M’illumino di meno

M'illumino di menoCaterpillarLe sorti del pianeta sono da sempre una delle preoccupazioni principali di Caterpillar. La questione energetica è uno dei temi su cui si gioca il futuro del globo terracqueo: l’attività umana richiede sempre maggiori quantità di energia, e, nonostante i grossi passi avanti della ricerca, non esistono ancora fonti energetiche completamente pulite, sicure, rinnovabili, e competitive. Noi crediamo che il problema possa essere allora ribaltato e affrontato da un’altra angolazione: se manca energia (e mancherà sempre di più in futuro), invece che produrne di più, possiamo consumarne di meno! Ecco il perché di una giornata dedicata al risparmio energetico. In un’ottica decrescente conviene molto di più risparmiare sull’energia consumata, piuttosto che affannarsi a produrne di più in condizioni economiche, sociali e ambientali sempre più difficili. Abbiamo deciso quindi di indire per il 16 febbraio la prima giornata nazionale dedicata al risparmio energetico. Per dimostrare che risparmiare è immediatamente possibile, è vantaggioso dal punto di vista ambientale, redditizio in termini economici e conveniente per la società.

In Italia, terra povera di materie prime atte a produrre energia elettrica, esiste un enorme e inutilizzato giacimento di energia pulita, rinnovabile, eterna e gratuita, questo giacimento è il risparmio energetico, e il 16 febbraio sarà il giorno in cui inviteremo tutti a saccheggiare in maniera gioiosa questo sterminato pozzo senza fondo.

Esistono centinaia di studi scientifici che dimostrano in termini pratici quanto si possa risparmiare adottando stili di vita e di consumo alternativi, ci sono già compagnie private che lavorano e guadagnano sul risparmio altrui, offrendo consulenze energetiche alle imprese, ma fino ad ora è mancato un appuntamento unico, nazionale, che coinvolgesse tutte queste forze in un’impresa simbolica, possibile e certificabile, è mancata ad oggi una giornata di festa del risparmio energetico. L’aspetto ludico, sarà fondamentale per convincere il grosso della popolazione a partecipare in maniera attiva all’evento: la giornata sarà una vera e propria corsa contro il tempo per risparmiare il più possibile sul consumo reale di elettricità di quelle ventiquattro ore. Il consumo, è visibile in tempo reale sul sito ufficiale del GRTN (il gestore della rete elettrica), che costituirà quindi, come in una sorta di Telethon il “tabellone” luminoso della giornata. L’idea è quella di coinvolgere, preparandoli nel mese che precede l’evento, soggetti e gruppi eterogenei, in modo da garantire a chiunque una partecipazione autentica, in uno sforzo collettivo in cui chi più consuma più risparmia. Scuole, comuni, aziende, privati, caseggiati, artigiani, quartieri, negozi, automobilisti, semplici ascoltatori, tutti potranno partecipare e trovare a Caterpillar e sul nostro sito informazioni su come applicarsi, risparmiare e partecipare alla giornata. Decaloghi di comportamento saranno resi disponibili dal comitato scientifico che garantirà la serietà dell’evento e certificherà il risultato ottenuto. Del comitato scientifico fanno parte Maurizio Pallante, Mario Palazzetti e Gianni Tamino.
La speranza, nel lanciare questa iniziativa è che una volta passata la festa, i trucchi appresi, i comportamenti consigliati, i risparmi certificati, possano convincere quante più persone possibili nel proseguire questi sforzi per un’inversione strategica di rotta, che possa giovare non solo hic et nunc al sistema-paese ma anche e soprattutto a coloro ai quali lasceremo in eredità il nostro pianeta.

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3 Comments

  1. Non credo che questo genere di iniziative a carattere strettamente personale, possano in una qualche maniera influire su quella che dovrebbe essere una politica ben precisa.
    Leggendo questo post mi è tornata in mente la giornata di sciopero contro le compagnie di telefonia mobile che doveva servire a danneggiare le compagnie stesse inducendole a ridurre le tariffe.
    Tutti i giorni è “la giornata” di qualcosa, ma che senso ha?

  2. Non lo so che senso ha, Vis, ma neppure bisogna levare alta la litania del “civuolbenaltro” di fronte a qualsiasi iniziativa che tenta, se non altro, di far funzionare il cervello riguardo ad uno dei problemi principali creati dal nostro modo di vivere…non sarà risolutivo, ma non fa male a nessuno e magari 50, 100, 1000 persone in più ragionano sul proprio modo di vivere…io alle “grandi soluzioni definitive” non ci credo, magari alla somma di mille piccole idee si…

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