Sempre in tempi quasi da record, e per quanto la puntata che vede per protagonista Charlie non sia delle migliori, Macchianera non manca l’appuntamento con sottotitoli del dodicesimo episodio della seconda serie di Lost.
Per utilizzare i sottotitoli è sufficiente sapere come procurarsi l’episodio, poi cliccare qui: http://www.macchianera.net/files/SottotitoliLost-s02.zip (il file compresso che scaricherete contiene i sottotitoli di tutte le puntate della seconda serie trasmesse fino a questo momento, compresa – naturalmente – l’ultima).
Istruzioni per integrare i sottotitoli ai filmati: a) Scaricare gratuitamente il programma
BSPlayer attraverso
questo link;
b) rinominare il nome del file dei sottotitoli esattamente come quello del file video (esclusa, ovviamente, l’estensione
“.srt”, che deve essere sempre presente);
c) lanciare il file video attraverso
BSPlayer.
Gli utenti di piattaforme diverse da
Windows (o quelli di
Windows che non amano
BSPlayer, lettore multimediale che però contiene preinstallati tutti i
“codec” necessari), possono
scaricare VLC, ripetere la medesima procedura riportata più sopra, e caricare il file dei sottotitoli dal menu
Video » Traccia Sottotitoli » Traccia 1. Le istruzioni (rinominare il file dei sottotitoli come quello del video, a parte l’estensione) valgono anche per i lettori che si collegano direttamente al televisore.
Sembrava una notte come tutte le altre quando Perry Naso si precipitò d’urgenza al Centro Ricerche Spaziali di Chattanooga di Sopra, Texas, insieme al suo fido maialino, il Colonnello Zatapak. Venne ad accoglierlo il prof. P. Erìno, visibilmente preoccupato. Su una spalla del prof. uno stupendo pappagallo di razza Krakatoa sbocconcellava i “Bruttissimi ma Buonissimi”, i famosi biscotti a molle.
- Perry Naso, meno male che è qui! – esclama il prof.
- Perry Naso, meno male che è qui! – fa eco il pappagallo.
- Per forza: m’ha dato questo indirizzo! Se mi dava un altro indirizzo magari andavo da un’altra parte, ma lei m’ha dato questo, e io sono qua! Ma mi dica cos’è successo, prof. Pierino!
- Il mio nome è P. Erìno: “P.” è il nome ed “Erìno” il cognome!
- Ah. E la “P” cosa significa? Pablo? Patrizio? Pampurio?
- No: significa Pierino! – disse il prof. P. Erìno.
- Ah! -, commentò Perry Naso.
- Ah! -, replicò Zatapak con un grugnito.
- Ah! – fece eco il pappagallo con un pappagallismo.
- L’ho ivi convocata d’urgenza, gentile ispettore, per una questione di furti: c’è qualcuno che continua a rubarci il carburante solido che ci è indispensabile per far muovere il nostro reattore e portare avanti l’esperimento che stiamo facendo!
- E che esperimento è?
- Stiamo cercando di trovare un carburante che non inquini, per sostituirlo alla benzina!
- Buona idea e buona fortuna! -, dice Perry, mentre il Colonnello Zatapak, di nascosto, si è mangiato in un solo boccone tutto il carburante solido.
- Aiuto! – esclama il prof accorgendosi del fatto, – Il maialino s’è mangiato il reattore!
- Gliel’ho detto io. -, tranquillizza Perry. – Com’era, Zatapak, buono? – Il Colonnello grugnì soddisfatto. – Piuttosto mi dica, caro prof: il pappagallo è sempre stato con lei?
- Il Dottor Eco? – rispose quello. – Certo! Siamo sempre stati insieme, fino dai primi esperimenti. Lo considero il mio portafortuna!
- Allora ho capito tutto! – esclama il signor detective visibilmente soddisfatto: – Il colpevole è il pappagallo!
- Il Dottor Eco? -, si stupisce il prof. P. Erìno.
- Certo -, continua Perry. – Il pappagallo è ghiotto dei biscotti “Bruttissimi e Buonissimi” il cui principale ingrediente è il “solluccherin”, indispensabile per far funzionare il vostro reattore! Se l’esperimento andasse a buon fine il “solluccherin” acquisterebbe un valore immenso e verrebbe subito ritirato dal mercato: così facendo non potrebbe più essere usato per fabbricare i famosi biscotti! Chiaro, no? Noi dobbiamo eliminare le brutte cose come l’inquinamento, ma ci son anche delle cose belle in giro che per nessun motivo devono essere distrutte: e i famosi biscotti a molle “Bruttissimi ma Buonissimi” sono fra queste! E’ vero o no, Dottor Eco il pappagallo?
- Come ha fatto a scoprirmi? – chiese il Dottor Eco.
- Non lo so – rispose Perry Naso.
- E ora che devo fare? – si disperava il prof, – Rinunciare al reattore?
- Grunt! – esalò Zatapak.
- Non è necessario – tradusse Perry. – Basta cambiare il combustibile.
- Ottima idea! – disse il prof. – Userò lo “schifosìn”, un combustibile amarissimo che non piace a nessuno!
- Bravo! – combustibilò Perry.
- Bravo lei, sig. Perry Naso! Finalmente ha dato la sveglia al prof che pensa solo a lavorare e non si ricorda più come sono buoni i biscotti da mangiare!
E tutti risero perchè l’avventura avventurosa anche stavolta è terminosa.
Io, generalmente, non sono il tipo che esagera. Anzi, potrei dire di essere più il tipo che, quando il telegiornali se ne escono con i loro puntuali “Mai tanto freddo/caldo negli ultimi cento anni”, sorride. Epperò devo pur dire che tanta neve a Milano non cadeva, tipo, dal 1986.
Io, in realtà, non volevo. Ha insistito lui:
la prossima volta che l’orrido sito dice che qui si scrivono “cazzate”, faccia degli esempi. Dove? Come? Quando?
E va bene. Hai scritto una cazzata, Camillo.
Quando?
Ieri, 26 gennaio.
Dove?
Ma sul Foglio, naturalmente; la prestigiosa joint venture tra Veronica Lario e noi umili contribuenti.
Come?
Diciamo che ti sei lasciato un po’ trasportare. Succede agli ideologi, e tu, volente o nolente, quello sei. Quando la realtà ti delude, te ne fai un’altra su misura.
Per esempio, in questo pezzo hai scritto che i palestinesi hanno votato a Gaza. Proprio così. L’ho letto e l’ho riletto, e mi sembra proprio che di Cisgiordania non parli. Se abitassi in cima al mondo, e il mio unico contatto con i miei simili fosse il quotidiano mio e di Veronica (e se fossi uno che si fida di quel che scrivi), dovrei dedurne che l’altro ieri i palestinesi hanno votato solo a Gaza.
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Se avete perso l’ultima puntata in diretta dalla comune di Macchiaradio, ecco l’occasione per rifarvi. Dalle 21 su RadioNation 1, un numero spropositato di persone si alternerà ai microfoni per commentare la seconda puntata del Grande Fratello gestione Alessia Marcuzzi.
In attesa delle nuove aste microfoniche che, probabilmente, causa neve nemmeno arriveranno, in studio ci saranno Matteo Bordone, Laura Carcano, Francesco “Franciskje” Cataldo, Antonio Dini, Gianluca Neri, Sasaki Fujika e Emily, Erika e il giudice Teo del reality web ViteSpiate.
Si parte con il Pampero alle 21. Chi se la perde si becca la cinese (non l’influenza: la concorrente), ma può poi rifarsi con il podcast.
P.S.: Il titolo del post è scontato, facile, idiota e già sentito milioni di volte, motivo per cui fino ad oggi non è mai apparso su Macchianera. Questa volta, però, fotografa alla perfezione la situazione.
Potrete partecipare alla trasmissione in diretta utilizzando (gratuitamente) Skype, a patto, ovviamente, di avere un microfono e di avere scaricato il programma. Se chiamate prima della trasmissione, potrete lasciare un messaggio in segreteria.
RadioNation trasmette in Mp3 e quindi è ascoltabile via web attraverso qualsiasi sistema operativo e utilizzando il player che preferite
(Windows Media Player, iTunes, Real Player, WinAmp, QuickTime, ecc…).
A partire dalle 21:30 (circa) in poi si potrà:
• Ascoltare il programma con qualsiasi player (Windows Media Player, iTunes, Real Player, WinAmp, ecc…)
• Chiamare a voce (gratuitamente) utilizzando Skype [ scarica il programma: Win | Mac | Linux ]. Nel caso in cui da studio non si risponda, potete anche lasciare un messaggio.
• Partecipare in diretta entrando nella chat IRC (qui per gli utenti Fastweb) [ scarica il programma: Win | Mac | Linux ]
• Entrare nella chat via web, anche se non si possiede un programma in grado di collegarsi a IRC.