Fatto bua

Finalmente, Silvio Berlusconi rivela le origini della sua avversione: da ragazzino i comunisti lo malmenarono.
Un po’ come nei fumetti, quando il cattivone in vantaggio, invece di finire l’eroe legato e imbavagliato davanti a lui, parte con il trauma infantile “quand’ero piccolo tutti mi scherzavano, ma ora che m’impadronisco del mondo gliela faccio vedere”, dando di fatto all’eroe la possibilità di lacerare i legacci con la scheggia di un bicchiere transitante casualmente da quelle parti.
Comunque: stando ai suoi racconti di ieri, pare che una sera un manipolo di bolscevichi nostrani abbia rovesciato la scala sulla quale il dodicenne Silvio attacchinava manifesti elettorali della DC. Secondo le sue stesse parole, Silvio torna a casa pesto e sanguinante, e racconta l’accaduto alla madre. E siccome la signora Rosa è una che conosce i suoi polli e ci vede lontano, sente puzza di balla e lo malmena pure lei.
Ecco, scusi se mi permetto, signora B, ma ho prole anch’io e due paroline di metodo, mi consenta, io le avrei dette volentieri anche a lei: dove s’è mai visto un dodicenne che se ne va in giro col buio a occuparsi di politica? L’avesse tenuto a casa a giocare alle costruzioni o a Monopoli (come fan tutti, così da placare certe pulsioni all’età giusta) oggi una cinquantina di milioni di italiani avrebbe un paio di grattacapi in meno.

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14 Comments

  1. il berlusca ha raccontato la storiella (inventata e non occorre aver mangiato pane e volpe per capirlo) sperando che, come spesso accaduto in passato, la stampa compiacente e la gente ne parlasse, tralasciando argomenti (la crisi economica, le gaffes diplomatiche ecc.) ben più importanti e imbarazzanti per il malgoverno che lui guida. invece, mi sembra che ormai il giochino l’hanno capito anche paolo cento e marco rizzo e nessuno, per fortuna, lo sta cagando più di tanto.

  2. Questa citazione è obligatoria:

    “Cosa vuol dire avere
    un metro e mezzo di statura,
    ve lo rivelan gli occhi
    e le battute della gente,
    o la curiosità
    di una ragazza irriverente
    che si avvicina solo
    per un suo dubbio impertinente:

    vuole scoprir se è vero
    quanto si dice intorno ai nani,
    che siano i più forniti
    della virtù meno apparente,
    fra tutte le virtù
    la più indecente.

    Passano gli anni, i mesi,
    e se li conti anche i minuti,
    è triste trovarsi adulti
    senza essere cresciuti;
    la maldicenza insiste,
    batte la lingua sul tamburo
    fino a dire che un nano
    è una carogna di sicuro
    perché ha il cuore toppo,
    troppo vicino al buco del culo.

    Fu nelle notti insonni
    vegliate al lume del rancore
    che preparai gli esami.
    diventai procuratore
    per imboccar la strada
    che dalle panche d’una cattedrale
    porta alla sacrestia
    quindi alla cattedra d’un tribunale,
    giudice finalmente,
    arbitro in terra del bene e del male.

    E allora la mia statura
    non dispensò più buonumore
    a chi alla sbarra in piedi
    mi diceva Vostro Onore,
    e di affidarli al boia
    fu un piacere del tutto mio,
    prima di genuflettermi
    nell’ora dell’addio
    non conoscendo affatto
    la statura di Dio”.

  3. La Sposa, De Andre’ si sta rivoltando nella tomba per questo accostamento tra lui e il portatore nano di democrazia (copyright by beppe grillo).

  4. E’ il colmo citare “Un giudice” per parlare di B., però calza bene. Ci si può aspettare una serie di storielle di questo tipo, B. che fa capolino nei momenti cruciali storia come Zelig o Forrest Gump, per ammantare di senso e mito la storia di uno che il proprio passato in realtà lo tiene ben nascosto.

  5. La società D&B ha pubblicato un Rapporto sull’economia italiana ed europea insieme al Sole 24 Ore che conferma il declino del nostro Paese, già riportato in queste settimane dai pericolosi comunisti americani del Wall Street Journal, dal settimanale anglo/sovietico The Economist e da David Hale, economista americano (di formazione marxista?) di fama mondiale.

    (dal blog di Beppe Grillo): http://www.beppegrillo.it/

  6. fino a dire che un nano
    è una carogna di sicuro
    perché ha il cuore toppo,
    troppo vicino al buco del ::::::.

  7. Interessante – e azzeccato – il paragone con Forrest Gump. Pur di non farci pensare allo stato disastroso del nostro Paese (con pesanti responsabilità al suo governo delle promesse), Silvio vuole darci a bere di essere stato presente in tutti i momenti culminanti della lotta per la Libertà & la Democrazia.
    A breve ci racconterà:
    a) che ha sempre odiato i tedeschi perché gli spararono addosso durante lo sbarco in Normandia;
    b) che non può sopportare il cibo cinese perché nel 1949 Mao lo imprigionò per un mese mantenendolo solo a involtini primavera;
    c) che effettivamente, pensandoci bene, anche quei puzzoni degli inglesi non è che gli vadano tanto a genio, perché durante la I guerra mondiale hanno affondato la nave su cui allietava i passeggeri col bel canto accompagnato da Mariano Apicella;
    d) che detesta i mostri di Vega perché lo attaccano sfodera l’alabarda spaziale;
    e) che il presidente della Finlandia assomiglia alla Strega Bacheca, e vorrebbe impedirgli di mangiare gli spinaci per ristabilire la giustizia.

  8. Maledetti comunisti..ma non dicevano che i comunisti mangiavano i bambini?? E lui, perchè lo hanno lasciato crudo??

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