Post mortem. E Commentum.

Vergogna Equa e Solidale: dividiamo tra tutti quella di uno che dovrebbe provarne troppaVergogna equa e solidale. Sottotitolo: “Dividiamo tra tutti quella di uno che da solo dovrebbe provarne troppa”.

Mi hanno stupito la pacatezza e – se vogliamo – il rispetto attraverso i quali la blogosfera ha salutato la dipartita di Ciro E. Milani, il ragazzo che aveva pianificato da mesi il proprio suicidio, raccontandone i preparativi sul proprio blog.
Pochi i siti che ne hanno parlato, e se l’han fatto è stato per dare notizie.
Eppure si poteva prevedere che la notizia scatenasse il ciclone mediatico degli editoriali e dei servizi dei Tg, ovvero degli unici cui può sembrare strano che un blogger possa covare istinti autodistruttivi, come se il tenutario di un blog non potesse essere un qualsiasi studente, un impiegato, un negoziante, un giornalista con poca voglia di vedere che succede dietro l’angolo e molta di farla finita.
Dicevo che i blog, la blogosfera, si sono chiusi (non so dire se per rispetto o per incomprensione del gesto, ma vale lo stesso) in un rispettoso silenzio (intervallato – ma raramente – da asciutte segnalazioni della notizia) pur sapendo che stavano arrivando le fanfare.

Non altrettanto bene han saputo fare in generale i commentatori come categoria e, nella fattispecie, i commentatori del blog di Ciro (alcuni interventi dei quali vengono riportati più avanti). Dal che se ne deduce che per carità, internet è informazione e libertà, con tutti gli eccetera che vogliamo, ma fino a quando la rete non si è diffusa nessuno di noi avrebbe saputo calcolare neanche a spanne la percentuale di idioti sulla faccia della terra. Idioti cui, adesso, è stata data facoltà di parola. Idioti che, volendo, ora possono essere calcolati: idioti che non ci stanno, purtroppo, sulle dita di una mano.

Avviso: taluni interventi sono persino più raccapriccianti che il gesto in sé.
• ma non eri crepato??
(Fuck)
• Grande Ciro. Stammi bene. Un saluto.
(syn)
• Caro Geko, non ricordo quando è schiattata tua madre…qualcuno deve aver cagato sulla lapide proprio sulla data della sua dipartita. Vai a pulire. Sarà con Ciro adesso?
(Marco)
• ki mi posta un link dove ci sono le prove della decessione?????
(Onnipotente)
• mha, io mi mangio le lasagne e poi mi vado a fare saun sana trombata, tra belle strade piegose con un bel bicilindrico sotto al culo, lasagne, parmigiana, fighe da montare, bei fondali in cui scendere ecc.. non ci penso proprio a suicidarmi, la vita e’ bella se non sei un bambino del terzo mondo, godetevela e fatevi meno pippe mentali
(asdasd)
• Sei un grande! Tutta questa storia, tutti ti linkano, chissà quante hits fai al giorno [molte, molte, molte]. Hai mai pensato di mettere banners, etc.? Se vuoi ti dò una mano…
(xjp)
• ho ma qualcuno di voi mi sa dare un’altro link del genere? magari riesco a beccarne uno che nn si è ancora ammazzato
(w il diavolo)

• io credo sia un FAKE… se così nn fosse perchè non ne ha parlato repubblica.it?
(fegato)
• ma ve lo volete mettere in testa che è tutta una buffonata? per il resto che rispetto devo io verso i cari di una persona per prima non ha avuto (eventualmente) rispetto per loro?
(buh)
• UaZuAzUaZ pregherò che tua madre muoia soffrendo. Sto bastardo.
(Matthew)
• ma che cazzo me ne frega, dio cane. che sto coglione ha voluto far sentire in colpa il mondo intero.
• una sola parola: chissenefrega
(uhuhuh)
• Complimenti, proprio una bella mossa pubblicitaria per far accorrere mille crocerossini e farsi ricordare così su questo schifo di mondo chiamato blog! ce ne è di gente malata su internet eh? malati di notorietà che si ucciderebbero anche per finta pur di farsi “vedere”. mi fate proprio schifo.
• Io penso che si tratta tutto di un bello scherzo perchè se uno si uccide mica lo dice e poi ormai da me i miei colleghi in maggioranza non ci credono e dicono che è una cosa falsa. Ciro Milani era mio amico e devo confessarvi che è ancora vivo ed è nel ripostiglio di casa di un mio amico!
Sto solo scherzando è una battuta per stemperare gli animi.
• Che tristezza… Non c’e’ vigliaccheria piu’ grande di quella di chi rinuncia a vivere.

(Ulisse)
• uno stronzo in meno sulla faccia della terra, più ossigeno per tutti e 7 donne libere. GOOD NEWS!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
(Ah Ah)
• se avessi utilizzato splinder come piattaforma, avresti potuto utilizzare le funzioni estese, ergo postare da un laptop, mentre eri impegnato nel tuo carpiato con doppio avvitamento. peccato. omaggi.
• Stronzo a te e a tutti quelli che hanno letto e non hanno fatto nulla. Non fare commenti su quelli che sono in vita e non conosci. Commenta invece il tuo amichetto cazzone che morendo ha creduto di spiccare il volo, e invece ha fatto plof. Dispiace per i genitori, ignari di avere un figlio così idiota.
(Benedetto)
• Ma il conto dell’impresa di pulizie per rimuovere le budella sotto al ponte chi l’ha saldato? Avrebbe dovuto lasciare almeno i soldi per ripulire la sua poltiglia alla fine.
(Antonio Inoki)
• niente e’ perduto. Dio vi vuole bene…cercatelo
(daniele)
• Quelli che come ciro si suicidano, sputano su di chi stenta ogni giorno a vivere e muore di fame,sete o stenti..
• Se veramente sei stanco della vita, delle sue amarezze, delusioni, sofferenze, ecc, AMMAZZATI buono buono in silenzio, senza fare troppo rumore e non ci rompere il cazzo.
(nrc)
• Il Suicidio è il rifiuto dell’unica cosa che abbiamo, la VITA. Rifiutare la vita è da cagasotto, da chi ha paura di affrontarla giorno per giorno. E non vi lagnate che una persona se n’è andata via… Pensate ai poveri bambini del terzo mondo che muoiono a centinaia (e oltre) al giorno perchè non hanno un cazzo da mangiare. Che gesto folle.
(CheCazzoImporta)
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49 Comments

  1. ognuno penso si sia fatto 1opinione… io personalmente ho espresso il mio nel mio blog…
    credo che ognuno ,dovrebbe,esser libero di fare ciò che vuole di sestesso…che sia uicidarsi o creare 1fake!il mondo ,era bello,perchè vario!

  2. La cosa che più mi ha colpito sono i “commenti pubblicitari” che si sono accodati agli ultimi post del blog di Milani.
    Molti hanno usato l’attenzione che la vicenda ha creato, per inserire dei veri e propri messaggi pubblicitari completamente fuori contesto, del tipo “visitate il mio blog” o “discutiamone sul mio sito” e così via.
    E non sono bot spammer automatici, quelli almeno sono autorizzati a essere idioti perché non sanno dove arrivano. Questi sono utenti veri, in carne ossa, cervello azzerato e tanto, tanto pelo sullo stomaco.

  3. La cosa che più mi ha colpito sono i “commenti pubblicitari” che si sono accodati agli ultimi post del blog di Milani.
    Molti hanno usato l’attenzione che la vicenda ha creato, per inserire dei veri e propri messaggi pubblicitari completamente fuori contesto, del tipo “visitate il mio blog” o “discutiamone sul mio sito” e così via.
    E non sono bot spammer automatici, quelli almeno sono autorizzati a essere idioti perché non sanno dove arrivano. Questi sono utenti veri, in carne ossa, cervello azzerato e tanto, tanto pelo sullo stomaco.

  4. Io penso che idioti e brave persone si dividano il mondo più o meno a metà. Oltre ai commenti inqualificabili riportati da Gianluca, sul blog ce n’erano altri che cercavano di capire, aiutare, confortare (ma era davvero possibile aiutarlo, Ciro? Non è la solita domanda retorica che ci si fa ad ogni suicidio?). Per fortuna, Dio ordina tutto, in un ordine a noi incomprensibile. E forse è ancora disposto a parlare con Ciro, molto più di tutti quelli che in vita l’avevano abbandonato.

  5. Io penso che idioti e brave persone si dividano il mondo più o meno a metà. Oltre ai commenti inqualificabili riportati da Gianluca, sul blog ce n’erano altri che cercavano di capire, aiutare, confortare (ma era davvero possibile aiutarlo, Ciro? Non è la solita domanda retorica che ci si fa ad ogni suicidio?). Per fortuna, Dio ordina tutto, in un ordine a noi incomprensibile. E sicuramente è ancora disposto a parlare con Ciro, molto più di tutti quelli che in vita l’avevano abbandonato.

  6. La percentuale di idioti la si calcolava bene anche prima dei blog, per piacere.
    Non so se siano peggio i “cinici per caso” o i virtuosi del pianto di circostanza

  7. Sono assolutamente d’accordo con shamelss perché la morte degli altri, di quelli che non si conoscono e per i quali non si nutre alcun sentimento particolare, non è mai un argomento al quale si tributa rispetto a priori.
    Sugli altri blog è vero che si è parlato poco della vicenda, direi per un distorto senso di rispetto o per il timore di una pubblicità negativa. In entrambe i casi perché Ciro era “uno di noi” e questo ha creato in molti un certo disagio.
    D’altra parte penso a mia mamma che leggendo il giornale tira su gli occhiali e mi dice “ma questi blog sono quello che fai anche tu?”

    Io ho parlato di Ciro sia sul mio blog che su un altro, e ne ho parlato come avrei parlato di ogni altra morte singolare per la sua manifestazione, senza ipocrisie e senza giudicare Ciro ma la situazione in cui lui ha messo in atto il suo suicidio.
    Non ho avuto un gran successo, Ciro è argomento da archiviare per il buon andamento della comunità

  8. Vlad, si può essere sempre tutti d’accordo e tirarsi pacche sulle spalle per complimentarsi l’un con l’altro, oppure si può essere in disaccordo e parlare delle cose.
    Senza catalogare le parole altrui come “giuste” o “sbagliate”.

  9. Sì Vis, ma qui l’argomento è molto delicato, hai visto bene che il tuo post è stato subito criticato per il tuo atteggiamento di distacco. Io credo che qualsiasi cosa si scriva sulla vicenda possa essere contestata, come questo post del Neri. E allora come hai detto te, si archivia e si va avanti, oppure se ne parla e si sopportano le interferenze dei soliti rompicoglioni.

  10. La novità di oggi è che Ciro si era preventivamente accordato con qualcuno per bloccare l’invio di nuovi commenti. Nell’ultimo post apparso ha lasciato una parte di password. Probabilmente si aspettava tutto ciò, e ora ci chiede il silenzio. Un genio.

  11. E’ proprio questo il punto Vlad, perchè questa morte era una argomento di conversazione più delicato di tante altre morti di cui si parla normalmente?
    Perchè era un blogger?

  12. Vlad, l’orrore di questa morte è l’essere una morte pubblica. Non una morte fine a se stessa, intima, ma una morte/argomento-da-croissant. Di più: è una morte programmata. Falsa. Una bugia, insomma. Nella sua cruda realtà. Ciro si è ucciso realmente. Ma qui, come in altri blog, non si parla di Ciro. È tutto un sabba per allontanare uno dei taboo: la Morte. (Quella vera. Inaspettata. Imprevista.)

    Siamo in un delirio di eternità. I post scritti ed impostati per essere pubblicati dopo la morte.

    Rabbrividisco. E vado a pranzare.

  13. Ricodiamoci che il lo scopo della stupidità e dell’ignoranza ottusa negli umani è quello di controbilanciare la logica e il raziocinio. Come in ogni ecosistema c’è chi costruisce chi distrugge, e chi non considera nessuna di queste due cose. Rispettiamo il primate che persegue la riproduzione della specie scevro da ogni interesse sociale e comunicazione umana. Perche ci sopravviverà.

  14. psiko: definirlo coglione allora che è? una stronzata più grossa?
    di certo non era un cretino qualunque, come i tanti esseri insignificanti che gli hanno lasciato commenti offensivi.

  15. ‘Rispettiamo il primate che persegue la riproduzione della specie scevro da ogni interesse sociale e comunicazione umana. Perche ci sopravviverà.’
    il fatto che ci sopravvivera’, cosa che credo assolutamente vera, non vuol dire che vada rispettato.
    i commenti idioti sono commenti idioti e tali rimangono. e anche l’incomunicabilita’ che c’e’ alla base pure.

  16. Ho lasciato un commento sul blog “primadipartire” e uno su quello di Mantellini, da cui ho letto per la prima volta la notizia.
    Non ne ho parlato sul mio blog solo perché penso non ci sia altro da dire.
    Mi ha lasciato esterrefatto il cinismo di molti commentatori, e questo è facile da capire. Mi ha dato però molto fastidio la prepotenza di quelli che si incazzano perché non è stato fatto nulla per impedirlo o di quelli che insultano perché qualcuno ha deciso di non dare alla *propria* vita lo stesso valore che gli danno loro.
    Riprendendo quello che dissi sul manteblog, penso che disporre della propria vita fino al punto di decidere di rinunciarvi sia la massima espressione di libertà, e anche solo per questo il ragazzo e il suo gesto debbano essere rispettati.

  17. Perchè no Psiko? era l’ultima volontà di Ciro ben consapevole dei commenti che ne sarebbero seguiti.
    Perchè non doveva essere rispettata la sua ultima volontà?
    Per riserbo che lui non ha chiesto, per discrezione che a lui non interessava o per non costringerci a prendere atto della lucidità di un suicida?

  18. Dico anche io la mia: di tutta questa triste vicenda mi colpisce la superioritá a tutti costi di molti e la superficialità quasi traumatizzante di altri. Tutti(quasi) a fare analisi sul prototipo di suicida, sul perché, il per come, sulla follia ecc, ecc. Possibile che le persone debbano sempre dare e avere spiegazioni a tutti i costi?
    Ciro non è un grande: é semplicemente un suicida e la morte è morte.

  19. Perchè devo essere additato come idiota se esprimo il mio personalissimo parere nei commenti di un post?

    Caro Gianluca Neri, come ben saprai ci sono altri aspiranti suicidi che durante i mesi in cui Ciro Milani ha portato avanti il suo blog, lo hanno letto ed hanno apprezzato quello che voleva fare dichiarando di voler emulare il gesto (del suicidio).

    Ora, io non sò come la pensi tu ma non credo che ad una persona sofferente di depressione e che stia seriamente pensando di uccidersi possa “fare bene” leggere nei commenti di un blog che Ciro ha fatto bene, ha avuto le palle etc…..

    Diciamola com’è realmente. Ciro è solo una vittima della società moderna che spesso ci “abitua troppo bene” e che rischia di farci ammalare per dei problemi che altra gente non può nemmeno porsi.

    Ho letto approfonditamente tutto il blog di Ciro e penso che la vita prima o poi ci riserva a tutti lo stesso tipo di esperienze che lo hanno indotto a farla finita.

    Quello che voglio dire è che uno che ha un pc ed una connesisone ad internet non può permettersi di dire che è “troppo pigro per cambiare la vita”

  20. Essere tacciato di incomunicabilità dimostra che il problema spesso sta dalla parte di chi non capisce.Ironizzando si cerca di alleggerire o far riflettere, mai di offendere. Percepire l’ironia in modo negativo è prerogativa dei poteri assoluti o degli impotenti assoluti.

  21. Io non ho ironizzato. Nè, tantomeno, ho voluto commentare la vicenda. Di una sola cosa sono sicuro, e non mi smentiranno i 600 e passa commenti agli ultimi post di Ciro: che il silenzio, almeno, non genera emulazione.

  22. Psiko, la pornografia urta il tuo senso del pudore, la tua morale o il tuo buon gusto?

    Gianluca l’emulazione è fonte di vita prima che fonte di morte.

  23. Internet era una figata… fino al 1990, 1992 al massimo.
    Poi e’ uscito dalle universita’, la gente ‘vera’ ha cominciato a conoscerlo ed utilizzarlo, e da allora tutto e’ merda.

  24. Ma l’emulazione non è detto che sia sempre e per forza negativa. Cercare di seguire un pinco pallino che ti dice che la vita non è brutta, che vale la pena di lottare per viverla e che dopo tutto quello ti capita DEVI sentirti fortunato, non è poi così male.

  25. i casi, secondo me, sono due: o ‘sto Ciro non sapeva bene cosa fosse un blog o tutti ‘sti commenti se li aspettava.. e se non ha tolto i commenti (poteva farlo prima di morire), forse non gli dispiacevano poi tanto..
    peccato piuttosto per i suoi cari, che se li son dovuti leggere, a causa della cattiveria della gente, di Ciro compreso quindi, che ha permesso tutto questo casino (non col suicidio, liberissimo di farlo, ma col blog..)

  26. Ah dimenticavo, tu dici di non aver voluto commentare la vicenda, ma con l’ultima parte del tuo post lo hai fatto eccome. Mettere sullo stesso piano tutti i commenti che hai citato e considerandoli da idioti ti ha fatto prendere una posizione, molto comoda, di chi giudica senza fornire la sua idea.

  27. Un vero peccato sentire questa storia. Mi era venuta la stessa idea la settimana scorsa, ed ero convito fosse originale! Anche io ho la mia bella data (perchè altrimenti si rimanda sempre). Un blogg poteva essere una soluzione per avere un po’ di celebrità da un mondo che ti ha sempre considerato una nullità. Ma adesso mi devo inventare qualcosa di nuovo. Magari qualcosa per farla pagare a questa società.

  28. Bravo Neri! Ci voleva proprio: una bella ultima parola da parte di un’auctoritas del popolo dei blog! E ora, per favore, spiegatemi perchè dovrei trovare questo dibattito meno idiota di quello sul blog del Ciro che fu.

  29. Sì, in effetti i commenti al blog di Ciro sono molto tristi. Per chi ha scritto:

    • ho ma qualcuno di voi mi sa dare un’altro link del genere? magari riesco a beccarne uno che nn si è ancora ammazzato

    Certo, ecco http://pezzodimerda.splinder.com/ ^_^
    [link preso dal blog di Ciro]

  30. “Mi hanno stupito la pacatezza e – se vogliamo – il rispetto attraverso i quali la blogosfera ha salutato la dipartita di Ciro E. Milani”
    +
    “Io non ho ironizzato. Nè, tantomeno, ho voluto commentare la vicenda. Di una sola cosa sono sicuro, e non mi smentiranno i 600 e passa commenti agli ultimi post di Ciro: che il silenzio, almeno, non genera emulazione.”

    con un minimo di discernimento si percepisce il fumo nel cervello del confuso signor Neri

    ciao signor Neri ti voglio tanto bene

    ma considera il silenzio ogni tanto

  31. Purtroppo il mio messaggio è stato mal interpretato, non perchè recondito ma per una mia errata codifica. Lo “Stammi bene” lo uso sempre per salutare gli amici a cui tengo. Giustamente se il destinatario non c’è più è facile il fraintendimento.

    Statemi bene…

  32. Volevo scrivere qualcosa di grande, di veramente importante. Per pettinarvi i neuroni. Ma lo tengo per me. Non siete ancora pronti.

  33. pianificare la propria morte credo non sia tanto diverso dal pianificare la propria vita….i blog sono di fatto diari pubblici,modi per dire eccomi ci sono, esisto, questo sono io, questo provo io, guardatemi parlatemi..ciro parla spesso di esibizionismo, giustifica il suo blog con questo bisogno/piacere di essere visto letto commentato,e credo ke lo facciamo tutti…lo faccio io in questo momento e lo hanno fatto gli altri che qui hanno commentato…credo ke ciro abbia deciso di usare il blog nn solo per questo….io credo l’abbia fatto per rendere ancora piu’ reale tangibile inderogabile la decisione di finire, è come se creandosi un pubblico non potesse piu’ tornare indietro oramai era una promessa che doveva mantenere non solo a se stesso ma anke al suo pubbliko. e comunque sia sono rimasto colpito da come ciro affronta il suicidio, insomma non lo fa con disperazione ma bensi’ con coscienza, razionalmente prende atto di non voler piu’ esistere e senza farsi scrupoli di sorta pianifica la sua fine, la scelta “originale” è stata quella di rendere partecipi i suoi lettori,ma senza impietosirli senza cercare in loro conforto o altro, questo in lui mi è piaciuto moltissimo, la sua scelta la rispetto totalmente perke’ è stata valutata analizzata e messa in atto in piena lucidita’……mi fa coccolo comunque pensare al suo bisogno, lo ribadisco, di darsi maggiore coraggio utilizzando il blog come spinta per non avere ripensamenti

  34. Grosse teste di cazzo, chi arriva ad un gesto simile è perchè porta dentro di sè una sofferenza così grande che voi fortunati neanche immaginate, spinti dalle distrazioni del mondo attuale e preoccupati solamente di allontanare il più possibile il pensiero del dolore…Ma per chi la vita è già tormento e dolore molte volte il suicidio rimane l’unica strada…Ciro ha voluto portare la sua sofferenza davanti a tutti e ha mostrato un coraggio che voi neanche vi sognate..Peccato che solo in pochi capiranno perchè la maggioranza della gente è avvolta dalla stupidità…

  35. povero Ciro, anche se era lucido nel fare quel che ha fatto era una persona che soffriva e non si deve giudicare io non lo giudico era così convinto che faccio quasi finta di convincermi anch’io che questa doveva essere la sua fine. lui ha avuto il coraggio di scrivere il suo finale perfetto

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