Archivio per ottobre, 2006
L’industria del citofono
Sempre più a sinistra: Giuliano Amato si è messo in testa di punire tutti i clienti delle prostitute.
Denise Richards /3-4
Cocco Dio /2
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Non se ne era accorto quasi nessuno (qui sì, ma si era optato per un opportuno silenzio, perché è più immorale dare appigli a gente come il Moige che non infamare uno che, in fondo, manco si sa se esiste), tranne forse – appunto – qualche associazione di genitori cattolici che deve essersi precipitata sulle agenzie con un minacciosissimo comunicato (e, se è per questo, non era nemmeno la prima volta, ma allora, per davvero, nessuno se ne accorse e in studio si glissò sapientemente).
E, insomma, è successo: è arrivato il momento del “Cocco Dio“.
Irene Ferri /1-2
Là dove c’era l’erba
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Contrariamente alle previsioni (e per quanto abbia deciso di farlo a mezzanotte inoltrata, come già annunciato da Michele Boroni, Luca Sofri e Matteo Bordone), questa sera RaiDue, subito dopo l’Isola dei Famosi, manderà in onda la prima puntata di “Weeds”, la serie americana più politicamente scorretta mai apparsa su un tubo catodico.
Se conoscete una famiglia Auditel (per dire: a me è capitato), convincetela a sintonizzarsi su Weeds questa sera alle 00:20. Non sia mai che non si riesca a farle raggiungere un 25% in barba al responsabile del palinsesto di RaiDue (detto anche “cuor-di-leone”).
Su Macchianera, soprattutto grazie alla Critica Televisiva di Riferimento, se ne parlò per primi qui e qui, per cui non ve la prendete a male se mi ripeto.
Se vi è piaciuto “Desperate Housewives“, beh, questo è DH³, “Desperate Housewives” al cubo. Anzi, a volerla proprio dire tutta, la serie ideata da Marc Cherry, paragonata a “Weeds“, è come un Bitter Sanpellegrino rispetto a un Pampero Reserva especial.
Ribadiamo: capolavoro. Standing ovation. Bis.
Tanto per farci un’idea: ad Agrestic, una Milano 2 in cui le case sono tutte uguali come solo Tim Burton potrebbe immaginarle, Nancy (Mary Louise Parker), casalinga rimasta vedova, per continuare a campare diventa imprenditrice di se stessa e inizia a spacciare marijuana sotto gli occhi inconsapevoli delle mamme dei compagni di classe dei due figli e dell’amica Celia (Elizabeth Perkins), ossessionata dall’obesità della figlia noveenne.
Straordinaria, bellissima e di una bravura indicibile Mary Louise Parker (la quale – dice la C.T.D.R. – mica per niente era la prima scelta di Marc Cherry per il ruolo di Susan in “Desperate Housewives“, e mica per niente lo scorso anno si è portata a casa il Golden Globe come migliore attrice protagonista).
Chi sa come procurarsi le puntate trasmesse negli Stati Uniti potrà usufruire dei sottotitoli italiani della 1ª stagione o di quelli in inglese. Nel frattempo, in patria, la seconda stagione è già iniziata da tempo, con tutti i suoi bei colpi di scena. Il sito ufficiale si trova invece qui, ma è assuramente inaccessibile dall’Italia se non utilizzando un proxy statunitense o la cache di Google (in compenso risulta accessibilissima la pagina ufficiale su MySpace; per ascoltare il podcast è invece sufficiente transitare da iTunes).
Vi basti, per comprendere l’andazzo della serie, uno scambio di battute tratto dall’ultima puntata della prima stagione:
Claudia Gerini /1-2
Mai Più
L’Associazione per il Partito Democratico organizza una petizione popolare per chiedere al Parlamento la riforma del sistema elettorale. Mi pare un inizio (e ho firmato), ma personalmente non lo ritengo sufficiente. Proporrei anche di far sapere ai nostri eletti, di tutti i partiti e di qualsiasi schieramento, che MAI PIU’ voteremo con questa legge, con la quale 10 persone, elette (quando va bene) dalle oligarchie interne ai singoli partiti, hanno in pratica nominato l’intero parlamento. Come si vede: una proposta assolutamente bi-partisan.
Ucoii fuorilegge / 2
La sigla Ucoii sta per Unione delle Comunità ed Organizzazioni Islamiche in Italia, e, senza giri di parole, è l’Islam non moderato.
Cinzia Molena /1-2
Macchiaradio tra pupe e secchioni

Questa sera, a partire dalle ore 21, su Macchiaradio si cazzeggia e si commenta in diretta (o, per lo meno, questo sarò lo spunto, poi chi sa) la nuova puntata de “La Pupa e il Secchione“. Chi ci sarà in studio, chiedete? Matteo Bordone, Laura Carcano, Lorenzo De Marinis, Teo Guadalupi, Ilaria Mazzarotta, Gianluca Neri, Simone Tolomelli. E poi chupitos a volontà per gli astanti, quindi la serata promette bene.
Chi perde la puntata può poi rifarsi con il podcast.
Potrete partecipare alla trasmissione in diretta utilizzando (gratuitamente) Skype, a patto, ovviamente, di avere un microfono e di avere scaricato il programma. Se chiamate prima della trasmissione potrete lasciare un messaggio in segreteria.
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