Certe notti, Pisanu è caldo e dove ti porta lo decide lui

Forse l’inchiesta di Diario farà scoppiare il bubbone di quella notte delle elezioni. Forse no; finirà magari nel dimenticatoio, come le tante inchieste dell’Espresso degli ultimi mesi.
Però, c’è un però, cavolo se c’è un però. Lungi da me anche pensare a dei brogli, mi sono preso la briga nelle settimane scorse di completare un’analisi statistica che stava alla base di quanto detto quella notte.
La domanda che mi ha arrovellato è: quanto è probabile l’evento mesi di sondaggi sbagliati, exit poll cannati e soprattutto curva dei voti durante la notte con una sola direzione (CdL crescente, Unione decrescente).
Sì perchè mentre i primi due eventi statistici (sondaggi e exit poll sbagliati) sono frequentissimi, quella curva in quella notte mi ha fatto impazzire. I dati venivano aggiornati con una frequenza molto alta, tra i 5 e i 10 minuti, e andavano sempre e comunque in una direzione.
Ecco, se uno può dire che la possibilità che sondaggi e exit poll “cannino” in quel modo sia del 20%, semplicemente guardando alla storia delle elezioni e dei sondaggi, ben altro si può dire dell’andamento di quella curva quella notte. Numeri alla mano, quella notte è successo un evento equivalente a beccare 10 volte di seguito un numero sulla roulette.
Qui mi fermo. Niente congetture e teorie del complotto. Sono cose da giornalisti. Però cazzo, la prossima volta invece di fare Macchiaradio andiamo al Casinò.

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30 Comments

  1. Uhm… dici che sono riusciti a pareggiare i voti rubati nei seggi dagli scrutatori? Naaah…

  2. Ancora questa leggenda dei voti rubati dagli scrutatori… ma chi la racconta ha mai fatto lo scrutatore ? Se, si, eviterebbe di raccontare favole.
    E’ molto più facile ( e sicuro ) comprare i voti direttamente dall’elettore, specialmente ora che il voto si può “certificare” con uno scatto di cellulare, che imbrogliare ai seggi. Avendo fatto lo scrutatore queste cose le ho viste con i miei occhi.
    Se invece tu povero scrutatore togli un voto ad un partito per errore o per malafede, i rappresentanti di lista ti mettono in croce, altro che chiacchiere…

  3. Ma chi è che quella notte forniva i dati? Chi è che le notti delle elezioni fornisce sempre i dati ufficiali? Non è il ministero dell’interno?

  4. certo il mistero delle schede bianche fa pensare. E dopo sette mesi i dati non ci sono ancora sul sito delle elezioni. Perchè? Qualcuno dice perché sono impresentabili. 1.200.000 schede bianche in meno rispetto alla precedenti elezioni, “trasformate” in voti per la cdl.

    Guarda caso quel milione e 2oo mila voti che i sondaggisti non avevano previsto…

  5. Sicuramente, una volta visto il documentario, chi-di-dovere non avrà problemi a smentire ed a fornire una spiegazione plausibile per eventuali dubbi.
    Anche perché se fosse vero quel che si insinua, sarebbe veramente un brutto colpo per tutti, chè verrebbe rivalutata la fondatezza di due strumenti, per loro natura infondati, come la statistica e la sondaggistica…

  6. Quelli del Viminale non sono dati “ufficiali”, e non lo sono mai stati.
    Il Viminale fornisce solo dati ufficosi, via via che li riceve, sempre in via ufficiosa, da ogni singolo seggio elettorale.

    I dati ufficiali, quelli che realmente sanciscono l’esito di qualsiasi elezione, sono quelli forniti dalla Corte di Cassazione.
    I quali si basano sui verbali dei seggi elettorali, ricevuti da tutti gli uffici centrali circoscrizionali.
    In nessuno di questi passaggi, ovviamente, il Viminale ha qualche competenza.

    Tali dati dicono che le elezioni politiche 2006 hanno avuto il seguente risultato:

    Ulivo: 19.002.598 voti validi
    CDL: 18.977.843 voti validi

    Il resto, come si potrà ben capire, sono chiacchiere da Bar Mario.

  7. Si, e la repubblica vinse sulla monarchia…

    Niente dietrologie, sono stati trovati dei voti per la sinistra nei cassonetti. Possono anche venirmi a dire che erano stati conteggiati, ma è un po’ come se un ladro ti frega i soldi e ti dice che poi te li rende.
    Senza contatare che se ne scopri una ce ne sono cento passate inosservate, tra cellulari, voto elettronico ecc…
    (io sono assolutamente per il voto elettronico, ma con il metodo che ho in mente io, non quello americano).

    Per non perdere il gusto della dietrologia, vorrei ricordare che l’italia risulta essere tra i primi paesi al mondo come affluenza alle urne, secondo il Daily Show è il primo. Ora, tutto questo senso civico mi stupisce molto.

  8. Innanzitutto un paio di parole in più sull’analisi statistica che ho fatto:
    L’evento era la direzione del cambiamento dei dati nel momento in cui ne arrivavano di nuovi, i.e. positivo se l’Unione guadagnava, negativo nel caso contrario. Tra di loro le occorrenze non le ho considerate scorrelate, ma gli ho dato una correlazione particolare, cioè ho considerato il fatto che al nord sono più veloci a darli, a süd più lenti. E che al nord c’è preponderanza della CdL, al süd anche. Nella zone centrale il contrario; è un minimo di correlazione, ma ce l’ho messa. Il singolo evento è accaduto oltre 100 volte e ha avuto un andamento univoco nella quasi totalità dei casi. A farsi un po’ di conti viene fuori qualcosa tra 9 e 13 eventi delle roulette citati.
    Uno potrebbe vedere l’evento solo da un punto di vista di status (iniziale e finale), e dire, ma se i risultati finali erano quelli e quelli iniziali erano biased, è ovvio che doveva andare sempre in una direzione. Qui la risposta è assolutamente negativa. Anche partendo dai dati iniziali e arrivando a quelli finali, l’aspettativa statistica è molto oscillante (tipo, 3-4 volte il polo incrementa, una volta l’unione).
    In tante elezioni che ho seguito in tutto il mondo e di cui ho i dati non ho mai visto nulla di neanche lontanamente paragonabile a quella curva. La studieremo nelle università tra qualche anno: o alla facoltà di statistica, o a quella di giurisprudenza… :-)
    PS: per Apelle e JT. Io sto parlando di un evento statistico avvenuto quella notte, non di dietrologia. L’ho anche scritto. Le elezioni sono andate così. Period.

  9. Da Repubblica Online di questo momento:

    “Sarebbero 11 le nuove proposte, alcune già presentate in Aula.
    Cominciamo dagli sgravi fiscali per chi acquista una televisione dotata anche di sintonizzatore digitale: l’agevolazione consiste in una detrazione del 20% delle spese sostenute entro il 31 dicembre 2007, fino a mille euro.

    Altri cinque articoli (dall’11 al 15) della Finanziaria hanno avuto il via libera dell’Aula di Montecitorio. Fra gli emendamenti votati, e respinti, dall’Aula, anche quello della Rosa nel Pugno sull’allargamento della base imponibile Ici sui beni della Chiesa.”

    Ma scusate, le elezioni mica le ha vinte la sinistra? Ma chi governa ora? Sono confuso…

  10. Basta, io ho scritto quaranta volte che non si parla di complotto, ma di statistica.
    Ho semplicemente detto che è successa una cosa altamente improbabile; che non vuol dire che sia impossibile. Azzeccare 10 vincite di seguito alla roulette è anche possibile, no?

  11. JT anche se fosse vero che sono stati trovati dei voti nei cassonetti, guarda che non credo che li abbiamo considerati validi :)

  12. Ma la piantate di dire cazzate invereconde? Il dato delle poche schede nulle è perfettamente normale, perchè uil sistema di voto (solo la x sul simbolo) era molto più semplice, essendo proporzionale puro. Ho fatto lo scrutatore anche io e posso confermare che le schede nulle della mia sezione sono state pochissime, rispetto alle altre elezioni. E così è stato anche nelle altre sezioni del plesso scolastico. Evitiamo di parlare a vanvera di complotti, per favore. E se proprio volete, andate sui singoli comuni e scaricate i consuntivi delle ultime elezioni e di quelle precedenti: vedrete il drastico ribasso delle schede nulle. O pensate forse che anche tutti i comuni d’italia che pubblicano questi report facciano parte del piano diabolico?

  13. Puskin: che ne diresti di dare il buon esempio?
    L’inchiesta di Deaglio parla di schede *bianche*, non nulle.
    Il piano veramente diabolico è già realizzato: fare in modo che la gente sia incapace di leggere correttamente, o proprio non si prenda nemmeno la pena di leggere, ciò che sta per commentare.

    Ciao

  14. Prossimamente alla sbarra l’ex poliziotta «nera», già europarlamentare «rossa», Dacia Valent. Su richiesta del pubblico ministero Erminio Amelio il Gip l’ha rinviata a giudizio per concorso in rapina. I fatti contestati risalgono al 2003 allorché la Valent, 43 anni, somala di Mogadiscio, ex agente di colore della Ps si sarebbe appropriata del portafogli e del telefono cellulare di una cittadina d’origine polacca che si era recata negli uffici di un’associazione (dove la Valent lavorava) per denunciare discriminazioni ai danni di alcuni immigrati.

    Stando all’ipotesi accusatoria l’esposto sarebbe scattato in seguito a una iniziale incomprensione e alla decisione dell’ex parlamentare di prendere i documenti alla donna polacca. Quel che è successo poi lo stabilirà il dibattimento.
    La signora Valent non è nuova a incidenti giudiziari. Nell’aprile del 1995 venne arrestata a Riano Flaminio, vicino Roma, per tentato omicidio nei confronti del convivente belga Luc Tsfmbae Mutshail al termine dell’ennesima, violentissima, lite. «Correte l’ho accoltellato» disse in lacrime al 112 dei carabinieri.

    «Voleva lasciarmi – spiegò a verbale -, io non ho capito più nulla, sono corsa in cucina e l’ho colpito al braccio». Sette giorni di prognosi per lui, Rebibbia per lei. Un anno prima toccò a Mutsahil, vice presidente dello Score (la Conferenza permanente per l’eguaglianza razziale) finire in manette per violenza e oltraggio al termine di un bisticcio con la convivente che l’aveva sbattuto fuori di casa. L’uomo aveva chiamato i pompieri e all’arrivo delle prime volanti, si ribellò a entrambi. L’immediato ritiro della denuncia da parte della Valent consentì a Mutshail di evitare il carcere.
    Figlia di un diplomatico italiano e di una principessa somala la Valent ha vestito la divisa della polizia salvo abbandonarla per la politica. Nel 1989 divenne famosa, suo malgrado, per un’aggressione a sfondo razziale subita a opera di uno sconosciuto che non venne identificato dai colleghi in divisa e che per questo finirono sott’inchiesta per omissione d’atti d’ufficio. Nel 1992 fu protagonista di un’insolita vicenda di sfratto: cacciata dai proprietari dell’appartamento dopo esser stata accusata di infastidire il vicinato «per il continuo viavai di extracomunitari ubriachi».

    Europarlamentare del Pci (76mila voti), passata poi con Rifondazione comunista, da dieci anni lotta a fianco degli immigrati con l’associazione «Islamic Anti-Defamation League»: ha denunciato Calderoli per le dichiarazioni sulla nazionale di calcio francese «formata da neri e islamici», si è contraddistinta per una frase sulla morte di Oriana Fallaci: «Ora che è al cospetto di Allah, se fossimo in lei saremmo molto ma molto preoccupati».

  15. Fabrizio, se ti costruisci un “evento” come ti pare e piace, puoi dimostrare tutto ed il suo contrario.
    Dici che hai osservato circa 100 eventi, e tutti dello stesso segno.
    In realtà non è così, perchè è successo più di una volta che il risultato parziale fosse favorevole all’Unione.
    Dici che i risultati al Nord sono usciti per primi, e che questa ipotesi avrebbe dovuto dare un risultato favorevole alla CDL.
    Ti faccio solo un esempio relativo al Senato: alle 20.00 circa di “quel giorno” erano già disponibili i risultati di circa l’84% delle sezioni dell’Emilia Romagna, mentre la Lombardia era ferma al 25%.

    Concludo dicendoti poi che la prima proiezione Nexus sui dati reali relativi alla Camera davano la Cdl in vantaggio sull’Unione, seppur di poco. Questo nonostante i primi dati delle sezioni scrutinate ponessero l’Unione in vantaggio.
    Ciò dimostra l’infondatezza delle tue osservazioni.

    Infine, circa il titolo che hai dato a questo post, su Pisanu che “è caldo e dove ti porta lo decide lui”: la Cassazione ha corretto i dati del Viminale relativi alla Camera, diminuendo il distacco tra i due raggruppamenti di 469 voti…

  16. Apelle, grazie per il commento. Che io abbia osservato una serie di eventi è proprio il motivo del post. Che sia a capocchia, non lo so; in fondo spesso la statistica produce quell’impressione. Io mi tengo neutrale e provo a fare dei modelli di diverso tipo. Non per fare il gradasso, ma le percentuali erano molto vicine, io l’ho pure scritto su MN qualche giorno prima (unico insieme alla mitica società americana del sondaggio marketing); e non erano numeri a caso. Le mie risposte:
    1. anzitutto non è vero che è successo molto volte che il risultato differenziale parziale fosse a favore dell’Unione. Siamo sotto al 3% dei casi pesati (cioè per farla semplice, le poche volte che l’Unione prendeva più voti, erano pochissimi in più, a parte un evento con 30mila voti in più). Nota: forse discutiamo su basi temporali diverse. Io non comincio mai l’analisi così presto (le 20:00 che hai citato tu).
    2. Il mio discorso della correlazione geografica in realtà ha avuto il peso opposto nell’analisi a quello che intendi tu. Tendeva a giustificare il motivo per cui la CdL recuperava; infatti il fattore süd era maggiore di quello nord. Dai flussi delle elezioni precedenti, centro e nord producono molto velocemente e bilanciano CdL e Unione.
    3. In generale io non sto mettendo in discussione il risultato delle elezioni. Io sto dicendo: partendo dal presupposto che il risultato finale sia corretto e che la distribuzione dei risultati iniziali sia tipica (leggera prevalenza della CdL), quanto è probabile la rincorsa della CdL avvenuta quella notte? Da un punto di vista meramente statistico, è molto improbabile. Potrebbe essere stato un caso di bias dei dati iniziali, ma anche questo sarebbe stato un evento molto particolare.
    3.1. Non ho considerato poi 2 eventi che furono veramente unusuali. In entrambi i casi arrivarono di colpo grossi differenziali, più di 100 mila voti a favore della CdL. Furono quelli che più mi mandarono in panico prima di dire che aveva vinto l’Unione. Perchè il mio Kalman si era stabilizzato su un differenziale finale di 17-25 mila voti da parecchio. Se fosse arrivato di nuovo un evento come quello alla fine, avremmo perso.
    4. Il titolo è un omaggio a quanto successo tra palazzi romani quella notte. Il poverino in questione fu sballottato a destra e a manca con l’auto blu..

  17. Fabrizio, senza ironia, ho apprezzato la tua spiegazione/analisi: avrebbe allungato un po’ il post iniziale ma, secondo me, lì doveva stare.
    Se scrivevi che gli elettori della cdl sono andati tutti a votare sul tardi (e quindi, quando han rivoltato gli scatoloni per la conta, le schede son rimaste tutte in fondo) magari ti facevano meno storie…

    Facci, per usare un’espressione a te cara, Dacia Valent che c’azzecca ?
    Ovvero: come buttare, mettendo un commento ot, un argomento da almeno un centinaio di commenti.
    La prossima volta che scrivi di musica veniam lì a parlare del timballo di papaja…

  18. Sapu, mi sa che abbiamo due diverse visioni su come si aggregano i dati al ministero. Io ho lavorato su dati in cui la posizione della sceda sullo scatolone non aveva effetti..

  19. Ho capìt !
    Era per dare una visione romantica degli eventi: il nano che chiama alle armi, gli elettori che vanno a votare, le ‘urne’ che si riempiono di schede azzurre, le urne che vengono svuotate e le schede azzurre sotto, l’eroica rimonta finale…
    Mo’ sei freddo come un ghiazolo…

  20. Incredibile !!
    Volevano la riconferma al governo varando la “porcata” a colpi di maggioranza e se la sono presi in tasca consegnando all ‘Unione una camera con maggioranza schiacciante… volevano riconvertire (diciamo così) le schede bianche per recuperare, idem con patate…
    Patetici oltrechè pericolosi

  21. DAL DIARIO DEL CAPITANO KIRK DEAGLIO
    Data astrale 11 Aprile 2006
    Non so voi ma io ho un ricordo ben vivido di quella notte…
    in cui il Polo dopo avere congelato fino all’ultimo l’esito della contesa elettorale fu costretto a sventolare scheda bianca…
    e fu subito festa…
    La Festa dell’Unità NEXUS 6
    Ho visto cose che voi elettori non potete neanche immaginare…
    Macchine elettorali da combattimento in fiamme all’uscita degli exit poll di Nexus…
    E ho visto le proiezioni SKY balenare nel buio vicino alle porte di Mannheimer….
    E tutti quei momenti andranno perduti nel tempo…
    Come lacrime nella pioggia di commenti da Bruno Vespa…
    È tempo di morire.
    Unità NEXUS6 Roy Batty N6MAA10816 Ment.LEV A

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