Archivio per settembre, 2005
Lettere di Aldo Moro dalla “Prigione del Popolo” /7
• 31) A Franco Malfatti
All’Ambasciatore Franco Malfatti segretario generale della Farnesina
Carissimo Ambasciatore,
nella disperata situazione in cui mi trovo, sono nella necessità di rivolgermi a Lei, per trasmettere un appropriato messaggio al vecchio collega ed amico Waldheim, presidente dell’ONU, messaggio che è richiesta di urgente aiuto, ma, come Ella ben sa, non è di contenuto semplicemente umanitario. Nella condizione in cui sono non riesco a contattare efficacemente Cottafavi. E allora mi rivolgo a Lei con la fiducia di sempre, avendo come supremo obiettivo una rapida visita di Waldheim in Italia. Anche sul piano psicologico, non sarebbe cosa da poco. Ovviamente ogni collaborazione dell’ambasciatore Vinci non potrà che essere estremamente utile. Grazie e con l’affetto di sempre, mi creda suo.
Aldo Moro
Amb. Franco Malfatti
Segretario generale della Farnesina
Un incontro a Ginevra sotto l’egidia della Croce Rossa sarebbe possibile?
• 32) A Eleonora Moro
Carissima Noretta,
come ultimo tentativo fai una protesta ed una preghiera con tutto il fiato che hai in gola, senza sentire i consigli di prudenza di chicchessia e dello stesso Guerzoni.
Ti abbraccio forte forte
Aldo
Melissa Satta /3-4
Clicca qui per aprire il wallpaper,poi tieni premuto il tasto destro del mouse e scegli “Salva immagine con nome…” quando appare l’immagine. (Formato .jpg – 1600 x 1200) |
Clicca qui per aprire il wallpaper,poi tieni premuto il tasto destro del mouse e scegli “Salva immagine con nome…” quando appare l’immagine. (Formato .jpg – 1600 x 1200) |
Kate Moss: non sono pere
Scendere dal pero, mi pare che si dica in uno di quei deliziosi detti popolari cui spesso guardiamo con sufficienza ma che, altrettanto spesso, rendono bene quell’immagine che altri giri di parole non potrebbero descrivere.
Così, sei lì, sul pero, moderno Cosimo Piovasco di Rondò ma meno consapevole, e questo pero ce lo dobbiamo immaginare bello alto e contorto – anche se non diventano così alti e contorti, i peri. Ne avevo uno davanti a casa, me lo ricordo bene – e possibilmente fiorito, che ti impedisca di guardare giù, e con i rami all’insù proprio come fanno i peri, che quasi ti ingabbiano e, se vogliamo, ti proteggono dalle brutture del mondo esterno.
Ecco, sei lì, nel pero, al caldo – ammesso che i peri tengano caldo, ma di questi tempi ancora non ce n’è bisogno – e una folata di vento che fa? Ti sbatte sulla faccia – cazzo, è passata fra le maglie dei rami del pero – un tabloid britannico, – mi ero dimenticato di dire che sei su un pero italiano – il Daily Mirror, con le foto di Kate Moss – eh, quella sai chi è anche se stai nel pero, vero, vecchio segaiolo? – e il suo fidanzato, il cantante Pete Doherty – sentito nominare pure lui, no? – mentre assumono cocaina. E tu che fai? Dici basta, spezzi due rami del pero – bastardo – e scendi giù. E ti indigni e scrivi ovunque che è uno scandalo.
Cocaina. Kate Moss che si fa di cocaina. Una modella bellissima e famosissima, arcinota in tutto il mondo, fidanzata con un cantante – le avevi viste le facce dei BambyShambles, prima? – , una coppia glam miliardaria e di successo nel mondo dello showbiz. Che si fa di cocaina. Che sorpresa. Che scandalo.
Ammettilo, fossero state pere avresti reagito diversamente.
E’ inutile bussare, qui non aprirà nessuno
Così, perché lo sappiate, la migrazione sul nuovo server ha momentaneamente bloccato tutte le mail attive presso @macchianera.net.
Il che significa che chi ha scritto al sottoscritto agli indirizzi si è visto tornare indietro la posta.
Per il momento, e fino a che il nuovo server non sarà attivo al 100%, mi potete scrivere presso i seguenti indirizzi di posta elettronica: .
Come al solito, astenersi perditempo, eccetera eccetera.
Lettere di Aldo Moro dalla “Prigione del Popolo” /6
• 26) A Benigno Zaccagnini
Prego la cortesia della stampa di trasmettere all’illustre destinatario in Piazza del Gesù, curandone il personale recapito. Molti ringraziamenti.
Caro Zaccagnini,
in quest’ora tanto drammatica mi rivolgo con fiducia e viva preghiera a te ed agli amici, affinché con spirito cristiano ed autentica saggezza politica vogliate favorire, anche decisamente influenzando altre forze politiche, un’equa trattativa umanitaria, che abbia ad oggetto, con garanzie di sicurezza, scambio di prigionieri politici et consenta mia restituzione alla famiglia, che, per ragioni a te note, ha assoluto bisogno di me. Ricordando le grandi pressioni da te esercitate perché accettassi questo ufficio ed infine la mia disciplinata e rassegnata adesione alla tua richiesta, sento che con gli amici hai il dovere di aiutarmi in questo frangente. Altrimenti non potrai perdonare te stesso.
Con fiducia, profonda gratitudine e viva cordialità
Aldo Moro
Kate Beckinsale /33-34
Clicca qui per aprire il wallpaper,poi tieni premuto il tasto destro del mouse e scegli “Salva immagine con nome…” quando appare l’immagine. (Formato .jpg – 1600 x 1200) Info: |
Clicca qui per aprire il wallpaper,poi tieni premuto il tasto destro del mouse e scegli “Salva immagine con nome…” quando appare l’immagine. (Formato .jpg – 1600 x 1200) Info: |
MacchiaRadio si fa le Miss
In diretta, questa sera, a partire dalle 23, Gianluca Neri e Sasaki Fujika cazzeggeranno allegramente su Macchiaradio come ai bei vecchi tempi. Accidentalmente commenteranno anche aspiranti le Miss Italia che sfileranno su RaiUno.
A partire dalle 22:00 (circa) in poi si potrà:
• Ascoltare il programma con qualsiasi player (Windows Media Player, iTunes, Real Player, WinAmp, ecc…)
• Chiamare a voce (gratuitamente) utilizzando Skype [ scarica il programma: Win | Mac | Linux ]. Nel caso in cui da studio non si risponda, potete anche lasciare un messaggio.
• Partecipare in diretta entrando nella chat IRC (qui per gli utenti Fastweb) [ scarica il programma: Win | Mac | Linux ]
• Entrare nella chat via web, anche se non si possiede un programma in grado di collegarsi a IRC.
• Cliccare qui per aprire il “telecomando” di RadioNation / Macchiaradio ed ascoltarci in sottofondo mentre navighi.
Scopri che stai invecchiando quando…
Italia 1, ore 2:10, telepromozione Mediashopping. Appaiono sullo schermo due diciotto-diciannovenni, Mirko e Jenny, per pubblicizzare 5 CD contenenti “Le 100 sigle dei cartoni che hanno fatto la storia!”.
- Mirko: Jeeg Robot! La mamma me la cantava sempre!
- Jenny: Anche a me Goldrake!
- Mirko: Come i Puffi!
No, dico, nel caso vi fosse sfuggito: manco li conoscono. Jeeg Robot, a questi, glielo cantava la mamma. Mentre il papà le lanciava i componenti, presumo.
Lettere di Aldo Moro dalla “Prigione del Popolo” /5
• 21) A Sereno Freato
Carissimo Freato,
la mia allucinante vicenda mi ha dato l’impressione di essere rimasto senza amici. So che non è così, anche se alcuni (o tanti) che potevano, non si sono adoperati. Mi pare così assurdo non si sia accettato uno scambio che non pregiudicava niente, dovendo gli scambiati lasciare l’Italia. Ma non voglio fare lamentele ed accetto da Dio il mio destino. Ma il problema non è mio, ma di una famiglia di cui Lei, così buono ed affettuoso per tanti anni, conosce tutte le complessità. Non posso quindi che ritornare a Lei, pur sapendo che Ella è preso da cose più grandi di queste, per pregarla, insieme con Rana, di guidare, consigliare, aiutare questa famiglia. Ho mille preoccupazioni, ma in cima c’è la non buona salute di mia moglie e la sorte dell’amatissimo Luca con le difficoltà che Ella conosce. Mi affido a Dio ed agli uomini cari come Lei. Chi l’avrebbe detto? E vi era chi progettava, mentre io non progettavo. Dio sa che cosa darei solo per aiutare i miei e basta. Quanto costa lo spettacolo di una apparente grandezza. Aiuti dunque i miei, caro Freato, con la sua immensa bontà. E stia certo di aver fatto la scelta migliore, che io, purtroppo, non ho fatto.
La benedico, insieme ai suoi e l’abbraccio con tutto il cuore
Suo Aldo Moro
Dott. Sereno Freato
Via S. Valentino 21
• 22) Messaggio
prego la cortesia della stampa di voler telefonare questo messaggio a casa mia (3379308)
Famiglia Moro
Stringendomi con tanto affetto a voi vi prego darmi cortese tramite stampa urgenti notizie famiglia et familiari, dettagliando se ricevute mie notizie. Rassicuratemi incidente ferroviario Bologna. Abbraccio forte. Non tardate.
Aldo
Jennifer Love Hewitt /23-24
Clicca qui per aprire il wallpaper,poi tieni premuto il tasto destro del mouse e scegli “Salva immagine con nome…” quando appare l’immagine. (Formato .jpg – 1600 x 1200) Info: |
Clicca qui per aprire il wallpaper,poi tieni premuto il tasto destro del mouse e scegli “Salva immagine con nome…” quando appare l’immagine. (Formato .jpg – 1600 x 1200) Info: |
Non Iene può fregare di meno
![]()
Arrivo indubbiamente ultimo, ma il dubbio è lancinante. Espongo: installare una telecamera nascosta addosso a un (peraltro simpatico) venditore ambulante senegalese e mandarlo su una spiaggia alla ricerca di politici e personalità nella speranza che qualcuno lo ignori o qualche braccino corto tratti sul prezzo è fare informazione?
E davvero, secondo questa scuola di pensiero, Rutelli e consorte vanno ascritti alla colonna dei buoni perché hanno acquistato un vestito per 35 euro e si sono persino fidati lasciando allontanare l’ambulante che prometteva di tornare per portare il resto? Al di là di ciò che si può pensare dei singoli personaggi quando rivestono un ruolo pubblico, Ferdinando Adornato e Chicco Testa sono invece cattivi perché l’hanno ignorato? E Franco Bassanini un villano insensibile perché, di fronte ad una certa dose di insistenza, ha risposto «No grazie, sto leggendo, mi lasci in pace»? E Claudio Petruccioli, sdraiato sonnecchiante su un lettino, un pusillanime per aver detto «Non voglio niente, non c’ho una lira»?
E, per dire, l’ipotesi che Petruccioli i soldi non ce li avesse per davvero? O che, anche portafoglidotato, non desiderasse acquistare niente?
Non vale, a casa delle puntigliose iene mentanate, il concetto secondo cui una scelta di libertà (quella di non comprare, e per motivi che non devono interessare né giornalista né spettatore), nel momento in cui non viola minimamente la libertà altrui, non può essere in alcun modo sindacabile o moralmente discutibile?
Eccoci qui
Ivan Scalfarotto ce l’ha fatta. Ha raccolto le firme che gli servivano, e adesso si va alle primarie. Ve l’ho già detto che io lo vorrei Presidente del Consiglio? Ecco, io lo vorrei Presidente del Consiglio.
Lettere di Aldo Moro dalla “Prigione del Popolo” /4
• 16) A Anna Moro e Mario Giordano
Miei carissimi Anna e Mario,
credo di essere ad un momento conclusivo e desidero abbracciarvi forte forte con tutto l’amore che meritate. C’è stato certo qualche momento di difficoltà dovuto ad un momento particolarmente impegnativo. Spero che sia davvero cancellato tutto e che siate uniti e in salute, come mamma mi scrive tramite il giornale. Tu sai, Anna mia, quanto bene ti ho voluto da sempre, come ho goduto della tua confidenza e fiducia, come sono riuscito a vincere alcune tue amarezze. Poi è venuto Mario ed io sono stato felice che un’altra persona cara abbia preso a svolgere la funzione che era stata mia. E ne sono felice tuttora. Non per questo però ti ho voluto e ti voglio meno bene. Sei sempre la mia piccolina della gamba destra, mentre Agnese era per parte sua quella della gamba del cuore. Tempi felici. Niente ha potuto annullare la grandezza dell’amore. A qualsiasi età i figli sono i nostri piccoli. E tu sei la mia piccola. Come vorrei vedere nascere il tuo bimbo. Che venga su bello, buono, vispo, felice. Mi parrà di averlo conosciuto. Non so darvi nessun consiglio. Vogliatevi bene sempre e siate uniti alle vostre due famiglie. Tutte ne hanno diritto: una, la nostra, un particolare bisogno. Siate buoni e puliti come siete stati sempre. Iddio vi aiuterà. Quello che Egli vi toglie, vi darà in altro modo. Certo tutto questo pesa. Ma sia fatta la volontà del Signore.
Carissimi, vi abbraccio forte dal profondo del cuore e vi benedico. Ricordatemi ai vostri cari.
Papà
per Anna e Mario
• 17) A Luca Bonini
Mio carissimo Luca,
non so chi e quando ti leggerà, spiegando qualche cosa, la lettera che ti manda quello che tu chiamavi il tuo nonnetto. L’ immagine sarà certo impallidita, allora. Il nonno del casco, il nonno degli scacchi, il nonno dei pompieri della Spagna, del vestito di torero, dei tamburelli. E’ il nonno, forse ricordi, che ti portava in braccio come il S.S. Sacramento, che ti faceva fare la pipì all’ora giusta, che tentava di metterti a posto le coperte e poi ti addormentava con un lungo sorriso, sul quale piaceva ritornare. Il nonno che ti metteva la vestaglietta la mattina, ti dava la pizza, ti faceva mangiare sulle ginocchia. Ora il nonno è un po’ lontano, ma non tanto che non ti stringa idealmente al cuore e ti consideri la cosa più preziosa che la vita gli abbia donato e poi, miseramente, tolta. Luca dolcissimo, insieme col nonno che ora è un po’ fuori, ci sono tanti che ti vogliono bene. E tu vivi e dormi con tutto questo amore che ti circonda. Continua ad essere dolce, buono, ordinato, memore, come sei stato. Fai compagnia oltre che a Papà e Mamma, alla tua cara Nonna che ha più che mai bisogno di te. E quando sarà la stagione, una bella trottata coi piedini nudi sulla spiaggia e uno strattone per il tuo gommoncino. La sera, con le tue preghiere, non manchi la richiesta a Gesù di benedire tanti ed in ispecie il Nonno che ne ha particolare bisogno. E che Iddio pure ti benedica, il tuo dolcissimo volto, i tuoi biondi capelli che accarezzo da lontano, con tanto amore. Ti abbraccia tanto nonno
Aldo


Clicca qui
Clicca qui
Clicca qui
Clicca qui
Clicca qui
Clicca qui