Ammé me piasce

A me non pare una cosa così complicata come ce la vendono. Rutelli dice no alla lista unica e dice no alla sinistra perché non è un uomo di sinistra. Non che gli altri brillino, ma, evidentemente, lui ancor meno. Personalmente credo sia meglio perderlo che trovarlo uno così, ma questa è proprio opinione prettamente personale, quel che mi fa riflettere è perché ad uno che di questa ridicola vecchia congrega di mummiette fu leader, battuto (oserei dire stracciato, umiliato) sia ancora permesso parlare e dettar legge. Rutelli avrebbe dovuto essere polverizzato anni or sono e invece è qui che ci sfiletta a tutti quanti lo scroto. Ma che corra da solo, ma chi se ne frega. Non è con l’antiberlusconismo che si vincono l’elezioni. Io da un governo di sinistra mi aspetto una politica di sinistra e non l’ostracismo di un pirla. Se contestualmente alla prima ottengo la seconda ben venga, altrimenti che si perda, ma si perda perché si è fatta la sinistra e si è ragionato da sinistra e si presentato un programma di sinistra.
Che la smettessero di prenderci per imbecilli, e ci raccontassero che cosa hanno intenzione di fare.

Rutelli non conta niente, ma che volete che mi freghi a me di lui e della sua Margherita: ma vai sui viali, vai, Rutelli… ma te pensa…

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21 Comments

  1. Uhm… immagino che il tono di questo post sia in tema con le polemiche di Facci di questi giorni… quindi immagino che l’autore si aspetti che i commenti stiano al gioco.

    Comunque: l’Italia NON è un Paese di sinistra o radicale, nella sua essenza. L’Italia (in media) è un Paese fondamentalmente moderato, cattocomunista e cerchiobottista, visto il suo DNA (Franza o Spagna purché se magna, no?). Quindi è naturale che uomini come Rutelli, che in teoria vorrebbe proporsi come il Clinton italiano (anche nell’aspetto), ma che in realtà è privo di idee in maniera preoccupante, “se la comandi” nel centro. E poi dietro al documento di Rutelli c’è Marini, che sta lì da decenni ed è ancora legato alle logiche democristiane…

  2. Concordo in pieno. Totalmente.

    Rutelli è l’ emblema della conoscenza banale, superficiale ed ovvia delle cose.

    Ricordo, come un palo nel culo, le tre domande che fece a Berlusconi, nelle precedenti elezioni, dopo che le aveva menate per un mese come ‘le domande cui dovrà rispondere Berlusconi’. Ricordo ancora, a Porta a Porta, io attendere, in piedi, prima di uscire, mia madre sul divano, le mitiche tre domande : le ricordo ancora, un palo nel culo, le tre idiozie che vennero fuori da un cerebroleso allampanato : ovvietà che si dicevano da mesi – conflitto di interessi e blablabla -, il programma della sinistra raccontato come potevo raccontarglielo io, e io che dicevo a mia madre ‘abbiamo perso le elezioni. Vado a bere.’

    La sera prima, un Fini Fassino di tutt’ altra specie, aveva visto Fassino leggere un report sull’ operato del governo di sinistra a Fini, pieno di elogi e che dichiarava, fra le altre cose, che ‘grazie alla stabilità economica creata, è ora possibile incrementare gli investimenti etc etc’… Fini : ” Suvvia, questi sondaggini.. ” Fassino : ” Ma sa cosa sto leggendo ?” Fini : “Ma sarà il solito report della commissione europea…” Fassino.. : ” No, è il report di MEDIASET “.

    Ricordo ancora, come un palo nel culo, le tre domande che fece Rutelli. Lo detesto, intimamente, perchè quando parla comincia sempre, con un’ ossessione malata e la faccia da sberle, con ‘il signor Berlusconi deve sapere..’.

    Io sono di sinistra, anche, forse, non lo so più, con sta gente così.

    Ah, già, perchè non so solo criticare, ma anche proporre : io vorrei Cacciari : propositivo, critico, razionale, intelligente. Si possono condividere o meno i suoi pensieri.

    Ma almeno lui ce li ha.

    Testa vuota Rutelli, non sui viali, prego : è oltraggio al pudore.

    Sulle sedie, e sulle politiche di poltrona, sa qualcosa in più.

    PS Paragonavo giusto oggi la Sinistra all’ Inter : c’ ha sempre le carte per vincere, ma si perde in cazzate. A volte c’ ha pure qualche palo nel culo. Che si mette da sola.

    Scusate la volgarità, ma quanno ce vò ce vò. – la volgarità è Rutelli, s’ intende-

  3. Certo che è stata una settimana duretta per la sinistra. A tal proposito,oggi qui a Bologna, si svolge la manifestazione contro il compagno Kofferati. Mi piacerebbe sentire a tal proposito quelli che, proprio qui su Macchia, ne festeggiarono, estasiati, la vittoria. Ma, chiaramente, solo se non sono già stati arrestati. Uahauahuahauahauahauah

  4. Neri, ritira le password a un po’ di questa gente per favore.
    un tempo su gnueconomy/macchianera si leggevano post di politica che potevano piacere o non piacere o fare incazzare, ma quasi mai delle banalita’ del genere.

  5. Sono un deficiente o il post è totalmente sarcastico e vuole in realtà criticare chi la pensa così???

  6. stanno cercando di conseguire l’impossibile: perdere le prossime elezioni, pensando di averle già vinte.

  7. forse non è molto chiaro quanto è accaduto. In discussione non c’è l’alleanza di centrosinistra, l’Unione.
    La discussione riguarda il modo di presentarsi sulla lista proporazionale, che elegge il 25% di deputati. Chi voleva la lista unica (Prodi), voleva che Ds, Margherita, Sdi e altri si presentassero con un unico simbolo, quelli di uniti nell’ulivo, come alle europee dello scorso anno e in in 8 regioni nella ultime amministrative. Chi invece non vuole la lista unica, fra questi Rutelli, vuole che nella lista per il proporazionale si presentino le liste separate.
    Questa scelta non credo che influirà più di tanto sul risultato elettorale, che è determinato soprattutto dal risultato dei collegi maggioritari. E’ determinante invece per dare un’identità al centrosinistra di domani, sopratutto dovesse venir meno (politicamente) il fattore Berlusconi, cosa fra l’altro molto probabile in caso di vittoria del centrosinistra. Banalizzando, c’è chi vuole diventare socialdemocratico, chi invece ha come modello il partito democratico statunitense.

  8. ed io penso che sia 1bene non avere rutelli nelle proprie file…e penso…
    se rutelli è leader di 1coalizione…i facenti parte come sono messi?
    sica chiaro…pure prodi che quando parla sembra che dica messa…l’altra sera ho seguito 1trasmissione dove si metteva in evidenza il fatto che dopo 10anni siamo ancora con le stesse facce,nonostante ci sia 1sfascio perenne in atto!

  9. Io dico solo che Rutelli, come comico, e’ mille volte piu’ bravo di Guzzanti che lo imita :
    Oggi in tv l’ho sentito gridare “Ho mangiato pane e cicoria!!!!”. Impagabile.
    Non so’ se il post era sarcastico o meno, ma credo anche che una sinistra che “ragiona da sinistra” invece che da amministratore di condominio (cosi’ come una destra che “ragiona da destra” invece che da commercialista) sia uno sforzo troppo grande per la nostra classe politica, cosi’ come per l’elettorato: Per queste cose ci vuole serieta’ e coerenza, doti che ci mancano completamente.

    La mia impressione generale, ultimamente, e’ che la vita politica sia tutto uno spettacolo, un varieta’ di terza categoria stile rai di Bernabei, un’enorme specchietto per le allodole per far litigare e stagnare le idee e le persone, mentre il Mondo, la’ fuori, sta’ cambiando violentemente e inesorabilmente, e presto la marea arrivera’ anche qui.

    O forse c’ho messo solo troppo poco tabacco, nello spino.

    Va’ be’… buonanotte…

  10. Insomma, perbacco, un po’ di rispetto per chi ha “tirato la carretta, mangiando pane e cicoria” (detto con tono che vorrebbe essere deciso, effetto comico insuperabile).

    Un dato politico fondamentale è che Cicciobello ha raccolto la stragrande maggioranza, e Prodi risulta un leader senza partito. Da un pezzo non si parla più di primarie, e per querste squallide lotte personali riemerge la possibilità che riescano nella quasi impossibile impresa di far vincere ancora la banda bassotti

  11. Rutelli è un poveraccio, dova farsi da parte quando ha perso con ignominia le scorse elezioni politiche. E’ sempre stato un pupazzo senza spina dorsale e tale rimmarrà.

    Pierluigi

  12. Rutelli ha fatto il “botto” a Venezia.
    Ha spaccato la sinistra e gli è andata bene. Tenta di vedere se gli riesce di nuovo.
    Adesso aspetto solo che Pierferdi dica che si presenta per i fatti suoi. Poi si inciuciano e rifanno “il grande centro”.
    Per il resto non credo che esista una sinistra in Italia. Di conseguenza penso che da un goverso di sinistra non ci si possa aspettare nulla. Un po’ come Babbo natale o Dio. C’è chi ci crede ancora e chi se n’è fatta una ragione.

  13. Rutelli non è uomo di sinistra… è un’opportunista che , se il caso non avesse voluto , oggi probabilmente sarebbe in prima fila nella casa “delle libertà” di zio silvio… purtroppo l’unica cosa che ci resta da fare è cercare un’intesa con questi uomini che , nel bene e nel male , hanno un seguito per sconfiggere il berlusconismo (di cui noi non ci accorgiamo , ma che è parte della nostra esperienza di vita)… dobbiamo sottostare alle loro richieste : non solo di Rutelli , ma anche di Mastella , di Di Pietro , che tutto sono fuorchè do sinistra… e quello che ci attenderà (se “vinceremo”) sarà un altro quinquennio come il precedente , che non farà politica di sinistra… l’italia è uno strano Paese… confido in Bertinotti che , per quanto demagogo , può dare un accenno di direzione ad un eventuale governo… speriamo in Fausto… o meglio , spero…

  14. Ancora una volta Sasaki ha dimostrato di essere un autentico coglione. Complimenti allo scrittore…

  15. E’ un democristiano mancato, il Rutelli, forse tra qualche anno finisce nella “Casa delle libbertàààààààà”. Se fa prima è meglio. Secondo me!

  16. Niente casa delle libertà.
    Io continuo a prospettare l’unione con Pierferdi sotto una comune egida.
    Blu: Cacciari è stato eletto con la margherita.
    Per protesta, va bene.
    Fatto sta che la “piccola spaccatura veneziana” sembra si stia estendendo.
    Comunque faccio davvero fatica a visualizzarmi una sinistra in Italia.
    La maggior parte della sinistra in realtà è di destra e non se n’è ancora accorta.
    Ma prima o poi arriverà per loro il momento della verità.
    Piccole Flavia Vento cresceranno.

  17. non è solo Rutelli che dice no alla lista unica
    ma vi sono nella Margherita altri 224 persone
    che hanno appoggiato quest’incompetente,poi dicia
    molo in fondo in fondo sono democristiani il lupo
    perde il pelo ma non il vizio

  18. Dai Ragazzi non concentriamo il nostro “disappunto” solo su Rutelli, di coglioni e bradipi scaldasedie ne è pieno il “centrosinistra” .
    Io credo che per molti anni l’andazzo sbagliato è stato di eliminare un elemento malato promettendogli un posto migliore da un’altra parte.
    E così un assessore scemo diventa Sindaco incompetente, che a sua volta per levarlo di torno, viene promosso in Provincia realizzando solo per lui un assessorato.
    Però rompe i cosiddetti anche lì e se non lo coglie un Ictus, lo si spedisce in regione con un bel posto d’immagine anche se inutile.
    A questo punto, visto che al peggio non c’è mai fine, già che c’è tenta la conquista di Roma e magari gli và anche bene….

    Oltre posso anche evitare di scrivere, perchè è storia di tutti i giorni, o megli materile per la parte politica dei tiggì.

    Ma se invece quando si vedeva che uno era un pirla gli si stracciava la tessera e gli si dava un calcio nel sedere, ora non saremmo messi meglio?!?

    Ricollegandomi al post di Roberto, da 10 anni con le stesse facce, perchè non facciamo una pulizia generale all’interno del centro sinistra che si sente una discreta puzza di muffa?!?

    Siamo a corto di persone oneste e intelligenti?

    Bye!

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