DUEMILASEI FRITTO!
Previsioni ad alta velocità
per chi non ha le palle di cristallo (quinta parte)

SETTEMBRE
Astronomia, si attende il passaggio della Ripresa, la famosa cometa attesa da quindici anni, e che annuncia un periodo di rinascita economica e prosperità. Purtroppo è distante anni luce, e per vederla chiaramente ci vogliono telescopi potentissimi, alla portata di pochi miliardari. Il governo vuole rilanciare il comparto industriale. Il primo problema è l’ottuso protezionismo dei mercati stranieri, che chiudono le frontiere ai nostri prodotti tipici (bond-pacco, scalate, speculazioni, truffe, bustarelle, aria fritta) e vorrebbero da noi merci volgari come automobili e vestiti. Secondo problema, i lavoratori italiani che, ormai troppo flessibili, sono richiesti solo come contorsionisti e come materia prima per la produzione di ceste…


In compenso, le libertà civili vedono rosa con l’introduzione dei Culi (Contratti di Unione Legale Indeterminata), grazie ai quali i gay possono sposarsi, ma solo con gay di sesso opposto. Il nuovo anno scolastico si apre con l’ennesima querelle sul Crocifisso: dopo tanti anni inchiodato al muro, Gesù chiede una cattedra di ruolo e il pagamento degli arretrati. Sull’Eurostar notturno Ancona-Roma un controllore viene assalito da un passeggero infuriato per i disservizi; viene salvato da un lupo mannaro che si trovava nello scompartimento.

OTTOBRE
Il governo si prepara ad affrontare i gravi problemi del Mezzogiorno. Purtroppo, quando è pronto ad affrontarli, mezzogiorno è già passato da un pezzo ed è ora di andare a pranzo. In Rai tornano gli epurati. Michele Santoro sceglie un rientro in sordina: condurrà solo un piccolo talk-show settimanale a tarda sera, preceduto in prima serata da una fiction sul doloroso esilio di
Santoro e in seconda da un dibattito sulle eroiche virtù di Santoro, senza contare il quiz su Santoro nel preserale. Anche
Daniele Luttazzi può finalmente rimettere piede negli studi Rai, ma il bravo comico romagnolo rifiuta di esibirsi su un piede solo. In un severo monito il presidente Vissani, come Ciampi, chiede ai giornalisti Rai un maggiore pluralismo: “Non voglio sentirvi dire che sono lo chef migliore del mondo. Dovete anche spiegare che tutti gli altri fanno schifo”. Greenpeace blocca la nuova edizione dell’Isola dei famosi, denunciandola come un impianto di riciclaggio abusivo di scorie umane altamente tossiche. Il reality-show viene trasferito su un interregionale Bologna-Milano, che offre ai concorrenti tutti i rischi e le privazioni di un’isola deserta. L’unico rischio è che non arrivi a destinazione entro la metà di dicembre.

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