Paolo Bonolis - Serie ANel senso di recensione in tempo reale del programma di Bonolis, chevvicredevate?

  • 18:01 - Bonolis apre ringraziando Maurizio Barendson, Paolo Valenti, la Rai e tutti coloro che hanno fatto grande 90° minuto. E mica per niente: vent’anni dopo, la sigla di 90° minuto è ancora più bella e graficamente accattivante di quella di Serie A.
  • 18:02 - Uno si dice: bella l’idea di Bonolis di aprire la trasmissione in uno studio senza pubblico, seduto sulle sedie vuote della platea. Invece il pubblico c’è, ed è dall’altra parte. Le sedie sono scenografia e nelle intenziono vorrebbero simulare uno stadio. Aiuta il fatto che lo studio sia inutilmente grande come un campo regolare da 11.
  • 18:05 - Monica Vanali introduce la schermata della classifica del campionato: il grafico ha preso spunto dal Sudoku, la soluzione la prossima settimana.
  • 18:13 - Bonolis interrompe Longhi e si lancia in una domanda della durata di un minuto e mezzo. Utilizza ben due congiuntivi: Mancini è destabilizzato, guarda in camera con gli occhi pallati e ha l’aria di un Pokemon rimasto senza poteri.
  • 18:18 - Bonolis lancia la pubblicità dopo uno scioglilingua che, per la prima volta nella storia, induce lo spettatore ad augurarsi che la telepromozione lo liberi presto dalla sofferenza.
  • 18:23 - Il primo “qualora vogliate”, atteso con rassegnazione come un calcio nei coglioni.
  • 18:28 - Marcello Micci, in collegamento dallo studio in cui è ospite Angelo Peruzzi rende omaggio all’ex regina della domenica Simona Ventura coniando un formidabile “Transfùgo”.
  • 18:33 - Trentatré minuti, e ancora non si è detto nulla dell’unica partita sino ad ora presentata. In compenso un riporto con gli occhiali si lancia nella luttura di un’appassionante statistica riguardante il mese in cui i marcatori di questa giornata compiono gli anni.
  • 18:37 - Ferrero, l’inviato da Siena, ha l’aria di uno preso alla sprovvista dal collegamento e a cui scappa forte la pipì. Non potendo liberarsi utilizzando le vie canoniche, decide di sudarla.
  • 18:41 - Poco prima della pubblicità arriva anche il primo - inesorabile - “giustappunto”.
  • 18:51 - Puntuale come la morte, il primo “dacché”.
  • 18:52 - Esperimentone: fare commentare una partita da due tifosi delle squadre in campo. Marco Masini a petto nudo debutta come telecronista, commentando la partita della Fiorentina. Se la cava, non fosse che dopo qualche minuto, senza alcuna apparente spiegazione, la squadra di Della Valle si ritrova retrocessa in C2.
  • 19:01 - Dario Vergassola commenta la partita perdente della Sampdoria con la stessa verve di quando cantava che non gliela davano mai.
  • 19:04 - Bonolis, dopo avere intervistato gli ospiti, si trasferisce dalla parte opposta dello studio. Nel farlo esibisce il passaporto e cambia abbigliamento per adattarsi al clima meno temperato.
  • 19:08 - Claudio Raimondi da Reggio Calabria conferma un’iniziale sospetto: gli inviati sono stati scelti dopo un casting tra tutti quelli che meglio si presteranno ad essere presi per il culo per il proprio aspetto da Bonolis nelle puntate a venire.
  • 19:23 - Sebino Nela sula questione dell’esclusione di Cassano: “Se fosse solo una questione di denaro sarebbe veramente triste”. Lo dice davanti a Bonolis, lo dice.
  • 19:26 - Cassano è una firma bellissima del gioco del pallone”: a Bonolis la prima ammonizione per simulazione di vocabolario.
  • 19:31 - Monica Vanali, chiaramente, sta leggendo le notizie da Google.
  • 19:32 - Bonolis inciampa nella cravatta a strascico.
  • 19:34 - Alla faccia di Sebino Nela, siamo alla quarta telepromozione che vede protagonista Bonolis.
  • 19:35 - Nel corso del break pubblicitario va in onda un filmato in cui Maurizio Costanzo minaccia l’occidente: Luigi Necco sarà ospite fisso a Buona Domenica assieme ai Fichi D’India.
  • 19:42 - Gialappa’s a Bonolis: “Dì la verità: tu parli a caso, dici parole a vanvera strozzato dalla cravatta”, e chi siamo noi per rubare loro la chiosa perfetta?