Lexi Guzzanti

Paolo Guzzanti in una caricatura di DariushPremesso che ormai il padre ha superato i figli di alcune lunghezze, viene il sospetto che alcuni argomenti da “iniziati” siano una cosa strana per un senatore sessantaseienne. Magari mi sbaglio.

Il “pro” di un forum è che lì si scarica tutto il cicaleccio, la schermaglia e la polemica, alleggerendo così il blog inteso come luogo di riflessione e costruzione politica.
Il “contro” è che nel forum si scaraventano, senza più moderatore, tutti gli sciacalli, le jene ridentes, i bloggaroli da insulto e da pernacchia che vengono da lontano e non sanno dove andare, più tutti quelli che arrivano dall’Unità – che ci ha gentilemnte linkato – e così via, cercando di fare carne di porco di questo luogo.
Ma separando un forum, il Blog potrebbe vivere vita moderatamente separata e tuttavia il forum andrebbe fuori controllo. Che fare? Lo chiedo a voi..
(Paolo Guzzanti, dal blog “Rivoluzione Italiana”, 03/01/2006)
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13 Comments

  1. Decisamente strana. Tenendo conto che altri pseudo blogger, tipo Beppe Grillo, probabilmente sono convinti che i siti internet si facciano col ciclostile. Fanno come i vari Wilbur Smith o Ken Follett: altri scrivono, loro firmano.

  2. Il guaio è che la maggior parte di queste persone crede che con la rete sia tutto semplice solo perché quello del piano di sotto un giorno è riuscito a trovare su Google il telefono della pizzeria dietro casa che consegna a domicilio.
    A Guzzanti basterebbe fare come ha fatto e fa la maggior parte di noi, chiedere a chi ne sa di più. Certo, se l’unico sforzo è chiedere ai suoi lettori, forse gli ci vuole una dose di fortuna in più.

  3. Secondo me è lui.
    E uno degli aspetti più affascinanti della faccenda, per me, è vedere un sessantenne che scopre le dinamiche di internet, troll inclusi.

  4. Leona’, anch’io a primo acchitto ho pensato che fosse lui, così come a primo acchitto scrissi che i testi della Lexi glieli scriveva il fidanzato.
    Magari si fa aiutare dal figlio, il che renderebbe la cosa geniale!

  5. perdonatemi, ma penso che dietro il linguaggio sicuramente artrotico si nasconda una seria considerazione sulla differenza del potere interattivo tra un forum e un blog, denunciando le diversità sostanziali di modalità di mediazione e controllo che le due forme di comunicazione hanno intrinsecamente, proprio nella loro costruzione empirica, attraverso la programmazione di un individuo il quale deve scegliere quale forma democratica di censura internettiana scegliere.
    Non mi pare da sottovalutare affatto…
    …ed ora torno a cena coi miei compari coi quali degusto un memorabile rosso di montefalco (siamo già alla terza bottiglia)…
    Buona befana a tutti :-)

  6. perché? forse che beppegrillo™ se li scrive lui, i testi nel suo blog?
    Suvvia, ragaSSi!

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