Dedicato a chi era già entusiasta di Keyhole prima che lo acquistasse Google; a chi lo è diventato quando ha saputo che Google l’aveva acquistato; a chi l’ha provato ed è rimasto rapito: Keyhole va in cantina, sostituito da Google Earth (per il momento inviato in prova solo a coloro che avevano pagato i 29$ per acquistare la vecchia versione).
Inutile specificare che le migliorie sono innumerevoli, al punto di non poter indicarle tutte. Vi basti sapere che ora tutto il mondo è stato mappato per lo meno ad una risoluzione media (prima era bassa); il dettaglio sulle grandi città (già a risoluzione altissima) è stato incrementato; per le città più celebri è possibile anche una ricostruzione in 3d degli edifici; le immagine ottenute possono essere inviate utilizzando, a scelta, il programma di posta installato sul computer o il proprio account Gmail.
Come si dice? In casi come questo - ma specialmente in casi come questo - le immagini valgono più di mille parole.


New York vista dai
satelliti di Google Earth

La stessa visuale, con
gli edifici evidenziati

La stessa visuale, inclinata,
con gli edifici in 3 dimensioni

Visuale inclinata dell’Italia
vista dalla cima del Monte Bianco