Qualche commento sull’immigrazione

Quando vedo un’immigrato, per prima cosa provo rispetto. Io sono nato italiano, i miei hanno scopato, eccomi qui. Ma lui ha SCELTO di diventare italiano, ha affrontato un lungo viaggio, la separazione dalla casa, dalla lingua,spesso anche dalla famiglia per vivere in questo paese, che oramai è “belpaese” solo per i formaggi.

Mi piacerebbe sapere, al di là di qualsiasi critica preconcetta, di qualsiasi pregiudizio, come voi vedete il destino di questi nostri nuovi concittadini. Vi piacciono? Vi danno fastidio? Come li vedete di qui a venti anni? La nostra identità nazionale è abbastanza forte da aggregare e coinvolgere? Ce ne sono troppi, e sono venuti troppo in fretta? Oppure ce ne sono troppo pochi e sono arrivati pure in ritardo? Vi da fastidio perchè spacciano? Oppure vi da fastidio perchè spacciano lontano da casa e per rifornirvi vi tocca scarpinare?

Insomma come la vedete, sinceramente, la questione? Consideratela sociologia di quinta tacca. Ah, e non siate politicamente corretti (come se ci fosse bisogno di ricordarvelo).

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2 Comments

  1. Ragazzi attenzione .Non sono per nulla d’accordo su alcui punti…..1 non si puo provare rispetto,compassione ,stima etcc….solamente perché è un “immigrato”…….un immigrato (come qualsiasi altra persona per l’amor di DIO), se lo deve guadagnare il mio rispetto chiaro ?????io personalmente ,con il mio lavoro ho conosciuto molte persone straniere “IMMIGRATI” e non tutte meritano il mio rispetto.QUI in Italia sta diventando un merdaio ,,,entrano cani e porci ,,,nessun controllo NESSUNO!!!!!…….nemmeno dal punto di vista sanitario ,,,,,TI sputano in faccia e ti danno del RAZZISTA se neghi loro qualsiasi cosa o semplicemente se non ricevono tutto cio che vogliono , a volte solo per loro convenienza!!!!! NO io non ci sono per tutti ……e prima gli Italiani …..quelli veri quelli che si sono fatti e si stanno facendo il culo tutt’ora per la propria patria ok…….e non aggiungo altro

  2. Si dice che il traffico d’immigrati sia uno dei più grossi business, ma i soldi chi li paga? Certo gli emigranti che spendo 3-5000€ per venire qui. Ma in paesi dove con 70-80€ al mese campa dignitosamente una famiglia, chi spende quelle cifre certo non muore di fame, è solo accecato/attratto da questa dissennata politica di accoglienza. Ma quando, dopo i due anni di ospitalità a nostre spese, si troverà senza un lavoro, un’abitazione decente e adeguata alla esigenze climatiche, inoltre lontano da una famiglia che tenderebbe a istradarlo, cosa potrà fare se non entrare nella clandestinità o nella malavita? Inoltre scaturirà un odio verso chi lo ha attratto qui e non gli ha dato ciò che avrebbe voluto; non c’è da stupirsi se abbraccerà il terrorismo o la criminalità violenta.

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