Giovedì 31 Marzo 2005

Nello splendore degli Mp3 ritrovati, questa sera una puntata speciale di MacchiaRadio.
Presenti in studio di Gianluca Neri, Franciskje, Vita da single e, probabilmente, .mau.
RadioNation trasmette in Mp3 (e prossimamente sfrutterà anche il podcasting) e quindi è ascoltabile via web attraverso qualsiasi sistema operativo e utilizzando il player che preferite
(Windows Media Player, iTunes, Real Player, WinAmp, QuickTime, ecc...).
A partire dalle 21:30 in poi si potrà:
Ascoltare il programma con qualsiasi player
(Windows Media Player, iTunes, Real Player, WinAmp, ecc...)
Chiamare a voce (gratuitamente) utilizzando Skype [ scarica il programma: Win | Mac | Linux ]
Partecipare in diretta entrando nella chat IRC (
qui per gli utenti Fastweb)
[ scarica il programma: Win | Mac | Linux ]
Entrare nella chat via web, anche se non si possiede un programma in grado di collegarsi a IRC.
Cliccare qui per aprire il "telecomando" di RadioNation / Macchiaradio ed ascoltarci in sottofondo mentre navighi.
Telegrammi: Stasera a partire dalle 20:30 speciale Macchiaradio su RadioNation, ospiti in studio Franciskje e Vita da Single; argomento a piacere; lasciate messaggi nella voicemail di Skype - STOP - Sabato in edicola con il Riformista torna regolarmente la rubrica "Senza Cuore" - STOP - Puntata numero 19 di "Lost" pronta per la visione - STOP - Notizione curioso sul Papa in arrivo - STOP - Massimo Ranieri, ospite in due puntate di Camera Café in onda prossimamente riceve una chiamata dal figlio, e incredibilmente non era né Tiziano Ferro né Gigi D'Alessio - STOP - Selvaggia ritrova la via al blog - STOP - Domani sera a Music Farm Dolcenera canta "I will survive" e prende 7 8 8 7 8 - STOP - Don Diego Goso mi fa notare che malgrado tutte le lezioni di catechismo subite e fatte sono rimasto un ignorante: è il Figlio che siede alla destra del Padre, non lo Spirito Santo. Quesito: allora perché quando ci si fa il segno della croce quando si dice "del figlio" ci si batte sulla spalla sinistra? (Poi, Don Diego, io e te facciamo i conti per due dei banner che sono sul tuo sito) - STOP - Stasera (stanotte), impossibilitato a scrivere un post con tutti i crismi. Come dice Forrest Gump: "sono un po' stanchino".
Mercoledì 30 Marzo 2005
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La definizione di Prodi riguardo agli anni di governo bandanato è semplicemente perfetta.
Nella redazione di Camera Cafè c'è grossa crisi e non si viene a capo di una questione fondamentale. Chiediamo il vostro aiuto e la vostra opinione:
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O Allah. O Manitù. O Shiva, O Vishnu. O chi per loro. Sicuramente non il nostro (che più che un dio è un parlamento nepotista a maggioranza assoluta: lui al centro, il figlio a sinistra e lo spirito di un volatile a destra).
Altrimenti come spiegate, voi, un dio che ogni volta che la propria gente va in vacanza per festeggiare il fatto che è nato o che è risorto, gli piscia addosso uno tsunami?
di Riccardo Orioles
Nel Lazio, centrosinistra marpione e centrodestra truffaldino, e l'Unità fa il gioco di Storace Le pasquette italiane degli immigranti annegati Formigoni in Lombardia. Il centrosinistra presenta il proprio candidato: Nessuno I Casini (e i Caltagirone) de La Stampa Marco Travaglio risponde a Orioles
Lotto. Finisce alla Lottomatica, com'era artisticamente logico, la campagna elettorale per le regionali laziali che ormai - con ogni evidenza - sono il primo atto del referendum finale. Si candidano (il primo si autocandida a forza, il secondo scelto da una dozzina d'oligarchi) Storace e Marrazzo, il primo "gerarca buono", il secondo condomino amministratore. Brand. Budget. Pubblicità. Mussolini. Firme false, firme hackerate, scoppia il caso. Ne emergono un centrosinistra marpione (appoggia la Mussolini) e un centrodestra truffaldino (ruba i dati al Comune). Polemiche. L'Unità, che da poco ha un direttore non eccelso ma imposto dai padroni (quello bravo era stato appena cacciato perché di sinistra) e scambia un bellissimo scoop su Storace (titolo giusto: "Picchiato da un fascista / si chiamava Storace") con un dilettantesco "Picchiato dal padre di Storace". Scandalo. Il direttore padronale non si dimette e nemmeno fa - non essendo giapponese - harakiri. Nessuna vittima neanche fra i mega-azionisti (d'incerta origine) del giornale.
L'Unità, che sotto Colombo era uscita vincente da una polemica con Berlusconi (quella del "putrido" ecc.) si trasforma nella palla al piede del centrosinistra e Storace la usa benissimo per contrattaccare, scambiando l'imbroglio proprio con quello dell'Unità. Infine, comizio finale con Berlusconi, previsto fin dall'inizio, ma annunciato come una risposta umanitaria alla persecuzione di Storace. Costui, che fino a una settimana prima contava principalmente sul "Burin Pride" (è stato lui a riciclare mediaticamente il Lazio, che prima era solo quella roba là attorno a Roma) e sul cuore tricolore, adesso è inopinatamente diventato un altro Dubcek, un Solgenitsin, vittima de la tirrannia dei communisti.
E dove si fa il comizio? Al palazzo - risultato il più conveniente - della Lottomatica, la società di biscazzieri dei D'Alema-boys e dei dc alla Scotti. L'edificio è costellato da tutti e novanta i numeri del lotto, fosforescenti al neon e visibili da lontano. I megamanifesti "Datti un'opportunità, gioca al lotto" ricordano sinistramente le centinaia di impiegati, pensionati e madri di famiglia rovinati dai "numeri magici" come il Cinquantatré. In mezzo a questi numeri, Berlusconi e Storace denunciano il malaffare dei communisti e la prossima riscossa nazionale. Sipario.
Martedì 29 Marzo 2005
La psicoterapeuta Paola Santagostino, autrice del recente volume "Guarire con una fiaba" (edizioni Urra-Apogeo), spiega sul Corriere come raccontare, ascoltare ed inventare fiabe faccia bene tanto ai bambini quanto agli adulti.
«Ormai molti psicoanalisti riconoscono l'importanza dell'uso dei simboli del mondo fiabesco nella cura di disagi e conflitti, sia per gli adulti sia per i bambini. Inserendo all'interno della terapia qualche seduta dedicata alla stesura di una fiaba, scritta dal paziente, si scopre molto più velocemente dov'è il nodo da sciogliere. Chi soffre di anomalie del ritmo cardiaco, facilmente inventa storie con cavalli, le cui sgroppate e le impennate rimandano a un cuore che fa le bizze. Gli uccelli, creature dell’aria, si ritrovano nei racconti di chi ha problemi ai polmoni; gli ipertesi che hanno una vita stressante immaginano castelli in cui divampa un incendio».
Ora mi chiedo, e chiedo soprattutto alla dottoressa Santagostino: ma quella fiaba del cavaliere che riuscì a tagliare una cosa che continuava a crescere dopo i vani tentativi di chi lo aveva preceduto; se a lui, che l'ha inventata, ha fatto ricrescere i capelli perchè, a noi, proprio i coglioni?
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Sottotitolo: Trastevere, c'avemo un probblema.
Perché cercare nel torbido di genitori dodicenni che picchiano selvaggiamente simpatici vecchietti affetti da rincojonimento senile? Sarebbe stato carino spulciare un po' fra le righe della prossima missione di un astronauta italiano, Roberto Vittori, più che altro per piangere. La missione è cofinanziata dalla regione Lazio, insieme alle ditte di astronautica della mitica Tiburtina Valley e dintorni.
Ecco che, invece di farsi fotografare mentre nuota, il nostro lo fa con la tuta da astronauta russo, novello Gagarin. Ed è tutto un pullulare di doppi sensi e di battute trash fantastiche:
1. Lazio fa rima con spazio, come si legge nelle pagine web della regione Lazio.
2. Esperimenti spaziali per la coltivazione di lattuga e pomodori, ma anche fagioli e rucola.
3. L'esperimento "Specular Point-like Quick Reflector" (SPQR per chi non l'avesse capita), o quello VIN (Vine in near Orbit, hip).
4. Per finire col il già idolatrato: "Se la sinistra ha Marrazzo, io ho il razzo", che esiste anche nella versione "Razzo o Marrazzo".
PS: le missioni Taxi a bordo delle Soyuz sono prezzate sui 20 milioni di dollari e Vittori ne aveva gia' fatta una; 20 mijoni de dollari, che fanno quaranta mijardi del vecchio conjo. Se la sinistra avesse cofinanziato un'iniziativa moscovita con quelle cifre, la vecchia AN-MSI e compagnia schifanante c'avrebbe fatto un casino enorme.
Anche se nessuno ha avuto modo di accorgersene, quella passata è stata una settimana memorabile per RadioNation, e non perché sia andato in onda qualcosa di speciale o se ne sia parlato molto più di quanto è già stato fatto. Molto più semplicemente il disco esterno Maxtor (dio stramaledica loro e tutte le relative sussidiarie) da 250 giga che conteneva l'intera playlist ed era stato dato per disperso è stato riportato in vita. Voi direte "capirai!", e invece son cose: perdere in un solo colpo, improvvisamente e immotivatamente qualcosa che state collezionando da che esiste il formato Mp3 equivale, più o meno, a vedere le ceneri della propria biblioteca bruciata. O giù di lì.
Confesso: in segno di lutto ho fatto meno radio. E malgrado i quattro microfoni, il mixer e le cuffie di RadioNation siano qui davanti a me, è quasi capitato di più essere ospite che ospitare. Che se oltre al lavoro ci si mettono anche le congiunture sfavorevoli, insomma, potete capire.
Epperò poi uno pensa che è un peccato, perché malgrado le radio online non siano una novità per internet e nessuno in fondo possa affermare di "vantare più tentativi di imitazione" di altri, RadioNation ha contribuito a diffondere almeno un po' la voglia di fare radio, oltre che di ascoltarla.
Per questo motivo, nuovo hardware in arrivo permettendo, fra non molto - dopo aver contribuito a suo modo alla nascita di Radio Wittgenstein dedicandole un intero canale - RadioNation si esibirà in un secondo debutto, sfoderando il tanto agognato palinsesto e la programmazione ventiquattro ore su ventiquattro. Chi già c'era tornerà o continuerà ad esserci (e pertanto questo monito in forma di post vale tanto per il sottoscritto quanto per chiunque altro si sia messo dietro ai microfoni in questi mesi), con i programmi e le puntate speciali che sono stati i primi mattoncini su cui si è poi costruita la radio. Poi, per il resto del tempo, l'intera playlist (per chi non mastica 'mmericano: le canzoni) sarà decisa in modo interattivo dagli ascoltatori.
Questo è quanto. Stay tuned.

Il post è riservato, ovviamente, ai bolscevichi tenutari di blog ospitati da BlogNation.
Siccome esistono i backup - ma come dimostra il crollo dell'hard disk contenente la playlist di RadioNation, nella vita non si sa mai - vi si esorta ad utilizzare spesso und volentieri la funzione di Movable Type ritratta qui accanto, ovvero quella che consente di esportare in formato testo l'intero blog (esclusi i template).
Ciò eviterà la remota e malaugurata ipotesi che una concomitanza di sfighe faccia sì che del vostro blog non resti traccia alcuna sulla faccia della terra. Per dire, qualche tempo fa si è scoperto che un utilizzatissimo plugin di Movable Type aveva un difetto non da poco: cancellando un blog inutilizzato, ne spariva un altro, scelto a caso. Come si diceva più sopra: nella vita non si sa mai.
In ogni caso, il backup vi servirà nel caso decidiate (e notate l'acrobazia per non utilizzare la formula "qualora o vogliate") di cambiare server, spostare il blog o qualsiasi altra cosa vi passi per la testa, di poterlo fare agevolmente e nel giro di pochi secondi.
Detto questo, una reprimenda e un invito. La prima riguarda l'utilizzo di immagini sul blog: se possibile, rendete quelle grosse cliccabili ed ingrandibili, piuttosto che inserirle così come sono nei vostri post. Il server di BlogNation non ha problemi di banda (sebbene, sì, lo spazio è invece limitato), ma rendere le proprie pagine più leggere è un segno di rispetto per i lettori che non sono ancora dotati di linee Adsl o in fibra ottica.
Così tanto per orientarvi: se un'immagine pesa più di 50 Kb o un'icona più di 3-4 Kb (ne ho viste alcune da 25) significa che non avete ancora scoperto le gioie della compressione Jpeg, e invece sarebbe ora. Se le vostre icone sono più larghe o alte di 120 pixel è invece necessario sappiate che non sempre più piccolo equivale a "male". Casi eccezionali esclusi, ovviamente.
E' altresì scontato - ma tanto vale cogliere l'occasione e specificarlo - che il server non va utilizzato per lo scambio di files privati. In casi simili si applicano le regole della vita virtuale e non quelle della vita reale: lo sfratto è esecutivo da subito.
L'invito è invece agli autori del blog. Qualche tempo fa, nel reinstallare l'intera piattaforma di BlogNation, sono stati mantenuti tutti i login ma cambiate le password di coloro che erano abilitati a scrivere sui vari blog. A giudicare da alcune richieste giunte recentemente, si direbbe che non tutte le e-mail che comunicavano il cambiamento siano arrivate a destinazione. Ergo: se eravate autori di Macchianera e non ricordate la vostra password, o il sistema vi dice che non è valida, contattate il sottoscritto (l'e-mail l'avete), che è qui per questo. E non fate i timidi.
Chi avesse colpevolmente perso la prima puntata di "Lost" può recuperare questa sera (lunedì): FOX la replica alle 22:45. Domani, (martedì) invece, la seconda puntata (o terza; pare che - al contrario di quanto è successo negli States - la puntata pilota, concepita per essere lunga il doppio, in Italia sia stata trasmessa esattamente così come era stata pensata: ovvero lunga il doppio), alle 21:00.
Poi ci sarebbero tanti discorsi da fare. Per dire: il doppiaggio. Il doppiaggio è di infima qualità e conferma come l'assunto "I doppiatori italiani sono i migliori del mondo" sia una puttanata pazzesca: a doppiare i film, nel mondo, ci siamo solo noi, gli spagnoli, i francesi e i tedeschi. Gli altri guardano tranquillamente le serie straniere in lingua originale (a chi va bene - in Svezia, ad esempio - esattamente come sono state trasmesse nel paese d'origine; a chi va male - in Polonia, per dire - accompagnate da un'unica voce che doppia sia le parti maschili che femminili).
Però uno dice: su, in fondo è la prima volta che una serie (fanno due, se ci mettiamo anche "Desperate Housevives") viene trasmessa non dico in contemporanea, ma almeno nel corso della stessa stagione della messa in onda originale. Perché da noi la regola è rappresentata da RaiDue (penultima season di "E.R." disponibile già da un anno, trasmessa monca e poi interrotta senza alcuna ragione apparente) e Canale 5 ("I Sopranos" acquistati, tenuti in magazzino per tre anni, mandati in onda d'estate a mezzanotte e mezza e poi interrotti).
Per questo uno dice: sarà stata la fretta, e com'è e come non è, ma un punticino di merito per la solerzia Fox se l'è guadagnato.
Tutti gli altri aspettino pure che "Lost" e "Desperate Housewives" vadano in onda su RaiDue, e che poi qualche funzionario di RaiDue (o Mediaset, fa lo stesso) si accorga che analizzando i personaggi il primo sfiori l'incesto, en passant, e il secondo già all'alba della sedicesima puntata superi a destra Cogne.
Sabato 26 Marzo 2005
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Simpaticissima concomitanza di notizie:
questa e
questa, non trovate?
Venerdì 25 Marzo 2005
La parola Costituzione genera in me, per ragioni in gran parte dovute all'educazione ricevuta e al lessico famigliare di cui sono imbevuto, un senso di profondo rispetto e di ammirazione, che possono essere anche esagerati, se volete, ma che mi aspetto di ritrovare in chiunque abbia un minimo di senso civico - perdonatemi la locuzione retorica - e di amor patrio. O, se preferite, anche solo di amore per la politica, intesa nella sua accezione più teorica che si possa immaginare: la pratica, lo viviamo quotidianamente, è lontana mille miglia. Ora, lungi da me l'idea di analizzare punto per punto i vari cambiamenti che la Costituzione della Repubblica Italiana pare destinata a subire. Però non mi si può chiedere di restare indifferente: tutti questi cambiamenti dovrebbero prendere forma entro il 2016, data in cui dovrei avere 37 anni e ancora tutta una serie di sogni da realizzare, mi auguro, oppure una buona dose aggiuntiva di cinismo accumulata sulle spalle.
Mi concentrerei, in particolare, sul significato di altre due paroline: dirigere e determinare. E' probabile che io sia un inguaribile idealista, ma mi pare che anche chi vota a destra - che, a meno di particolari di cui non sono e non voglio essere a conoscenza, non può essere matematicamente certo di avere la propria idea rappresentata in un governo - non dovrebbe essere felice del fatto che un Presidente del Consiglio determini (e non diriga) la politica di un Paese e del suo esecutivo. Ma posso anche sbagliare, chiaro.
Ve la butto lì e vi rivelo solo questo, che poi è quel che posso: due sere fa io, Franciskje e VitaDaSingle - non dico dove, non dico come - abbiamo visto cose che voi umani non potete neanche immaginare. Voi, e nemmeno Novella 2000.
Così cambia la Costituzione:
DEVOLUTION
Le Regioni potranno finalmente scegliere a quale Nazione appartenere o, eventualmente, di fondarne una il cui nome non valga più di venti punti secondo le moderne regole dello Scarabeo.
Giovedì 24 Marzo 2005
Non so se lo sapete, ma er banana è indagato per l’ennesima volta.
Propongo di stampare tanti tanti tanti adesivi d’attaccare ai semafori, alle fermat