8 Commenti

  1. @Gonzo: questa strip sarebbe un attacco a Gianluca? Forse perchè conoscete molte più cose di lui di quante ne sapete di me o di altri, diciamo, del giro… In realtà c’è un pezzetto di ognuno di noi, come capita spesso in Net To Be. Eppoi suvvia, gli “attacchi” sono altri :)

  2. Non toccatemi Roberto. (Ciao!;o) Oltretutto, come molti noi disegnatori soliamo (soliamo? boh?) fare, facendo un gran favore a voi torzoloni, se anche fosse, avrebbe disegnato Gianluca abbellendolo (e facendolo più magro di quanto non sia!!!) Eh, eh, eh!!!

  3. … Mi ricordo ancora di quando facesti su Cuore (1993?) una tavola stupenda, sul sesso in varie posizioni e “citofonare cecenia-inguscezia”…
    Bei tempi, Bonvi a Bologna (e io con lui!) quando ti leggeva, rideva sino alle lacrime…
    Vai Rob!!!:o)))))))))))))))))))))))

  4. @Anvedichejedi: questa cosa che mi racconti, di Bonvi, tu, Bologna e Cuore mi commuove e mi emoziona. Ho incrociato poche volte il Maestro e non l’ho mai davvero conosciuto, ma, per uno come me che ha adorato Nick Carter e le Sturmtruppen (quanto le ho ricopiate, sui quaderni delle medie…), il tuo aneddoto è un grande onore venato di tristezza, per il tempo ormai trascorso da quando Bonvi non c’è più.
    Riguardo questa strip: il personaggio della Immanet, che si chiama Daniele Villa Stellone, è ispirato a un nostro ex-collega dei tempi di Clarence e Gianluca sa bene chi è… ;-)

  5. Che bello!!!Lui era un tuo grande fan, sai?;o)))
    Ed era tutto, fuorché uno che si atteggiava a Maestro (come il dolcissimo nostro comune amico Magnus). Ogni tanto faceva pure qualche capatina in redazione, ricordo che mi raccontava di Serra e della Lia Celi… alcuni di voi, poi, finirono su “Comix” dove collaborai anch’io.

    Pensa che ho ancora le tue vignette, ritagliate: mi sono portata a casa i cuore e ho conservato solo le pagine tue, di Mannelli, “Botteghe Oscure” e qualche corsivo di Patrizio (Roversi)…

    Keep in touch, la mia mail la trovi sul post dedicato a Swatch di Guccini!;o)))

    Per gli altri: scusate l’Amarcord, ma mi piace sentirmi una vecchia trombona ogni tanto. E’l’orgoglio di appartenere a una gran bella minoranza. “Noi pochi, felici pochi…”

    Besos

  6. @Anvedi: la tua e-mail l’avevo già estrapolata “dal di-dentro” di Macchianera, perchè in effetti, a sto punto, devo scriverti :-)
    A proposito: quando abitavamo a Bologna, eravamo vicini di casa del Professorone, in Cirenaica (noi in via Bentivogli, lui si sa..) e una volta, quando e’ venuto Gianluca a trovarmi, l’ho portato in pellegrinaggio davanti al celebre 43, dove abbiamo trovato dei ragazzini che is facevano la foto ricordo… :-)

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