Sull’inutilità dei bradipi nella blitzkrieg

Dopo aver dovuto, per forza di cose, cestinare il mio pezzo “Maometto alle prese con una fastidiosa verruca ai testicoli” (era inarrivabile: avrei sicuramente ottenuto un paio di fatwa), sono costretto a ripiegare con la mediocre cronaca di come la sinistra perderà le prossime elezioni, a patto che questo non sia già successo (gli ultimi sondaggi danno Romano Prodi in leggero recupero su sua moglie Flavia).


Riassunto delle precedenti puntate: Berlusconi ha creato la tv a sua immagine e somiglianza, poi, per essere più sicuro, ci si è versato dentro.
La sua strategia appare chiara: scopri ciò di cui il tuo avversario ti sta per accusare, e anticipalo di una frazione di secondo. La gente crederà che quelli non sanno far altro che copiare le tue accuse, e le loro appariranno molto meno credibili.
(E’ come se al processo di Cogne l’avvocato Taormina si alzasse in piedi accusando il pm di infanticidio. Non vi sto chiedendo di immaginarlo, vi sto chiedendo di andare a leggervi gli atti del processo tra due settimane).

Conflitto di interessi, corruzione, leggi ad personam, mafia.
Una soluzione in realtà ci sarebbe, basterebbe che qualcuno dell’Unione ci avesse pensato (non Rutelli: l’ultima volta che ci ha provato ha avuto sangue di naso per una settimana): sostenere che sotto la maschera della chirurgia estetica Berlusconi nasconde un orripilante aspetto mostruoso.
Prodi e Fassino sono inattaccabili: se hanno almeno un merito è quello di non aver mai portato alcuna maschera.

Per contrastarlo, invece, la sinistra ha deciso di seguire la linea dura: non fare niente (comunque un passo avanti rispetto ai giorni in cui Rutelli si cimentava nei riti vodoo contro Prodi) .
Prodi in questi giorni sta meditando di non partecipare neppure al confronto televisivo con Berlusconi: una buona idea, se riesci poi a farti computare a tuo favore tutte le schede bianche.

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16 Comments

  1. Ce lo chiediamo un pò tutti, ma la controffensiva quando comincia? questi sono peggio di D’Alema che non diceva nulla, di sinistra figuriamoci!

  2. Sei mitico!
    Una volta ho però sentito (a Porta a Porta se non sbaglio) Fassino replicare in modo deciso, dicendo:
    “Io non ho nessun processo a carico, non ho ottenuto nessuna prescrizione per reati commessi, non ho modificato processi in corso con Leggi apposite, quindi il Signor Berlusconi, prima di parlare della mia onorabilità, pensi alla sua e spieghi queste cose agli Italiani, ma solo dopo aver parlato delle cose che agli Italiani interessano davvero però”. Testuali parole.
    mi sembrò una replica tosta, il minimo cazzo.

  3. secondo me la sinistra sta utilizzando la stessa strategia usata dal berluskaiser nel 2001… ma gli esiti saranno positivi? speriamo…

  4. Se ci si abbassa a rispondere in parte si rischia di legittimare le su posizioni, deliranti e sconsiderate visto che chi parla è il capo del governo.

    Il fatto è che sarebbe inutile anche rendere pan per focaccia perchè il sistema dell’informazione è quel che è…quante volte abbiamo letto o sentito in Tv, ad esmpio questo (riporto da un articolo dell’Unità):
    “Dagli anni Settanta, quando a Milano dominavano Sindona, Calvi, Liggio, Stefano Bontate fino a oggi. Bontate, che era il capo della mafia prima dei Corleonesi di Liggio, incontrò Berlusconi proprio a Milano: è stato provato dal Tribunale di Palermo che l’11 dicembre 2004 ha condannato il senatore Dell’Utri a 9 anni di prigione per concorso esterno in associazione mafiosa. ”
    Il resto lo trovate qui:
    http://www.unita.it/index.asp?SEZIONE_COD=EDITO&TOPIC_TIPO=E&TOPIC_ID=47211

    E poi c’è anche desolatamente da dire che ha molti importa poco e vota solo per conevnienza (e quanti in questi anni hanno aumentato il loro tenore di vita grazie a condoni e cambi di aliquote varie?)

  5. e invece, secondo me, la tv a immagine e somiglianza di berlusconi è talmente sputtanata che nessuno le dà più retta. negli usa la campagna elettorale è stata dominata dal porta a porta, in francia il referendum pure. invece di perdere tempo a sofisticare su aria fritta, andate a convincere la vostra vicina i casa fascista, porcodue

  6. Nel suo penultimo spettacolo Luttazzi suggeriva a Prodi di dare replica al Berlusca e alla destra in generale con un liberatorio: “ciucciami il cazzo”..

  7. “Bollito misto con mostarda” è eccezionale. Il racconto di cosa faceva il 11/9, straordinario.

  8. sondaggi o meno l’alta afluenza per le primarie nazionali e milanesi dovrebbe essere un buon segnale ed un campanello d’allarme (inascoltato) per il centrdestra

  9. Scusate, si potrebbe ricorrere al vecchio sporco trucco, attribuito a Lyndon B. Johnson: spargere la voce che il candidato avversario si incula le galline. Per quanto falso, sarà costretto a smentire! (Ma, a pensarci bene, Berlusconi non sta già facendo più o meno questo?)

  10. se si limitasse alle galline sarebbe solo un problema del polo ovicolo.Ho paura che siamo di fronte a un fenomeno più convesso.Per ciò che concerne la sinistra direi che tremavo meno quando litigavano,quando almeno pareva che qualche scintilla,da evincere dietro prescrizione medica,ci fosse.Ora si brancola nella mediocrità stizzosa e,a dire il vero,preoccupata

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