Senza di lei

Da sette mesi conservo un ritaglio della Stampa in cui Massimo Gramellini racconta che aveva rinunciato alla tv per una settimana: gli si era rotto il televisore. E io da sette mesi non trovo il coraggio di scrivere la mia versione nel timore di passare per snob, per uno di quelli che finge di schifare la televisione.
Gramellini racconta un’astinenza in grado di cambiare marcatamente i bioritmi della giornata, far dormire meglio, stiracchiare il tempo libero e metterlo a disposizione di letture e passeggiate, ridonare una freschezza e un’energia che spesso si erano stravaccate in poltrona assieme a lui. Probabile: ma ci si abitua a tutto, e ve lo assicura un tizio (ecco, ho timore a scriverlo) che si è astenuto dalla televisione negli ultimi tre anni.
E’ capitato per caso: ho traslocato in un caseggiato privo di antenna, appunto tre anni fa, e ogni proposito di farla installare è stato via via rimandato: non per dolo ma per pigrizia. Vedo solamente, e malissimo, La Sette. Negli uffici Mediaset c’è una rete interna che permette di recuperare e vedere programmi che è il caso che io veda per ragioni professionali, e per ora è sufficiente. Ormai sono abituato e non me ne vanto, mi sembra normale, ci faccio caso solo in casa d’altri: il televisore acceso mi incuriosisce come un giocattolo che prima poi dovrò tornare a procurarmi. Prima o poi. Ma ogni volta che passo a casa del Neri, e vedo com’è ridotto, mi dico: poi.

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27 Comments

  1. …la vera rinuncia terzista è ormai non tanto quella della connessione “veloce” ad internet;
    Troppo facile rinunciare alla tv.
    Disinstallate torrent e vedrete …

  2. I fedelissimi di Macchiaradio questa storia la conoscevano già.
    Ad ogni modo,dato che sei ormai giunto questo punto, casomai tu decidessi di installare, ti consiglio di optare direttamente per la parabola.
    Certo…..”senza televisione da tre anni” ?
    Il GNeri ha rotto amicizie per molto meno di questo, che mi pare un vero affronto nei suoi confronti.

    Ops…Dimenticavo…non è che sai chi ha vinto l’isola ?

  3. Quando andavo a scuola, per un certo periodo i miei compagni intercalavano i loro discorsi con i tormentoni di “Drive In”.
    Non saper pronunciare correttamente “assss… fidanchen!” era correntemente considerato più grave di una posizione negazionista sull’Olocausto, per dire.
    Io “Drive In” non lo seguivo: non per altro, ma non mi piaceva. Però a causa di ciò avevo compreso profondamente il significato del termine “emarginazione” (tra l’altro fu proprio in quel periodo che iniziai ad avere alcuni leggeri squilibri biochimici a livello cerebrale, che si manifestavano sopratuttto nel raccogliere e catalogare tutte le ricevute di pagamento effettuate tramite bollettini postali).
    Poi sono cresciuto: ora alla televisione guardo il TG senza conduttori della 7 (al mattino presto, mentre mi preparo il caffè), le partite di rugby al sabato pomeriggio, Otto e mezzo dopo cena e qualche invasione barbarica; inoltre, causa orario, registro West Wing e The Shield.
    Credo che sia un comportamento equilibrato (ho anche buttato via i 3 faldoni con la collezione di bollettini, recentemente), non fondamentalista e compatibile con i libri (“Casa di foglie” e “Cat Chaser”, in questo periodo: due capolavori), le passeggiate, il sesso e le cene con gli amici: in breve penso che siamo noi a doverci rapportare all’elettrodomestico, non viceversa.

  4. Ma sì, c’è tutto un mondo intorno. A volte l’esterno è così terrificante da tornare a casa di volata, accendere la tivù e sussurrarle ‘anestetizzami’.

  5. Io riesco a guardare la televisione solo se posso fare qualcos’altro: dal sudoku alla cucina, dal computer allo smalto per le unghie.
    A volte questa mania è davvero un tormento, vorrei vedere qualcosa ma non trovando niente da fare in contemporanea, mi annoio a morte.
    E mi addormento.

    Per un certo periodo mi ero anche messa a lavorare a maglia, poi un giorno mi è venuto in mente di confezionare un paio di babbucce per il cane e lì ho capito che era l’ora di smettere.

  6. Io ho un amico, si chiama Pippo, è un po’ stronzo, ma intelligente. Sono dieci anni che non ha il televisore, e fin qui tutto bene, il problema è che quando viene a casa mia (o a casa d’altri) appena il suo raggio visivo incontra la tv diventa catatonico e non ti caga più. L’ho detto, è un po’ stronzo e di solito crede di sapere tutto lui, quindi già alla base non ascolta molto. Ma ne vale la pena?

  7. mmm io la televisione ce l’ho … ho anche sky e tutto … finisce che la guardo un ora mentre mangio e la sera per vedere qualche partita di calcio o di pallacanestro …
    in totale oggi potrei dire toglietemi pure il tv color ma non toglietemi internet mi sentirei totalmente perso …

    certo è che con tutto quello che leggo su internet leggo molti meno libri .. e questo è un peccato …

    proprio per questo cerco di fare una settimana di vacanza all’anno senza pc senza tv solo con una pigna di romanzi che ho li da leggere accumulati in un anno di vagabondaggio per le librerie
    C

  8. “ogni volta che passo a casa del Neri, e vedo com’è ridotto, mi dico: poi”.
    Eh sì, non deve essere un bello spettacolo…

  9. io e’ da un mese che non guardo piu’ un tg e non leggo piu’ un quotidiano…
    le tele la accendo quando vado a mangiare dai miei, ma tengo su mtv o quei canali sgaffi locali…
    e’ che proprio non mi frega piu niente di quello che succede nel mondo… e davvero se succede qualcosa (tipo il casino di parigi) lo chiedo alla gente… e guarda caso tutti mi dicono cose diverse!!! :)
    a questo punto non torno piu’ indietro, si vive meglio… ma senza internet sarei morto

    ps
    ho smesso anche con la droga di guardare i siti di news on line, quella anche fa male!!
    ciao
    ale

    staccate la spina!!!

  10. siamo arrivati al punto che uno ha paura di dire che non guarda la tv. come se fosse un obbligo…

  11. Io solo da due anni e non mi manca per nulla… il problema quando sono a casa d’altri e ce n’è uno acceso è che non sono capace di ignorarlo come fanno tutti… senza ADSL però forse morrei…

  12. Io è da due anni che ne sono privo… quando sono a casa d’altri e ce n’è uno acceso, effettivamente è un problema…non sono capace di ignorarlo, DEVO guardarlo…

  13. m’erano rimasti nella tastiera i complimenti per il pezzo su di pietro, te li faccio qui. qual è esattamente il criterio con cui apri ai commenti?

  14. Io sto cercando di smettere, ma è dura. Poi, quando all’una e tre quarti scopri su retequattro un bel documentario/intervista sul cinema neorealista italiano spiegato da Scorsese… o su Raitre un Kubrick d’annata… o su la7 un bello speciale sulla 2° guerra mondiale…
    … come si fa???
    E ti ripeti: è l’ultima dose… solo l’ultima…
    ;o)))

  15. Se dicessi che non la guardo più direi una bugia, ma sono anni che la guardo veramente POCO anche se, come dice Anvedichejedi, probabilmente mi perdo cose interessanti.

  16. Io la guardo per addormentarmi quando ho l’ansia o sono molto nervosa, e non ho le forze per fare altro. Prima mi aiutava molto il Costanzo Show, ora quasi tutto.

  17. i.1) Non lo ordina il medico di guardare la tv
    i.2) Non lo ordina il medico di guardare programmi cretini alla tv
    i.3) Se uno preferisce guardare la tv piuttosto che dedicarsi ad attività ritenute più interessanti, allora è egli stesso un cretino.

  18. Confermo anche io:
    sono circa 10 mesi che ho eliminato la presa dell’antenna dal muro e, quando vado a mangiare a casa d’amici, se c’è una televisione accesa ho grosse difficoltà a far finta di niente.
    Non che mi interessi quello che dicono, per l’ora di cena ci sono solo reality(!) show autoreferenziali e stronzi… solo che mi cattura lo sguardo e l’attenzione, come una fuoco acceso nel caminetto.
    Negli ultimi 4 mesi causa rottura monitor (la cui riparazione viene sempre posticipata) sono anche restato senza computer: vivo molto di +, dopocena per non rompermi le balle chiamo gli amici e qualcuno che esce si trova sempre.

    PS) il problema a questo punto inzia a essere il mio fegato.

  19. E’ un rapporto difficile, quello con la TV. Da quando ho Sky starei perennemente a guardare History Channel, National Geographic ed affini. Godo da matti a guardare il TG di Euronews, di cui adoro il minimalismo europeista (e il meteo europeo, autentico godimento per gli occhi). Ho visto anche film incredibili su Cult TV. ‘nzomma, di roba bella ed intelligente ce n’è ben oltre le possibilità di visione. Indi, se uno non la guarda perde il 100% di quel che danno, mentre se la guarda anche assiduamente perde circa il 99% dei programmi: non c’è poi una gran differenza.

  20. L’unica buona ragione per leggere il Giornale, a parte gli articoli di Facci, è fare il confronto tra la versione di Macchianera e quella che va in stampa: la frase finale che Belpietro taglia riserva stuzzicanti colpi di coda.

  21. Ma no. Sono io che taglio, non Belpietro. SE facessero un taglio loro – senza discuterne prima con me, voglio dire – farei l’apocalisse. E’ successo. Che cazzo scrivevo a fare la cosa del Neri sul Giornale? Chi la capiva?

  22. Non guardo la tv da anni… saltuariamente il telegiornale.
    Non per questo mi sento meno furbo o che mi manchi qualcosa.
    Anzi.

  23. Facci, era solo un modo di dire, mica gridavo al Belpietro censore; e comunque, è chiaro che nessun quotidiano ha grande interesse a trattare la teledipendenza del Neri, ma forse la nota della Cei su Halloween…

  24. Sì, ma se è una questione di tempo ritrovato, basta rimuovere una qualunque delle cose che si fanno, non esclusivamente la tv. Non avendo vincoli familiari, per esempio, io mangio quando mi pare, agli orari che mi gira e talvolta salto se non ho fame. Anche questo conferisce alla giornata una struttura informe e molto creativa. Non ne trarrei una teoria pro o contro tv.

  25. Ah Filippo, Filippo…effettivamente c’è ben poco da vedere in Tv e di qualità. L’uomo è un animale abitudinario e quindi va bene così che tu faccia sta’ vita “out tv et sky”, sicuramente il tempo lontano dal tubo catodico lo impiegherai in attività più floride e salutari. Poi se sei snob, saranno pure ‘affari tuoi’ dopo quelli di Bonolis e Pupo, no? ;OP

  26. Pensa che l’altro giorno in televisione c’era un servizio (ma che dico servizio era un servizietto…) sulla mamma di Berlusconi che visitava una mostra. A seguire la vecchina e a raccoglierne le fondamentali esternazioni un codazzo di giornalisti “embedded” fra i quali spiccava un volto noto di questo blog. Questi sorrideva, sicuramente non per piaggeria, alle taglienti battute della signora del tipo “Prodi non puo’ pensare di mettersi a paragone con Silvio. Basta vederlo in faccia.”
    F.F. peccato tu non l’abbia potuto vedere…

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