Nodi nel fazzoletto

Credo di sì, ma onestamente non so se voialtri abbiate provato la sensazione di non avere più abbastanza tempo per fare le cose. Il sottoscritto, da qualche mese iperattivo quanto lo sarebbe se fosse nutrito con gli stessi alimenti dei polli da batteria della scuderia di Lele Mora, non se lo ricordava più.
E a poco servono le bestemmie perché un hard disk esterno ha perso tutta la playlist dalla “D” alla “Z” di RadioNation, proprio la notte prima della serata evento dedicata all’assegnazione degli Oscar. A poco serve anche tentare di convincere Outlook che quell’appuntamento, quel bastardissimo appuntamento, con un po’ di sforzo riesce a entrare tra quelli della settimana.
Ecco, dicevo, non so voi nella medesima situazione, ma io che sto approfittando di qualsiasi occasione di lavoro o svago che prima mi precludevo, l’altra sera ho giocato a calcetto con i signori colleghi autori. Dopo 12 anni di repulsione per qualsiasi tipo di sport, e ancor più anni di mancati allenamenti e pacchetti di sigarette, beh, mi sono dolorosamente sbucciato sul campo sintetico entrambe le ginocchia (una delle quali dopo uno scontro di cui ho tutte le colpe, è rimasta cionca), ho segnato un gol (robetta: passaggio smarcante in mia direzione e semplice tocco in rete), ne ho sbagliato uno uguale, ho sputato sangue, ho ansimato, avrei pagato una lattina d’ossigeno, però, gente, mi sono divertito.
E vorrei aggiungere “tutto qui”, come in genere faccio in chiusura dei post personali, ma stavolta no. Perché non è affatto tutto qui.

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11 Comments

  1. come ti capisco….
    non ho mai un minuto per me,
    ho perso parte della mia play list qualche tempo fa, tipo quattromila mp3, l’ultima volta che ho giocato a calcetto mi hanno portato fuori in barella…
    eh si, come ti capisco

  2. Tutto quiii? Soltanto tutto qui??? E ti pare niente! E’ la vita questa, ragazzo! E tu la liquidi con un “tutto qui” forza, nell’angolo a fare penitenza! (PS: Adesso lì c’è un bel parcheggio grande grande, ma pensa che una volta in quella via, proprio di fronte a dove vai tu, ci giocavamo a pallone!) Un tempo lì era tutta campagna! :-)

  3. O rifacciamo Clarence o compio seppuku. Sono nelle tue medesime condizioni. Il mio sistema nervoso ottempera ormai alle leggi caotiche dell’entropia. Nutro verso il calendario l’affetto che ho nei confronti di Christian Rocca.

  4. Salvo eventi devianti il mio martedì “calcetto!” è sacro. A 51 anni è la mia TAC settimanale, se sopravvivo sono ok per un’altra. Dopo il piacere masochistico di calcioni esultanze e sconfitte, l’allegra converticola eterogenea per età, etnie e discendenze (il rasta, l’imprenditore, il fancazzista, pure il noto giornalista quando è a casa e non in TV a sparare cazzate a… terra!), prosegue in un godereccio dopo-partita senza donne (le nostre) in una sana terapia esorcizzante (per le altre). Irrinunciabile.

  5. Hiya! I just would like to give a huge thumbs up for the great info you’ve got here on this post. I will be coming back to your blog for more soon.

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