Cristiano Valli
RAPPORTO DEL DIPARTIMENTO DI PUBBLICA SICUREZZA SU SCIENTOLOGY:
Sette religiose e nuovi movimenti magici in Italia, febbraio 1998
L’organizzazione di Scientology nacque nel 1954, con l’apertura delle prime “chiese” a Los Angeles e ad Auckland (Nuova Zelanda), per iniziativa dell’ex scrittore di fantascienza Lafayette Ron Hubbard; seguirono, un anno dopo, le sedi di Washington e New York.
In breve furono aperti “istituti dianetici” (la dianetica è sia una terapia psicanalitica che una filosofia religiosa) e missioni della Chiesa madre in tutto il mondo; attualmente la setta è presente in 107 paesi e dichiara 8 milioni di seguaci.
Il suo staff permanente sarebbe composto da 13000 persone, di cui una parte, avendo fatto voto di servire in eterno la causa, compone la Sea Org, una comunità con caratteristiche monastiche e militari (cosiddetta perché tra il ‘66 e il ‘75 i membri avevano adottato uniformi della marina e si servivano, come luoghi di ritiro religioso, di alcuni battelli).
La sede centrale della “Church of Scientology International” attualmente è situata in 6331 Hollywood Boulevard, suite 1202, Los Angeles, ed è guidata dal “Reverendo” Heber C. Jentzsch; ma il quartier generale della struttura operativa è a bordo della nave “Freewinds”.
La Scientologia non si fonda su una “rivelazione”, ma su una ricerca: superando l’opposizione tra fede e ragione, si colloca nella prospettiva della conoscenza delle cose spirituali e materiali, risalendo all’autentica natura dell’essere, tanto che è stata anche definita una sorta di “buddismo tecnologico”.
Il suo obiettivo non è dunque la salvezza intesa come “perdono dei peccati” ed ascesi spirituale, ma la sopravvivenza improntata sul programma biologico di purificazione, che consente all’individuo di liberarsi dalle distorsioni mentali, causa di condotte aberranti (tra cui la tossicodipendenza e la criminalità, curate nei centri “Narconon” e “Criminon” strettamente collegati alla “Chiesa” vera e propria) e di sviluppare al massimo il proprio potenziale.
Il problema è che completare questo programma di purificazione costa cifre elevatissime; ecco perché, al di là delle finalità ufficialmente dichiarate, il vero fine della setta appare l’esercizio di un’attività speculativa in danno di persone sprovvedute, come peraltro si evidenzia anche in alcuni scritti del fondatore.
In particolare, la tecnica di reclutamento degli scientologisti consiste nel sottoporre indifferenziatamente a chiunque voglia “prendere coscienza dei propri reali problemi” un test gratuito di “misurazione della personalità”, rappresentato da un questionario formato da circa duecento domande “rivelatrici” (in realtà mirate a conoscere meglio gli aspetti caratteriali dei loro interlocutori); dopodiché, individuati i soggetti più influenzabili, li convincono a “curarsi”, sottoponendosi a sedute di auditing.
In questa fase, attraverso il racconto delle esperienze traumatiche corrispondenti ai vari engrammi, i “pazienti” finiscono per confessare particolari intimi della vita privata, che successivamente potranno essere adoperati contro di loro come strumenti di ricatto.
Coloro che decidono di proseguire la terapia, sono indotti a frequentare corsi di dianetica sempre più onerosi, durante i quali sono sottoposti a stress fisici (lavori logoranti, diete ipervitaminiche e ipoproteiche) e psicologici (letture forzate, pressioni ed intimidazioni) per ridurli in uno stato di totale soggezione, attuando il sistema di “condizionamento mentale” già precedentemente descritto (cfr. pag. 11 nota 13).
Drammatiche testimonianze di fuoriusciti e di congiunti delle persone ancora coinvolte, evidenziano come, seguendo questo percorso, molti individui si siano completamente alienati dai rapporti familiari, sociali e professionali, sperperando tutti i propri averi e conducendo uno stile di vita assolutamente sregolato per seguire i dettami dell’organizzazione, fino a riportare danni fisici e manifestare vere e proprie turbe nel comportamento, culminate talvolta in gesti anticonservativi.
Insieme con gli aspetti descritti, la caratteristica del movimento che desta maggiore preoccupazione è la sua ambizione a creare una “democrazia scientologica” su base planetaria (progetto “Planet Clear”), il cui presupposto necessario è la purificazione di tutti gli individui; ove tale obbiettivo fosse realizzato almeno all’80%, non ci sarebbe più bisogno di elezioni e dibattiti politici, in quanto gli individui non aberrati non potrebbero che approvare “provvedimenti sensati”.
A chiunque si opponesse, rifiutando di diventare clear, e dimostrando così una personalità “opprimente” e tendenzialmente criminale, sarebbe negato lo status di cittadino, affinché non possa nuocere; inoltre, gli sarebbe vietato di sposarsi e generare figli.
L’instaurazione di questo nuovo ordine etico, sociale e giuridico, che assicurerebbe “totale libertà” in cambio di “totale disciplina”, è perseguita, oltre che con un’intensa attività di proselitismo, attraverso una sistematica e progressiva opera di “infiltrazione” nell’economia e negli apparati statali; molte, infatti, sono le società commerciali sotto il controllo di Scientology, ed in alcuni paesi sono risultati affiliati alla setta amministratori e funzionari pubblici.
Per realizzare i suoi piani Scientology dispone di mezzi finanziari ingenti (grazie soprattutto al denaro introitato, attraverso i corsi di dianetica, dalle numerose “missioni” della “Chiesa” sparse in varie nazioni) e di un efficiente apparato organizzativo, strutturato in forma rigidamente gerarchica e ramificato nei seguenti settori:
Forte di questa mastodontica organizzazione, Scientology non solo resiste a tutte le critiche mossegli, ma spesso contrattacca i suoi detrattori e quanti investigano sulle sue attività, sommergendoli di cause per diffamazione (in ciò assistita dai migliori avvocati disponibili sulla piazza), e, si sospetta, ricorrendo anche a metodi estremamente spregiudicati, se non assolutamente illegali; ad esempio scavando nella loro vita privata, onde individuare eventuali peccati e debolezze che li rendano ricattabili, o rendendoli oggetto di anonime minacce, molestie ed azioni di sabotaggio ai danni delle rispettive proprietà.
In realtà non è mai emersa alcuna certezza in senso giuridico che tali atti siano riconducibili all’organizzazione; ma è un fatto indiscutibile che le persone critiche nei suoi confronti sono esposte ad una serie di persecuzioni, simili a quello che lo stesso fondatore Hubbard, in alcune lettere di direttive interne, prescriveva di attuare nei confronti degli oppositori.
Questa tecnica sembra sia valsa ad ottenere, nonostante gli evidenti fini di lucro, il riconoscimento come organizzazione religiosa, e quindi l’esenzione fiscale, da parte dell’International Revenue Service, la massima autorità fiscale negli USA.
In pratica la “Chiesa” avrebbe raccolto, mediante investigatori privati, del materiale contro funzionari dirigenti dell’IRS, per poi intentare loro più di 50 procedimenti civili e penali, in modo da vincerne la resistenza, come poi sembra essere accaduto; ed infatti, nel 1993, ribaltando improvvisamente un consolidato orientamento negativo, quell’ufficio ha accolto le richieste della setta; peraltro, in contrasto con la prassi finora seguita di rendere pubblici gli atti dei procedimenti amministrativi, le motivazioni di tale decisione non sono ancora stati depositati.
Un’altra importante vittoria è stata ottenuta in Francia, ove, nel luglio 97, la Corte d’Appello di Lione, pur dichiarando un ex leader della setta colpevole di frode ed omicidio preterintenzionale in relazione a fatti avvenuti nel novembre 1996, ha riconosciuto che “Scientology può rivendicare il titolo di religione e sviluppare in piena libertà, nel quadro delle leggi esistenti, le sue attività, comprese quelle missionarie e di proselitismo”.
In Italia il primo Hubbard Dianetics Institute è stato costituito nel 1977 a Milano; successivamente sono sorti altri centri in tutte le regioni.
In seguito a varie denunce ed esposti, più volte gli organi di Polizia si sono occupati dell’associazione, i cui responsabili di Milano, Brescia, Novara, Torino, Trieste, Udine, Pordenone, Treviso, Padova, Ravenna, Ferrara, Firenze, Roma, Catania, Cagliari, alcuni dei quali già pregiudicati per reati contro il patrimonio o in materia di stupefacenti, sono stati indagati per truffa, esercizio abusivo della professione sanitaria, commercio di specialità medicinali non registrate, circonvenzione di incapace, violazioni fiscali e valutarie.
La maggior parte dei relativi procedimenti è confluita, per competenza e connessione, presso il Tribunale di Milano, dove l’Ufficio Istruzione, che già nel novembre del 1986 aveva disposto la perquisizione e la chiusura dell’Hubbard Dianetics Institute e delle strutture ad essa collegate su tutto il territorio nazionale, con sentenza del 3.10.88 ha disposto il rinvio a giudizio di numerosi adepti.
L’organizzazione si è allora riproposta, per aggirare il divieto ad esercitare le proprie pratiche, come confessione religiosa, ribattezzandosi “Chiesa di Scientology“, peraltro “autocefala” rispetto a quella americana.
Nel frattempo il 1^ grado del procedimento si è concluso con la sentenza del 2 luglio 1991, che ha sostanzialmente rigettato l’ipotesi accusatoria, assolvendo la maggior parte degli imputati.
Avverso tale sentenza il Pubblico Ministero ha proposto appello ed il 5.11.1993, i giudici della 3^ Sezione Penale della Corte D’Appello di Milano si sono pronunciati in senso opposto, accogliendo la tesi della pubblica accusa, secondo cui la setta costituisce un sodalizio criminale finalizzato al compimento di reati contro il patrimonio, e condannando una cinquantina d’imputati a pene oscillanti tra i 3 mesi di arresto (per i soli reati tributari) ed i 4 anni e 3 mesi di reclusione per associazione per delinquere, circonvenzione di incapace ed estorsione.
Contrariamente, il 9.2.1995 la Corte di Cassazione, su ricorso dei legali dell’organizzazione, ha annullato la sentenza, rimettendo gli atti ad altra sezione della Corte d’Appello di Milano per un nuovo giudizio; ma i giudici di rinvio, il 2.12.96, hanno confermato l’ipotesi accusatoria principale, dichiarando gli imputati colpevoli di associazione per delinquere e prosciogliendoli dagli altri reati per sopravvenuta prescrizione.
Anche questo giudicato è stato sottoposto ad impugnativa innanzi alla Suprema Corte, che l’8.10.1997, con sentenza n. 1329, ha nuovamente annullato per vizio di motivazione la pronuncia di merito, rigettando le argomentazioni con le quali era stata denegata la natura religiosa dell’organizzazione e rinviando per nuovo giudizio ad altra sezione della Corte d’Appello di Milano.
Quest’ultima decisione appare invero piuttosto innovativa, soprattutto nella parte in cui si sostiene che lo svolgimento di un’attività organizzata, sistematica e “aggressiva” di raccolta fondi non pregiudicherebbe da sé il riconoscimento del carattere di confessione religiosa, in quanto anche le religioni tradizionali “…hanno da sempre imposto ai fedeli il pagamento di oboli, ai loro primordi estesi ben oltre il valore pressoché simbolico, cui ora sono ridotti…”; ed ancora che: “… la crudezza delle metodiche adoperate… appare assai meno eccessiva ove si considerino le metodiche di raccolta dei fondi in passato adoperate dalla Chiesa cattolica… e che la vendita delle indulgenze… si fondò essenzialmente su un’insopportabile e terrorizzante enfatizzazione delle sofferenze espiatorie riservate ai credenti nell’Aldilà…”.
Così pure, per quanto riguarda la vendita di beni e servizi, che di fatto evidenzia il fine lucrativo della setta, secondo la Suprema Corte “non può avere significato alcuno, se non quello di documentare proprio l’esistenza di servizi religiosi… l’offerta ai fedeli di tali servizi con esplicitazione dei relativi costi… Fino a qualche lustro addietro, infatti, elenchi non meno precisi e dettagliati erano notoriamente affissi alle porte di non poche sacrestie di Chiese cattoliche e informazioni del genere forniva in ogni caso al bisogno qualsiasi sacerdote richiesto di servizi religiosi…”. Pertanto “dissentendo dal giudizio pregresso, pertinente il riconoscimento di attività collaterali di natura commerciale in ordine alla percezione delle quote degli iscritti ai corsi, alla vendita dei libri e pubblicazioni religiose”, si è sottolineato che “tali specifiche attività sono intrinsecamente pertinenti ai fini istituzionali e religiosi, in quanto dirette a procurare l’autofinanziamento”.
Oltre a conseguire piena legittimazione sul piano giuridico, i membri italiani di Scientology appaiono particolarmente interessati ad accreditarsi presso l’opinione pubblica nazionale ed internazionale.
L’estate scorsa, in particolare, hanno inviato all’Ambasciatore della Repubblica Tedesca, al Ministro degli Affari Esteri ed al Presidente della Commissione del Dipartimento di Stato americano sulle religioni all’estero, oltre cento lettere, in cui: accusavano il governo tedesco di attività discriminatoria e persecutoria nei confronti della “Chiesa”; richiedono l’intervento del Ministro degli Affari Esteri affinché cessino, in nome dei diritti umani e della libertà di religione, tali atteggiamenti vessatori; rappresentano le attività socialmente utili svolte in tutto il mondo, nonché la validità delle “tecniche” adoperate nei corsi per il raggiungimento di stati di benessere psico-fisico; evidenziano il riconoscimento, in numerosi Stati, della natura religiosa dell’organizzazione e della piena liceità delle pratiche in essa svolte.
E’ la prima volta che la setta, nel nostro Paese, adotta questa forma di pressione istituzionale, che del resto appare del tutto coerente con la sua strategia internazionale.
Altre iniziative sono state intraprese in varie città:
Altre manifestazioni sono state poste in essere nei giorni 25 e 26 dello stesso mese rispettivamente a Milano e a Roma, a ridosso della conclusione del processo citato, mentre dal dicembre 1997 l’organizzazione ha avviato, nella provincia di Venezia, una campagna di propaganda all’interno di istituti scolastici.
Sulla base di quanto finora illustrato, non può escludersi che l’associazione elabori quanto prima nuove strategie per acquisire ulteriore visibilità; il tenore delle medesime sarà verosimilmente commisurato all’esito dell’ennesimo giudizio di rinvio pendente presso il Tribunale di Milano.
Nota 13 (pagina 11)
Questo risultato si otterrebbe imponendo un percorso articolato in tre tappe:
Il crocefisso dell’aula è stato rovinato. Il Cristo ora ha disegnata la maglia della nazionale.
— (nota sul registro, dal sito “Sette in condotta“)

35 commenti per "Scientology /1: Rapporto del Dipartimento di Pubblica Sicurezza"
Clear, clear… ma kell’è , la chiesa antibrufolo ?
Seriamente, ChandlerNeri , ottimo post.
Skyfology andrebbe rasa al suolo, disintegrata.
http://www.scientomogy.com/southpark_scientology_episode.php
Oddio… Ron Hubbard è uguale a Zeffirelli!
Ottimo
Istruttivo, ma non aggiornatissimo credo..
Bentornata alla banca dati della memoria. Colgo l’occasione per chiedere se si hanno notizie di un altro caso da ricordare. Ci sono aggiornamenti per il caso Cervia?
Ma è lo stesso rapporto pubblicato ai tempi su Clarence, o è un altro?
In Francia, adesso ufficialmente Scientology è considerata una setta.
Avvenire, 8 Febbraio 2000.
PARIGI. La Missione interministeriale di lotta contro le sette (Mils) istituita dal governo francese ha consegnato al premier Jospin il suo primo rapporto nel quale condanna le sette “totalitarie”, che violano «l’ordine pubblico e la dignità della persona». Il documento cita prima di tutto Scientology, a cui segue l’Ordine del Tempio solare, tragicamente noto per i suicidi di massa del 1994 in Svizzera e Canada e del 1995 in Francia. Il rapporto, che lascia ai poteri politici la decisione sulla proibizione delle sette, sottolinea i «diversi livelli di pericolosità» delle organizzazioni, additando come le peggiori «le sette assolute, che respingono le norme della democrazia e propagano un’anticultura fondata sul primato di un’élite formata allo scopo di dominare il resto dell’umanità, e in alcuni casi sull’aperta preconizzazione del razzismo». La Mils critica pesantemente gli Stati Uniti, dove «le sette beneficiano di una protezione esorbitante dal momento che si autoproclamano religiose». Il rapporto esorta inoltre i poteri pubblici a «vegliare affinché, sotto la copertura di convinzioni personali» le sette «non violino la legge», tenendo conto che esse «usano spesso una facciata religiosa».
Cazzo, un’altra Comunione e Liberazione.
sono contento che tu pubblichi queste notizie con dovizia enciclopedica, anche io sono un antiscientologista e mi interessa sapere in modo dettagliato la storia di questi buffoni … nella mia città (Brescia) gli adepti di scientology sono sempre con il loro baracchino per il test della duracell.
immagino che l’avrai già letto il sito che linko….
http://xenu.com-it.net/txt/nondim.htm#fategli
Un motivo in più per farsi stare sui maroni Tom Cruise e John Travolta… :o)
Bel post
Non si può fare a meno di notare come Scientology utilizzi un logo che richiama il simbolo più potente del cristianesimo, la croce, pur non comprendendo nella sua mitologia alcun richiamo alla storia di Cristo. A meno che uno non voglia considerare gli extraterrestri vaporizzati nel vulcano come tali, ecco.
Un ritrovato Macchianera, da qualche tempo a questa parte.
Qualche anno fa, a Verona, ho fatto il test. Sono veramente bravi in quello che fanno. E per questo mooolto pericolosi.
interessante. mi sono sempre chiesto perché uno come beck sia devoto di scientology. è una cosa che vorrei capire.
Nella totale assenza di chi faccia le veci al posto di genitori distratti e la psicolabilità da basso medioevo che c’è in giro questi sono tempi fertili per i nuovi culti(fermo restando che chi è disposto a credere alle farneticazioni cosmogoniche di quegli scemi magari un po’ di circonvenzione se la merita.Andate a leggervele su wikipedia se non temete di vomitare dalle risa).Sono recentemente rimasto sbalordito anche dal sapere che i manga più diffusi sono farciti di filosofia e iconografia rosacrociana a dimostrazione del fatto che la realtà supera “di slancio” la fantasia
Scientology è una delle tante religioni costruite ad uso e consumo dell’uomo moderno. L’uomo moderno non ha tempo di cercare le risposte dentro di sé: ha bisogno di soluzioni veloci e della sensazione di avere tutto sotto controllo. Dianetics, con la sua (supposta) azione di “ripulitura” della psiche, dà alle persone l’illusione di poter controllare la loro vita e le loro emozioni, e di diventare potenti, vincenti e parte di una stirpe di eletti in grado di superare ogni difficoltà.
Scientology non promette una vita eterna dopo questa. Promette innanzitutto una vita felice e priva di delusioni, sconfitte e dolore. La persona “clear” non deve affidarsi al volere di un Dio, ma solo alla propria determinazione.
Ecco perché attecchisce così facilmente. E non solo fra quelli che sono finanziariamente in grado di pagare le sedute, ma anche fra quelli che per farlo devono compiere sacrifici immensi.
La risposta è dentro di te. E però è sbagliata.
interessantissimo! sebbene scientology sia una cosa estrema. ho riscontrato che anche altre fedi, come il buddismo, per affermare e non perdere adepti utilizzano alcuni metodi descritti. cercare chi è ritenuto debole, garantirgli che se pratica diventerà felice, condividere i suoi problemi ed esporsi al giudizio degli altri, tutto è sogettivo e si perde il senso dell’oggettività per dare una certa rassicurazione, inculcare il senso di colpa se non si prega sempre in quanto non si raggiunge la felicità, studiare la dottrina in tutte le sue componenti e responsabilizzare le persone all’interno dell’organizzazione con dei ruoli precisi e motivanti, partecipare sempre agli incontri e meeting, diffondere il proprio credo e convincere nuove persone, leggere sempre e “acquistare” le pubblicazioni e i libri di fede.
alla fine le fedi sono tutte uguali. servono per strumentalizzare le masse!
Scatology e fuffology.
°°°dovrei fare una rettifica°°°°questa è gente°°molto seria che opera per il nostro benessere°°°___°°_anche se da_°una visione parziale all’osservatore miscredente°°°la Nostra_Mission potrà apparireZZZ quantomeno sinistra°°°In realtà quello che vuole il commodoro è soltanto°°°Amore__e che non solleviamo questioni quando°°è l’ora dello sciroppino*°°°°(che poi ci porta anche in barca.Dopo°°°—.z)
p.s. Mi raccomando l’Etica
anch’io avevo la risposta dentro di me
più o meno fino alle sette e trenta di stamattina
poi, è uscita
la risposta e’ dentro di noi
la domanda e’ dove si trova la cistifellea
CL per molti versi ci assomiglia: stessa struttura piramidale, stessi fini di lucro, simili anche le voci “isolamento, indottrinamento, mantenimento”…
comunque anche io ho fatto il test della tensione, risultato negativo, perchè mi ero appena fumato una gibonga. uahahaaa
deid00: puoi dire qualcosa di più sul test?
diamonds: una sola cosa è importante, la tua chiarezza è inconfondibile!
grazie per lo spunto di riflessione. ne avevo già sentito parlare ma marginalmente e il tuo articolo è stato il punto di partenza per ricercare notizie e documentazioni, alcune testimonianze agghiaccianti realmente come questo che vi sottopongo http://xenu.com-it.net/txt/astra.htm
L’attrezzatura per effettuare il test è una miscela perfettamente riuscita tra l’orologio dotato di decifratore che regalavano con l’iscrizione alle giovani marmotte e un casco per fare la messa coi bigodini
Vorrei solo fare una puntualizzazione: non sono di CL e mi stanno antipatici nel senso che penso siano troppo “fanatici” e “autoreferenziali” per i miei gusti, ma paragonarli a scientology denota un certo grado di abissale ignoranza oltre che malafede.
Alfio
Internal Revenue Service, non International.
’sto sito di xenu.com-it.net è citatissimo nell’argomento, vedo.
Lucien, riguardo al test ci sono lunghe descrizioni su quel sito.. in particolare al test sulla personalità, quello con le domande.
me ne ricordo una esilarante di un medico che ha ascoltato attentamente tutta la descrizione “scientifica” dei suoi problemi,con tanto di grafico e consigli su cosa poteva migliorare eccetera.
E a tutte le domande aveva risposto “non so”
Grazie Arthur
Mi complimento per il post.
Volevo dirvi che conosco una persona che da anni frequenta corsi di scientology per “apprendere”. Sul lavoro debbo dirvi che non ha mai cercato di convincere nessuno, ma non fa testo, però poteva spendere molto più di me.
quello che sto leggendo su questa setta è sconcertante anche se potevo immaginare. ho due miei famigliari che negli anni 80 anno frequentato a milano dei corsi in dianitics e ancora oggi ne stanno pagando le conseguenze, e credetemi veramente gravi.
il vaticano non e meglio
Purtroppo parlate senza conoscere….mi spiace per voi!Pensate con la vostra testa…non con il sentito dire…..magari poi ci capite qualche cosa,No?
Poi se le persone sono oneste, lavorano ..qual’è il problema?in fondo è solo invidia…se fossero vere le cattiverie dette non esisterebbe più….ma già che continua ad esistere è un simbolo di garanzia!poi provare x credere…non ascoltare x criticare senza averci capito niente e far i saputelli..x due articoli di giornale letti.x me fanno bene a citare x diffamazione.in realtà difendono il loro diritto di religione.opgnuno è giusto che professi la sua..senza essere attaccato …e per lo più ingiustamente…
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