Ed è subito sera. Su Raidue

Diaco e La Rosa. La Rosa e Diaco. In televisione. Insieme. A fare informazione. Su Radue.
Sai, io considerai la notizia che Pierluigi Diaco e Anna La Rosa avrebbero sostituito Giovanni Masotti come un autentico evento che su un piano strettamente personale poteva rappresentare una svolta esistenziale della mia vita, una conversione estetica ed esistenziale, ciò che in effetti fu.
Non sto scherzando, ascoltami: non sai lo stupore e l’umiltà che anteposi a quello che probabilmente era ormai un mio definitivo distacco dalla realtà, il punto di non ritorno della mia capacità di discernere tra il vero e il verosimile, il paradossale e il grottesco, la cronaca e la satira, il possibile e l’impossibile. Ero ormai in pieno cultural lag, non ero più evidentemente in grado di avvertire le modificazioni strutturali di una società: ero un vecchio che pateticamente già rimpiangeva tempi migliori anche se avevo solo 38 anni. Andò così, e ogni riflesso critico e ogni sarcasmo lasciarono spazio al rassegnato rispetto che merita tutto ciò che è altro da noi, che non possiamo più comprendere. Lo dissi anche ai miei amici e ai miei lettori: lasciatemi perdere, io ormai sono inattendibile, accadono cose che avrei definito barzelletta.
Fu nel tardo settembre 2005 che io diedi le mie vere dimissioni dalla gioventù.

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7 Comments

  1. ciao filippo! ho sempre letto “Donna” preche scrivevi tu adesso dove posso leggerti…

    ciaoo

    p.s. una ammiratrice che si definisce un pò masochista …dato che ti leggo.

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