E alzare il silenzio no?

Biagio AntonacciSi è liberato un posto da maître-à-penser.

Cancelliamo il debito… ma cancelliamolo dalla nostra testa… non solo… nel denaro… ma dentro l’anima, perché è importante… tutti parlano molto di soldi, soldi, soldi, soldi… ok, ma… se cambia il concetto del cervello… nostro, se riusciamo a cambiare questo… argomento… e trasformarlo in volontà… la volontà è molto… superiore al denaro… è questo l’augurio che faccio… a questo spettacolo.
(Biagio Antonacci, Live8 – Roma, 2 luglio 2005)
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47 Comments

  1. una cosa è prendersela con un esilarante discorso pseudo politico recitato da un’oca invitata totalmente a sproposito ad una manifestazione politica.
    Altra cosa è prendersela con un cantante che dice innocenti banalità da concerto, di sicuro meno ridicole di certe dichiarazioni messianiche sul Live Aid 8. Trovo questo snobismo gratuito e ipocrita.

    (pensando a Tulla, su un altro posto): questo è accanimento terapeutico.

  2. Questa volta ci siamo superati: siamo riusciti a fare la solita figura di miserrimi (penso ai no di Vasco e Pino Daniele, al fatto che quasi nessuno abbia firmato il contratto di cessione dei diritti per l’evento) davanti a qualche miliardo di persone.

  3. GLi altri saranno stati bravi o meno, non ho visto il concerto, ma questa frase è una cazzata di suo, che diventa una presa di culo verso i destinatari del Live8 visto quando è stata pronunciata.

  4. a me dire pare che, nella sua formulazione zoppicante, non sia affatto una cazzata dire che l’Africa ha più bisogno di un cambiamento del “nostro” ( = mondo occidentale) modo di rapportarci ad essa, piuttosto che di un’occasionale elemosina, per quanto consistente.

  5. Concordo con Ultimo. Trovo più fuori luogo lo snobismo di certi giornalisti fighetti delle parole da concerto di un cantante.
    E l’accostamento con la Vento é assolutamente fuori luogo.
    Ribadisco quanto scritto a propositop del commento di Tulla: non eutanasi, ama thanasia di un blog.

  6. La solita sindrome italiota. Tutti gli artisti pensavano di essere al centro del mondo. E invece l’evento di Roma non se l’è filato nessuno. Così come nessuno sta a sentire i tre che cantavano e il Biagio che sbiagiava.
    Nessuno vuol capire che l’Italia è una colonia.

  7. E, sempre a proposito di snobismo, anche il commento di Fabrizio non scherza.
    Snobismo e complessi di inferiorità: mix da colonia culturale, appunto.

  8. Suvvia, non sparate sulla croce rossa.
    Era un concerto di musicisti e cantanti, non un raduno di politici. E’ come aspettarsi qualcosa di più di un “abbiamo giocato bene” da quel testone di Vieri. O un commento intelligente da parte di Fabrizio.

  9. “(15 giugno 2005) Cancellato il debito di 18 Paesi in via di sviluppo: un passo importante, ma non basta.

    I paesi del G8 hanno deciso, in accordo con Banca mondiale e Fondo monetario internazionale, di cancellare il debito di 18 Paesi poveri africani e americani: Benin, Bolivia, Burkina Faso, Etiopia, Ghana, Guyana, Honduras, Madagascar, Mali, Mauritania, Mozambico, Nicaragua, Niger, Ruanda, Senegal, Tanzania, Uganda e Zambia.”
    Questa notizia arriva da http://www.nonprofitonline.it sezione News. La mia ignoranza è totale: ma se il debito è stato “cancellato” il 15 giugno, perchè il concerto del 2 luglio? Per i paesi ai quali non è stato concesso? Non mi sparate eh, sono distratta in questo periodo. Chiedo lumi.

  10. bah.. non era mica una dissertazione colta sui massimi sistemi.. era un concerto.. ‘Roma è una città meravigliosa e voi tutti qui siete meravigliosi’ è il massimo che ci si potesse aspettare. Quello di Biagio è persino un contributo in più !

    Domiziano, non sono d’accordo : incolpare qualcuno perchè non ha voluto andare al live di roma quasi a dire ‘loro sono cattivi’ mi pare ‘na vaccata. come se per far solidarietà servisse farla tutti allo stesso modo. Ognuno la fa come preferisce, come si sente, secondo la sua sensibilità. Poi la tristezza dei diritti.. vabbè, quello fa triste, hai ragione tu. Ma, per curiosità, anche Biagio se li è tenuti ? ;-)

  11. da un rapporto dell’Uneca, agenzia dell’Onu per l’Africa, emerge chiaramente come negli ultimi 30 anni, per ogni dollaro prestato dall’Occidente ai Paesi a Sud della fascia del Sahara, l’80% con picchi del 94% della cifra è stata “investita” al di fuori del Continente nero dai corrotti governi locali. Ora, se tutto ciò dovesse continuare anche con gli ultimi 50 miliardi di dollari, la maggior parte degli africani continuerà a morire di fame e malattie mentre un ristretto numero di “fratelli” corrotti sguazzerà nell’opulenza più totale”

  12. Biagio con la Vento ha in comune il tentativo di fare il grande, quando sa poco.

    Non ha mai avuto voce, eppure continua a cantare.
    Usa facilmente le solite metafore, anche visive come la Canalis, e ripercorre suoni/ritmi già sentiti. Per me non vale niente.
    Eppure lo ascoltano e lo comprano migliaia di persone.

    Biagio non avrà mai il winmx.

  13. banalità quelle di biagio antonacci? sì, ma non più banali di quelle che ha detto bono. era un concerto e i cantanti hanno biagiato e boneggiato da par loro. anche bill gates ha billeggiato (il sunto del suo discorso è stato: ditemi quanto vi serve e stacco l’assegno. tutto lo stadio ha esultato, mentre zanotelli in collegamento da roma notava che non di carità ha bisogno l’africa).
    p.s. e comunque c’è un abisso tra la biagiata e il delirio di flavia vento.

  14. SVEGLIA!!! possibile che nessuno si sia accorto che il live8 è stata la vetrina del più grande negozio global-politico-commerciale degli ultimi tempi. Nel 1985 pur essendo stato un concerto a livello planetario, era rimasto nel mercanteggio delle etichette discorafiche. prova lampante fu la sostituzione all’ultimo momento di Cat Stevens con la allora piu promettente madonna. Il live8 del 2 luglio è andato oltre, ha venduto Bill Gates come il vate/filantropo/filosofo del secolo, ha venduto i politici del G8 come i magnanimi/benevoli fautori di una politica di beneficenza e altruismo trasmettendone le foto su megascreen in atteggiamenti dolci e sorridenti. Mi ha fatto tenerezza Bob Geldolf in tutto il suo candore mentre cantava che non gli piaceva il lunedi, perche scrisse quella canzone trent’anni fa, quando probabilmente doveva lavorare per campare.E poi Le Bon gonfio come una zampogna che urlava wild boys mi ha fatto crepare dalle risate.Non vi dico poi di beyoncè delle destiny child che ha messo in mostra le mutande durante tutta la performance.E restiamo sempre nell’ambito della beneficenza.Il palco di Roma non lo prendo nemmeno in considerazione,perche come disse Gaber;putroppo sono italiano.

  15. Per Laura la distratta: i Paesi del terzo mondo strangolati dal debito pubblico sono ben piu’ di 15, purtroppo e’ lo scopo del Live sarebbe quello di azzerarlo per tutti quanti. Quello che personalmente pero’ mi fa imbestialire e’ che non solo gli aiuti all’Africa finiscano sistematicamente nelle mani dei Mobutu o Bokassa di turno, ma che nessuno dica “a quali condizioni” siano stati ridotti o azzerati i debiti dei Paesi africani: i politici e i cantanti di grido che oggi si sciacquano la bocca con la campagna contro il debito omettono, infatti, di precisare che i governi e le istituzioni monetarie occidentali costringono i Paesi africani a sottoscrivere dei programmi di riforma economica da aguzzini, dei veri e propri “contratti capestro” in cui tali Paesi devono impegnarsi, per esempio, ad aprire immediatamente i propri mercati alle industrie dell’Occidente e a privatizzare selvaggiamente ogni settore dell’economia. Cosicche’ in pratica finiscono per ridiventare colonie mercantili dei Paesi ricchi e affamati di sbocchi di mercato.
    Ora io mi domando: persone come Bob Geldof – che ci ha messo comunque 20 anni per scoprire che toh, tutti i soldi dati all’Africa sono finiti a schifio – e Bono degli U2 – no comment – sono ignoranti come le capre (e allora che si informassero prima di sberciare le loro banalita’ ai quattro venti) oppure sono in malafede e cercano di scaricarsi la cattiva coscienza incendiando le masse al grido di “Pane e giustizia”?

  16. Per Laura la distratta: i Paesi del terzo mondo strangolati dal debito pubblico sono ben piu’ di 15, purtroppo, e lo scopo del Live sarebbe quello di azzerarlo per tutti quanti. Quello che personalmente pero’ mi fa imbestialire e’ che non solo gli aiuti all’Africa finiscano sistematicamente nelle mani dei Mobutu o Bokassa di turno, ma che nessuno dica “a quali condizioni” siano stati ridotti o azzerati i debiti dei Paesi africani: i politici e i cantanti di grido che oggi si sciacquano la bocca con la campagna contro il debito omettono, infatti, di precisare che i governi e le istituzioni monetarie occidentali costringono i Paesi africani a sottoscrivere dei programmi di riforma economica da aguzzini, dei veri e propri “contratti capestro” in cui tali Paesi devono impegnarsi, per esempio, ad aprire immediatamente i propri mercati alle industrie dell’Occidente e a privatizzare selvaggiamente ogni settore dell’economia. Cosicche’ in pratica finiscono per ridiventare colonie mercantili dei Paesi ricchi e affamati di sbocchi di mercato.
    Ora io mi domando: persone come Bob Geldof – che ci ha messo comunque 20 anni per scoprire che toh, tutti i soldi dati all’Africa sono finiti a schifio – e Bono degli U2 – no comment – sono ignoranti come le capre (e allora che si informassero prima di sberciare le loro banalita’ ai quattro venti) oppure sono in malafede e cercano di scaricarsi la cattiva coscienza incendiando le masse al grido di “Pane e giustizia”?

  17. Repetita juvant: Lo spettacolo assoluto è vedere gente sul palco che sembra fare sul serio e miliardi di persone che sembrano credederci. Ma stiamo scherzando! A Edimburgo un sacco di gente si fara del male da entrambe le parti quando già le decisioni sono state prese. Non posso credere di essere l’unico a pensare in questo modo. Qualcuno spaccherà mc donalds o altri simboli del potere economico senza pensare che le assicurazioni ripagheranno tutti i danni e le riprese delle emittenti mondiali mostreranno gratis a milioni di persone questo logo e tanti altri regalando publicità a volontà.Ammiro Pino Daniele e tutti coloro che si sono dissociati dal baraccone, indipendentemente dalle motivazioni.Non è con la violenza ma con l’intelligenza che si muovono le cose. Qualsiasi cosa verra fatta dai dimostranti verrà strumentalizzata dal potere, e i precedenti lo dimostrano. E per finire una riflessione: se tutto il mondo è contro il g8,chi cazzo gli ha dato i voti ai politici che vi partecipano?

  18. Dai sù, secondo me ha ragione. La volontà è molto superiore al denaro. Io ho cancellato il debito dalla mia testa. Poi se qualcuno mi spiega anche che cazzo è ‘sto debito e da dove lo dovremmo cancellare. Io preferirei dicessero “Cancelliamo il credito”, e invito a leggere il blog di Grillo a proposito.Speriamo sia servito a vendere un paio di dischi, almeno si cancelleranno un po’di debiti loro. Il fatto è che finchè a difesa della povera gente ci saranno solo gli Antonacci( e magari pure i Bizzarri o i Neri)non potranno uscire altro che delle banalità. Peccato però paragonare Biagio alla Vento. Secondo me lei avrebbe suggerito anche come cancellarlo concretamente, il debito. E non sarebbero servite altre parole. Ubi maior….(poi a Neri la citazione gliela spiego io.)

  19. Belle parole le vostre; siamo tutti sotto ferie, chi viene con me per tre settimane in Sudan? ci sarebbe tanto da fare!

  20. In linea di massima io sono d’accordo che si facciano queste iniziative. Strumentali o no, politicizzate o no, è meglio che far niente. Hanno se non altro il pregio di porre l’attenzione su questioni che altrimenti, presi dal tran tran quotidiano, non osserveremmo nemmeno. Io ad esempio, distratta appunto in questo periodo, al live aid di Roma sono stata. Oltre al solito maniaco che mi si appoggiava dietro (giuro, questi pure sono problemi, ma di altro genere) mi è molto piaciuto l’intervento di Renato Zero sulla diversità in generale, non come colpa, ma spesso solo come “diritto di nascita”. Venire al mondo in una regione ricca di risorse agricole, non è ovviamente come nascere in Ghana.Come si può combattere il proprio destino senza averne direttamente gli strumenti e le possibilità? Forse solo sperando nell’attenzione altrui. A questo, secondo me, il live-aid è servito.

  21. Ma Giovanni Floris lo sapeva che il popolo bue che ha acceso la TV lo ha fatto per ascoltare un pò di musica? Chi ha acceso la TV lo ha fatto perchè avrebbe voluto essere (almeno virtualmente) sotto il palco. A Mosca o a Philadelphia non ha importanza, ma sotto il palco. Invece ti ciucci Floris e la “gggente”, quanta “gggente” oggi per il laivotto.
    Poi pensi che sui palchi suonano personaggi che (come dice Facci) hanno 34 Rolls, 50 ville, 4 aeroplani…e un pò viene da storcere il naso. Bill Gates!!! Dio mio! E gli U2 che promuovono i singles dell’ultimo CD! I Pink con le flebo. La Pausini che fa il pistolotto sulla povertà! La Pausini. I REM hanno sempre votato democratico… E infine tutti insieme con Hey Jude.
    Le partite del cuore, la Cuccarini, la solidarietà. LA SOLIDARIETA’. Bella musica, brutta musica. Che palle.
    Per chiudere in bellezza mancava sta puttanata su Biagio Antonacci. Bingo!

  22. Domanda ai detrattori del Live8 e di qualsiasi iniziativa benefica: ma a voi interessano le questioni affrontate? Si? E come le affrontate? Cosa fate per tentare di risolverle?
    Personalmente non faccio un cazzo, ma quantomeno non sparo merda gratuita su chi tenta di fare qualcosa. Già che se ne parli, infatti, già che ne parliamo noi, qui, adesso, e che ne parlino in tutto il mondo, è un piccolo passo in avanti. O preferite l’indifferenza?

  23. stamattina sul giornale:i cantanti che hanno partecipato al “live 8” hanno aumentato le vendite dei loro prodotti:suonerie per telefonini,vendite via internet e presto anche nei negozi(Youssondour si chiede dove sono i cantanti africani)

  24. Ho visto tempo fa una puntata di report che parlava del pavarotti & friends,per la liberia……se non sbaglio i soldi erano andati a finire nelle casse del dittatore locale…o mi sbaglio.Sono un po critico nei contronti di chi scrive che meglio questo che niente……L’O.M.S.
    (organ mondial sanità)prevedeva che nel 2000 la fame nel mondo sarebbe stata debellata….oggi è esattamente il contrario,i poveri sono sempre più.Secondo me un cambiamento è possibile….bisogna cambiare stile di vita…la rivoluzione come attività quotidiana……tornare a “pensare” un po di utopia,non viverla,sarebbe già un gran passo avanti.IO SONO UN C******E
    Così….se qualcuno non fosse daccordo CIAO

  25. Poldo, Youssoundour può pure continuare a chiederselo : trovo questo un razzismo all’ incontrario : far cantare uno perchè è africano o ha la pelle nera e non perchè attira più spettatori mi sembra una cazzata.

    Per il resto – le suonerie, intendo- condivido l’ opinione di Rick Helmut : è uno scotto da pagare purchè se ne parli, fine : i duri e puri cosa fanno, a parte quelli che lavorano sul campo con umiltà, intendo, e che soldi però non ne hanno ?

  26. Poldo, metre tu pensi alla rivoluzione e all’ utopia, c’è gente che muore di fame : avrebbe un po’ fretta.

    Per quanto io stesso sia dubbioso su queste attività, son sempre dell’ idea che meglio poco che niente : la tua utopia, che sposo e bacio sui piedi, senza ironia, non la trovo pragmaticamente più utile, tutto qui.

  27. e dopo che ne hai parlato,pensi che questa notizia rimarrà nell’eco per settimane……e già sepolta da bush e blair che fanno i benefattori a parole…con gli spiccioli non credi che come campagna elettorale sia fonzionata abbastanza bene….per quanto riguarda la musica…razzismo all’incontrario?citami 5 cantanti africani:perchè se è vero che la musica è un businness e fa girare i soldi…….era l’occasione per far conoscere l’africa e invece…..

  28. Soldi soldi soldi,i soldi hanno creato questa situazione,credi che i soldi possano cambiare le cose?Lo so anche io che l’utopia non cambia nulla,cambierebbe davvero qualcosa se domani nessuno va più a lavorare(utopia)per un giorno soltanto(nei paesi ricchi in contemporanea)ma ciò non avverra,lo so.Ma non si può fare nulla,la soluzione non la ho io non la hai tu……quindi??

  29. Io il LIVE 8 non l’ho cagato di striscio, un po’ per la musica orribile, un po’ per la scarsa fiducia sugli sbocchi concreti dell’iniziativa. A volte è meglio guardare sotto il nostro naso che verso un palco “lontano”.
    Mi spiego: con un amico abbiamo fondato un’associazione ONLUS per aiutare il Ghana. Siccome le cose mi piace vederle sul campo ho raccolto un po’ di coraggio e sono pure andato sul posto: è stata dura, ma anche molto bello. A metà luglio parte la seconda spedizione di volontari e aiuti per l’ospedale di un piccolo vilaggio sul quale ci siamo concentrati.
    Non ho fatto molto, ma di sicuro più di Biagio Antonacci.

    PS:
    per chi abita nella zona di Modena e ci vuole conoscere, la nostra associazione ha in questi giorni un piccolo stand alla Festa de L’Unità di Carpi.

  30. Discutiamo di lana caprina. Ciò che esiste e che ampiamente diffuso non si può nè rapidamente nè drasticamente cambiare.Se non si hanno grandi mezzi e grandi ideali, si può scegliere di vivere altrimenti, sperimentando, o di elevare la propria voce, nella speranza che ad entrambe le cose si venga seguiti dal maggior numero possibile di persone. Aggiungo che la critica di scazzo non serve a niente: la critica deve essere costruttiva e propositiva, altrimenti si alimenta solo il malumore generale e la ricerca di espedienti individualistici per sopravvivere, atteggiamento italiano tipico.

  31. Questa mattina su un giornale nazionale il ministro Giovanardi prendeva posizione a favore dei Cpt ovvero i centri raccolta clandestini; dicendo che molti nostri anziani pensionati vivono in condizioni ben peggiori. LA VOGLIAMO FINIRE CON QUESTO ATTEGGIMENTO BORGHESE DI AIUTARE GENTE A MIGLIAIA DI CHILOMETRI DA QUI QUANDO A CASA NOSTRA UN MURO DI IGNORANZA STA PER CROLLARCI ADDOSSO !!!!!!!! ok calma….. Se tutte le iniziative per aiutare il mondo che soffre si fossero concentrate sui nostri problemi nazionali ora avremmo la solidità sociale ed economica per aiutare davvero altre nazioni,ma questa è utopia. Aiutiamo pure le vittime dello tsunami tornando in vacanza in Tailandia QUANDO LA MAGGIORANZA DEGLI ITALIANI SI SPACCA IL CULO PER UN’ANNO INTERO PER FARE UNA SETTIMANA A LADISPOLI O A MIRAMARE !!!!! ok calma…. sento che potrei continuare all’infinito… HO TROVATO LA CHIAVE DELLA CREATIVITA’ ITALIANA.

  32. Vorrei ringraziare Poldo,Rick,Giulio e simpatizzanti per avere confermato le mie teorie Zen: se concentri la tua attenzione al di fuori del tuo corpo il soma non troverà materiale su cui lavorare. Perciò se porterai la tua attenzione dall’altra parte del pianeta, qualcun’altro risolverà i tuoi problemi.

  33. Anche io forse andrò in Sudan in agosto per una settimana…in barca per fare immersioni! (Lo so, è terribile, ma sono nata nel ricco occidente). Ecco, piuttosto, il turismo è una risorsa che può aiutare direttamente le popolazioni più povere? Ad esempio, dopo lo tsunami, si dovrebbe o non dovrebbe andare nei luoghi colpiti?

  34. Cara Laura; ad essere onesti lo tsunami ha colpito anche le nostre coste con un crollo delle presenze straniere che non ha precedenti. Se riesci a farti un fine settimana a Miramare contribuirai attivamente alla ricostruzione del dopotsunamidomestico.grazie.

  35. A me, il Live8, è sembrata una nobile iniziativa..l’unica nota stonata era l’assenza dei cantanti africani (a parte il solito Youssun`Door).
    Tutte queste critiche che si leggono ovunque ( ahimè, anche qui) fanno parte della solita maniera “berinottiana” di vedere il mondo (“sì, però…”)
    Carlos

  36. Sto raccogliendo fondi per una giusta causa: un’amico che gestisce un beachbar a Formentera cadendo dal bancone durante una performance house, si è fratturato il setto nasale e non potrà pippare coca per un pezzo. Certo della nutrita adesione all’iniziativa benefica ringrazio sentitamente.

  37. Io invece sono rimasta molto colpita dalla frase cult del leader dei Coldplay Chris Martin, apparsa sulla copertina di Rolling Stone di settimana scorsa…

    “A 15 anni er confuso. Come lo sono oggi che ne ho 28. E forse lo saro’ anche a 40.”

    Queste perle di saggezza sono disarmanti…

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