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  1. La satira ha anche il compito di mettere alla berlina i cattivi costumi con l’intenzione di migliorarli. L’atto di un Kamikaze è sicuramente un “cattivo costume” ma tale gesto è proprio di una certa “ala” islamica. Attaccare il Profeta di una religione significa attaccare una religione in toto.
    Mancanza di eleganza e di buon gusto da parte dei giornali, mi pare sarebbe giusto dire. Che utilità ha questo tipo di satira?
    E se si mettesse il Ratzinger affacciato dalla Finestra di San Pietro con la mano destra alzata?
    Quali sarebbero le reazioni?
    Mi pare si stia perdendo non tanto la libertà di espressione, di pensiero e di critica, quanto il buon modo di usarla. Non vi pare?

  2. “E se si mettesse il Ratzinger affacciato dalla Finestra di San Pietro con la mano destra alzata?
    Quali sarebbero le reazioni?”

    Certo i cattolici non compirebbero atti vandalici o di rappresaglia, nè brucerebbero bandiere, o manderebbero minacce di morte.
    E chi lo facesse verrebbe subito riprovato.
    Che senso ha pretendere le scuse dai governi danese o norvegese?
    Mica erano vignette “governative”.
    Dimostra che questi qua manco sanno cosa vuol dire la libertà di stampa.
    Senza voler generalizzare, ma secondo me di fronte a quelle vignette i musulmani avrebbero dovuto chiedersi: è questo l’Islam?
    Se la risposta è no, è coi terroristi che devono prendersela, non con chi fa satira.
    Se uno dice che l’Islam è violento, e certi musulmani reagiscono con la violenza….tu cosa pensi?
    Qua non si tratta di “esportare la satira”, perchè le vignette sono apparse in Euopa, mica alla Mecca!
    Si tratta di conservarla per noi, in casa nostra!

  3. Altra cosa.
    Se tutti quei casini li avessero fatti i cattolici per vignette sul papa o Gesù, non si sarebbe gridato allo scandalo, alla libertà di satira, e invocato la mitica laicità dello stato?

  4. La satira non deve avere buon gusto, non deve essere elegante; deve essere cattiva, di più: deve fare incazzare di brutto!

    P.S. Non capisco Vauro. Il suo Gesù Cristo va bene e il Maometto barbuto invece è di cattivo gusto e non c’entra nulla con la satira?
    “La satira è gioco, allegria” (vauro 5/2/06)
    Per quella non c’è già Forattini?

  5. Ecco, concordo con quando Massimo ha detto in maniera chiara e breve! Discordo solamente con l’idea della mancanza di eleganza della satira!

    Mettiamo da una parte Luttazzi e dall’altra un qualunque tristissimo comico di Zelig e avremo da una parte l’eleganza del far Satira e il suo opposto. Il punto è solamente questo.

    Vauro e Forattini beh, quelli lì abbiamo e quelli ci teniamo.

  6. io sono di sinistra.Ma mi hanno rotto i coglioni anche a me.va bè che a suo tempo abbiamo fatto le crociate(errore gigantesco come tutte le persecuzioni successive)ma nel 2006 nel eta mediatica che viviamo, non è piu concepipbile e tollerrabile,che possa esistere un fenomeno del genere.I mulsolmani pensino a dar da mangiare ai loro poveri senza convencerli a farsi esplodere con promesse,a dir poco, ridicole e paradossali!! Basta Se questa è religione evviva gli atei i bestemmiatori ecc.ecc. almeno non sparano odio nascosti dietro dio

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