecette, giusto per sottolineare quanto sia “coraggiosa e innovativa” sta roba).

  6. Mah. Io sostengo la teoria dei mondi paralleli, che pur vivendo contigui in una cosiddetta metropoli non si incontrano mai.
    In parole semplici: no, a me non capita di incontrare il Corvo alla macchinetta del caffè nè PerizominoRosso in palestra.
    Non frequento discoteche e non vado ai provini dei reality, è più probabile che stazionino lì?
    Ora comunque mi avete messo la pulce nell’orecchio, magari mia moglie li incontra tutti i giorni all’Iper o all’uscita di scuola.
    Non me l’ha mai detto, … che mi nasconda qualcosa?

  7. sui mondoi paralleli concordo in pieno

    come quando la mia gatta mimì guardava il giardino dalla finestra insieme a me, io guardavo le fogle o l’erba e lei seguiva solo il volo dei passeri di cui io nemmeno mi accorgevo

    cmq, stefve, l’idiozia totale si manifesta spessissimo, sebbene in forme diverse da quelle del corvo o dell’architetto
    sto pensandoper esempio a una mia collega che nell’autunno 2001 ritirò il bimbo dal corso di nuoto perchè riteneva la piscina comunale di san lazzaro un obiettivo sensibile per i kamikaze di bin laden

  8. Scusate: individui del genere io non ne ho visti “a mazzi”. Forse a Milano e Roma è pieno, ma nelle (varie) città “medie”, in cui ho lavorato e di gente ne ho conosciuta, beh questa tipologia di individui non si incontra assolutamente. Qualcuno può portare acqua al mulino della mia opinione?

  9. Scusate una domanda: ma che caZZ e’ sta roba? Vivo all’estero da un po’, e veramente non so che roba sia. E’ un programma televisivo? Su che rete?

  10. Medo, quello che almeno io intendo significare è che di idioti sesquipedali è strapieno il mondo, specie se ti tocca frequentare gente per lavoro e non per scelta elettiva compiuta “a monte”

    non dico che tutti vanno a fare penosi strip tease in programmi televisivi, ma che senso di sè, intelligenza almeno approssimativa delle cose del mondo, idea del ridicolo sono tutt’altro che scontati

    secondo me

  11. Sì, ma c’è forma e forma per esprimere la propria idiozia… qui si somma lo squallido, il ridicolo, l’esibizionistico, è a livello di “non ho niente da perdere”. E non sono nemmeno ragazzini.
    Medo, fauna del genere non ne ho vista “a mazzi” neanche a Milano e Roma, dove pure lavoro e ho abitato per anni. Correggetemi se sbaglio.

  12. Sì ma l’idiota esibizionista (ovvero quello che dici: “sì lui farebbe ‘ste cose”) è un caso che non ho riscontrato spesso. Però di idioti sesquipedali in Italia se ne vedon parecchi…
    Che anche io sono “costretto” a sopportare troppa gente che invece getterei viva nel Vesuvio.

  13. per due che vanno a dimenare la chiappe in tv, quanti ce ne sono che vanno (o provano ad andare) da jerry scotti o da conti per un concorso a quiz quando non sanno manco in che anno fu scoperta l’america o qual è la capitale del portogallo

    è meno d’impatto, ok, ma anche fare vedre le proprie miserie di analfabeti a 5 o 10 mln di telespettatori…

    se poi dalla specie “idiota esibizionista” ci allarghiamo al genere “idiota purchessia”, non ditemi che non rimanete ogni giorno sgomenti nel riconoscerne sempre di nuovi e sempre di più gravi

    un esempio per me memorabile
    un tipo è ricoverato anni fa insieme a me in una clinica oculistica: nei gg prima dell’intervento il medico gli prescrive di portare delle bende per almeno 8 ore per riposare la vista. Lui se le metteva la notte prima di addormentarsi, così di giorno poteva vedere…

    a parte la minore apparenza rispetto ai nostri amici spogliarellisti, uno così è meno idiota di loro?

    Vogliamo parlare di un’usciera che lavora dove lavoro io che quando le fotocopie venivano male, sculacciava -seriamente!- la fotocopiatrice che era stata cattiva?
    E chi dà 150.000 euro alla mia purtroppo conterranea wanna marchi per avere i numeri vincenti al lotto, è meno imbecille di architetto e corvo?

  14. A parte i figuri che invece mi paiono nella media della gente che si incontra a giro (concordo con Piti)… Non capisco però che senso ha una trasmissione che si chiama “tutti nudi” e poi squadretta sulle parti intime.

  15. Valerio, qui Tokyo: circa una settimana fa mi hanno chiesto se è vero che agli italiani piace spogliarsi in pubblico, perchè sulla tv nazionale giapponese avevano sentito che abbiamo programmi televisivi dove la gente andava in giro nuda. Come domanda era nuova. Di solito ti chiedono se in italia si mangia pasta tutti i giorni, se tutti vestono Armani, cose cosi’. Pensavo si riferissero alle solite veline letterine e compagnia varia. Adesso finalmente ho capito. Mi sa che rimango va.

  16. All’inizio mi ero detto che il Neri stava invecchiando, non era lui che ha fatto il Clarendario? Non avevo nemmeno guardato i video (ci fosse stato quello di qualche donna magari…)
    Poi dai commenti mi è venuto il dubbio e li ho guardati… Ok, non credo di avere nulla in comune con gli individui ritratti… Ma quello che mi chiedo è: se fanno questo programma è perché ritengono che ci sia un pubblico disposto a seguirlo (ed in effetti sono anch’io qui a parlarne)!

    P.s:
    Ne ho visti parecchi anch’io di idioti sesquipedali ma di quel livello mai…

  17. Non vorrei sbagliarmi, ma secondo le antiche profezie questa cosa corrisponde all’apertura di un qualche sigillo dell’apocalisse.

    In ogni caso, da oggi il mondo non è più lo stesso.

  18. chissa se hanno comprato il format da Pants-Off Dance-Off o solo scopiazzato




    triste sia nella realizzazione che nell’originalità

  19. Concordo con Piti per quanto riguarda la quantità di idioti che ci sono in giro (l’11 settembre in effetti ne ha stanati parecchi – e vogliamo parlare di chi vota NO ai referendum?), e sono d’accordo anche che di gente come questi due ce n’è a pacchi: dove vado in campagna (Casella [GE] – 1.500 abitanti) tipi così ce n’è come minimo una cinquantina, e mi sto limitando solo ai casi più eclatanti.
    Però non sono d’accordo nel sovrapporre appieno le due categorie: gente bizzarra, priva di senso del pudore o anche totalmente folle, ma non necessariamente idiota.

    L’architetto, per esempio, a me m’ha fatto schiantare. Forse non vorrei essere suo amico amico, ma certo non lo eviterei incontrandolo al bar.

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