Rick Cerone

Per coloro i quali si ostinano ancora a non riconoscere la capacità dei blogger di scrivere come e meglio di un giornalista, eccovi un pezzo mitico di Settolo sull’aggressione al nano vissuta in diretta; mi permetto di estrarre la descrizione del puffo ceronato poco prima del lancio dello stativo:

La mia prima impressione nel vedermelo passare accanto è quella di bruttezza. Forse condizionato dalle parole un po’ di parte che avevo ascoltato, ciò che più mi ha impressionato è stato il colore della pelle, di un nero innaturale ed impossibile persino al mare d’estate, ma soprattutto l’enormità della testa, appoggiata su un corpo che sembrava appartenere ad un altro. Una figura completamente sproporzionata che mi ha ricordato una caricatura
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30 Comments

  1. guarda un po’… uno chiude temporaneamente il blog e si ritrova un link su macchianera… peccato che chiudendo ho anche tolto le statistiche, sarebbe stato interessante verificarne gli effetti.

  2. uh dai, sì è vero: è proprio brutto, con la pelle innaturalmente nera e soprattutto con una testa enorme…ma quanti anni hai, fabrizio, otto?

  3. Andrò a leggere il pezzo segnalato sperando che ci sia di meglio, ma tu Fabrizio davvero chiami giornalismo quello che ci hai fatto leggere? Ossia l’attacco ad una persona per il suo aspetto fisico? Testa grossa, bassa statura, colorito terreo? Voi la gente la giudicate col metro?

    Se l’autore ha qualcosa di serio da dire sul Berlusca politico sono tutt’orecchi, ma se questi sono gli argomenti polemici che ti colpiscono c’è solo da rallegrarsi che certa gente non scriva già su un giornale (ma è poi vero?).

    Che poi tutto vada bene per distogliere l’attenzione e buttare in farsa un’agressione che se fosse stata fatta verso un qualunque politico di sinistra avrebbe fatto gridare all’attacco della squadraccia fascista, lo posso anche capire da un certo punto di vista. Che non è quello del buon giornalismo.

  4. Il problema è che le caratteristiche fisiche di Berlusconi prese in giro da Settolo sono volute dal premier stesso per apparire “più piacevole a chi mi sta intorno”. Ora, visto che il condizionamento di massa è un virus ineluttabile e inarrestabile, non vorrei vedere fra qualche anno 70enni andare in giro come Costantino.

  5. Hai ragione, darkglobe. Capire l’ironia non è dono di tutti. Ed infatti, definire ironico l’aricolo di settolo equivale a non capire un cazzo d’ironia. Se le maggiori risorse degli umoni di sinistra si limitano ad attacchi di natura estetica (che anche un bambino arriva a capire, se glielo si spiega, che è sbagliato), o a semplici agressioni, la CDL continuerà a governare. D’altronde, che antagonisti può avere, di questo passo?

  6. E’ che i vini bianchi italiani hanno un alto tasso di bisolfito, soprattutto il Frascati, prima ti viene l’euforia e poi un ciclopico mal di testa.

  7. così, tanto per, non che mi importi particolarmente delle impressioni che suscita il mio articolo, ma alcune cose le voglio chiarire.
    Chi mai può pensare che il mio pezzo sia ironico? Solo una frase è ironica, c’è pure scritto, visto che l’ironia non tutti la capiscono.
    Non è neppure un attacco a Berlusconi per il suo aspetto fisico. Non si può mica attaccare un uomo politico per questo, non ha senso ed è vero che la gente non la si giudica col metro (e ce ne sono tanti di politici brutti da tutte le parti…). Semmai lo si attacca perchè sceglie di “crearsi” volutamente certe caratteristiche (tipo l’abbronzatura) che sono al limite del ridicolo.
    Non ho scritto nè un pezzo giornalistico, nè un attacco polemico a Berlusconi, niente di tutto questo.
    Semplicemente ho scritto quello che ho visto e quello che ho provato in quel momento, privo dei condizionamenti dovuti a tutto ciò che è stato detto e scritto in seguito.
    Questo è per me un Blog: raccontare ciò che si pensa o si vive, presentare un punto di vista diverso e personale su qualcosa.
    D’altra parte, questo è scritto a chiare lettere nel mio post e nei relativi commenti: basta leggere tutto e non solo la piccola citazione.

  8. Praticamente una contro pubblicità.
    Fabrizio se tu non fossi partito dall’antefatto giornalistico, il pezzo sarebbe stato gustoso e divertente ma quell’antefatto ha autorizzato molti (privi di un personale senso critico e bisognosi della guida altrui per comprendere cosa leggono) ha ritenere che quanto scritto da Settolo non fosse giornalismo.

    D’altra parte è anche vero che l’spetto fisico di Berlusconi è imprescindibile dal suo personaggio giacchè è lui il primo a curarlo e a promuoverlo come parte integrante della sua politica.
    Ricordiamoci che Berlusconi, pur di essere a suo avviso gradevole, ha sfidato il senso del ridicolo di ciascuno di noi sottoponendosi ad interventi estetici che francamente appaiono come una imperdonabile leggerezza da un uomo che dovrebbe distinguersi per ben altro tipo di gradevolezze.
    E’ lui che ha attirato l’attenzione sul suo aspetto fisico e noi, goliardici beoti, non facciamo altro che posare l’attenzione proprio lì dove lui ci indica.
    Non credo che nessuno volesse fare politica.

  9. ma perchè Fabrizio (ma non solo lui) non riesce a scrivere un intervento su Berlusconi senza qualificarlo “nano” ? Non trova questa definizione nemmeno un pò sgradevole ?
    Non prova un fastidioso senso di deja vu quando si entusiasma al sentire rappresentare qualcuno come un nano dalla testa enorme,”appoggiata su un corpo che sembra appartenere ad un altro. Una figura completamente sproporzionata che mi ha ricordato una caricatura. A parte questo, ovviamente, la pelata e la statura”.

    Brutto pezzo, brutti tempi, brutta gente…..

  10. Probabilmente, le guardie del corpo di Prodi si sarebbero comportate alla stessa maniera. Ma riguardo alle lamentele sull’aspetto fisico…
    Ricordate che quel pagliaccio ci rappresenta in Europa! E non è un belvedere…

  11. Ultimo, mi sembra che in un recente corteo di “qualcuno di sinistra” si sia preso schiaffoni dal popolo e le due reazioni sono state a) era meglio se quel qualcuno di sinistra non andava al corteo b) la sinistra non sa parlare più alla base.

    Ben ben diverso da ciò che è successo oggi. Quindi basta con questi “se succedesse” ipocriti

  12. Comunque io scherzo, lo faccio apposta. Certa gente che a 70 anno si fa il lifting è solo da prendere in giro, e questo senza entrare in politica.
    Quello che due tre persone capiscono a sud della Svizzera è che contro questi casi c’è solo la pernacchia. Parlare di politica nel caso del nano mi sembra esagerato proprio: si può solo parlare di ceroni, tacchi, lifting e mostruosità.

  13. Dalla sinistra Po in su che si usa, cioccolatini al posto delle mentine, pinte e non quartini, parrucchini e tinture in alternativa ai trapianti, eutanasia per evitare di invecchiare, vabbé, oste una cassa di rum!

  14. Settolo, se noti nel mio commento non ce l’avevo con te, né con il tuo blog. Hai perfettamente ragione quando dici che uno sul blog scrive quello che gli pare, punto e basta.

    Io ho reagito alla premessa di Fabrizio, che cita quel pezzo, che magari preso così sarà anche divertente e pienamente legittimo, ma se citato come esempio di giornalismo fa rabbrividire, per i motivi che ho spiegato.

  15. Infatti quello di Settolo non è giornalismo. E’ blog, colore, cronaca spicciola, ma non giornalismo e tantomeno giornalismo politico.

    Con tutto che Berlusconi ce l’ha fatto a fegatini con questa mania di ritoccarsi a ogni piè sospinto, manco fosse Moira Orfei, il giornalismo dovrebbe (e mi tocca dire “dovrebbe”, perché troppo spesso non lo è; e quando lo è, viene imbavagliato) essere un’altra cosa.

  16. la satira è feroce e sfrutta anche i limiti fisici del bersaglio. vi ricordate mortadella Prodi? c’è già abbastanza censura. Vi prego. non cominciamo anche qui.

  17. appunto Giulia, e io questo ho detto: che quello che non mi andava era la premessa di Fabrizio, che evidentemente vorrebbe leggere cose così sui giornali.

    Raccoss: non conosco l’episodio perché da un po’ non sono in Italia. Ma per l’appunto certi commentatori di sinistra hanno perso una bella occasione per dimostrarsi diversi, se non migliori, degli omologhi di destra.

  18. Tuttavia nelle parole di Fabrizio leggo un’ipotesi che condivido, anche se il mio post non è, sembrerebbe, l’esempio giusto per suffragarla.

    In alcuni casi, descrivere un PUNTO DI VISTA attraverso un Blog può essere più interessante degli articoli di un giornale. Ripeto la mia tesi, secondo la quale un Blog è SEMPRE estremamente personale, nel senso che, anche quando si riporta semplicemente una notizia, non è come leggerla dall’ANSA.

    Ed è questa l’enorme forza di questo strumento.

    C’è qualcuno di preciso dietro che la sta raccontando e che la descrive dalla sua visuale.
    Per questo i Blog sono interessanti. Per questo i Blog sanno, a volte, essere più interessanti di un giornale. Per questo, leggere un blog sulla carta stampata di una testata giornalistica non sarebbe la stessa cosa.
    Anche senza considerare tutto il meccanismo di discussione permesso da commenti e trackback.

  19. Innanzitutto sono d’accordo con tutti quelli che hanno postato commenti sull’argomento, anche con quelli che si sono contraddetti tra un commento e l’altro. Però penso che scrivere un post dove si descrivono i fatti e le emozioni vere non sia una capacità di molti. Qui ho visto una proliferazione di gente che si scandalizza, di accademici della crusca sul termine “giornalismo”, di schizzinosi sul nanismo e di promotori di vini laziali. A questo punto è meglio un giornale cartaceo, dove certe critiche si fanno per lettera e i lettori del giornale rimangono all’oscuro di tali critiche. Ovviamente non sono d’accordo con quanto ho appena scritto, ma aiuta!

  20. E’ artificiosamente nero? Vero.
    E’ piccolo di statura? Vero.
    Ha la testa grossa? Vero.
    E’ la caricatura di un vero politico? Vero.
    Dunque solo fatti, cioè giornalismo.

  21. Ma come si poteva vedere satira in questo pezzo?
    E non tiriamo fuori la censura anche quando non c’entra la mazza, o a forza di gridare al lupo al lupo, nessuno poi se ne renderà conto

  22. Ho letto il pezzo… e devo dire che non vedo un granche’ di satira. Ma, permettetemi anche di dire, che non so se sia un pezzo scritto come (o meglio) di coloro che a ragione possono essere definiti giornalisti.

    Comunque un appunto sulle considerazioni riguardo al comportamento delle guardie del corpo. Non ti so dire se fossero o meno ufficiali piuttosto che “bodyguard” privati. Quello che so è che le consegne di una scorta sono quelle di proteggere l’autorita’. Non è compito loro controllare la folla o la gente intorno, ma devono occuparsi solo delle minacce dirette all’autorita’ a cui sono stati assegnati. Dalla descrizione che hai fatto a me sembra solo che le guardie del corpo abbiano chiesto la collaborazione dei carabinieri. La pattuglia dei Caramba avrebbe dovuto occuparsi della sicurezza generale della piazza, mentre le guardie del corpo avrebbero continuato ad occuparsi di cio’ che stava nelle immediate vicinanze del premier…

    Questo è solo il mio punto di vista…

    Ciao, michele.

  23. Grande ritorno alla ribalta di Rick Cerone!!! Vi ricordate come pronunciava il suo nome il commentatore di Tele Capodistria? :-P

  24. ..già,fumatori e non fumatori,tutte vittime di una truffa messa all,impiedi da un avvocato americano,guarda caso padron e finanziatore dell,EPA,ORGANIZZAZIONE CHE HA PROMOSSO TUTTA STà CAMPAGNA ANTI FUMO,basandosi su ricerche mai riconosciute dalla corte suprema americana ma riconosciute dal MINISTRO SIRCHIA..mentre i ricercatori tedeschi ( guarda caso ,coloro che avevano introdotto il non fumare nel periodo prebellico)non hanno trovato nessuna traccia di materie che possino provocare cancro o tumori ,queste analisi non sono state neanche considerate dal ministro della (salute)SIRCHIA,GUARDA CASO ANCHE LUI FUMA,…le sostanze nocive che loro vogliono far capire che stanno nel tabacco e nel fumo passivo le troviamo con una percentuale mille volte superiori ..nel pomodoro..nelle patate..nel latte…etc..etc…–è giusto rispettare i colleghi d,ufficio che non fumano o quelli che lavorano accanto a tè o a noi(anchio fumo da 33anni e vi assicuro che non ho tumore e neanche catarro la mattina) ma lasciate decidere ai gestori di pub e caffè se nel loro locale si può fumare o nò,..se volete saperne di più andate sul sito.www.forcesitaly.org ..leggete attentamente ,che siate di destra o di sinistra,fumatori o nò, la grande truffa è all,inizio..poi ditemi la vostra…ps. vi scrivo dal triangolo della morte—AUGUSTA-PRIOLO-MELILLI—TUTTA SALUTE è–ALTRO CHE FUMO DELLE SIGARETTE– molti dicono che la mafia è nata in sicilia–SIRCHIA è FIGLIO DI SICILIANO E DI MILANESE—SALUTI E BACIONI

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