Arcicontento 4: lo stress

Berlusconi Arcicontento e lo StressBerlusconi Arcicontento e lo stress/1Berlusconi Arcicontento e lo stress/2Berlusconi Arcicontento e lo stress/3Berlusconi Arcicontento e lo stress/4Berlusconi Arcicontento e lo stress/5



Riprendendo il recupero on-line di alcune strisce prodotte per Cuore nel 1994 (le uniche a firma Serra & Grassilli nella storia del giornalino verde), mi accorgo di come adesso, rispetto ad un anno e mezzo fa, il tempo si sia rimesso in marcia. Il Ciocapiatti, a dispetto di lifting e altri trucchetti, è in caduta libera. Lo dico a prescindere dal prossimo risultato elettorale. Ciò “storicizza” le strip in questione, anche se, per quella restaurata oggi, basterebbe la citazione di Scognamiglio per farne un autentico reperto.
Come nel caso di quelle precedenti, la striscia è stata ri-scansionata dall’originale, ripulita, colorata, re-impaginata. Qui sotto, la presentazione che avevo scritto, appunto, il 21/6/04.

“Collaborare con il diretùr – mito della satira di sinistra, per me allora giòvine di redazione, fu un onore e un’emozione.
Michelino non si poneva certo come classica figura dirigenziale, veniva percepito piuttosto come una sorta di fratello maggiore. Ma per lui ognuno aveva la riverenza e l’ammirazione che si accordano, appassionatamente, a coloro che ti divertono testa, cuore e pancia in una botta sola.


Le riunioni per la prima pagina di Cuore restano, nei ricordi condivisi con mia moglie, qualcosa che travalica l’umano. E in questi meeting di cazzeggio ad altissimo livello, Michele Serra poteva spingerti sull’orlo del delirio a furia di risate. Lo sovrastava. a volte, il solo Roberto Perini, sopraffino disegnatore di Roma, noto per essere l’unico capace di far sganasciare Beppe Grillo.
Posso aggiungere che, nella mia vicenda personale, a tanto divertimento si affianca solo il ricordo di alcune trasferte concertistiche coi Mistoterital, durante le quali mi sono trovato a pensare, non senza preoccupazione, che mai più avrei poturo ridere tanto nella vita.
Capirete quindi che quando lui mi chiese se volevo disegnare un fumetto ispirato alle striscie storiche del Corriere dei Piccoli mi sentii felice e grato (fu la prima di due occasioni di questo tipo, presto parlerò anche dell’altra).
Michele mise in azione il suo straordinario mimetismo lessicale e scrisse queste rimette alla Sergio Tofano; io, deliziato, disegnai le vignette cercando di essere all’altezza del testo e del modello a cui ci si riferiva.
Ovviamente, oggi non sono soddisfatto del mio prodotto. Ma in omaggio a quel periodo, mi sono limitato a re-impaginare il tutto e ad aggiungere quel colore che, allora, Cuore non poteva permettersi.
Sul tipo di sfottò a colui che nel 1994 scendeva in campo per la prima volta (nella politica ufficiale eh), non penso valga la pena entrare. Ciocapiatti è ancora qui, ad avocare per se quanto più Paese gli riesce di trangugiare. La differenza che colgo riguarda l’atteggiamento di chi produce satira: un decennio fa, non si conosceva la vastità della Prima Faccia di Bronzo dello Stato Italiano.
Di conseguenza, si andava all’arrembaggio con maggior fiducia, con quella canaglieria felice e bambinesca che Michele Serra sapeva (e sono certo sa ancora) impersonare nel modo più efficace.”

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7 Comments

  1. Il Joker ed Il Pinguino ancora se lo ricordano quando era ad Arkham il Ciocapiatti [da dove viene il nome?? mi sa che mi son perso troppe puntate precedenti dei Grassilli].

    Gli propose di candidarsi per Forza Italia, tentennarono e rioptò per Previti e Dell’Utri.

  2. Il Joker ed Il Pinguino ancora se lo ricordano quando era ad Arkham il Ciocapiatti [da dove viene il nome?? mi sa che mi son perso troppe puntate precedenti dei Grassilli].

    Gli propose di candidarsi per Forza Italia, tentennarono e rioptò per Previti e Dell’Utri.

  3. Molto bella la striscia, tutt’altro che datata ed anche un po’ profetica. Hai solo invertito i fattori di Scognamiglio e Pivetti. E’ il primo che è andato in esilio, mentre la seconda fa i talk show.
    Per Francesco. Il Pinguino ha rifiutato perché era già candidato a sindaco di Gotham City.

  4. Molto bella la striscia, tutt’altro che datata ed anche un po’ profetica. Hai solo invertito i fattori di Scognamiglio e Pivetti. E’ il primo che è andato in esilio, mentre la seconda fa i talk show.
    Per Francesco. Il Pinguino ha rifiutato perché era già candidato a sindaco di Gotham City.

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