12 Comments

  1. Beh, io domani arrivo a Milano dalla capitale, e la mia non sarà davvero una missione di pace.
    Spero davvero che la battaglia che mi accingo a “combattere”, ottenga risultati dignitosi.
    E non è detto che non vi coinvolga, chissà (appena mi riprendo da una nottata in ospedale, sob..Però tutto è finito bene, e ora sono qui a scrivere cavolate che voi perderete tempo a leggere…Però almeno scarico la tensione, grazie!).

  2. Grazie Giorgia, sei carina. Lo spero tanto anche io, anche se oggi sono di un rinco mostruoso e voglia di lavorare ne ho zero.
    Più tardi farò un break: lampada e ritiro in un negozio del centro della mia “divisa” da battaglia: completo grigio, con sotto camicia sbottonabile fino alla zona “minata dalle (mie) bombe”. Sai, in amore e in guerra tutto è lecito…Dio, sono pure volgare. Ciao mi ritiro. Caffè e sigaretta.

  3. Ehi, buongiorno Vlad, che piacere! Dal tuo accento, l’altro giorno, mi sei sembrato un bel toscanaccio, sbaglio?

  4. Che emozione, un vero buttero! Peccato però, stavolta la mia missione sarà a Milano.
    C’è in predicato un giretto in Toscana per marzo, chissà…Ma, sei maggiorenne?

  5. Bene, vedo che su di te avevo indovinato: toscanaccio e più giovane di me…Per il ritorno della tua ragazza, non ti preoccupare. Le ho già affidato a marzo un mio cliente che vive in Francia…Dai, scherzo!
    Ora devo uscire. Smack

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