La bella prosa dell’IT

….E’ mandatorio che sottomettiate delle fix sui problemi aperti ASAP. In caso di problems, mailatemi, cercherò comunque di soluzionarvi , ma se skippate questa procedura, non ci sarà possibile ristorare il nostro backup sul servente (e non potremo così fulfillare il contratto né otterne di altri).

Se scrivermi per ragioni di tempo non è affordabile per voi, sendatemi il contatto di Messenger, che vi addo.

In Fede

Responsabile Servizi Informativi e Nemico Giurato della Lingua Italiana
Ing. …….

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20 Comments

  1. Certo che l’ha scritta lui, questo non è ne linguaggio tecnico ne tecnicista, sono solo un mucchio di stronzate. Il “servente” che ti ha dato poi il colpo di grazia, come te lo spieghi? Tutto inglesizzato, e l’unica parola universalmente usata nella versione anglosassone, italianizzata. Si ristorano gli stomaci, il verbo in inglese è to restore, e quindi allimite “restorare”. Poi, come si “senda” un contatto MSN? E “soluzionarvi” cosa sarebbe? Un vuoto di creatività?

  2. ehehh… sono i neologismi “webbatici”,,, in fondo, ormai, chi non dice cliccare…uplodare…ecc… certo, usati così, fanno proprio ridere!

  3. … Hi, hi, hi…
    Ottimo Francesco. Aggiungo: “esplodere” usato durante una presentazione per illustrare un procedimento (quando una delle accezioni del verbo inglese to explode, oltre a quella + ovvia, è “screditare”… non vi dico le ghignate) e l’inflazionato “scannerizzare” anziché scansionare.

    Eeeeh, backupatemi se siete d’accordo anche voi.
    Lol (li pop)

  4. Questo reponsabile IT ha esagerato.
    Comunque è normale e pratico l’uso di termini “italianizzati”. La semantica dell’inglese in campo tecnico è anni luce migliore di quella italiana.
    Alcune parole (es. server, firewall, gateway, patch…) sono addiruttura intraducibili.
    Ma chi di voi dice ancora “messaggio di posta elettronica” e non “mail”?
    Poi nel discorso colloquiale/tecnico uno coniuga alla bene e meglio le parole per rendere l’ascolto meno “spigoloso”.

  5. Quando l’IT risponde….

    Pensavamo di essere i soli ad avere a che fare con persone che (in teoria pagati per aiutarci) rispondono in modo vago ed incompresibile ad alcune nostre elementari richieste.
    IO: Mi si e' spento il PC e ho perso tutto il lavoro.
    IT: Non e' colpa

  6. Su “scandire”, “scannerizzare” et similia sono stati scritti molti messaggi alla rubrica di De Rienzo sul CdS…
    Non ne è emerso nulla di stupefacente e credo che prevarrà (prevalga per F.F.) alla fine l’uso. E per quello che ho potuto sentire negli ultimi 7-8 anni, vincerà scannerizzare.

  7. @Francesco, devi darmi l’indirizzo e-mail di questo ing, perchè da (assspirante) ing avrei da fargli una mole di appunti non tanto sull’italiano, quanto sui contenuti tecnici di quanto ha scritto. “Forwardare, apploadare e sciftare” sono italianizzazioni comunemente usate (daltronde traducetemi in modo sensato “upload” se ci riuscite), na quelle usate nel post sono un branco di idiozie che non stanno ne in cielo ne in terra. Usare un linguaggio tecnico, e spesso ancorato all’inglese (che queste cose nascano e si sviulppino in America è un fatto), non è una questione di isolazionismo tecnicista, ma serve a evitare confusione e ambiguità. Basta leggere un libro di informatica tradotto in italiano per capire quanto si perda abbandonando la lingua inglese.

  8. E pensa all’altro versante: Il linguaggio da SMS. Lì è peggio ancora tra x e altre abbreviazioni diventa veramente pesante capire.

    D’altra parte quello che hai scritto lo vedo ogni giorno nella mia vita/esperienza nell’IT e ci ho a che fare ogni giorno, per non parlare delle traduzioni dei manuali. Sarà per quello che ho una forma di rigetto e ho iniziato a scrivere in forma classica ? Mah.

    Ah, ricordatevi di Xorare quel byte,che sennò vi spara la locazione, eh!

  9. Il verbo italiano (più) corretto per l’azione dello scanner è “scandire”; il resto delle brutture quali “scannerizzare” e “scansionare” sono accettate sì, ma sta alla sensibilità linguistica di ciascuno scartarle o accettarle. Il dizionario Treccani riporta come forma corretta solo “scandire”; eccome una definizione: “4. In informatica e nella tecnica delle comunicazioni, eseguire l’operazione di scansione”. L’Accademia della Crusca, come dicevo, avalla l’uso di tutte le forme. In sintesi, sembra di capire che tutte siano “lecite”, e una è “preferibile”. A parer mio (e che conterà mai, comparata alle fonti appena citate?!), “scandire” mi sembra da preferire.

    Per Roberto: “upload” in inglese vale ESATTAMENTE “caricare”. Per cui, per quanto possa sembrare ameno all’orecchio, si può tranquillamente parlare di “caricare un documento sul server” o “la mia velocità di caricamento è di 100kb/s”. E’ tutta questione d’abitudine.

  10. Dalla pubblicità odierna di una nota marca di stampanti, sul portale di libero:

    “Fotocopia, scannerizza e stampa”

    :o))))))))))))))))))))))))))))))))))))))))

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