Il Grande Troiaio / 4 – IL FINALE

MI avvicinai al computer per l’ennesima volta e c’era ancora un suo post; sicchè, irrefrenabilmente, cliccai e cliccai sino a trovare l’inaudita sorpresa.


Cioè che non c’era nessun post.

(E affanculo tutti quelli che aspettavano solo di trovare nuovo materiale per attaccarmi).

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48 Comments

  1. invito le signorine nubili a guardare qualche foto del signor facci, che sara’ anche un po’ scorbutico, ma e’ un gran bel topolino. su su, a farsi belle…

  2. Complimenti a entrambi, ottima sfida… divertente…
    Facci, non prendertela, quel cinghialone era un po’ troppo pieno di sé,
    ma non ha rubato più degli altri… È stata sfiga… fine della guerra fredda
    e fine di un sistema… un pretesto ci voleva… e le ruberie ormai erano mooolto
    plateali… un gioco da ragazzi…
    E tu, Neri, tornare a Tangentopoli è stato un mezzuccio… La storia
    del dossier di Callipari è stata una figata, ma sai bene che non era necessario
    essere hacker per arrivarci… come te mille altri…
    Ma ditemi un po’: allora la sostanza del “Grande Troiaio” è che Facci ci ha provato
    con una che ha mollato Neri perché è un mammone?

  3. Ma che razza di casino é? Neri cazzo centra con Craxi? Lo so arrivo sempre in ritardo e allora? Non cambiate discorso. Matteo.

  4. “Siamo-a-123-commenti-di-un-post-che-non-c’è”.
    Cio’ dimostra che gli avventori di presente sito non hanno niente da dire. Parlano di niente, sempre.

  5. No. Dimostra che potenzialmente l’anonimato ha grandi virtù. Perchè, a firmarsi con nome e cognome, ci si porta appresso non idee ma pregiudizi.

  6. No, io spero che gli venga un cancro ai testicoli e uno ai polmoni. E che muoia nel giro di 15-20 anni, soffrendo, e sognando ogni notte Bettino Craxi in galera, e poi svegliandosi scoprire che Craxi in galera non c’è mai andato, ma è morto con l’indelebile etichetta del ladro, il tangentaro, l’uomo che, dopo Mussolini, rappresenta la pagina più imbarazzante della nostra nazione.
    E’ proprio vero, certa gente ha la faccia come il culo.

  7. – Mortales vos esse docet quae labitur hora.

    – ?????, ??????? ????????, ?????????? ??? ?? ???, ??? ?? ?????? ???????

  8. Comunicazione seria.

    Il sovrastante commento con mia firma e i punti esclamativi non è mio, ma presto l’autore verrà smascherato, da me denunciarto e in teoria espulso (ma questo dipende da Neri) da Macchianera. La legge di Rodotà e il codice penale lo permettono.
    Chi fosse interessato a fare lo stesso con usurpatori mi contatti (attenzione: deve però trattarsi del vero nome anagrafico, non di un nick) e gli dirò come fare. Non costa niente.

  9. muziekle che pignolo…quelli sono punti esclamativi che hanno fatto inversione perché hanno appena visto passare manuela arcuri in costume sulla spiaggia (ovviamente sono punti esclamativi maschi!)

  10. Darwino, starà pure usando il tuo nick, comunque tutti e due abusate dell’accento (o dell’apostrofo, per quello che ne sai) in modo fastidioso. Vedi “sta” e “fa”. Smettetela.

  11. E’ vero, io odio ogni genere di denuncia. Mi faccio andar bene che qualcuno – vedi sopra – mi auguri un cancro, e sono affaracci se vostri, pure, se non volete esistere: ma abusare dell’esistenza altrui è il crimine più odioso in questo vostro mondo di vigliacchi.
    Gli omonimi – non che non ci avevo pensato – esistono solo quando esistono.
    Nel web c’è solo un altro Filippo Facci, e non è tra voi.
    Mi spiace, ma se non avete il fegato di avere un nome vostro non potrete al suo posto avere il mio.
    A ogni modo si va nel penale solo a facoltà del querelante, altrimenti, civilmente, si va a oblazione.

  12. Comunicazione seria.

    Il sovrastante commento con mia firma e i punti esclamativi era mio.

  13. Piantatela di denigrare, non serve a nulla, se proprio volete fare qualcosa di valido, smettete di comprare i giornali dove scrive Facci e spargete la voce, poi fate sapere alla direzione perché non comprate più. Siate coerenti.

  14. Illustrissimo FILIPPO FACCI,
    io sarei proprio curioso di sapere a cosa serve denunciare, visto che qui molta gente per inserire un commento usa sicuramente e-mail che corrispondono a nominativi inventati.
    Insomma: come si fa a risalire alla vera identità di quelli che si spacciano per Filippo Facci?

  15. Il finale ideale per il grande troiaio l’hanno trasmesso oggi in tutti i notiziari nazionali: l’Italia è stata superata per presenze turistiche anche dalla Cina.Nell’ordine i paesi piu visitati sono: Francia, Spagna, Stati Uniti, Cina e al quinto posto l’Italia. Personalmente non ho visitato la Cina ma posso contare una trentina di trasferte lavorative e turistiche negli altri tre paesi. Non c’è bisogno di andare a Napoli per subire uno scippo, una truffa o una violenza. E’ sufficiente farsi un giro a Rimini, Roma o a Bologna per subire ogni forma di attenzione deliquenziale. Col risultato che al ritorno in patria fanno piu notizia i gruppi turistici che a centinaia frequentano queste citta che non un rolex rubato a uno sprovveduto in piazza Plebescito. Chi ha soggiornato per periodi medio-lunghi in citta come Parigi, Madrid o New York ha visto cosa significa una politica di decentramento delle zone a rischio. In poche parole, nelle nostre principali citta ivi comprese le mete turistiche, sono la piazza, il centro storico o la zona dei locali notturni a essere a rischio.A Parigi e New York sono le periferie i luoghi di esercizio della delinquenza. E comunque questa è una delle motivazioni del nostro deprezzamento in campo internazionale. Un’altra ragione è la mentalità. Nel turismo e specilmente quello di massa, si è sempre aperta la bottega, apettando che la clientela cadesse nel negozio o nel ristorante o altro per vuotare i portafogli con mille sotterfugi. Anche perchè chi non se ne aprofittava era considerato un coglione. Ma la realtà è che i voli low cost, certe spiagge color turchese gratuite anche a ferragosto, e alla fine non i prezzi ma i maggiori servizi e l’affidabilità dati con la stessa spesa ci stanno affondando il turismo. Ma la mia non è una lamentela. Abbiamo il litorale balneabile piu esteso d’Europa, 3000 anni di storia e di arte documentati ad ogni passo in tutta Italia. Migliaia di siti archeologici, storici, Naturalistici. Se penso che gli Stati Uniti esistono solo da 300 anni, che in Francia e in Inghilterra le tribù di Galli e Celti vivevano nella preistoria mentre a Roma si dicuteva in latino rilassandosi in acque termali, mi viene il coccolone. Possibile che si debba subire da chi à imparato da noi a fare turismo.L’unica risposta plausibile è che abbiamo bisogno di persone intraprendenti, a livello politico ed economico che sappiano dare idee nuove. Perche la cosa che demotiva di più il turismo è proprio un rilancio privo di reali novità.

  16. Quale è il senso di quest’ultimo post? Forse proponi Facci come ministro del Turismo?

  17. Infatti quando vai in giro x Barcellona ti derubano anche i bambini di 8 anni.. e non in periferia ma sulla Rambla..
    ma di la verità, lavori nel campo? perchè a me di avere meno turisti non me ne frega niente.. anzi! almeno quest’anno le mie spiagge potranno tornare ad essere pulite, visti gli scempi compiuti nelle ultime estati.

    e a chi dubitava sul rintracciamento di una determinata persona tramite l’e-mail dico: mai sentito parlare dell’I.P.? ;-)

    continuate così ragà, mi fate morire dal ridere!!!

  18. Certo vorrei vedere anch’io “Zona di guerra”, il film di Tim Roth…tragedia greca nel Devon…la sodomia del padre sulla figlia. Purtroppo non si trova né in vhs, né dvd…

  19. C’è spazio per un commento sui Grandi Troiai? Eravamo qui per questo, no? Filippofacci, ti leggevo volentieri su Donna e ti scrivevo, e a me hanno divertito (un po’ meno l’ultimo, anche se un sorrisino mi è scappato). Passo il tempo a sperare che non sia così (naaa, il solito misogino) e poi ultimamente i botolari abbondano. Quando non è amore, è botola, e quando è amore non mi ricordo più. Ma che schifo, che schifo gli auguri di tumori e morte.

  20. Io “Zona di guerra” ce l’ho in VHS. Com’è che non lo trovate? Scusate ora vado a rivedermi per l’ennesima volta quella stupenda sodomizzazione di Lara Belmont.

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