15 Comments

  1. Visto che c’entra di più con la vignetta,
    metto il link anche qua:

    http://www.palmbeachpost.com/news/content/news/epaper/2005/03/06/m16a_videoscene_0305.html

    Sulla pagina del Palm Beach Post sono visibili alcuni filmati (“Ramadi Madness”) girati dai soldati americani del “124th Infantry Regiment” a Ramadi. Il giornale li ha pubblicati perchè quel reggimento è di stanza a Palm Beach, quindi una specie di simpatica cartolina dal fronte. Tra le altre scene, soldati giocano col cadavere di un irakeno mettendogli il braccio fuori dal finestrino di un’auto in segno di saluto, un prigioniero è malmenato mentre di un’altro vengono mostrate lividi e ferite.
    Va anche precisato che si vede un americano che cura un irakeno ferito, i soldati che cazzeggiano innoquamente, i soldati che disinnescano un ordigno piazzato dai terroristi ecc.

  2. A proposito, a Cuba è stata abolita la circolazione del dollaro. E fin qui niente di male,anzi. Il problema che ha messo in ginocchio definitivamente la popolazione è stato che i dollari non sono stati ritirati e cambiati con la nuova moneta. I cubani sono invece stati costretti a spenderli tutti in brevissimo tempo, prima che finissero fuori corso. Immaginate le conseguenze di tale splendida decisione.
    Cosa centra con la vignetta, i fratelli Cervi e l’otto marzo? Centra, centra………

  3. X Natalino Russo Seminara:
    Mentre gli USA il comunismo non se lo filano nenache più di striscio, pare che solo i destrorsi italiani lo usino ancora come spauracchio ed estrema arma di difesa contro gli attacchi di chi la pensa diversamente, intrappolati in una specie di favola di Guareschi.
    Per colpa di questi personaggi chi si dichiara di sinistra, prima di parlare, deve sempre fare ammenda per i crimini del comunismo anche se la sua fede è anarchica individualista o se per lui il comunismo significava meno ore di lavoro in fabbrica e fine delle ingiustizie sociali piuttosto che Soviet, Gulag e fucilazioni.
    Dopo questa premessa la persona di sinistra deve chiarire che essere contro la politica dello stato d’Israele non vuol dire essere antisemita e rivolere attive le camere a gas; essere contro la politica globale USA non significa vedere distrutto il popolo americano con aerei di linea.
    Qui nessuno ha minimizzato i danni fatti dal comunismo ma va detto che sotto Batista, Cuba era un bordello e un casinò galleggiante al servizio degli USA e della mafia. Ora lo è per Fidel, verissimo, ma quando morirà lui l’isola a chi tornerà in mano? Al popolo cubano o alle multinazionali del turismo, dell’intrattenimento e del sesso?
    Amo gli USA per l’intelligenza di molti suoi cittadini, per tutta l’arte che produce, per i suoi fantastici paesaggi. Ma non potrò mai e poi mai schierarmi e combattere sotto o per conto della sua bandiera.

  4. Scusate, ma nibbio e balthasar che c’entrano con questo post? Lo chiedo a Nat Ru Sem.
    Al quale vorrei ricordare che in Cile una parte della popolazione moriva letteralmente di fame prima dell’ELEZIONE DEMOCRATICA di Allende, il cui primo provvedimento legislativo fu di destinare un bicchiere di latte gratis al giorno per ogni bambino delle classi meno abbienti. Tra l’altro anche quella merdaccia di pinochet disse,appena preso il potere, che non avrebbe eliminato “le giuste riforme fatte dal Governo Allende”.

  5. Dove l’hai letta ‘sta puttanata, su Selezione dal Reader’s Digest?
    Nelle lettere d’amore che JeanPaul2 o il card. Sodano scrivevano ad augusto?
    Li hai mai visti i film di Miguel Littin (es. Non basta più pregare)?

  6. Per NRS: puoi portare qualche dato per darci una dimostrazione del fatto che con Allende il Cile conobbe la fame? Reputi questo (eventuale) fatto sufficiente per perpetrare un colpo di Stato orrendo e sanguinario come quello della CIA che portò il generale Augusto Pinochet a capo di una altrettanto orrenda e sanguinaria dittatura? Non ritieni che, se davvero con Allende si pativa la fame, fosse sufficiente attendere il successivo turno elettorale per batterlo con armi democratiche? Rispondi, per favore…Le dittature di destra finiscono senza bisogno di guerre? Ti riferisci al nazismo, causa della seconda guerra mondiale, o a cosa? Con quanto sangue nell’est europeo si è finalmente passati alla democrazia? Si sta bene nelle ex dittature di destra, dove? In Argentina? E in Uruguay, la ex Svizzera del Sud-America che, in preda a una crisi simil-argentina ha per la prima volta qualche mese fa mandato al potere i socialisti (democraticamente)? Quanti stati ex comunisti sono ora nella UE e hanno tassi di crescita molto superiori al nostro? Riesci ad essere abbastanza non dico intelligente (perché sono sicuro che sei intelligente) ma diciamo un po’ meno fazioso per capire che NESSUNO nella sinistra italiana è favorevole ad Al Zarqawi, al terrorismo, a Osama Bin Laden (a proposito, dov’è finito)? Insomma, cerca di essere meno tifoso e portare più argomentazioni a favore della parte tua, che di certo non ha avuto un processo tanto più travagliato di sfascistizzazione di quanto la sinistra abbia fatto col comunismo. Si sono dati incontro, e da un giorno all’altro hanno smesso di dire che Mussolini è stato il più grande statista del secolo, poi sono andati in Israele e ora dicono che il fascismo è stato il male assoluto. Se dobbiamo dare credito a questi personaggi, perché non lo dobbiamo dare anche agli ex comunisti? C’è ancora anche Bertinotti che “detiene il marchio”, ma le sue posizioni sono anni luce lontane da quelle del comunismo non dico storico, ma anni ’70.
    Buona serata
    GP

  7. X Natalino Russo Seminara:
    Come vedi queste due persone si sono sentite chiamate in causa dall’essere chiamate communiste, ma non perchè lo sono nell’anima, ma perchè sanno di non esserlo!
    Gli anarchici mi stanno molto simpatici, per la loro storia e per quel bel motto che dice:
    Metti sempre in discussione ogni autorità, ogni potere.
    Questa frase, unita all’azione diretta, ha sempre attirato su chi la pronuncia le ire furibonde di fascisti, comunisti, democratici di ogni colore, preti e mullah vari. Insomma di tutti i vari “re nudi”
    Tutto questo per precisare che non bisogna essere comunisti (nenache “pentiti”) per contestare Berlusconi o gli USA, come non serve essere Neocon per contestare il regime in Iran.
    Per dire “Bin Laden assassino” basano 2 secondi di spiegazione, è chiaro anche ai sassi. Se però dico “USA in diverse occasioni storiche assassini” molti ancora non ci credono e la discussiione viene troncata con: “Allora se non ti piace vai a vivere in Corea del Nord”. Un atteggiamento sicuramente presbite.
    Non penso sia una contraddizione possedere un CD di Johnny Cash, un libro di Iceberg Slim o un film di Martin Scorsese E contestare con furia gli USA per quello che hanno fatto dai tempi degli IWW in poi. Non sono pentito di aver linkato i vomitevoli filmati qua sopra.

  8. no, infatti io sono un liberalsocialista di estrazione gobbettiana…un vero radicale (di sinistra), libertario e a favore di uno stato laico

  9. Arrivare a giustificare Pinochet, perché la gente sta bene e “c’è una buona economia” è davvero spaventoso.
    Mentre Allende regolarmente eletto con libere elezioni democratiche doveva essere mandato via. Chissà per quale ragione democratica e civile.

    Anche nella Germania di Hitler la gente stava bene e l’economia girava. Forse per contro Stalin è stato uno stronzo non perché era un dittatore che aveva azzerato la democrazia, ma perché non faceva girare bene l’economia.

    Ora capisco perché tutti oggi corrono in Cina a fare affari (Fini compreso). Come modello di democrazia e diritti civili vale come Cuba e l’Arabia Saudita. Ma almeno lì l’economia tira.

  10. guarda che io sono contro tutte le dittature, ma poi cerco di analizzare…che a portar via il malloppo e a fare morti fossero funzionari del PCUS o vecchi latifondisti sudamericani pronti ad invocare mamma USA per massacrare qualche povero contadino in odore di rivolta, per me fa poca differenza: è sempre il potente a schiacciare il poveraccio. So bene che la Corea del Nord sia un “regno comunista” con successione famigliare, ma lo è anche l’Arabia Saudita con cui Bush flirta, Israele viola parecchie risoluzioni ONU ma sta lì dov’è…capisci, caro NRS, io non vedo tutto il bene da una parte e tutto il male dall’altra, ora non ho tempo per dilungarmi, però cazzarola se i comunisti odiano Putin solo ora, Berlusconi che fa? Lo ama solo ora? Perché non gli dice in faccia che i comunisti portano miseria, terrore e morte, mentre dalla terrazza di Villa Certosa si bevono una vodka, al suono delle canzoni napoletane cantate da Apicella? Ecco, per me Berlusconi è solo un Kim il Sung un po’ più moderno…ecco, l’ho detta :-)

  11. Da un’intervista a un soldato americano su Repubblica:
    Il sergente Jimmy Massey è stato nei marines per 12 anni prima di finire in Iraq. Nell’aprile 2003 al checkpoint che comandava sono stati uccisi, in 48 ore, una trentina di civili: “Ci sono voluti due giorni perché ci spiegassero che il nostro alzare il braccio per intimare l’alt era interpretato come un gesto di saluto”.
    Nella tragedia, a me ha ricordato Fantozzi che gesticola per le dita rimaste incastrate nel finestrino dell’auto e la signorina Silvani che crede la stia salutando…
    O era Fracchia?

  12. Scusa Giulio, ma merita di essere riproposto pari pari, piena condivisione.
    Si aggiunga: non stavo con Saddam!

    Mentre gli USA il comunismo non se lo filano nenache più di striscio, pare che solo i destrorsi italiani lo usino ancora come spauracchio ed estrema arma di difesa contro gli attacchi di chi la pensa diversamente, intrappolati in una specie di favola di Guareschi.
    Per colpa di questi personaggi chi si dichiara di sinistra, prima di parlare, deve sempre fare ammenda per i crimini del comunismo anche se la sua fede è anarchica individualista o se per lui il comunismo significava meno ore di lavoro in fabbrica e fine delle ingiustizie sociali piuttosto che Soviet, Gulag e fucilazioni.
    Dopo questa premessa la persona di sinistra deve chiarire che essere contro la politica dello stato d’Israele non vuol dire essere antisemita e rivolere attive le camere a gas; essere contro la politica globale USA non significa vedere distrutto il popolo americano con aerei di linea.
    Qui nessuno ha minimizzato i danni fatti dal comunismo ma va detto che sotto Batista, Cuba era un bordello e un casinò galleggiante al servizio degli USA e della mafia. Ora lo è per Fidel, verissimo, ma quando morirà lui l’isola a chi tornerà in mano? Al popolo cubano o alle multinazionali del turismo, dell’intrattenimento e del sesso?
    Amo gli USA per l’intelligenza di molti suoi cittadini, per tutta l’arte che produce, per i suoi fantastici paesaggi. Ma non potrò mai e poi mai schierarmi e combattere sotto o per conto della sua bandiera.

  13. Grazie Balthazar.
    Però non capisco che fine abbiano fatto i commenti Natalino Russo Seminara…

    PS:
    “Una delle cose più strane dell’America è che, a dispetto del suo profilo essenzialmente meschino, continui a esistervi tanta bellezza. Forse, come hanno detto molti pensatori, è proprio a causa di quella meschinità, e per contrasto a essa, che questa bellezza esiste.”

    Amiri Baraka, scrittore e poeta afroamericano

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