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Domenica 1 Maggio 2005

Come probabilmente saprete, il comando americano a Bagdad ha reso note le conclusioni cui è giunta la parte americana della commissione d'inchiesta sulla morte di Nicola Calipari.
Conclusioni: nessuna azione disciplinare nei confronti di alcun soldato. Lo scrive il generale Peter Vangjel, responsabile americano dell'inchiesta approvata dal generale John Vines, comandante della Forza multinazionale in Iraq.

La relazione dei detective dell'esercito americano, insomma, assolve in toto i soldati statunitensi e lascia intendere che vi siano state evidenti responsabilità degli 007 italiani andati a salvare Giuliana Sgrena. Un po' come dire: il nostro servizio segreto è meglio del vostro.

Il generale Vangjel, forte di questa certezza, ha divulgato alla stampa 43 pagine piene zeppe di "omissis", nelle quali viene fornita la versione americana di ciò che accadde la sera del 4 marzo, quando Nicola Calipari trovò la morte per "fuoco amico" sulla strada per l'aeroporto della capitale irachena.

Ma ora viene il bello. Gli ammerigani so' fforti ma, soprattutto, moderni. E siccome non sembra, ma sotto sotto ci tengono alle foreste, invece che stampare le 43 pagine le inviano alla stampa in formato "pdf", una sorta di standard, leggibile attraverso un programma gratuito distribuito da Acrobat. Repubblica, per fare un nome, lo rende disponibile sul web.
Per qualche arcano motivo che andrebbe analizzato, banche, avvocati, notai e - ora scopriamo - forze armate, ritengono in formato "pdf" molto più "sicuro" che il Word della Microsoft. E non hanno torto, intendiamoci. A meno che.

A meno che non si prendano le dovute precauzioni che il formato "pdf" di Acrobat consente, quali, ad esempio, inserire una password per impedirne la stampa, l'esportazione, il copia e incolla dei contenuti. Questo no, non lo fa nessuno.

Per inciso, non lo hanno fatto nemmeno gli americani, pur avendo a che fare con un documento che - evidentemente - conteneva lunghi paragrafi che dovevano rimanere segreti: hanno preso il documento, hanno deciso che cosa andava cancellato, e hanno coperto il testo incriminato con una pecetta nera, trattando un documento digitale come se fosse un ciclostile e ignorando che sotto la pecetta nera le frasi cancellate rimanevano lì, a coprirsi le vergogne con un asciugamano che poteva essere scostato da chiunque.

Come? E' sufficiente aprire il documento originale con la versione professionale di Acrobat (quella che permette non solo di leggere, ma anche di editare i documenti), selezionare tutto il testo e fare un copia e incolla su Word o un qualsiasi editor. Oppure, più facile ancora, aprire il file "pdf" originale, cliccare su "Salva come..." e scegliere un qualsiasi formato diverso dal "pdf" (sempre Word, tanto per dirne uno).
Et voilà, la pecetta nera sparisce: gli "omissis" sono lì, nero su bianco, invece che nero su nero.

Il rapporto Calipari nella versione originaleIl rapporto USA sul caso Calipari nella versione originale, pubblica e censurata (clicca qui o sull'icona per scaricarlo in formato .pdf)Il rapporto Calipari comprensivo degli omissisIl rapporto USA sul caso Calipari nella versione non censurata, comprensiva degli "omissis" (clicca qui o sull'icona per scaricarlo in formato .pdf)

Cliccate sulla seconda icona per scoprire ciò che non avreste dovuto leggere. Il testo in origine nascosto è evidenziato in giallo.



Trackback

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91 Comments

Aspettiamo con ansia!

Prendete il pdf da Repubblica, fate un bel copia testo sui rettangolini neri e incollate da qualche parte. Insomma gli omissis non sono affatto omessi ma solamente coperti.
Probabilmente funziona anche copiando l'intero testo. O certamente usando un tool di conversione come pdftotext.
Temo che qualcuno abbia fatto una cazzata e il fatto che il giornale di Roma sia l'unico a pubblicarlo può essere un indizio.

ciao

Inviato da: Antonio , 01.05.05 11:14 - [x]

bel colpo!

Inviato da: .mau. , 01.05.05 12:00 - [x]

Il Neri ha piazzato proprio una bella bomba :) Grande!!!
Ora però dì a macchianera.net di fermarsi ad ogni checkpoint eh....

Ottimo.

Inviato da: EmmeBi , 01.05.05 12:08 - [x]

Neppure nelle peggiori barzellette si fanno figure di merda così epiche.

Inviato da: il Mazziniano , 01.05.05 12:12 - [x]

Ora però non puoi continuare a chiamarti Macchia "Nera". Almeno per oggi, almeno "macchia gialla", o "via la macchia nera".

Inviato da: alfb , 01.05.05 12:18 - [x]

Ora però non puoi continuare a chiamarti Macchia "Nera". Almeno per oggi, almeno "macchia gialla", o "via la macchia nera" :)

Inviato da: alfb , 01.05.05 12:19 - [x]

Davvero un gran colpo!

Inviato da: QP , 01.05.05 12:22 - [x]

Ma che scoperta, in ambienti giornalistici si sapeva già poche ore dopo la diffusione. E' pur vero che certe cose possono dirle solo i blog: non anno alcuna autorevolezza, quindi nessuno li prende sul serio. E se scrivono cazzate (Mario Adinolfi docet) se la cavano con una pernacchia (al contrario di chi l'autorevolezza cel'ha e non puo' permettersi 'colpi di scena' come questo).

Inviato da: Zero Zero Tette , 01.05.05 12:26 - [x]

"in ambienti giornalistici si sapeva già poche ore dopo la diffusione"

e naturalmente nessuno l'ha detto a quelli della forza multinazionale, che togliessero il file.
Né c'è stato qualcuno che ha fatto lo scoop "ecco i nomi nascosti del rapporto". E io ci devo credere.

Inviato da: .mau. , 01.05.05 12:53 - [x]

.mau., infatti in una redazione di notiziario nazionale son caduti dal pero quando gli ho passato il link. Ma e' perche' hanno strettissime consegne con il comando militare US, certo.
ZeroZeroTette - non vogliamo meno bene ai giornalisti solo perche' non capiscono un cazzo di quello che avviene sul loro PC, ti assicuro.

Inviato da: Paola , 01.05.05 12:59 - [x]

Letto.
Complimenti per lo scoop, però mi sento di dover fare un'osservazione.
Gli omissis riguardano per lo più questioni "tecniche" legate a privacy o a questioni strettamente tecnico-organizzative, presumibilmente coperte da un segreto militare.
In particolare, proprio nell'ultima parte, quella della cronaca dell'incidente, lì le parti censurate sono praticamente SOLO i nomi dei soldati e degli altri funzionari. I tempi caldi mi sembra siano sviluppati nelle parti leggibili anche nella versione censurata.
Quindi, nella SOSTANZA mi sembra che la carica innovativa di questo documento non sia così radicale, poi cercherò di rileggerlo meglio.
Appellarsi alla FORMA, cioè al fatto che alcune parti siano state censurate, rischia di essere un piccolo autogol. Un po' come quando (mi si perdoni la metafora macabramente attinente) ci si lamenta dei famosi autovelox "nascosti", e si sposta l'attenzione sul dato che siano nascosti, e non che effettivamente, nella sostanza, stessi andando alla velocità x quando il limite era y. Parliamone.

Inviato da: alfb , 01.05.05 13:05 - [x]

Alfb... da quanto mi consta il busillis sta nel fatto che gli americani si rifiutavano di dare proprio i NOMI dei soldati agli inquirenti italiani.

Nei fatti quindi non cambierebbe molto (che fanno? condannano quattro ragazzotti in contumacia?), ma dal punto di vista della figura di merda dovremmo essere sul grado "colossale".

Inviato da: Paola , 01.05.05 13:12 - [x]

D'accordo con ALFB e con Brodo ( http://brodoprimordiale.net/archives/002565.php ).

Inviato da: Maxime , 01.05.05 13:13 - [x]

Concordo con Paola. Ricordiamoci che c'è anche un'inchiesta italiana, e gli Usa non volevano appunto dire il nome di chi era coinvolto.

Dal punto di vista della sostanza del rapporto, tanto si sapeva che sarebbe finita così.

(ah, visto come Repubblica se n'è accorta, e ha fatto finta di averlo scoperto da sola?)

Inviato da: .mau. , 01.05.05 13:35 - [x]

adesso la notizia è su Repubblica, senza particolari citazioni a macchianera...

Inviato da: enzzz , 01.05.05 13:37 - [x]

quelli di Repubblica sono dei campioni. che pezzenti.

Inviato da: QP , 01.05.05 13:43 - [x]

Impressionante la parte in cui parla degli attacchi suicidi, e dice che ci sono stati 166 attacchi con IED (sistemi esplosivi improvvisati) nella settimana dell'incidente con 82 morti.
Non mi stupisco che una notizia del genere venga occultata.

Inviato da: darkripper , 01.05.05 13:45 - [x]

Il corriere linka il pdf di macchianera.

Inviato da: QP , 01.05.05 13:54 - [x]

Il corriee linka al server di Neri per visualizzare il pdf. Quindi: corrierone moolto più corretto (o spregiudicato) di repubblica, che per "cacca addosso" linka al documento ufficiale e poi te lo visualizzi per conto tuo.

Inviato da: Macman , 01.05.05 13:55 - [x]

Mica scemi. A Repubblica decidono di dare la notizia senza parlare di "fonte" e senza impelagarsi con la pelosissima gatta di ospitare certe informazioni sul loro server. Al Corriere decidono di fare la stessa cosa, ma - just in case - di gettare la "fonte" in pasto al lettore, cosi' che nessuno poi possa andare a chiedere conto a loro.
Nei notiziari nazionali a quanto pare decidono di fare i vaghi (tipo "comincia tu - no dai, comincia tu").

E poi vi stupite che Brontolo sia cosi' cinico :)

Gianlu', mutande di titanio, e in culo alla balena!

Inviato da: Paola , 01.05.05 14:05 - [x]

adesso sia il corriere che repubblicano linkano ad un documento word sul loro server

Inviato da: gaara , 01.05.05 14:05 - [x]

E' comunque una bella cosa aver messo in chiaro gli omissis, che stanno sempre contro la verità. però anche se presi in esame dalla comissione italiana questi non serviranno proprio un cazzo. Cosa conta sapere i nomi di chi ha sparato? Tanto se gli americani hanno già detto "innocenti" mica puoi sperare che te li consegnino su un piatto d'argento per rinchiuderli a San Vittore in mezzo ai magrebini...non c'è proprio niente da fare.
Gli omissis riguardano anche:

- come e dove è possibile piazzare gli IED (ordigni esplosivi) e parzialmente anche come costruirli, e questo non si vuole che si sappia (Sherman Austin, per averlo fatto, è finito in carcere). I video di come vengono piazzati quegli ordigni sono comunque visibili spesso su Ogrish.com
- Le cifre con la quantità e la frequenza di quanti attentati avvengono ogni giorno nella sola Baghdad. Quelle cifre segrete la dicono lunga su come tutto in Iraq stia andando a rotoli, non c'è sicurezza per nessuno. Il fatto che per gli IED si usino proiettili d'artiglieria 155 mm indica che i depositi militari iracheni sono stati saccheggiati prima dell'arrivo della Coalizione e che la resistenza ha in mano armi sufficenti per fare attentati per molti, molti anni ancora...
- i nomi degli altri due agenti del sismi coinvolti nella vicenda (Carpari e Castilleti) sono ora noti e probabilmente dovranno cambiare mestiere
- Si dice nel rapporto che il carabiniere Carpani (alla guida dell'auto) aveva una lunga esperienza di anni nel lavorare e guidare a Baghdad. Se le nostre spie sono laggiù da anni allora le menzogne che ci hanno propinato in occasione dell'invasione sono doppiamente gravi.

In definitiva: figura di merda per gli USA, però non dimentichiamo, noi che adesso ci esaltiamo facendo questi giochetti da piccoli McGyver, che gli USA, ed in particolare l'FBI, hanno già usato (ad esempio nel programma COINTELPRO) la tecnica di far intercettare agli interesasati falsi documenti criptati e decriptabili al solo scopo di depistare.
Attenzione: conosci il tuo nemico, e non pensare mai che sia stupido...

Inviato da: Giulio , 01.05.05 14:06 - [x]

Le critiche di ALFB e Brodoprimordiale sono inconsistenti.
Se era necessario nascondere le informazioni censurate, per motivi di sicurezza delle persone coinvolte, dato che la possibilità di ricavarle dal file pdf originale è alla portata di qualunque persona interesssata con un minimo di competenze, le persone che hanno pubblicato il suddetto file si sono dimostrate degli incapaci.
Lo scoop non era sul contenuto del file, quanto sull'incredibile idiozia delle persone nelle cui mani alla fine dei conti sta anche una parte della nostra sicurezza.

Inviato da: pietro , 01.05.05 14:17 - [x]

Respect

Inviato da: Woland , 01.05.05 14:29 - [x]

CREDETE DAVVERO CHE SIA STATO UN CASO?
HAHAHAAHAH :-)
POVERI ILLUSI

PS GRAZIE PER AVER DIFFUSO IL 'FAVORE' CHE PENTAGONO E DIPARTIMENTO DI STATO HANNO FATTO AL GOVERNO ITALIANO.

Inviato da: JESSE , 01.05.05 14:33 - [x]

Grandioso scoop. Ma, come dico anche sul mio blog, è evidente che è uno scoop voluto, diciamo una sorta di lapsus calami digitale, proprio dagli americani stessi, che così intorbideranno definitivamente le acque proprio dimostrando, di non avere più nulla da nascondere.

Inviato da: Kaspar Hauser , 01.05.05 14:40 - [x]

Quelli di Repubblica sono capaci di vendersi mamma e caporedattore se necessario. A onor del vero però altri si sono accorti delle pecette prima che Gianluca lo pubblicasse, quindi non è impossibile che gli sia stato segnalato dai lettori.

Di sicuro invece stamattina, unico giornale a farlo, il pdf era ospitato direttamente sul loro server. Solo più tardi hanno linkato alla copia sul sito del coordinamento multinazionale. Mi sa che per una buona oretta si sono seriamente cagati in mano.

ciao

Inviato da: Antonio , 01.05.05 14:48 - [x]

il bello è che la CNN (us.cnn.com) ancora non ne dà notizia

Inviato da: diego , 01.05.05 14:55 - [x]

il bello è che la CNN (us.cnn.com) ancora non ne dà notizia

comunque aprendo il pdf originale su piattaforma linux, con Acrobat Reader, non è permesso il copia incolla e le censure ci sono anche se "coprono" solamente le informazioni sottostanti... vuoi vedere che i nostri americani erano su linux? eheheh ;)

Inviato da: diego , 01.05.05 14:58 - [x]

il mio vecchio saggio professore di letteratura italiana al liceo diceva al riguardo dei soldati americani che vennero in italia durante la seconda guerra mondiale: "erano talmente ingenui che li facevamo fessi come volevamo. Iniziammo a chiamarli i cazzoni americani!"

Inviato da: pakistano , 01.05.05 15:18 - [x]

per Diego: ti sbagli alla grande! Io uso solo linux e mi sono scaricato il pdf con le cancellature.
Ho copiato tutto il testo con acrobat reader 5 (manco quello nuovo, pensa te!) e l'ho incollato su un nuovo file di abiword. Ovviamente sto leggendo tutto da lì.

Inviato da: pakistano , 01.05.05 15:43 - [x]

non attriubite alla malizia quello che può essere più facilmente spiegato con la stupidità, non è la prima volta che il governo americano si fa fregare in questo modo con i documenti elettronici, su www.thememoryhole.org è pieno di PDF liberati dagli omissis con lo stesso metodo, infatti ora tutti documenti richiesti con il Freedom of Information Act vengono recapitati si in PDF, ma scansionati da dei fogli di carta in jpg, impossibile ovviamente sbloccare la "protezione" (AKA Il Pennarellone Indelebile).

Inviato da: gaara , 01.05.05 15:44 - [x]

Ciao,
E' possibile che i lettori di repubblica avessero segnalato alla redazione il modo per togliere gli omissis, onctemporaneamente e parallelamente alla scoperta di Neri.
Non mi sembra così improbabile, visto che il doc era pubblico e non ci voleva niente a togleire gli omissis.
Alex

Inviato da: Alessandro Longo , 01.05.05 15:47 - [x]

e' un bene che il nome di Carpani sia reso pubblico?

Inviato da: Stefano Hesse , 01.05.05 15:54 - [x]

La stupidità sembra proprio non mancare a chi gestisce il sito della coalizione in Iraq
http://www.mnf-iraq.com
Ha tolto il link dall'homepage, ma ha lasciato il file sul server :-D
http://www.mnf-iraq.com/media-information/15-6.pdf

Inviato da: Mister Brown , 01.05.05 15:57 - [x]

Dopo aver letto i commenti di tante persone non so se gli americani abbiano preso una grossa "cantonata" oppure ci vogliono far credere che questa sia tutta la verità? Vogliono per caso farci rassegnare?
Sandro

Inviato da: Sandro , 01.05.05 17:51 - [x]

Quei vermi dei giornalisti italiani non hanno neanche provato a dare credito a MacchiaNera per lo scoop - nonostante non si siano preoccupati di copiare persino le parole ("pecette"), e fotocopiarsi fra di loro (confrontate CdS e Repubblica, l'articolo è praticamente identico anche nelle parole.)

Se non fossimo in Italia, ti consiglierei di citarli in tribunale per violazione della licenza CC (non hanno dato credito all'autore.)

A chi pensa che forse Repubblica c'è arrivata per conto suo: bello mio, innanzitutto semmai ha fatto prima il Corriere della Sera, e secondariamente come ti spieghi le "pecette" e i link al pdf?

Per fortuna, almeno su Slashdot.org, il sito di news per nerd visitato da milioni di persone al giorno, qualcuno ci ha pensato:

http://it.slashdot.org/article.pl?sid=05/05/01/1314216&tid=172

Inviato da: MarcoB , 01.05.05 18:40 - [x]

Perché cliccando sul documento senza omissis - e solo su quello - mi dà "errore nel tentativo di usare il documento", che invece riesco a leggere in uno qualsiasi degli altri siti che hanno copiato Macchianera?

cappello Neri! e' inutile bambinoni erano e bambinoni scemi rimangono

Inviato da: scafroglia , 01.05.05 19:28 - [x]

GIANLUCA NERIIIIIIIIIIIII ! A CAZZAROOOOOOOOOOOOO

CALIPARI: ECCO COME PER CASO HO SCOPERTO GLI OMISSIS/ANSA

UNO STUDENTE GRECO: HO COPIATO IL TESTO,LE CENSURE SONO SPARITE

(ANSA) - ROMA, 1 MAG - Navigando nella notte sul sito internet di un quotidiano italiano ha trovato il rapporto Usa sulla morte di Nicola Calipari con gli omissis, lo ha evidenziato e copiato su un normale file di testo e, come per incanto, le frasi e le pagine censurate sono riapparse. E' stato così che uno studente greco di medicina, da diversi anni a Bologna, ha svelato le frasi cancellate e rivelato la storia degli omissis virtuali. "Sono un appassionato di informatica, non un hacker, e non vorrei diventare il capro espiatorio di questa storia - precisa lo studente che preferisce mantenere l'anonimato - Diciamo che ho trovato in casa una cassaforte con la chiave infilata, mi è bastato girarla per entrare. Era questione di tempo e qualcun altro lo avrebbe scoperto. Mi sono meravigliato di essere stato il primo". Ieri sera lo studente è tornato in casa dopo aver preso parte, in chiesa, alle celebrazioni per la Pasqua ortodossa. "Ho studiato un pò dice - poi verso l'una sono entrato in internet per controllare la posta e ho fatto un giro sui siti delle agenzie di stampa e dei quotidiani. Vivo lontano dalla Grecia e mi piace tenermi informato". Il giovane greco trova il rapporto Calipari con ampie parti oscurate. Quello che succede dopo è una faccenda, neanche tanto complessa, di computer, programmi e -sembra di opzioni di protezione non attivate. "Il rapporto è in formato pdf - spiega lo studente - Con il programma Acrobat ho usato il tasto 'select' per evidenziare il testo ed ho visto che apparivano le frasi nascoste dalle strisce nere. In quel modo l'oscuramento è inutile dal momento che il documento ha mantenuto le frasi nascoste. E infatti ho copiato il tutto su un file di testo e ho visto il documento integrale". All'1.25, fatta la scoperta, lo studente avverte tramite mail il quotidiano e l'Ansa della scoperta fatta. Per lui l'ora è importante perché certifica che è stato il primo ad accorgersi della gaffe telematica, "visto che su diversi blog di internet in molti si attribuiscono il merito della scoperta". "Per l'eccitazione non sono riuscito a dormire - dice - All' inizio pensavo che le parti le avesse oscurate il giornale. Non potevo credere che l'esercito americano potesse aver commesso questo errore. Hanno sbagliato a salvare il documento oscurato. Si sono dimenticati di attivare l'opzione che non consente agli altri utenti di copiarlo". Stamattina presto riprende a contattare la stampa e racconta di aver telefonato anche alla Farnesina. "Con la funzionaria che mi hanno passato - dice - abbiamo fatto la procedura insieme, passo dopo passo, è rimasta sbalordita". Sul perché abbia deciso di rendere nota la scoperta, lo studente dice: "ho fatto il mio dovere di cittadino anche se non sono italiano - dice - Lo dovevo alla memoria del povero Calipari. Questa è una guerra assurda, come è assurdo il modo in cui stanno gestendo l'occupazione. Ora però devo pensare al mio prossimo esame: vorrei che qualcuno mi cercasse per dirmi 'in bocca al lupo''. (ANSA).

Inviato da: 2659e , 01.05.05 19:39 - [x]

Che grande numero hai fatto. I bloggers italiani e non solo ti saranno debitori per molto tempo.
Grazie ;)

Inviato da: Aghenor , 01.05.05 20:22 - [x]

Non so la verità del fatto che tu sia stato realmente il primo o meno nel fare la scoperta, e non mi importa per certo.

La cosa triste e' che, come per la disgrazia per cui e' morto Calipari, evidentemente anche in questo caso siamo di fronte a gente che non sa fare il proprio lavoro.

E' la cosa triste, non e' antiamericansimo o cose di questo genere. Semplicemente: gente che non sa fare il proprio lavoro, come la Cia/Fbi l'11 Settembre.

Questo è cio' denuncio spesso nel mio b-log e oggi sono contento che qualcuno abbia smentito, dal nostro piccolo-piccolo b-log, che il gigante e' stato ferito per l'ennesima volta.

Mi sono fatto e mi faro' per lungo tempo un sacco di risate, ripensando a questo primo maggio.

Inviato da: folies , 01.05.05 20:26 - [x]

Ho sentito la notizia alle 18.15 al GR3. Mi è sembrata immediatamente una mossa dell'intelligence USA per far credere che le cose stessero proprio come loro dicono ufficialmente (affianco a notizie inutili, come il nome dell'assassino, viene evidenziato che solo 1 militare USA era a conoscenza della missione italiana, che viaggiava nel luogo più pericoloso del mondo; thò, che combinazione!). Appena possibile sono venuto a vedere sul sito reclamizzato, ed ho visto che qualcun altro ci aveva pensato prima di me. Mi sembra ovvio! Una bufala! Scemi non sono gli USA, ma chi ci crede!

Inviato da: brta , 01.05.05 20:33 - [x]

MarcoB, guarda che la parola "pecetta" e' di uso abbastanza comune.

Inviato da: dr.psycho , 01.05.05 20:34 - [x]

Brta, e gli americani lascerebbero anche il nome dei loro soldati per far credere agli italiani che sono stati loro a sbagliare?

Inviato da: .mau. , 01.05.05 20:38 - [x]

x mau e per tutti:
qui: http://italy.indymedia.org/news/2005/04/783084.php
su indymedia ore 0.36 veniva postato tutto il rapporto senza censure
"Grazie a potenti mezzi informatici e di intelligence siamo riusciti ad ottenere il rapporto Calipari in versione non censurata, eccolo."
Gianluca neri è comunque un gran divulgatore. Ha spiegato alla stampa quello che altri avevano scoperto molto prima.

Inviato da: salgalaluna , 01.05.05 21:44 - [x]

Aspetto con ansia i commenti dei politici di governo e credo che mi divertirò. Chi sarà disposto a fare la figura del coglione per primo?
La vedo dura anche per Bondi, che ne dite?

Inviato da: PIERLUIGI , 01.05.05 21:45 - [x]

A proposito del commento di MisterBrown sul link cancellato ma file al suo posto: nel frattempo hanno tolto anche quello.
http://www.mnf-iraq.com/media-information/15-6.pdf

Inviato da: FranCiskje , 01.05.05 21:54 - [x]

riguardo alla storia di acrobat e della password per copiare e stampare, incredibilmente il comune di napoli adotta questa preucazione per i documenti più disparati....

Inviato da: uiallalla (luca) , 01.05.05 21:59 - [x]

La mia ignoranza quando mi fermo a pensarci mi spaventa. Ma quando capitano cose simili mi spaventa ancora di più la considerazione che alcuni anno di mè.Siano essi italiani americani oppure giornalisti (seri )

Inviato da: PIERLUIGI , 01.05.05 22:01 - [x]

Il corriere paraticamente copia e incolla anche parti del post di Gianluca Neri.

«[...]
Come? E’ sufficiente aprire il documento originale con la versione reader di Acrobat, selezionare tutto il testo e fare un copia e incolla su Word o un qualsiasi editor. Oppure, più facile ancora, aprire il file «pdf» originale, cliccare su «Salva come…» e scegliere un qualsiasi formato diverso dal «pdf» (sempre Word, per esempio).
[...]»
http://www.corriere.it/Primo_Piano/Cronache/2005/05_Maggio/01/omissis.shtml

Inviato da: Nicholas , 01.05.05 22:16 - [x]

la questione, ripeto ancora una volta, è che si tratta di una procedura standard per chi utilizza professionalmente file pdf. Stamparli è troppo lento e, se ti interessa soltanto il contenuto e non l'aspetto grafico, è normale selezionare tutto e copiare in un file vuoto word, stampando poi il file word, cosa di gran lunga più rapida. E non sto parlando di professionisti dell'informatica, ma di professionisti in genere (avvocati, commercialisti, medici, etc.etc.) cui non frega un tubo della grafica mentre sono interessati ai contenuti (da poter leggere con calma, magari al caffé).

Inviato da: marco capurro , 01.05.05 22:24 - [x]

E resta il fatto che sembra che tutti sapessero tutto da stanotte, ma fino alle 13 nessun quotidiano avesse pubblicato nulla. Il tutto non fa grande credito ai quotidiani.

Inviato da: .mau. , 01.05.05 22:35 - [x]

Di commenti ne ho letti troppi!
La verità è che un rapporto censurato rimane comunque una presa in giro!
Il dubbio che ben altri e troppi fatti non siano stati evidenziati nel rapporto non è più un dubbio ma una certezza!

Inviato da: Fausto , 01.05.05 22:50 - [x]

sbaglio, Gianluca, o censuri i commenti che non Ti vanno troppo a genio? così fosse sarebbe squalliduccio, non credi? ed anche un po' triste...

Inviato da: marco capurro , 01.05.05 22:50 - [x]

Gianluca, non ci vuole neanche Adobe Professional basta quello gratis e standard Adobe Reader versione 6.0. Clicchi su seleziona testo e puoi fare copia e ncolla da li'.

Ciao, bel colpo
Irena

Inviato da: Irena , 02.05.05 00:13 - [x]
Inviato da: Volker Weber , 02.05.05 00:22 - [x]

ancora complimenti a Gianluca,
resta il fatto che gli americani fanno quello che vogliono...
Non nutro speranze nell'inchiesta italiana, buttata li' per i media. Indipendentemente dalla versione che ne verrà fuori si cercherà di far dimenticare tutto alla svelta per riprendere a fare affari assieme da amiconi.

Inviato da: Mao Dante , 02.05.05 00:28 - [x]

Inutile dire che se davvero avessero voluto nascondere i dettagli non avrebbero usato un PDF, ma una immagine con gli omissis. Come si dice sopra le parti coperte non sono così importanti.

Blog Società

Inviato da: Psicomante , 02.05.05 00:44 - [x]

A dire la verità una informazione era effettivamente nascosta dalla presunta censura, non solo relativa alla privacy o a burocrazie militari. Nessuno ha notato che tutti i militari coinvolti direttamente appartengono alla guardia nazionale e non a reparti militari "veri"? Mi sbaglio?

Inviato da: Pier , 02.05.05 01:11 - [x]

La censura sul pdf è fasulla. In realtà è una mossa studiata per farci credere di aver scoperto qualcosa che non si doveva. I polli siamo noi che crediamo di avergliela fatta agli americani.

Inviato da: Oracolo , 02.05.05 01:13 - [x]

Da non credere... E dire che stiamo parlando dell'intelligence americana. Peccato che negli anni '70 non ci fossero i PDF e il web!!!

Inviato da: Fenian , 02.05.05 02:07 - [x]

Ma dai sarebbe il colmo che usassero questo metodo per gli omissis e` concordo con chi dice che e` solo una mossa (alquanto frescona) per far credere di aver scoperto l'acqua calda... Comunque sarebbe duopo consigliare ai super esperti di usare open office la prossima volta hehehe magari convertendo le pagine in formato jpg usando un qualsiasi editor di immagini .... ma che Fantozzi sia andato a lavorare per l'esercito Usa? Sarebbero questi i super esperti della piu` grande potenza mondiale? hahaha un saluto G.

Inviato da: Gianluigi , 02.05.05 07:02 - [x]

si intelligenza americana o ibecillità mondiale?

giornalisti che non sanno niente e neache da dove prendere le info.

politici che non sanno fare i conti e non ricordano neanche il nome della propria moglie.

servizi segreti che sono segreti solo tra di loro tanto da spararsi contro e sono convinti che noi a casa non sappiamo come vanno le cose ma crediamo ancora a babbo natale.

programmi tv che proivano a renderci ancora più deficenti di quello che siamo.

droghe suddivise in categorie per ricchezza del drogato e non per pericolosità, tant'evvero che siamo tutti benestanti con figli rincoglioniti da cocaina, extasy o poveri con figli che fumano spinelli ma che vengono trattati èeggio di un assassino.

etc... etc... lo etc... tanto lo conosciamo tutti!

Io non mi fido più nemmeno della mia ombra, che sia veramente la fine della società e l'inizio di un epoca di anarchia?

Inviato da: grizly , 02.05.05 07:54 - [x]

Ma quanto sono coglioni questi militari... Mi ricordano i colleghi qui che non sanno usare il sommario di Word e se lo fanno 'a manina', puntini compresi...

Inviato da: salvio , 02.05.05 10:20 - [x]

Non è necessario usare Acrobat, basta l'Adobe Reader.

Inviato da: Tekkaman , 02.05.05 10:28 - [x]

Da quel che vedo in giro sulla rete, gli Americani non danno molto rilievo alla notizia.
In qualche blog (vedi i trackback) si rimprovera ai giornali italiani di aver compromesso la sicurezza dei soldati in Iraq rivelando dati sensibili, ovviamente sorvolando sul modo stupido con cui sono stati ottenuti.
Nessuno che si chieda se il comando americano abbia distribuito nella stessa maniera altri documenti così efficacemente censurati...

Inviato da: marco , 02.05.05 11:02 - [x]

Sei un grande!!! Spero solo che non ti arrivi l'FBI a casa... naaah, manco mappy mi sa che sanno usare ;)

Inviato da: Simo , 02.05.05 11:12 - [x]

M.I.T.I.C.O GIANLUCA!

Inviato da: bestio , 02.05.05 11:12 - [x]

Ok, adesso chiediamo agli americani un bel pdf su ustica...

Inviato da: Alnano , 02.05.05 11:20 - [x]

> La censura sul pdf è fasulla.
> In realtà è una mossa studiata per farci credere di aver scoperto
> qualcosa che non si doveva.
> I polli siamo noi che crediamo di avergliela
> fatta agli americani.

Boccaloni, più che polli

Inviato da: Rotastabansa , 02.05.05 11:29 - [x]

Per leggere il testo è sufficiente un normale PDF reader!
Basta fare una copia del testo e un incolla ad esempio in Word.

Inviato da: Fabrizio Pivari , 02.05.05 11:39 - [x]

Bel colpo Gianluca! Però mi sembra strano che gli americani abbiano fatto una cazzata così madornale. Mi viene il dubbio he lo abbiano fatto apposta per qualche loro motivo più o meno evidente. Tu che ne dici? Ciao MAD

Guardate le informazioni del PDF
si puo vedere chi sta passando dei momenti difficili...
.....la persona o il nome del computer dal quale è stato creato il pdf...c'è traccia nache di una mail......

Inviato da: effe , 02.05.05 12:25 - [x]

complimenti...per la storia ...assurdo che si possano fare delle cazzate simili...ma dico io ?...e i film ,i libri ...ma chi sa !!!
P.S. un consiglio, rafforza un po di firewall e antivirus!!!!......non vorreri che qualcuno non sappia stare allo scherzo!!

Inviato da: Joystyck , 02.05.05 12:44 - [x]

Insegno Informatica nelle superiori di Verres-PsM.
Stavo facendo lezione, in questo periodo, sulla sicurezza dei documenti da pubblicare nei siti in modo da renderli non modificabili.
Le notizie pubblicate in pdf e in doc sono poco sicure e la dimostrazione voluta o meno sta in quello che è successo.
Oggi stiamo facendo un compito sul documento reso completamente visibile e su come renderlo immodificabile.
Grazie per il contributo alle mie lezioni.
I miei studenti ringraziano e sperano, un giorno, di emulare i cercatori dei documenti " da svelare".
Saluti cordiali a tutti

Costantino Soudaz

stavolta ti fanno fuori!!! con gli 'mericani non si scherza !!! ;-)

Inviato da: janex , 02.05.05 13:03 - [x]

La scoperta delle parti nascoste non cambia di molto il contenuto del documento, ne tantomeno fa avvicinare la verità.

L'unico effetto che causa è la lettura da parte di milioni di utenti di quel testo, che è visione di una parte della realtà e che come potevamo aspettarci sottrae gli americani dalle loro responsabilità.

Perchè dedicare metà del documento a riportare quanti morti ci sono stati? Perchè questo avrà sicuramente una ripercussione su chi legge il testo ed avrà l'effetto di ammorbidire le opinioni. Effetto a tutto vantaggio di chi si deve difendere da accuse pesanti.

Sbandierare che si sono scoperte parti "segrete" del documento avrò l'effetto di farlo leggere e l'effetto dopo averlo letto è chiaro.

E' stata una mossa astuta.

Inviato da: Giulio , 03.05.05 00:09 - [x]
Inviato da: Snix , 03.05.05 16:48 - [x]

"Sbandierare che si sono scoperte parti “segrete” del documento avrò l’effetto di farlo leggere e l’effetto dopo averlo letto è chiaro. E’ stata una mossa astuta."

Infatti, ma non solo per quello. Se lo svelamento degli omissis è stato voluto, a me pare chiaro che l'intenzione principale (dal punto di vista degli americani) era sputtanare gli italiani, facendo i nomi dei due agenti finora segreti.

A.C. era alla guida dell'auto, e agli inquirenti italiani ha sempre detto che andava a bassa velocità; gli americani sostengono di no, anche in base alle telefonate da lui fatte all'altro agente di collegamento, telefonate in cui A.C. avrebbe (secondo questo rapporto) detto che stava andando sugli 80 all'ora e aveva fretta di arrivare in aeroporto. Se farne uscire il nome è stato intenzionale, è perché gli americani volevano fare recepire bene il messaggio che a loro è giunta un'altra versione dei fatti dallo stesso A.C. che non quella riferita alle autorità italiane.

Stessa cosa per l'altro nome, che sì, anche secondo il rapporto, avrebbe avvisato il famoso capitano Green, ma senza che questo implicasse richieste nemmeno implicite di tutelare il passaggio dell'auto, anzi dicendo che era meglio si sapesse il meno possibile.

Tutto "se" perché qua è tutto un gioco di ha detto/non ha detto tra una intelligence e l'altra. La CIA è la CIA, ma manco al SISMI lavorano di trasparenza, ovviamente, perché sempre di servizi segreti si tratta.

Alla fine comunque, mi sembra che l'unico vero punto di discordia sui fatti è sulla velocità dell'auto. Il resto è più o meno ammesso, seppur con enfasi diverse, da entrambe le parti. (Gli americani sapevano, ma non i dettagli... questo lo scriveva pure il manifesto fin dall'inizio).

Certo che tutta quella metà e passa del rapporto dedicata a quanti attacchi terroristici ci sono stati contro i militari (con tante parti "oscurate") è ovviamente volta a sostenere la tesi americana della legittima difesa paranoica. Il che fa sospettare anche di più che si voleva uscisse il rapporto integrale.

(In teoria, potrebbe essere solo incompetenza - ma se ricordate uno dei 'torture memo' pubblicati in PDF sul sito del Wall Street Journal, lì il neretto era pennarello fisico, e non era nemmeno un documento fatto uscire in modo ufficiale, quindi difficile pensare prendano meno precauzioni quando la divulgazione è ufficiale e non un 'leak')

La cosa più ironica è l'omissis della prima raccomandazione: trovare modi non-letale di bloccare le auto sospette prima di sparare.... alla faccia, gli ci è voluto tre anni e la morte di un agente segreto straniero per arrivare a questa bella intuizione?

Unica conclusione certa: hanno ridotto l'Iraq a un colabrodo.

Inviato da: en passant , 04.05.05 21:25 - [x]

Merci pour votre contribution à la démocratie informatique.
Pierre Granet

Inviato da: Pierre Granet , 04.05.05 23:21 - [x]

ejurtiohiou

Inviato da: cfvg , 05.05.05 13:28 - [x]

Questo sì che si può definire uno Scoop! Uno vero, con la S maiuscola. Tanti complimenti, ed anche un pizzico d'invidia.
Ma soprattutto un bel schiaffo - meritatissimo - all'arroganza e al delirio di onnipotenza dell'Impero!
Tanti complimenti sinceri. Chapeau bas!
Jean-Marie

Inviato da: Jean-Marie , 06.05.05 00:37 - [x]

La solita dattilografa sottopagata che ha fatto un errore banale che un qualunque informatico non farebbe mai... la banalità dell'errore è sempre in agguato, in qualsiasi cosa facciamo...

Inviato da: Mario , 18.05.05 14:45 - [x]

perchè non è più visibile sul sito il rapporto calipari senza omississ?Volevo mostrarlo a un pò di amici..................

Inviato da: ketty , 08.06.05 13:06 - [x]

GRANDE!
Lo cercavo da tempo!!
Grazie!!

Certo che è stato un bel colpo!! :)
CIAO!
Birba

Inviato da: Birba , 21.06.05 21:51 - [x]

funziona anche senza la versione pro di acrobat...è sufficiente acrobat reader,selezioni il testo annerito e fai copia-incolla su wordpad...e voilà. Tra l'altro è la prima cosa che mi è venuta in mente di fare quando ho visto il documento pdf con le pecette nere...

Inviato da: Paoloso , 29.06.05 17:34 - [x]

Qualcuno ancora crede a ciò che esce dai media?
Potremo mai andare contro tutto questo?

Inviato da: gattoplano , 08.08.05 09:56 - [x]

E ci risiamo...

Appena sentito su Rai due (TG 2 delle 20:30), che «questo documento fu decriptato da un hacker informatico [...]»

Ma proprio non c'hanno ancora capito un ca**o!! :o

Inviato da: Treviño , 19.06.06 20:58 - [x]
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