BlogDay 2006
Oggi è il BlogDay. Spiego per i pochi che ancora non lo sapessero: cade il 31/08 semplicemente perché i numeri “3108″ compongono – se guardate bene, ma proprio bene – la parola “blog”. La regola vuole che il 31 agosto il blogger scriva un post in cui segnala ai suoi lettori altri 5 blog conosciuti di recente e preferibilmente lontani dal suo punto di vista, dalla sua cultura e dalle sue attitudini. In mancanza di questi requisiti vanno bene 5 blog che vi piacciono, e morta lì.
Le istruzioni sono semplici: a) scovare i cinque blog; b) avvisarli, possibilmente (per dire: io non ho fatto a tempo); c) scrivere il post aggiungendo una breve descrizione per ciascun blog; d) aggiungere un lik alla seguente tag di Technorati: http://technorati.com/tag/BlogDay2006; e) condire il tutto con un link al sito ufficiale del BlogDay (quest’altra, invece, è la pagina in italiano).
Insomma, per quanto dalle parti di Macchianera si nutra una sana idiosincrasia per le feste comandate e soprattutto quelle a tema, non si vede il motivo per cui, essendo un blog, dovrebbe esimersi dal praticare il rito. Quindi, per quanto i commenti al post dei Macchianera Blog Awards 2006 trabocchino di suggerimenti e link che dire interessanti è poco, ecco cinque blog, con una particolarità: non sono popolarissimi, e chi vi scrive li ha scoperti (o visitati con la dovuta attenzione) solo da qualche ora.
- SONETTI
Produzione industriale di sonetti (avete presente rime tipo ABBA ABBA ABC CBA?), ma non per questo a scapito della qualità. Qui sono piaciute molto le cose più gozzaniane, tipo “La canzone delle case vuote“. - ADVERTISING / DESIGN GODDESS
E’ in inglese ma, credetemi, vale la pena. Per sognare che i pubblicitari diventino, un giorno, tutti così. Per dire, voi lo sapevate che la rete televisiva Showtime (il cui sito è peraltro inaccessibile dall’Italia) ha acquistato una pagina di Rolling Stone per pubblicizzare il suo serial “Weeds” (racconta di una vedova disperata la quale, per mantenersi, decide di iniziare a spacciare marijuana) in modo a dir poco singolare? Beh, sulla pagina, come nelle migliori pubblicità di profumi, c’era una zona da grattare per annusare l’aroma. E indovinate di che cosa odorava la pagina? - DMAG
Il “blog senza cellulite” non poteva che essere redatto da una donna. Imbottito di segnalazioni interessanti ed opinioni condivisibili come, ad esempio, il giudizio più che positivo sulla sit-com “Buttafuori”, di cui qui si intendeva scrivere da tempo, ma il tempo non ha permesso. - BACI DALLA PROVINCIA
E’ il blog di Gipi, al secolo Gianni Pacinotti, già autore di fantastiche e sofferte tavole per Cuore. Ai tempi c’era una coppia di disegnatori molto famosi e molto gelosi dell’ultima pagina, quella in cui una tavola poteva essere pubblicata per intero. Lui disegnava e scriveva cose immensamente più belle e profonde e piene di malinconia: ebbe l’ultima pagina una volta sola, se ricordo bene, e i due solòni si incazzarono non poco. Di lui ricordo che viveva con un’iguana e aveva paura di prendere l’ascensore. Ora sta realizzando “S.”, un centinaio o poco meno di tavole di capolavoro, come si può evincere dalle pagine pubblicate in anteprima sul blog. - UN PICCOLO BLUES (DELLA COSTA OVEST)
Sauro Sandroni sarebbe da segnalare anche solo per due post che andrebbero stampati, fatti imparare a memoria e poi fatti ingoiare alla maggior parte degli sceneggiatori: “Ancora notizie pegli scrittori e pe’ cineasti che vorranno ottenere il mio consenso (e per le quali mi ringrazieranno)“ e “Ci sono delle cose che (mi capirete) tengo a rendere pubbliche“.

Clicca qui
Clicca qui

Clicca qui
Clicca qui
Clicca qui
Clicca qui



Clicca qui
Clicca qui
“Vorrei che tutti fossero vestiti con abiti allegri e colorati. Vorrei che, per non più di trenta minuti complessivi, mia moglie, i miei figli, i miei fratelli e miei amici più stretti tracciassero un breve ritratto del caro estinto, coi mezzi che credono: lettera, ricordo, audiovisivo, canzone, poesia, satira, epigramma, haiku. Ci saranno alcune parole tabù che *assolutamente* non dovranno essere pronunciate: dolore, perdita, vuoto incolmabile, padre affettuoso, sposo esemplare, valle di lacrime, non lo dimenticheremo mai, inconsolabile, il mondo è un po’ più freddo, sono sempre i migliori che se ne vanno e poi tutti gli eufemismi come si è spento, è scomparso, ci ha lasciati.
Clicca qui
Clicca qui