Uàn stèscion, uàn RadioNèscion

RadioNationAnche se nessuno ha avuto modo di accorgersene, quella passata è stata una settimana memorabile per RadioNation, e non perché sia andato in onda qualcosa di speciale o se ne sia parlato molto più di quanto è già stato fatto. Molto più semplicemente il disco esterno Maxtor (dio stramaledica loro e tutte le relative sussidiarie) da 250 giga che conteneva l’intera playlist ed era stato dato per disperso è stato riportato in vita. Voi direte “capirai!”, e invece son cose: perdere in un solo colpo, improvvisamente e immotivatamente qualcosa che state collezionando da che esiste il formato Mp3 equivale, più o meno, a vedere le ceneri della propria biblioteca bruciata. O giù di lì.
Confesso: in segno di lutto ho fatto meno radio. E malgrado i quattro microfoni, il mixer e le cuffie di RadioNation siano qui davanti a me, è quasi capitato di più essere ospite che ospitare. Che se oltre al lavoro ci si mettono anche le congiunture sfavorevoli, insomma, potete capire.
Epperò poi uno pensa che è un peccato, perché malgrado le radio online non siano una novità per internet e nessuno in fondo possa affermare di “vantare più tentativi di imitazione” di altri, RadioNation ha contribuito a diffondere almeno un po’ la voglia di fare radio, oltre che di ascoltarla.

Per questo motivo, nuovo hardware in arrivo permettendo, fra non molto – dopo aver contribuito a suo modo alla nascita di Radio Wittgenstein dedicandole un intero canale – RadioNation si esibirà in un secondo debutto, sfoderando il tanto agognato palinsesto e la programmazione ventiquattro ore su ventiquattro. Chi già c’era tornerà o continuerà ad esserci (e pertanto questo monito in forma di post vale tanto per il sottoscritto quanto per chiunque altro si sia messo dietro ai microfoni in questi mesi), con i programmi e le puntate speciali che sono stati i primi mattoncini su cui si è poi costruita la radio. Poi, per il resto del tempo, l’intera playlist (per chi non mastica ‘mmericano: le canzoni) sarà decisa in modo interattivo dagli ascoltatori.
Questo è quanto. Stay tuned.


P.S.: Nel frattempo, chi volesse inserire sul proprio sito o blog il “telecomandino” di RadioNation, può farlo copiando e incollando il seguente codice:

RadioNation 1 (esempio):

RadioNation 2 (esempio):

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4 Comments

  1. Ma “per-la-peppa” datemi i parametri per collegarmi a quello Shoutcast che vi faccio anche le 24 ore di Les Mans! Gianlù, ndo stai??

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