31 canzoni (reloaded): quelle che (forse) si possono confessare

Ebbene, pare che la tardiva iniziativa di dichiarare le proprie “31 canzoni inconfessabili” (ovvero quelle che ci piacciono nonostante tutto, nonostante i nostri gusti, nonostante noi) abbia avuto un certo successo.
Che mi risulti, è stata al momento ripresa da Fratelli d’Italia, Trentamarlboro, Cofano, The Blog Lies Down on Broadway, Gabriele Alese, Far finta di essere sani (e ce n’è anche una seconda), Web al cioccolato, Carnetremula, Chica VQ, Principe, Cronosisma (c’è anche la versione in inglese), I bagagli di Bocconetti, Jaded Eyes, e sicuramente avrò omesso qualcuno. Nel caso, fatemelo sapere.

Il senso di tutto questo era: facile fare i fighetti, gli “indie”, chi ha le palle confessi quali canzoni fischietta sotto la doccia. Includere quelle inglesi era troppo semplice: “trash” fa più fico di “monnezza”, e quindi si era deciso di limitare l’elenco ai brani italiani.
Epperò, un giorno, il fido socio Grassilli ha lasciato uno scherzoso commento che vado a riportare integralmente:

Gianluca! Protesto! Formalmente! Non e’ affatto “facile” avere gusti musicali un minimo evoluti, o “fighetti” come dici tu. Significa, in anni cruciali, avere ascoltato, letto, scovato dischi ed emittenti radiofoniche non proprio a portata di mano. Significa la fatica di certi concerti lontani, in condizioni non proprio comode. Significa non accontentarsi di quello che passa la radio per i ‘gggiovani (quella sì, ultramodaiola, quella sì che e’ una cosa “facile”) perchè si è intuito che c’è qualcosa di più bello e più interessante tre passi più in là, a voler allungare il giro. E non è certo per sentirisi fighetti chi segue certe passioni aveva (ha?) un successo relativo, sia con “le ragazze” che con l’ambiente sociale, cuccavano di più quelli che ai miei tempi ascoltavano cose omologhe alle canzonette elencate da te qui sopra. E adesso che ho difeso la categoria dei rockettari patetico-invecchiati, ti sfido a fare un elenco “facile”, come dici tu: 31 canzoni che ritieni “belle” veramente. Un elenco “disonesto”. Ti ho sempre visto rimescolare nel pattume come quello che hai messo in questo post, me lo vuoi rivelare finalmente il lato “cool” dei tuoi gusti musicali?

Qualche commento più sotto ho raccolto la sfida. Vorrei però mettere le mani avanti: i miei gusti musicali non hanno un lato “cool”. Specialmente se limitiamo la lista alle canzoni italiane (anche qui: facile fare gli sboroni con gli stranieri; anche io ho R.E.M. e Dire Straits nel cassetto, chevvicredete, ma poi non c’è più gusto), e questo è il caso. Quasi dimenticavo: per rendere il gioco ancora più difficile ho tralasciato anche le canzoni demenziali, ironiche, satiriche, e insomma tutte quelle che potrebbero rappresentare un comodo ripiego per evitare dichiarazioni compromettenti.
Redigere la lista delle 31 canzoni preferite che trovate qui sotto è costato sudore, turbamenti, ripensamenti dell’ultimo minuto, dubbi ed epurazioni dolorose, eppure, com’è e come non è, ho come l’impressione che il presente elenco genererà più critiche di quello meno serio.
Vorrà dire che viviamo tempi in cui non non bastano più le puttanate per sputtanarsi: bisogna fare i seri.

P.S.: Come successe la scorsa volta, prima che vi lasciate andate a commenti sulla sanità mentale del sottoscritto, precisiamo: la lista, pur numerata, è in rigoroso ordine alfabetico.

  1. Aida (Rino Gaetano)
    • …Marce svastiche e federali / sotto i fanali / l’oscurità / e poi il ritorno in un paese diviso / più nero nel viso / più rosso d’amore…
  2. Almeno tu nell’universo (Mia Martini)
    • …Tu, tu che sei diverso / Almeno tu nell’Universo / Un punto sei che non ruota mai intorno a me / Un sole che splende per me soltanto / Come un diamante in mezzo al cuore…
  3. Anna e Marco (Lucio Dalla)
    • …Ma dimmi tu dove sarà dov’è la strada per le stelle / Mentre parlano si guardano e si scambiano la pelle / E cominciano a volare con tre salti sono fuori dal locale / Con un’aria da commedia americana, sta finendo anche questa settimana / Ma l’america è lontana dall’altra parte della luna / Che li guarda e se la ride a vederla mette quasi paura…
  4. Autogrill (Francesco Guccini)
    • …Ma nel gioco avrei dovuto dirle: “Senti, senti io ti vorrei parlare…”, / poi prendendo la sua mano sopra al banco: “Non so come cominciare: / non la vedi, non la tocchi oggi la malinconia? / Non lasciamo che trabocchi: vieni, andiamo, andiamo via.”…
  5. Cirano (Francesco Guccini)
    • …Venite gente vuota, facciamola finita, / voi preti che vendete a tutti un’altra vita; / se c’è, come voi dite, un Dio nell’infinito, / guardatevi nel cuore, l’ avete già tradito / e voi materialisti, col vostro chiodo fisso, / che Dio è morto e l’uomo è solo in questo abisso, / le verità cercate per terra, da maiali, / tenetevi le ghiande, lasciatemi le ali…
  6. Confusi in un playback (Enrico Ruggeri)
    • …E arrivano i discorsi, però le conclusioni quasi più / e ci iscrivono ai concorsi, di tanto in tanto ci tiriamo su. / E le tensioni oh, le scaraventiamo sulle canzoni / che fingiamo di cantare, / confusi in un playback…
  7. Farewell (Francesco Guccini)
    • …Ma ogni storia ha la stessa illusione, sua conclusione, / e il peccato fu creder speciale una storia normale. / Ora il tempo ci usura e ci stritola in ogni giorno che passa correndo, / sembra quasi che ironico scruti e ci guardi irridendo. / E davvero non siamo più quegli eroi pronti assieme a affrontare ogni impresa; / siamo come due foglie aggrappate su un ramo in attesa…
  8. Fiori rosa, fiori di pesco (Lucio Battisti)
    • …fammi entrare per favore, solo / credevo di volare e non volo / credevo che l’azzurro dei tuoi occhi per me / fosse sempre cielo, non è…
  9. Giudizi universali (Samuele Bersani)
    • …Troppo cerebrale per / capire che si può star / bene senza complicare il / pane / ci si spalma sopra un bel / giretto di parole vuote / ma doppiate…
  10. Gli Angeli (Vasco Rossi)
    • …Qui la notte è buia / e ci sei soltanto tu / Vivi in bilico / e fumi le tue Lucky Strike / e ti rendi conto / di quanto le maledirai… / E da qui… e da qui… / qui non arrivano “gli ordini”… / a insegnarti la strada buona…
  11. Incontro (Francesco Guccini)
    • …E pensavo dondolato dal vagone “cara amica il tempo prende il tempo dà… / noi corriamo sempre in una direzione, ma qual sia e che senso abbia chi lo sa… / restano i sogni senza tempo, le impressioni di un momento, / le luci nel buio di case intraviste da un treno…
  12. Io sono Francesco (Francesco Tricarico)
    • …Brilla brilla la scintilla brilla in fondo al mare / venite bambini venite bambine e non lasciatela annegare / prendetele la mano e portatela via lontano / e datele i baci e datele carezze e datele tutte le energie / venite bambini venite bambine / e ditele che il mondo può essere diverso / tutto può cambiare la vita può cambiare / e può diventare come la vorrai inventare / ditele che il sole nascerà anche d’inverno / che la notte non esiste guarda la luna / ditele che la notte è una bugia / che il sole c’è anche c’è anche la sera…
  13. La Cura (Franco Battiato)
    • …E guarirai da tutte le malattie, / perché sei un essere speciale, / ed io, avrò cura di te…
  14. La canzone popolare (Ivano Fossati)
    • …Sono io oppure sei tu la donna che ha lottato tanto / Perché il brillare naturale dei suoi occhi / non lo scambiassero per pianto / E invece io, lo vedi da te, arrivo sempre l’indomani / E ti busso alla porta ancora e poi ti cerco le mani…
  15. La fata (Edoardo Bennato)
    • …ma da sempre / tu sei quella che paga di più / se vuoi volare ti tirano giù / e se comincia la caccia alle streghe / la strega sei tu…
  16. La sedia di lillà (Alberto Fortis)
    • …”penso troppo al mio futuro” mi diceva delirando / “penso troppo al mio futuro, penso troppo e vivo male / penso che fra più di un anno cambieranno i miei progetti / penso che fra più di un anno avrò nuove verità / ma tu non farmi questo errore, vivi sempre nel momento / cogli il giorno e tanto amore, cogli i fiori di lillà”…
  1. La stagione dell’amore (Franco Battiato)
    • …La stagione dell’amore viene e va / i desideri non invecchiano quasi mai con l’età / se penso a come ho speso male il mio tempo… / che non tornerà, non ritornerà mai più…
  2. Luci a San Siro (Roberto Vecchioni)
    • …Milano mia portami via / fa tanto freddo schifo e non ne posso più / facciamo un cambio prenditi pure quel po’ di soldi / quel po’ di celebrità / ma dammi indietro la mia seicento / i miei vent’anni ed una ragazza che tu sai…
  3. Ma il cielo è sempre più blu (Rino Gaetano)
    • …Chi sogna i milioni, chi gioca d’azzardo / chi parte per Beirut e ha in tasca un miliardo / chi è stato multato, chi odia i terroni / chi canta Prévert, chi copia Baglioni / chi fa il contadino, chi ha fatto la spia / chi è morto d’invidia o di gelosia…
  4. Non è nel cuore (Eugenio Finardi)
    • …La prima volta che ho fatto l’amore / non è stato un granché divertente / ero teso ero spaventato / era un momento troppo importante / da troppo tempo l’aspettavo / e ora che era arrivato / non era come nelle canzoni / mi avevano ingannato…
  5. Patrizia (Eugenio Finardi)
    • …Ti amo perché sei una donna, / ma anche un vero uomo, / un’amica, un socio, / a volte un maggiordomo, / perché giochi tutti i ruoli / ma ti piaci in uno solo, / quello di donna / con vicino il suo uomo…
  6. Povero me (Francesco De Gregori)
    • …Dico cose già dette e vedo cose già viste, / i simpatici mi stanno antipatici, i comici mi rendono triste. / Mi fa paura il silenzio ma non sopporto il rumore, / dove sarà la tua mano, dolce, / dove sarà il tuo amore? / Povero me! Povero me! Povero me! / Non ho nemmeno un amico qualunque per bere un caffè. / Povero me! Povero me! Povero me! / Guarda che pioggia di acqua e di foglie, che povero autunno che è. / Povero me! Povero me! Povero me! / Mi guardo intorno e sono tutti migliori di me…
  7. Quattro stracci (Francesco Guccini)
    • …La libertà delle tue pozioni, di yoga, di erbe, psiche e di omeopatia, / di manuali contro le frustrazioni, le inibizioni che provavi quì a casa mia, / la noia data da uno non pratico, che non ha il polso di un matematico, / che coi motori non ci sa fare e che non sa neanche guidare, / un tipo perso dietro le nuvole e la poesia…
  8. Renato Curcio (Francesco Baccini)
    • …Mi pento / vuoi questo? / Vuoi che ti dica così?…
  9. Replay (Samuele Bersani)
    • …cercherò, proverò, davvero / ad avere sempre su di me il profumo delle mani / riuscire a fare sogni tridimensionali / non chiedere mai niente al mondo / ho solo te…
  10. Sally (Vasco Rossi)
    • …Sally cammina per la strada leggera / ormai è sera / si accendono le luci dei lampioni / tutta la gente corre a casa davanti alle televisioni / ed un pensiero le passa per la testa / forse la vita non è stata tutta persa / forse qualcosa s’è salvato / forse davvero non è stato poi tutto sbagliato / forse era giusto così / forse ma forse ma sì…
  11. Sei bellissima (Loredana Bertè)
    • …io mi vestivo di ricordi / per affrontare il presente / e ripensavo ai primi tempi / quando ero innocente / a quando avevo nei capelli / la luce rossa dei coralli / quando ambiziosa come nessuna / mi specchiavo nella luna / e l’obbligavo a dirmi sempre / “Sei bellissima…
  12. Stranamore (Pure questo è amore) (Roberto Vecchioni)
    • …E il primo disse “Ah sì, / non vuoi comprare il nostro giornale?!” / e gli altri “Lo teniamo fermo tanto per parlare” / ed io pensavo – ora gli dico “Sono anch’io fascista” – / ma ad ogni pugno che arrivava dritto sulla testa / la mia paura non bastava a farmi dire basta…
  13. Venezia (Francesco Guccini)
    • …Stefania affondando, Stefania ha lasciato qualcosa: / Novella Duemila e una rosa sul suo comodino, / Stefania ha lasciato un bambino…
  14. Verranno a chiederti del nostro amore (Fabrizio De Andrè)
    • …Non sono riuscito a cambiarti / non mi hai cambiato lo sai. / E dietro ai microfoni porteranno uno specchio / per farti più bella e pesarmi già vecchio / tu regalagli un trucco che con me non portavi / e loro si stupiranno / che tu non mi bastavi…
  15. Vivo da re (Decibel / Enrico Ruggeri)
    • …Sono sicuro che dentro qualcosa ti manca; / di rose e di noia devi essere stanca. / Che strade percorri toccando il cuscino? / A volte, lo so, mi vorresti vicino, / morendo un po’…
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47 Comments

  1. Con molte di quelle canzoni sono cresciuta.
    Patrizia e non è nel cuore in particolare pensavo che nessuno le conoscesse…

  2. Troppo, troppo, troppo, troppo, troppo, troppo, troppo, troppo, troppo, troppo, troppo, troppo, troppo, troppo, troppo, troppo, troppo, troppo, troppo, troppo, troppo, troppo, troppo, troppo, troppo cantautorale, Gianlu’.

    Troppo cantautorale.

  3. Ok, i gusti sono gusti, però un tale concentrato di cantautorame è troppo (aggiungere tutti i “troppo” del commento precedente, anzi qualcuno in più).
    Rino Gaetano escluso, naturalmente.

  4. Mi pare molto di sinistra: il gioco delle 31 canzoni inconfessabili, voglio dire, può appartenere solo a chi non è stato sereno e sincero nell’elencare le prime 31. La mia canzone preferita è un lieder di Wagner (un lieder è una canzone) ma ciò non mi impedisce di mettere per esempio Baglioni tra le prime 31. Mah.

  5. Per quanto riguarda il nuovo elenco, beh sicuramente meglio del precedente,che era una vera chiavica.Comunque c’è ancora un bel sacco di sbobba. Per quanto riguarda i Dire Straits, Benty, mi hai fatto troppo ridere

  6. (Sin dagli anni Cinquanta, in lingua corrente si usa dire “un lieder” (popolarmente) così come si dice i film e gli hotel).

  7. Perché tutti si dimenticano di Gianna Nannini?
    Ragazzo dell’Europa?
    Fotoromanza?
    Bello e impossibile?
    Radio Baccano?
    America?
    Meravigliosa Creatura?

  8. Una lista condivisibile all’80% circa; difficile prescindere dai cantautori nel compilare una lista del genere; per quanto mi riguarda Baglioni non comparirebbe neanche se la lista si allungasse a 31.000 titoli, e probabilmente neanche Vasco (anche se, cantata dalla Mannoia “Sally” piace anche a me); arduo lasciar fuori Paolo Conte o Luigi Tenco, o Avion Travel o Massimo Bubola; di Dalla tutto l’album comprendente “Anna e Marco” è splendido, difficile limitare ad un unico titolo la presenza di De André, ma quella inclusa fa parte delle mie personali compilation. Bravino, quasi bravo, Gianluca!

  9. L’Inconfessabile per me non sta al Cantautoriale. Figuriamoci con la Classica… Tutta pura esibizione. L’inconfessabile è citare qualcosa di grezzo, popolare, sdolcinato. Non Baglioni, che è confessabilissimo. Per me. Il mio inconfessabile è Michele Zarrillo, o Gigi D’Alessio.

  10. Cacchio la Nannini! Quanti ricordi… prima che sapessi della sua omosessualità mi faceva anche un po’ sesso, adesso che lo so pure di più.

  11. Toh, che sorpresa…

    cmq le canzoni italiane sono piu’ che confessabili, se ti piace Guccini capirai che molti cantautori hanno uno spessore molto piu’ rilevante di “confessabili” internazionali…

    Troppo cantautorale? Non mi stupisce, sono pochi i gruppi italiani che possono vantare un repertorio da “mi compero il ciddì” e sono quasi tutti gruppi nati negli anni 70/80 casostrano…

    Pero’ togliere le canzoni demenziali e’ stato un colpo basso… senza “Veramente eccezzziunale” di Abatantuono, sara’ tutto diverso :(

  12. Diciamo che ‘ste 31 canzoni hanno rotto un po’ il cazzo. Io sotto la doccia fischietto solo il Wozzeck di Alban Berg

  13. Non si puo’ resistere a una cosa del genere…e poi la lista delle inconfessabili e’ molto piu’ semplice da fare di quella ”seria”. Irresistibile.

  14. Il blog CallMeIshmael aderisce alla campagna delle 31 canzoni. La scelta non è da poco, per cui mi ritiro in conclave prima di postare la mia lista

  15. 31 peccati da cantare con il finestri abbassato

    Questa volta è davvero difficile, per due motivi: primo, 31 canzoni che mi piacciono in assoluto possono sembrare molte, ma si rischia davvero di lasciarne fuori qualcuna e secondo, non voglio rischiare di fare una lista mono/bi autore.
    Quindi cerche…

  16. fossati a parte, che è una cassapanca di mogano parcheggiata sui coglioni, questa potrebbe tranquillamente essere la mia lista…

    [non capisco, invece, l’obiezione del petunio: tolti i cantautori, chi ci rimane? i pooh? renato rascel?]

  17. Caspita Gianluca, in questa lista spicca l’assenza di De André. E’ una scelta (che so, troppo “comodo”), o davvero non c’è una sua canzone che rientri tra le 31 che preferisci?

  18. De Andre’ c’e’. Verranno a chiederti del nostro amore. Pero’ ci avrei messo anche Il fiume Sand Creek Il testamento di Tito, e altre che riempirebbero troppi dei 31 posti disponibili

  19. Ooops… non l’avevo vista. Io, dato l’ordine alfabetico, ci avrei messo anche Anime Salve, tanto per averne una in cima :-)

  20. Ok, ok, mi arrendo… :)) Ma non ho mica capito perche debbano essere solo italiane. O perchè hai lasciato fuori le tue preferite straniere. Se sono preferite sono preferite e basta no? :-)

  21. siamo due generazioni diverse, ma queste canzoni mi mettono una tristezza…… non riuscirei ad ascoltarle una alla volta figurarsi una dietro l’altra!

  22. Inconfessabili? E sia!

    In questo post di qualche giorno fa Gianluca Neri procedeva con onestà all’auto-sputtanamento della colonna sonora della sua vita, rendendo nota la lista delle canzoni (rigorosamente italiane) che, pur

  23. ma sei fuori? ma tu TI VERGOGNI di questa roba? cioè, mettiamo bene le cose in chiaro, io, nelle mie canzoni italiane preferite di cui mi vergogno ho “il mio sbaglio più grande” della Pausini (be’? cosa ridete? l’ho detto che mi vergogno). insomma, facciamo i seri, se c’è da vergognarsi che venga fuori della roba vergognevole per dàvero

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