Oh! Telefonino vestito di nuovo

Buonasera… Benvenuti… Grazie, grazie… Comodi, davvero… Così mi mettete in imbarazzo… Credetemi: se esagerate con gli applausi questo keynote rischia di durare due giorni… Grazie ancora… Bene, possiamo iniziare: io so perché siete qui. Siete qui perché nel corso degli anni vi abbiamo abituato bene. Vi aspettate un annuncio epocale. Avete apprezzato i nostri rivoluzionari prodotti presentati gli scorsi anni, e ora vi aspettate che io presenti la “next big thing”. Vi dico questo: non tornerete a casa delusi. Grazie… grazie… Non siete tornati a casa delusi quando abbiamo svelato il nostro frullatore cromato a energia eolica – ricordate? -, e nemmeno quando abbiamo completamente ridisegnato lo spazzolino da denti, eliminando quelle fastidiose setole. Vi siete fidati di noi quando abbiamo proposto la macchina sportiva a mais, o quando abbiamo ideato quel gioiello di design che era la penna a sfera senza sfera. Avete fatto bene ad essere qui: questa volta dovete essere preparati ad assistere ad un momento storico… grazie, davvero… ma tenete gli applausi per dopo… un momento storico, dicevo, alla presentazione di un oggetto che cambierà il mondo così come lo conosciamo. Lo so: avevamo detto la stessa cosa per la puntina da disegno magnetica e per la forbice a pedali, ma questa volta siamo andati oltre… Grazie, grazie… Non ne hanno di ovazioni così i nostri concorrenti, vero?… Ebbene, su questo palco, dietro a quel sipario, c’è l’oggetto di cui, da oggi in poi, non potremo fare a meno. Ha richiesto dedine di anni di calcoli e le menti migliori di questa generazione e della precedente, ma alla fine ce l’abbiamo fatta. Siamo qui. Stiamo per cambiare la modalità di vita su questo pianeta. E se sta per succedere è grazie ai nostri tecnici, ai nostri esperti di marketing, è vero, ma anche grazie a voi, che ci avete incoraggiato e sostenuto sin da quando mettemo sul mercato il nostro primo termometro in legno, e alla fine condotti qui, su questo palco, davanti alle televisioni di tutto il mondo. …prego i fotografi e i cameramen di lasciare libero lo spazio davanti al palco, in modo che anche il pubblico possa assistere. Siamo arrivati… E’ il momento. Guardate l’orologio, così potrete dire ai vostri figli che sapete l’ora del giorno in cui il mondo è cambiato. … Io mi faccio da parte in quest’angolo… chiedo di spegnere le luci e… sipario!…

La ruota

Non male, eh? …grazie, grazie a nome di tutti… ma ora calmatevi, altrimenti non riesco nemmeno a sentire quello che dico… Dicevo: bella, eh? E’ un prototipo: contiamo di metterlo in commercio entro questo secolo. Noi l’avremmo fatto prima, ma le rigide direttive per ottenere il nulla osta dalla FCC ci hanno convinto che avremmo dovuto anticipare ad oggi questa serata… E insomma, che ve be pare? A noi piace molto, anche se non ci siamo ancora decisi sul nome. Noi intanto lo chiamiamo con una parola strana:

R – U – O – T – A

ma vedremo cosa ne dirà il marketing… Non passerà molto tempo, ve lo dico io, prima di vedere entrare prepotentemente questo oggetto nelle nostre vite e nelle nostre città. Il “coso che rotola” o, se preferite come lo chiamiamo noi, “la ruota” è pronta per essere abbinata a decine e decine di accessori… Avremo, ad esempio, oggetti mobili con due cose che rotolano; oggetti mobili con tre cose che rotolano e, udite udite, persino oggetti mobili con ben 4 cose che rotolano… Grazie, grazie… davvero troppo buoni… Io non sarei qui se non vi foste voi… Ed è per questo che per il prossimo keynote vi sto preparando una nuova sorpresa, un ulteriore passo avanti nella storia dell’umanità. …Che cos’è?… Eh… eh… dobbiamo proteggere i nostri segreti dalla concorrenza, e quindi non posso anticiparvi niente, se non che riguarda il rubinetto. …Grazie… non so che dire, così mi fate diventare rosso… E insomma stupiremo tutti quelli che credono che dai rubinetti possa uscire solo acqua fredda. O meglio: era così, prima che arrivassimo noi. Aspettatevi grandi cose!… …Un saluto a tutti… grazie… eh eh… l’applauso dovreste farvelo da soli… A presto, allora!… Ci rivediamo al prossimo keynote!

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48 Comments

  1. Concordo: Facci-Neri=3-0.
    Già me lo immagino Neri, nel suo bugigattolo tecnologico, che cerca senza posa di innestare Origami e Zune col suo Blackberry.

  2. Mi state mettendo in imbarazzo. Stanno saltando tutti gli equilibri. Urge ristabilire le giuste proporzioni, che il mio ruolo era uno e preciso, la mia fama pure e non è che si può sparigliare così, addirittura scrivere cose tipo “ha ragione Facci”. E’ contro il regolamento.
    Orge stratagemma. Allora.
    La madre di tutti i succitati fa i pompini ai tranvieri.

  3. Dani, “Orge stratagemma” conferma le allusioni sulla rettidutine morale del Facci, già elegantemente avanzate dall’Ufficio Stampa del Codacons.

  4. A parte che secondo me i sviluppatori dovranno lavorare parecchio per integrare Ruota al sistema Cavallo, e poi non ho capito se funziona su piattaforma Strada o va anche su Mare. Speriamo non funzioni solo su sistema proprietario, tipo Rotaia, perché non ne vedo il futuro. Ma poi, quando costa? E’ user friendly o bisogna imaprare ad usarla? Ed è una di quelle cose che una volta imparato ad usare non si scorda più, tipo il pedalò?

  5. Dopo questo uno/due promac di Facci (per tacere di tutti i suoi articoli dell’ultimo mese, uno migliore dell’altro), sono anche disposto a comprare IL GIORNALE.
    Facci uno di noi. :-)

  6. ma io sapevo che si scriveva traMvieri..
    e tutti dietro a ruota..
    cmq su google ci sono tutt’e due
    mah!

  7. Flor, mi sa che sapevi sbagliato: “tramvieri” é scorretto, si dice “tranvieri” (Dizionario De Mauro online).

  8. Ebbene sì la previsione di Facci era corretta.

    Però la capacità di giudizio che mostra parlando della Apple, mi fa quasi pensare, sul caso Mills, che S.B. sia colpevole…

  9. E’ diverso. Sul caso Mills ho esaminato carte ed espresso un giudizio abbastanza spassionato. Ma di Mills non sono innamorato, di Apple sì.

  10. to’, è ricomparso il Neri. Prende tempo,abbozza, minimizza,in pratica: rosica.

    “My name is Neri, GianCastoro Neri”.

  11. il solito problema di voi Windows user… Siete così rosiconi da non ammettere che c’è altro oltre Finestre… ma cmq peggio per voi perchè vi perdete un mondo di cose belle e che funzionano!!

    PS: Gianluca non te la prendere dai…

  12. Più accessibile, più semplice, più versatile, più leggera, più facile da usare, più simpatica, che gira e si gira meglio, più compatibile col tuo mondo: pensate che cosa potrà essere la iFiga.
    Ma Jobs non è certo l’unico a lavorarci.

  13. Ma si può usare la ricerca di Google per verificare l’ortografia di una parola? A scuola non vi hanno insegnato che differenza c’è tra un dizionario e una rubrica del telefono?
    Scusate l’iTopic ;-)

  14. Col nuovo telefonino iPhone le telefonate non si pagheranno? No perchè l’unica innovazione innovante sarebbe solo che una volta che lo compri, un cellulare, devi poter chiamare sempre gratis a un canone annuo e stop. Cioè questi maledetti porci schifosi delle compagnie telefoniche che guadagnano milioni di miliardi vendendo “aria e tempo”… Cioè devono morire.

  15. Nel disegno a questo link
    http://ch.indymedia.org/images/2006/09/43338.jpg
    un cubo compressore per fare aria compressa per autoveicoli.

    Datemi una leva e solleverò il mondo, disse Archimede.

    Come sapete bene, se il braccio della leva pesa quanto il cubo di granito, basteranno pochi grammi per alzarlo.

    A quel punto bisogna inserire sotto al cubo un serbatoio di aria da comprimere.

    Con il lavoro di 4 operai ed un sistema minimamente meccanizzato, si possono ottenere diecimila serbatoi di aria compressa per autoveicoli al giorno quasi gratis.

    Perchè nessuno ne parla e continuiamo ad usare gas, benzina e cose simili?

  16. Boh, la Apple non fa cose migliori. Fa le cose che farebbe chiunque altro se avesse tonnellate di soldi. Pagatemi, ve lo invento pure io il portatile che fluttua, telefona e scalda la pizza.

  17. 1) Neri, che questo mio post sia fondato su una tua battuta anticipatami via sms (riducibile alla parola ‘ruota’) mi pare un po’ troppo. Sappi perdere.
    2) Dakkar, infatti Bill Gates, è noto, non ha una lira, e la Sony è povera, e Apple invece ha quasi tutto il mercato, giusto? Ma che cazzata spaziale. Manca solo: se avessi avuto i soldi l’introducevo anch’io la tv privata in Italia.

  18. Si, ma per dirla tutta, l’iPhone non fa nulla che non faccia già un qualsiasi nokia con s.o. Symbian.
    Poi certo, costando 3 volte tanto, l’iPhone fa sicuramente tutto meglio (ed è così cariiiino… cosa che ormai conta più delle prestazioni per gran parte dell’utenza – purtroppo), ma ha ragione il Neri: non hanno inventato proprio nulla.

  19. Cara Dania, affare fatto.
    Di Più: ti concediamo di essere l’unica ed esclusiva spettatrice. Ti comunicheremo ora e luogo in cui potrai trovarti, a tarda sera, da sola con davanti me e Neri in perizoma. Non ti lamentare poi se lo spettacolo fosse particolarmente coinvolgente.

  20. Più in dettaglio, l’apple (ex computer) funziona in questo modo: prende delle tecnologie inventate da altri, le mette assieme creando un prodotto di alto livello che nessun altro ancora propone perchè semplicemente considerato fuori mercato.
    Lo riveste di design, e ne alza ulteriormente il prezzo.
    Poi arriva il bombardamento marketing, vero core business dell’azienda, e ne vende più di quanto ci si aspetterebbe (popolo bue). Dopo qualche mese arriva la concorrenza con prodotti simili o superiori, ma con un rapporto prezzo/prestazioni migliore.
    Non a caso il compratore tipico mac è stato per anni una persona che non capisce di computer: grafici, musicisti ecc… Negli ultimi anni a questa fascia di mercato (che a dire il vero sta diminuendo con la riduzione dell’analfabetismo informatico) si è aggiunta la fascia dei compratori fighetti, che definirei paninari hightech, e dei ricchi che se lo possono permettere (bel target per chi si propone come alternativa frichettona alla Micro$oft).
    Tutta una questione di marketing quindi. E’ anche logico visto che il presunto fRodatore, Stockoption Jobs, a cui viene associato un culto della persona stile stalin o berlusconi (ed è tutto dire), è sempre stato un commerciale, almeno bill gates due righe di codice in vita sua le ha scritte.

    iPhone a me sembra un palmare con un un design da psp. Ovviamente se avessi soldi da buttare lo comprerei. Spenderei anche i 2000 euro annui di licenze e abbonamenti vari, necessari per poter usare le funzionalità pubblicizzate. Io però la penso ancora all’antica, e la pubblicità dovrebbe servire a soddisfare le necessità, non a crearne.
    Basterebbe comunque aspettare qualche mese per vedere la concorrenza, che ha già progettato da tempo cellulari molto simili, ma non li deve annunciare per dare spettacolo ai keynote.

    P.S. Il post di Neri non è comprensibile se non si è sentito il tono messianico e rivoluzionario usato per la presentazione di quel palmare con cui si può anche telefonare.

    P.S.S I finestrati sono così rosiconi da pensare che l’alternativa alle Finestre sia qualcosa come Ubuntu magari con Beryl, e non l’Apple con i suoi prodotti ancora più chiusi e blindati di quelli di zio bill.

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