13 Comments

  1. Rodo,
    adoro le tue vigne, ma stavolta non ci sto. Tu sei fra quelli che “a Vicenza, avanti popolo!”, quelli che “voglio tutto oggi e subito”, cazzo questo e’ il risultato. Mi spiace ma S. King c’entra poco, qui c’entra la mancanza assoluta di senso pratico, che due bei rappresentanti di quelli di Vicenza hanno solo portato alle estreme conseguenze. Mo’ Berlusca & Co. ve li meritate tutti. Peccato solo che dentro il calderone ci si finisca tutti.
    Un po’ come guidare il sab. sera e fare un frontale con un’auto di stronzetti che rientrano dalla discoteca: io che cazzo c’entro?

  2. Una mia vecchia amica aveva usato questa foto nel suo patetico blog cercando di imitarmi.
    Solo vedere questa foto mi fa tornare brutti ricordi… non riesco a commentare altro, mi terrorizza troppo
    :-O

  3. cannonball:
    infatti. e io che cazzo c’entro?
    coerenza e senso pratico
    non sono evidentemente la stessa cosa.
    sta di fatto che nelle varie parrocchiette della maggioranza di turno si trova di tutto.
    soprattutto molto senso pratico.
    questo è il risultato.
    PRATICAmente di tutto.
    e infatti il senso pratico di mastella sta già facendo le prime esibizioni.
    all’insegna del logo di qualità
    del “paese di qualità” (italia.it).
    se non è horror questo.

    rodo

  4. La cosa meravigliosa e che oltre ad essere costata 45 milioni, sta cosa ha portato una sfiga che levati…
    Presentata a palazzo chigi in mattinata da un governo che, in serata non era più tale…
    Era meglio metterci la bandiera dei pirati…

  5. Vignetta molto ben riuscita, meriterebbe di essere parecchio diffusa.

    @Cannonball: la tua mi pare un’analisi parecchio superficiale. Rossi e Turigliatto non c’entrano poi molto con quanto successo l’altro giorno in senato. Sono due (simpatici) imbecilli perché hanno fatto in modo che la sinistra massimalista facesse da capro espiatorio a una situazione che ha ben altre cause:

    1) Anche avessero votato entrambi a favore della mozione, il governo sarebbe andato comunque sotto.

    2) La modifica della legge elettorale è stata un deliberato atto di sabotaggio alla governabilità del paese. Un danno gravissimo che ci ha riportato indietro di anni. Gran parte dei problemi di questo governo vengono da lì.

    3) Quella brillante mente di Antonio Di Pietro sceglie i candidati da presentare alle elezioni allo stesso modo con cui sceglie la propria maglieria intima. Vedi De Gregorio.

    4) Tra milioni di italiani eleggibili alla carica di presidente della repubblica, i geni dalemiani chi ti vanno a pescare? un loro senatore, ben sapendo di ridurre la già micro-maggioranza che avevano in quella camera. (formalmente Napolitano era senatore a vita ma sappiamo bene da che parte stava).

    5) chi ti vanno a eleggere come presidente del senato? altro loro senatore, evvai! Potevano guadagnare in immagine e in voti affidando la carica a un Follini, e invece no, altra zappata sui piedi.

    6) In un articolo di due giorni fa sul Corriere, Verderami scriveva a proposito di Mastella: “Giorni fa ha raccontato raggiante ai suoi di una telefonata: «Mi ha chiamato il Papa… Davvero, il Papa in persona. In principio credevo fosse Fiorello, poi ho capito che era Sua Santità, mi ha detto di aver apprezzato la nostra posizione sulla famiglia e mi ha invitato a star tranquillo»”.

    7) Nella votazione dell’altro giorno il catto-bacchettone Scalfaro si dà malato e non viene (magari era realmente impossibilitato, ma tant’è), la catto-serpe Andreotti si astiene dopo aver assicurato fino a 5 minuti prima che avrebbe votato a favore, il catto-obnubilato Pininfarina si fa vedere dopo mesi di naftalina apposta per astenersi e aumentare il numero legale.

    8) Quel genio politico che è D’Alema, il giorno prima della votazione dichiara “senza maggioranza si va a casa”, mettendo sul piatto d’argento l’occasione di compiere il delitto perfetto a tutti coloro che volevano evitare l’approvazione di una legge sulle coppie di fatto (risibile per altro), evitare l’abolizione del Cip6, etc.

    Insmomma qui siamo in piena prima repubblica, con in più il tafazzismo tipico della sinistra.

  6. @Halley e Rodo:

    Chiedo venia, avete pienamente ragione. Le mie parole venivano dallo sbandamento iniziale subito dopo la notizia. Un giochino cosi’ studiato che ha funzionato a meraviglia (fra l’altro pare Prodi ci si fosse gia’ esercitato 10 anni fa). Condivido pienamente con voi.

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