…E alla fine Snoopy in deshabillé

Su queste pagine non se ne è parlato (anche se in radio ne avevamo accennato a tempo debito, sicuramente prima della deriva beppegrillesca dei commenti) per due precisi motivi.
Il primo è che la ragazza spammò senza ritegno vari blog su questo server, al punto che fu necessario aggiungere un filtro ad hoc, come si fa per i casinò e le pubblicità del Viagra; il secondo è che la vera strip-blog può essere solo disegnata a matita e quindi è esclusivamente questa:

La vera StripBlogClicca per
ingrandire.
Disegno di
R. Grassilli

Ad ogni modo in giro si è discusso il fenomeno come è successo solo per una manciata di altri casi: mancava solo il servizio di Studio Aperto, ma non dispererei. Anna Lupini del RealityBlog di Repubblica stende sull’intera questione un velo impietoso:

STRIPBLOG, L’IRRESISTIBILE SUCCESSO DI UN FALSO
(tratto da Kataweb, 20/12/2005)

Il caso di StripBlog continua a tenere banco.
La ragazza che si spoglia per ricevere commenti ai suoi post sta raggiungendo il suo scopo. Tutti ne parlano, e di conseguenza accessi e commenti superano di gran lunga le aspettative.
Un vero e proprio record di contatti per Pupa, che inizia davvero ad essere famosa, come desiderava.
Ma di pari passo con la celebrità avanzano i dubbi sulla autenticità del blog.
La sensazione più diffusa è che si tratti di un fake, di una bufala virtuale, organizzata da qualcuno che conosce molto bene i meccanismi della rete.
Non a caso, tra i blogger, c’è già chi le lancia un vero e proprio guanto di sfida: come Stripisover che la invita a un appuntamento rivelatore.

Che il blog di Pupa sia una bufala lo pensano in molti. E’ questo, per esempio, il parere di Loredana Lipperini, giornalista, scrittrice e blogger di fama: “La sensazione è che sia un fake. Non soltanto per le fotografie, ma per la scrittura, che secondo me imita quella dei ragazzini, ma non mi sembra appartenere ad una ragazzina.
Se poi la fanciulla fosse vera, amen: nella blogosfera c’è spazio per tutti. Contenta lei.”

Gianluca Neri, alias Macchianera, l’uomo che ha tolto le pecette agli americani, svelando gli omissis del rapporto Calipari, non smentisce la sua vocazione investigativa: “Secondo me è un uomo – dichiara precisando l’assenza di qualunque traccia di misoginia nelle sue parole – questo è il genere di cose che un uomo farebbe anche gratis, mentre una donna in genere si fa pagare. Chiunque sia ha avuto una grande idea, ma sono più dell’idea che si tratti di un uomo geniale.”

Akille, al secolo Achille Corea, uno dei primi blogger a parlare del caso StripBlog, non ha certezze relativamente alla veridicità o meno della prima blog-spogliarellista, ma è convinto che sia un fenomeno mediatico di tutto rispetto.
Fornisce anzi, una vera e propria analisi sociologica del fenomeno: “se Stripblog è un fake, è fatto da qualcuno che ha saputo sfruttare alla grande la mentalità di tanti navigatori (è sufficiente fare un giro tra i commenti di questo blog per leggere cose di una volgarità e un’acredine sconfortanti).
La mia impressione – prosegue Akille – è questa ragazzina (che sia reale o meno), con le sue foto sexy piene di un immaginario erotico nazionalpopolare (i tacchi a spillo, il perizoma, l’asticella degli occhiali in bocca), l’ambientazione ipercasalinga (la stanza da adolescente, le sciarpette dell’inter sullo sfondo, un’immaginetta sacra appesa al muro) i suoi congiuntivi sbagliati (“spero che i problemi con il blog sono risolti”) e la voglia di apparire tipica della generazione-reality (“parlate di meeeeeee”) sia il simbolo e l’emblema di un consistente gruppo di persone, più significativo di tante indagini sociologiche o inchieste giornalistiche.
Talmente vera da sembrare finta, insomma, perfetta per finire sulle pagine dei giornali o in un programma televisivo del pomeriggio.
Proprio i posti in cui vorrebbe arrivare.”

Anche Giuseppe Granieri, autore di Blog Generation e profondo conoscitore dei fenomeni attinenti la blogsfera, interpellato sul caso del giorno, propende per la burla: “non ho seguito gli ultimi sviluppi di indagine collettiva (la Rete è una grande macchina per l’interpretazione della realtà) ma sinceramente credo che la cosa non sia importante”. “Ho trovato invece a suo modo geniale l’impostazione del gioco, che di fatto (fake o non fake) ha dimostrato di funzionare perfettamente.
Non si tratta certo di un’idea che cambierà il modo di fare marketing, ma (se ancora ce ne fosse bisogno) dimostra che oggi l’interazione e la relazione (i commenti, in questo caso) sono “diffusamente” percepiti come valore. Parlavo scherzosamente di rivoluzione nel “pay-per-view”, ma era, ripeto, un’osservazione scherzosa. Alla fine, chiunque sia l’autore (o l’autrice), raccolga il meritato applauso per la creatività.”

Infine, e in controtendenza, l’unico a dichiararsi impermeabile al fascino di Pupa è Luca Sofri, la cui reazione alla domanda sul “caso StripBlog” è stato un sintetico ma molto significativo: “Zzzzzzz”.

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28 Comments

  1. Io son sicuro di aver gia’ visto le foto di quella ragazza su questo: http://www.pornenmeer.nl/
    Ma purtroppo non ho il tempo per far ripassare il loro archivio.
    Comunque se qualcuno volesse farlo, vi garantisco che ci sono.

  2. Non so se sia un fake, ma se è vero legendo tra le righe sembra che la situazione le sia sfuggita un po’ di mano…
    P.S.
    Ormai sei bollato come “Quello che ha tolto le pecette agli americani…”

  3. Eppure, con le tonnellate di foto porno che girano sulle mail aziendali, sono tutti appesi a delle chiappette pure un po’ cellulitiche di quella li.

  4. E comunque il blog è un falso, su emule si trova il file pupa86.zip in cui ci sono le foto pubblicate sul blog, più tante altre.

    Però la foto di lei in scosciata in tacchi a spillo nella cameretta, con dietro l’immaginetta formato A4 della Madonna, riassume questo nostro paese più mille libri.

    E’ periodo di blog farlocchi, questo. Avete visto quelli fatti dalla Moratti con i nomi delle vie di Milano?

    (io http://www.piazzale-loreto.it al suo posto l’avrei lasciato in pace, però..)

  5. E comunque il blog è un falso, su emule si trova il file pupa86.zip in cui ci sono le foto pubblicate sul blog, più tante altre.

    Però la foto di lei in scosciata in tacchi a spillo nella cameretta, con dietro l’immaginetta formato A4 della Madonna, riassume questo nostro paese più mille libri.

    E’ periodo di blog farlocchi, questo. Avete visto quelli fatti dalla Moratti con i nomi delle vie di Milano?

    (io http://www.piazzale-loreto.it al suo posto l’avrei lasciato in pace, però..)

  6. Fake o non fake, quella ritratta nelle foto è un gran bel “tocco di figliuola”, come si diceva una volta.

  7. Fake o non fake, quella ritratta nelle foto è un gran bel “tocco di figliuola”, come si diceva una volta.

  8. Comunque io da qualche parte lo devo dire: se alla fine esce fuori che sono quelli di Blogdiscount si sappia che io per un attimo almeno ci ho pensato.

  9. Ho i miei limiti. non riesco a capire dove risieda la genialità dell’eventuale uomo inventore di questa inutile trovata. Quando lo capiro, proverò a compatire quelli che perdevano, e perdono, tempo a commentare una sgallettata perché si spogli. Con tutti i siti porno che esistono, di grazia!

  10. L’unità a base carbonio dietro a questo fake ha dimostrato poca furbizia. Se evesse messo su un blog hostato per i fatti propri con tanto di adsense e bannerini vari forse ci avrebbe anche guadagnato qualcosa.

    Quoto il commento precendete. Come se ci fosse bisogno di quel sito per vedere del pelo su Internet. Mah…

  11. ehmmm hanno chiuso il blog di pupa… ecco che c’è scritto:
    LA RAGAZZA SI E’ DAVVERO INFURIATA: E’ STATO USATO DEL MATERIALE SENZA CHE SAPESSE NULLA, IL BLOG ERA UNA FARSA.

    LA SOTTOSCRITTA SI E’ RIVOLTA A FORZE MAGGIORI E, QUINDI, SI E’ GIUNTI AD UNA CONCLUSIONE: CHIUNQUE METTA O ABBIA MESSO IN GIRO IMMAGINI O ALTRO MATERIALE DELLA E SULLA RAGAZZA SARA’ PUNITO A NORMA DI LEGGE.

    COLORO CHE HANNO GIA’ LE SUE IMMAGINI O ALTRO MATERIALE, SONO PREGATI DI TOGLIERLO DAI PROPRI SITI.

    VI RICORDIAMO CHE SE NN LO FARETE SI PROCEDERA’ PER VIE LEGALI.

    chi sa qualche retroscena parli!!!
    Io la butto li, senza saper ne leggere ne scrivere, poi ognuno da la sua versione:

    Ragazzo fa un book un po osè alla fidanzata. Lo fa vedere agli amici. Magari gira pure qualche cd con le foto.
    Un amico è un po più stronzo degli altri e le mette in internet prima sul concorso di clarence e poi in un blog… tanto chi lo verrà mai a sapere?
    Invece una notizia un po originale non ha bisogno di alcun giornale… ed eccoci qua.

  12. Vale quanto detto sul blog di Achille: la critica più significativa è quella di Sofri. Cioè non c’è niente da dire. Cosa c’è di nuovo in una che fa la maliziosa e attira vagonate di maschi arrapati? Di blog così è peraltro pieno. La “novità” di questo è nell’esplicitazione della mission. Ma è una cosa interessante? No. E’ un “esperimento” mediatico? No. E’ una puttanata? Sì, e mai termine è stato più indicato.

    Dici che Blogdiscount colpisce ancora Achille? Po’ essere.

  13. Anche io ho pensato a quelli di Blogdiscount, inizialmente, ma poi, benché le foto fossero già state pubblicate su Internet per il suddetto concorso, ho pensato che i tre moschettieri di Blogdiscount non userebbero foto altrui per le loro geniali parodie. A meno che non abbiano il permesso.
    Poi, boh, magari mi sbaglio, magari sono io che me li figuro più nobili di quanto siano.

    Ho trovato invece davvero elegante questo commento del Neri “questo è il genere di cose che un uomo farebbe anche gratis, mentre una donna in genere si fa pagare.”.
    Va bene le pecette, ma le donne son mignotte, eh? Se non era quello che intendeva, chiedo venia, ma è quello che io ho capito leggendo.

  14. Direi che la ricostruzione di Francesco non fa una piega. Io c’avevo pensato ma mi rifiutavo di pensarci perchè mi faceva troppo tristezza.
    Certo se una si fa fare quelle foto e ha un fidanzato o amico che le fa circolare allegramente… beh, non mi sembra che il più stronzo della compagnia sia il tizio che ha tirato sù il blog.

  15. A mio modesto avviso è importante sottolineare che questo fake ha portato alla luce un alto tasso d'”arrapatura” nel maschio italiano medio… sia perchè in Italia le donne se la tirano un po’ troppo… sia perchè l’italiano medio appena vede una bella “cucca” non capisce più niente… e vuoi vedere che con un commento…

  16. Che si un fake, cosa molto probabile dal momento che tutti ormai sappiamo il sito da cui sono tratte le foto di sta Pupa, o non lo sia, secondo me il discorso non cambia.
    Il desiderio di apparire e di dimostrare che il solo apparire è tale d generare accessi e commenti a fronte di uno StripBlog è nell’aria.
    Viviamo, infatti, nell’Italia dei Rality, in cui ex famosi appaiono mezzi nudi su un isola o in qualche fattoria sperduta nel sud america, solo per ridiventare famosi, in cui gente sconosciuta pretende, solo apparendo, (senza nemmeno spogliarsi), di diventare famosa, e spesso ci riesce.
    E allora … vogliamo negare il diritto ad una Pupa di diventare una famosa blog star attuando una strategia di fatto analoga?
    Ma soprattutto possiamo farlo?
    La risposta è no, non possiamo farlo.
    E’ un fake?
    E cosa cambia in una realtà che spesso si cela dietro nicknames?
    Potremmo esssre tutti dei fake … e forse lo siamo davvero.
    Ti sei Gianclaudio Neri, ma noi come facciamo ad esserne certi?
    Ovviamente sto estremizzando dal momento che anche io dichiaro la mia identità sul mio blog. Il punto, a mio avviso, è che la realtà qui è quella che è sui blog. E non quella cosa, difficile da delimitare in verità, che semplicemtne accade.
    Nel contesto della blogosfera, pertanto, pur essendo un fake, quel blog è la realtà, come lo è il tuo o il mio blog.
    Buon Natale.
    Rob.

  17. Caro Macchianera,
    non so se ti faccia piacere, ma oggi il radiogiornale di Radio Capital, parlando della tua impresa sul rapporto Calipari, ti ha definito “un ragazzo di Roma” (o di Bologna? non ricordo).

    tanti saluti da chi una volta hai apostrofato intelligente come un geranio >:->

  18. A proposito di pecette sul rapporto Calipari: segnalo a Gianluca che sul Corriere della Sera di ieri (23 dicembre) si dice che queste pecette le abbia tolte un “hacker di Bologna”!

  19. Stripblog smascherato

    Scopro dal blog di Macchianera che il fenomeno Strip Blog che stava imperversando per il Web in questi ultimi tempi, altro non è che una farsa.

    Nello Strip Blog la ragazza

  20. Ghost in the link & Superblog

    Riassunto della puntata precedente. L\’equazione link = affidabilità presta il fianco a tre rilievi. Il primo è di carattere tecnico: una rete di blog che si crosslinka automaticamente non lo fa in base ad un giudizio…

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