Che? Cosa? Dove sono? Quanto tempo sono stata via?

Avete presente quelle scene nei film gialli americani in cui un tizio dice: “Commissario, non lo so perché Jack s’è impiccato!”, il commissario risponde: “Io le ho detto solo che è morto; come fa a sapere che si è impiccato”, e alla fine il tizio bofonchia “Beh, l’ha detto lei, no?”? Bene, erano anni – dico: anni, davvero – che non vedevo in televisione, in diretta, tanta indisponenza e una figura da peracottara come quella fatta da Barbara Palombelli a “Le Invasioni barbariche” stasera:


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  • DARIA BIGNARDI: Caricatura della Palombelli di Sabina Guzzanti: ci ridi o ti secchi? Dì la verità. Non dire “ci rido”, che non è vero.
  • BARBARA PALOMBELLI: Lo sai che, ti giuro su quello che vuoi che non l’ho mai potuta vedere? Ti giuro, mai. Però mio figlio ha visto lo spettacolo e ha detto che, mah, insomma, non somigliavo così tanto. Però Sabina Guzzanti la adoro sempre.
  • […]
  • D.B.: Guido Quaranta, decano dell’Espresso, ha detto che quando stavi a Repubblica scrivevi cose “banali e ovvie”. Te la sei legata al dito?
  • B.P.: Non… non l’ho letto… però può essere anche.
  • D.B.: Barbara!… Non è vero che non l’hai letto!
  • B.P.: L’Espresso? L’Espresso non lo leggo da una decina d’anni.
  • D.B.: No, ma quando tu stavi all’Espresso
  • B.P.: No, io all’Espresso non ci sono stata mai, ringraziando iddio.
  • D.B.: Beh, insomma, collaboravi, e…
  • B.P.: Mai! A Repubblica… Ti stai confondendo.
  • D.B.: A Repubblica, scusa, Gruppo l’Espresso
  • B.P.: Lui diceva che io rispondevo delle cose banali alla posta dei lettori.
  • D.B.: E tu quindi lo sapevi questo.
  • B.P.: No, adesso me l’hai detto…
  • D.B.: Vabbé, andiamo avanti… [ripensandoci] Scusa, se m’hai detto… No, poi sono puntigliosa io… Tu mi hai detto “Lui diceva che rispondevo delle cose…”, quindi lo sapevi!
  • B.P.: Me l’hai letto adesso, Daria…

Aggiornamento – dall’intervista di Claudio Sabelli Fioretti a Barbara Palombelli (agosto 2002):

  • C.S.F.: Guido Quaranta è stato pesante una volta con te.
  • B.P.: Ha scritto sull’Espresso che io scrivevo su Repubblica cose ovvie, banali e stupide. Un po’ antipatico visto che scrivevamo per lo stesso gruppo. Le cose ingiuste ti feriscono: farò causa a Quaranta e gli chiederò i danni.
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30 Comments

  1. Gianluca, un caso cronico. Sarebbe interessante capire se sia l’effetto Rutelli o se, diversamente, Rutelli sia l’effetto Palombelli. Poi, la rubrica sul TG che roba è? Scarti dal magazzino de “La vita in diretta”?

  2. Tutta l’intervista della Palombelli è stata una sofferenza così, si vedeva proprio che era seccata… Tutt’altro da quella della Littizzetto, una grande! =)

  3. Dalle mie parti si dice “perecottaro”, detto di soggetti che negli anni 90 giravano con Alfa75 bianca, o nera o rossa, con alettone. Insomma ci siamo capiti su che mestiere facessero. Al femminile non saprei… Poi la Palombelli… gnaaante… è troppo scicche… gnaaante, scusatemi: sono divagazioni. :p

  4. Mah, sinceramente faccio fatica ad identificare chi sia piu’ peracottara fra le due: Quella che sapendo finge di non sapere o quella che domanda “ci ridi o ti secchi? Dì la verità. Non dire “ci rido”, che non è vero”

  5. L’ intervista completa l’ ho persa, a questo punto mi toccherà guardarmele nel weekend.

    Ad ogni modo, riguardo all’ estratto,la prima impressione è che effettivamente si sia “intortata”: ahah !.
    Onestamente però, il :
    “Lui diceva che io rispondevo delle cose banali alla posta dei lettori.” potrebbe benissimo essere una semplice una deduzione; scrivendo solo quello nel gruppo a cosa vuoi altro si riferisse il “banali e ovvie”….

    Qui , mi sa che siamo un pò prevenutini verso il soggetto.

  6. Ho visto l’intervista e devo dire che per quello che mi riguarda erano invece anni che non assistevo ad un tale spreco di acidità femminile.

    Citazione (più o meno):”la televisione popolare mi interessa in quanto sono laureata in antropologia culturale” ( e successivo ulteriore battibecco con la Bignardi ).

    P.S. Rutelli, comunque, è solo vittima di se stesso.

  7. Che carini, che onestà intellettuale : è bastato che la Palombella si trasferisse chez Rossella per diventare ( un pò come la Fallaci) una reproba. Ma certa malafede la si può arguire da altri due fatti : primo) si fa finta di non ricordare che cose analoghe a quelle ora sbattute in faccia a lady Rutelli ( forse in odio al Guaglione Cicoria, colpevole di non fare il massimalista disobbediente che odia Berlusconi ) la si rimproverava alla stessa Daria Bignardi, quando questa lavorava a Mediaset con l’odiato Silvio e presentava il Grande Fratello. Cosa è accaduto poi ? Semplice : la Daria divenne nuora di Adriano Sofri e tanto bastò perché fosse “riverginata” e diventasse brava, bella e simpatica ( inciso : per me tale lo è sempre stata e lo è ancora adesso ). Prova speculare è la vicenda Ventura : anche la Simo quando lavorava col Diavolo e bazzicava La Russa ( tanto da essere chiamata Sanbabilina ) veniva massacrata; poi, improvvisamente, per avere risposto male a Gasparri e inaugurato con Gnocchi ( un altro vilipeso quando lavorava a Mediaset e poi affrancato ) la saga del “Dagli addosso solo ai destri e alla Croce Rossa, pardon azzurra ( Ricucci, Savoia, Gregoraci, mai Consorte, o Rovati per esempio)”, anche Lei come la Bignardi è diventata un’icona della Gauche ( a sprazzi però : se intervista Moggi e va in barca con Briatore torna a essere una stronza). Ecco, concludendo : un difetto ineliminabile del metodo leninista-comunista è proprio questo : chi sta con i Rossi è ok, chi è contro, o anche neutrale, è ko, a prescindere da bravura, pregi e capacità. E la stesso metro di valutazione si applica anche ai Vip di cinema, teatro, sport, tv, letteratura, giornalismo e , ovviamnte politica, eccetera.
    Salve
    Zena76

  8. Dimenticavo : nel 2001 col benestare di quasi tutto il Centrosinistra ( meno Di Pietro e con Bertinotti desistente) il Cicoria fu candidato a Premier. Ora l’utile idiota è diventato inutile ( familiari compresi )?
    Zena76

  9. Bignardi alla Ventura: “Che macchina hai?”. Pausa. Riflessione: “Una C3 Dolce e Gabbana”. Simona prende fiato. Guarda in sala il manager o chi per lui. Risposta esatta! Pollice alzato. Passata anche questa. Il contratto con lo sponsor è più che salvo..

    ….mai visto bere birra in tv durante un’intervista. Tra due signore poi. Magnifico…..

    qui c’è un post sull’argomento: http://www.onanrecords.blogspot.com

  10. A me pare che la figura peggiore l’abbia fatta la Bignardi con delle domande sciocche, mal documentate, e alle quali ha ottenuto risposte altrettanto piatte.
    Cioè mi pare che questo post serva a dare più luce di quella che ha alla Bignardi… Che ha stufato, tra l’altro, con il suo giornalismo di superficie.

  11. Che importanza ha cosa ha detto la Palombelli? C’è per caso qualcuno che ha mai ritenuto che la Palombelli fosse quello che è per meriti personali? Ed esiste ancora qualcuno così illuso da ritenere che il successo o meno di un personaggio sia decretato dai noi comuni mortali?

  12. Palombelli aveva una faccia innaturale, eccessivamente impassibile…voleva fulminarla la Bignardi

  13. io spero davvero che su quel nastro ci sia anche il davemomento clou dell’intervista con la ventura…
    e spero che quel pezzo finisca al più presto su youtube.
    di là la davopalla sta ancora rotolando da ieri sera.

  14. @kluz: durante l’intervista alla ventura la bignardi ha letto alcuni pezzi di un post di Dave citando il suo blog..x questo la davopalla è particolarmente felice!

  15. @Ramada , grazie, comunque nel frattempo Dave aveva aggiornato con l’ estratto video in questione, rendendomi tutto più chiaro.

    @GN : bèh, direi che l’ aggiornamento del post ,con l’intervista del 2002 di CSF, fuga ogni dubbio.
    “parapparà ,parapparà, parapparàppappa, figur…..”

  16. Davvero assurda la Palombelli, minuto dopo minuto durante l’intervista sono rimasto sempre + senza parole, alla fine ho sperato anke la Daria la prendesse per i capelli, almeno si sarebbe svegliata (credo)

    Ciao
    …il grandeantonio

  17. Mi è sembrato più imbarazzante l’intervista della Littizzetto, al momento in cui l’intervistatrice ha chiesto “Preferisci Mastella o Di Pietro?” e Littizzetto, dopo un attimo di esitazione, ha risposto Di Pietro e Bignardi ha replicato (secondo me un po’ acida) “Da te non me lo sarei aspettata”; momento in cui è apparso evidente non solo che il sottinteso era lo suocero, ma che un muro ancora separa due “sinistre” in Italia.

  18. Vorei dire a Medo di parlare per lui..a me la Bignardi non mi ha stufato proprio per niente,anzi la ritengo la numero uno in tv e penso faccia giornalismo divertente e non di superficie.
    Così saranno i mille altri programmi mediaset o rai e le altrettanti sculettanti presentatrici!
    L’intelligenza fa la differenza…
    e COn la littizzetto l’ho trovata esilerante..ma smettiamola di parlare di Daria e pensare subito alla politica,al suocero…retorica banale retorica…

  19. oddio che ridere, specie nel paragone con l’interrogatorio del presunto colpevole che si sbuciarda da solo!!ah ah ah!

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