iPhone. Gianluca Neri preview

… vabbeh… e che sarà mai… il telefono l’aveva già inventato Meucci… l’elettricità Tomas Alva Edison… la pila alessandro Volta… il walkman la Sony… adesso arriva Steve Jobs e tutti MERAVIGLIA… ma poi, mi chiedo, sarà compatibile col formato cfj, bri-bri, chicchirichì? A Singapore peraltro l’accellerometro lo vendevano già, pesava un chilo e 600 grammi ma era compatibile con gnu, buh e gasp in formato granapadano. Apple in fondo non fa altro che fare cose più belle, più semplici da usare, più intelligenti, più leggere, più accessibili, in anticipo di al massimo quattro o cinque anni e non di più, più funzionali, più comode, più trendly, più sottili, più intercompatibili, più leggere, più intuitive, più fighe, che funzionano meglio, e che sarà mai. Sono solo dei furbastri del marketing. E tutti voi lì a dire WOW. E poi ‘sta storia che se lo giri lo schermo gira… in fondo, anche la ruota…

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15 Comments

  1. Caro Luca,
    nella Keynote Steve parlava di una versione di Mac OSX che girerà sulliPhone. E ha detto più e più volte che ci saranno applicativi desktop. Per cui lo Yahoo Messenger, lo Skype o altre applicazioni potranno essere portate.
    E poi liPhone ha una caratteristica che Matteo non ha notato: è bellissimo!
    ciao,
    Fabrizio

    Il mio parere è diverso, se vuoi tagliare dal mio sito ti mando il link. Secondo me arrischiarsi in giudizi estremisti anti-iphone può essere antistorico. Chi avrebbe scommesso nel 2000 ad un lettore di mp3 che costava più di un milione di lire?
    Eppure oggi in metropolitana a Milano tutti ce l’hanno alle orecchie e, chi non se lo vuole/può permettere, si prende le cuffie simili, color simile, e chiama con il nome Ipod qualsiasi prodotto che ha una funzione simile.

    Onestamente a te non piace? perché per me le argomentazioni di matteo lasciano un po’ il tempo che trovano. quando uscì iPod l’ho preso subito. un milione tondo tondo. e la gente lo derideva perché? perché il walkman esisteva da 25 anni. boh, non so.
    Nonostante la scelta del nome, iPhone è prima di tutto un PDA. Con funzioni telefoniche, certo, ma è un PDA. Nemmeno uno smartphone (non ti tedierò sulla differenza – più o meno universalmente accettata – tra uno smartphone e un PDA con funzioni telefoniche).
    Ha spiccate doti multimediali, ma la cosa che più di tutte lo rende unico e davvero “avanti di 5 anni” è l’interfaccia.
    Finalmente qualcuno ha avuto il coraggio di sostenere, nei fatti, una cosa che finora nessuno si era preso la briga di dire esplicitamente: la tastiera non è sostituibile. Scrivere a mano su uno schermo, che sia di un palmare o di un tablet pc, sarebbe comodo solamente se l’utente potesse usare la propria calligrafia esattamente come farebbe su un blocco di carta. Se l’utente si deve adattare a un sistema di scrittura non intuitivo (come Graffiti) o scrivere rispettando tratti e dimensioni come un bambino che fa gli esercizi su un quaderno di terza elementare, il risultato non può che essere uno dei due: si rinuncia a scrivere direttamente sul dispositivo sfruttando invece la sincronizzazione con il PC dotato di comoda tastiera, oppure si
    rimettono le tastiere sui PDA come accade da un po’ di tempo a questa parte.
    D’altra parte se la tastiera sopravvive da più di un secolo come mezzo di scrittura meccanica senza essere stata sostituita da nulla, al massimo affiancata (per esempio dal mouse), un motivo ci dovrà pur essere.
    Apple ha tolto del tutto la possibilità di scrivere, ma non ha
    inserito la tastiera preferendo usare per l’input, quando necessario,
    una tastiera virtuale. Il resto è affidato a un’interfaccia che
    definire innovativa è poco. Usare in modo intuitivo le dita per
    svolgere la maggior parte dei compiti è una specie di uovo di colombo: lo scorrimento della rubrica, la scelta dell’album da suonare, lo zoom di una fotografia, lo zoom di un sito web. Tutto con dei gesti (guarda la demo sul sito!) che ricordano Tom Cruise in Minority Report, come ha giustamente notato qualcuno.
    Le obiezioni sull’arretratezza della connettività cellulare, limitata
    a GSM/GPRS/EDGE escludendo UMTS e Hsdpa (quello che Vodafone Italia chiama Super UMTS) può avere una sua validità, ma è slegata dalla realtà dei fatti. Bisogna infatti considerare che i PDA dotati di connettività UMTS sono pochissimi: mi viene in mente il solo HTC Universal, presente sul mercato anche con i nomi di QTek 9000, I-Mate JasJar, Vodafone 1640, e altri. Con UMTS/Hsdpa c’è HTC TyTN (anche questo in commercio con vari nomi).
    Se non erro al momento è tutto.
    iPhone non supporta Skype o MSN Messenger? Detta così allora è vero che nemmeno Linux supporta né Skype né MSN Messenger. Basta infatti scaricare Skype e un messenger compatibile con MSN. Da che cosa Matteo deduce che non uscirà software aggiuntivo per iPhone? Certo, non è in dotazione, ma forse il motivo molto semplice è che *ancora* non esiste. Qualcuno lo svilupperà e nulla ci può far pensare che Skype stessa non rilasci un client per iPhone, in un futuro prossimo.
    Detto questo, visto che oggi sembra obbligatorio prima di tutto
    dichiararsi, ci tengo a sottolineare che non sono un fan della Mela, non ho mai avuto un Mac (cosa che però non escludo per il futuro…), non ho nemmeno un iPod. Però penso che iPhone sia davvero un oggetto valido. Avevo in mente di prendere un HTC Universal (nella sua incarnazione I-Mate), ho deciso che aspetterò il prossimo autunno.
    Ciao,
    Joe Tempesta
    (Lorenzo Lazzeri)
    Mi sono scordato di aggiungere il fondamentale motivo per cui i PDA
    con UMTS scarseggiano: la ricetrasmittente UMTS fa diventare il
    terminale più grosso, più pesante e più affamato di energia, quindi
    con un’autonomia minore.
    E comunque.
    (E’ in realtà l’HTC P3600 che supporta HSDPA, l’HTC TyTN supporta solo UMTS.
    Abbi pazienza per l’errore.)

    Ciao Luca,
    premessa: spero tu ti renda conto che pubblicando il post sull’iPhone rischi seriamente di immischiarti in una delle più “classiche” guerre di religione…
    La critica del post in oggetto a mio avviso perpetua un errore ricorrente: a moltissimi utenti (la maggior parte?) estetica e funzionalità interessano più dei dettagli tecnici e da questo punto di vista l’iPhone segna un evidente passaggio generazionale rispetto ai dispositivi attuali.
    L’interfaccia multitouch per es. sembra talmente intuitiva (hai visto lo zoom delle foto?) che potrebbe essere diffusa anche sui computer segnando il primo tentativo serio di sostituire (un giorno) il mouse con una tecnologia migliore. Potrebbe essere un evento importante in un segmento dove negli anni recenti la massima innovazione vista è stata l’introduzione dagli scarsissimi Tablet PC (quante persone conosci che ne abbiano uno?).
    La critica di Matteo è molto simile a quelle che vengono poste, dal primo giorno, all’iPod… e i numeri di quest’ultimo dimostrano come alla maggior parte degli utenti avere un dispositivo bello e usabile interessa molto più che avere maggiore memoria o un ricevitore FM integrato.
    Concordo con Matteo sul fatto che il mercato italiano attualmente pone dei limiti per cui sarà difficile sfruttare il dispositivo essendo la connettività wifi tuttora poco diffusa nei luoghi pubblici e l’edge disponibile da un solo operatore.
    Per quanto mi riguarda, da ieri sera quando uso il mio nuovissimo Blackberry 8700 ho la stessa impressione che mi faceva usare uno schermo a fosfori verdi dopo aver visto i primi video a colori…
    Saluti
    Marco

    (da Wittgenstein.it)

  2. A.A.A.
    Vendo IMioCell dotato di tastierino numerico, uniproprietaria, poche ore di conversazione, antenna sostituita da graffetta d’ufficio opportunamente modificata e tasto di accensione (ONcominciato/OFFinito). Anno di costruzione 1992. 3 Kg di peso. No GSM, No UMTS, Solo Etacs, No ricaricabile. Pezzo d’antiquariato. 599 euro vero affare. Astenersi perditempo. (Non fa il caffè, però eh)

  3. Bene.
    Quindi – previsione per il 2008? -la *seconda generazione* dell’aggeggio in questione sarà la killer application del genere umano.

    E poi aggiungo un inutile mattoncino al grande gioco dell’inverno ’07: Filippo Facci è Chuck Norris.
    Via, sbizzarritevi.

  4. l’oggetto, sicuramente bello, produrrà una linea evolutiva che approderà, infine, alla progressiva eliminazione del gene delle dita tozze.
    Conosco gente che fisicamente non riuscirà ad utilizzare l’iPhone, salvo facendosi crescere le unghie del pollice e dell’indice.

  5. Sembra che Paris Hilton abbia sganciato più di 100mila dollari alla Apple per poter diventare la testimonial ufficiale della campagna promozionale dell’iPhone.

  6. grazie, ove, ricambio. E chi t’aveva cecato? Sai com’è, fra tante caz…!
    La tua maestrina come stà? Ti è piaciuto il virtuosismo sulla finale? dai, così hai la scusa per chiamarla. Magari ora la crocchia ‘Un sce ll’ha più.

  7. “Le obiezioni sull’arretratezza della connettività cellulare, limitata
    a GSM/GPRS/EDGE escludendo UMTS e Hsdpa (quello che Vodafone Italia chiama Super UMTS) può avere una sua validità, ma è slegata dalla realtà dei fatti.” (Joe Tempesta)

    In realtà, da più parti (cercherò meglio la fonte) è stato detto che il primo aggiornamento di software (pare, coincidente con il lancio europeo, ché in America dell’UMTS se ne sbattono) porterà la compatibilità a tale standard.
    Credo comunque che in Europa, per la connettività Internet, sfrutteremo il Wi-Fi, più che l’EDGE o l’UMTS, di cui l’iPhone è dotato. Probabilmente, entro un paio d’anni il Wi-Max potrebbe essere commercializzato in Italia, e forse l’iPhone potrebbe essere compatibile con l’802.16. Speriamo.

  8. morosita, faccio un po’ fatica a seguirti, più che una maestrina ti ci vorrebbe un esorcista; poi lei insegna italiano e mi pare non sia la tua lingua.
    ;)

  9. Ove, come tutti(?) gli uomini (??) sono facilmente irritabile, passo alle mani altrettanto facilmente, però dopo -dico davvero- mi passa subito.
    Con te però, non so perchè, non mi passerebbe, si trasformerebbe. grrrrr

    belzebita

  10. io spero che le prime offerte wimax siano disponibili entro la fine del 2007.
    ho paura che gli interessi delle compagnie telefoniche possa bloccare lo sviluppo del wimax in Italia.
    il wimax potrà far superare di gran lunga tutti i problemi di digital divide, della penisola. bisogna vigilare e far prendere coscienza delle possibilità offerte dal wimax…
    http://www.partito-pirata.it/liberate_il_WIMAX.html

  11. c’e troppo scalpore dietro a questo I-phone secondo me la gente si basa troppo su quello che vede tutto quello che fa la apple e visto come un vero e proprio io invece i complimenti li farei solo alla mac che ha fatto si che questo I-phone potesse rappresentare una realta

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