|
|
|
BlogNation
|

E' morto Cossiga. Secondo le sue volontà sarà insabbiato.

SMS ricevuto da anonimo

Archive for gennaio, 2005

sacripante!

sacripante1.jpgPuò anche darsi che il nome di questa rivista letteraria non prometta nulla di buono; o magari a chi legge fra le righe promette tutto e anche di più. Quel che c’è da sapere è che esiste, è elettronica, è scritta interamente da blogger, ha un suo blog, non minaccia, almeno per ora, versioni cartacee(*) e – apriti, cielo! – il sottoscritto la trova pure scritta bene e piacevole da leggere. Al punto da rubare un po’ della vostra attenzione su questi lidi per segnalare l’uscita del primo numero.

(*)Per la precisione, una minaccia c’è, ma è per la fine dell’anno, riguarda un’antologia, non inficia il contenuto e stava nell’editoriale. Questo vizio di non voler leggere le prefazioni, le introduzioni, tutto ciò che sta prima, mi costerà caro, lo sento.

Fermo di Polizia Preventivo

da: WWW.CENTOMOVIMENTI.COM – 30 GENNAIO 2005
di Pietro Ricca

Trascinato via dalla polizia, fermato per due ore e mezza e diffidato. Questo mi è accaduto ieri a Milano. Motivo? Criticai Berlusconi.
Ormai è chiaro: nell’Italia di Berlusconi è riconosciuto solo il diritto all’applauso. Ne ho avuto conferma alle 15 di ieri, sabato 29 gennaio, quando sono stato spinto in un’auto da diverse persone qualificatesi come agenti di polizia, e portato a forza in un commissariato del centro di Milano, da cui mi hanno liberato due ore e mezza dopo.
Alle 15 mi trovavo davanti al palazzo delle Stelline in corso Magenta, dove stavo per entrare a un convegno organizzato dalla Fondazione Craxi (ero già stato in mattinata a quel convegno e – tranne qualche domanda importuna di alcuni agenti della Digos – avevo potuto partecipare tranquillamente e prendere appunti per un articolo che ho in mente di scrivere per una testata on line).

Torno per la sessione pomeridiana, e trovo nell’atrio un ampio schieramento di forze dell’ordine. E’ atteso Berlusconi. Un agente all’ingresso mi chiede il documento, glielo do. Mi chiedono di uscire in strada. Esco. Dopo dieci minuti mi dicono che devo “seguirli in commissariato per accertamenti relativi alla mia identità”.

(continua…)

  • 92 Comments
  • Filed under: Reality Show
  • [R]esistenze

    Clicca per
    ingrandire
    la vignetta.


  • 0 Comments
  • Filed under: Strips
  • Eva Longoria /1

    Clicca qui per aprire il wallpaper,
    poi tieni premuto il tasto destro del mouse
    e scegli “Salva immagine con nome…”
    quando appare l’immagine.
    (Formato .jpg – 1600 x 1200)
    Info: IMDB


    Beppe Grillo uno di noi

    Titoli ad effetto a parte – alzi la mano chi si autodefinisce blogger come altra gente si autodefinisce ingegnere o giornalaio o idraulico – da più parti arriva la segnalazione che anche Beppe Grillo ha un blog. Un blog curiosamente sottotono rispetto alla sua personalità da palcoscenico, ma uguale per funzionamento a qualsiasi altro. Ci sono i commenti (muniti di potente disclaimer), ci sono i post e ci sono i feed. E c’è anche una definizione di blog per i profani del mezzo.

  • 11 Comments
  • Filed under: Segnalazioni
  • Il RiformistaAl di là delle imprecisioni, inevitabili quando quelli da questa parte – quelli che dovrebbero rispondere a precise domande – fanno i vaghi o negano, insomma, quando le voci iniziano a girare, beh, un filo di piacere lo si prova nello scoprire che esistono delle voci e che, per l’appunto, stanno girando.
    Vi evito – perché non è questo il punto, eppoi perché testé si diceva che quelli da questa parte devono fare gli gnorri – gli “è vero”, i “non è vero”, i “magari”, e i “sicuro”. Da me arriverà un unico commento: ho come l’impressione che Cairo si chiami Urbano e non Alberto.

    Progetti. Già undici numeri zero. Due grandi editori ci stanno pensando.
    IL CUORE DELLA SATIRA PREPARA UN QUOTIDIANO

    Al cuore non si comanda. E nemmeno ai suoi discepoli, epigoni o ultimi protagonisti ansiosi di far battere nuovamente l’antico muscolo della satira di sinistra: Cuore, appunto. Naturalmente con un altro nome e con un altro segno, anche rispetto ai diversi tentativi più o meno autorizzati di imitazione: da Boxer all’ultimo nato Par condicio.

    Stiamo parlando della satira cattiva, ma talmente cattiva da non essere né di sinistra né di destra. Per molti è semplicemente di cattivo gusto, come nel celebre titolo: «Salvo Lima come John Lennon, ucciso da un fan impazzito». Uno stile riconoscibilissimo nei ben undici numeri zero già sfornati dal folto gruppo di autori che da oltre un anno e mezzo lavorano al progetto, come dimostra il terribile titolo pensato già per la morte dell’avvocato Agnelli: «Si è spento all’improvviso, proprio come una Duna». Ma chi potrebbe mai pensare di pubblicare un quotidiano satirico che si spinga sino a questo punto?

    (continua…)

  • 24 Comments
  • Filed under: Segnalazioni
  • MassoneriaCi pensavo ieri, analizzando distrattamente il riquadro dei post più commentati, nella colonna qui a sinistra. E forse ho capito.
    Sapete il motivo per cui sia su Cuore che qui su Macchianera la divulgazione dell’elenco degli oltre trentamila massoni italiani è stata sospesa sotto il peso di centinaia di ingiustificate minacce di querele poco dopo la pubblicazione dei primi nominativi?
    Non tanto per la paura di quelli che c’erano, quanto di quelli che pensavano di esserci.
    Ed erano liste vecchie di dieci anni, piene zeppe di ultracentenari, fessi incappucciati che non siete altro.

  • 23 Comments
  • Filed under: Opinioni
  • Rai dire Mafia

    Tanto per abbaiareUno alla destra non chiede gentilezza o democrazia, ma cose che stanno sopra la politica sì. Tipo prendere una posizione decisa nella lotta alla mafia. Oppure andare a cercare Cuffaro e schiaffeggiarlo. Perché i dubbi sono leciti, quando Borsellino e Report vengono censurati dalla Rai.

    Report• Certo, Cuffaro ha tutto il diritto di protestare contro Report perché “diffama la Sicilia”. Sarebbe stato rimproverato dai mafiosi se non l’avesse fatto. Mica è una novità. Quando uccisero Giuseppe Fava il sindaco Munzone “Vi giuro sul mio onore - proclamò commosso - che a Catania la mafia non esiste”. Munzone, Cuffaro e gli altri sono semplicemente il personale politico di questo strano sistema di governo della Sicilia, basato parte sul clientelismo e parte sull’omicidio. Fanno il loro mestiere.
    Non servirebbe a niente bruciare per tre volte di seguito lo stesso locale dello stesso commerciante che si rifiuta di pagare il pizzo, se poi la tv ne deve fare un eroe. Dunque bisogna ordinare ai politici di far casino contro la tv, non tanto per ottenere la “trasmissione riparatrice”, quanto per lanciare chiaro e forte l’avvertimento: di mafia, nella televisione italiana, non se ne deve parlare.
    L’avvertimento è reso eloquente dal fatto che la Sicilia, a parte la Colombia e a parte le zone di guerra, è il luogo dell’occidente in cui sono stati uccisi più giornalisti: almeno otto.
    La gentilissima signora Gabanelli di Report e i suoi stimabili collaboratori – questo è il messaggio – non vorranno certo essere il numero nove, dieci e così via. Quando Claudio Fava risponde – col disprezzo che merita – al portalettere dell’apparato, non sono due politici in cortese dibattito: da un lato c’è il giornalista sfuggito a un attentato mafioso, figlio di un altro giornalista ucciso dagli imprenditori mafiosi. Dall’altro c’è Cuffaro, Munzone, i vecchi e nuovi cavalieri, Ciancimino: tutto il sistema che governava, e governa, la Sicilia. Par condicio.


    Questa è la normalità, giù in Sicilia, e tocca principalmente a noi siciliani fare i conti con essa. Con due note, che non riguardano più i politici ma ciascuno di noi direttamente.
    Prima di tutto: non ho letto niente da parte di Veneziani, che rappresenta la destra “colta” nel comando Rai. La politica è politica, non pretendo che si sia gentili, democratici e liberali. Però alcune cose stanno sopra la politica, la lotta alla mafia per esempio. La lotta alla mafia è anche belle parole, “ideali politici” come gli altri. Ma è anche gente concreta, carne e sangue, persone. Borsellino che fa il suo ultimo discorso in assemblea. Non lo dice, non è il suo stile: ma a un certo punto questa percezione riempie la sala, palpabile come una cosa, e tutti a ciglia asciutte raccolgono il testamento del nostro giudice, dell’uomo dei siciliani, di Borsellino. Oppure il proprietario Piazzese fra le macerie del suo locale, con le cambiali da pagare e i figli da mandare a scuola; e la decisione da prendere – uomo o quaquaracquà – nel giro di dieci minuti. Sia Borsellino che Piazzese non hanno diritto di parola in Italia. Vengono censurati da Cosa Nostra e dalla destra.

    (continua…)

    Giorgia Palmas /13

    Clicca qui per aprire il wallpaper,
    poi tieni premuto il tasto destro del mouse
    e scegli “Salva immagine con nome…”
    quando appare l’immagine.
    (Formato .jpg – 1600 x 1200)


    Punxsutawney PhilLo faccio ora, altrimenti Luca Sofri, come ogni anno, mi batte sul tempo, e il film è nella mia top ten di sempre.
    Beh, io, se fossi una radio, una qualsiasi radio, mercoledì mattina farei iniziare tutte le trasmissioni con “I got you babe” e:

    In piedi, campeggiatori, camperisti e campanari! Mettetevi gli scarponi! Oggi fa freddo! Qui fa freddo ogni giorno! Fa freddo! Non siamo mica a Miami Beach, sai? Sì, infatti, tanto è vero che in tarda mattinata dovete aspettarvi un viaggio difficile, perché… c’è una bufera in arrivo! Una bufera in arrivo? Già! Aspetta un momento che leggo le previsioni… Dunque… il servizio meteorologico nazionale prevede… Una grossa bufera in arrivo! E’ vero! Ad ogni modo c’è un altro motivo che rende questa giornata particolarmente… particolarmente fredda… sì, fredda ma emozionante! La grande domanda sulle labbra di tutti… Sulle labbra screpolate… E va bene: quando Phil la marmotta verrà fuori, vedrà la sua ombra? Punxsutawney Phil! In gamba, marmottini e marmottoni, oggi è: il giorno della marmotta!”

    (Lo dico sempre a Luca Sofri ma anche a tutti gli altri che, come il sottoscritto, sono vittime della scimmia di Ebay: sappiate che esiste un vasto e proficuo commercio che ha per oggetto Phil la marmotta).
  • 7 Comments
  • Filed under: Segnalazioni
  • Giorgia Palmas /12

    Clicca qui per aprire il wallpaper,
    poi tieni premuto il tasto destro del mouse
    e scegli “Salva immagine con nome…”
    quando appare l’immagine.
    (Formato .jpg – 1600 x 1200)


    io, Presidente che son io…

    Geniale! Splendido cartoon di Nicola Brusco: io, Presidente che son io…

    (continua…)

  • 19 Comments
  • Filed under: Segnalazioni
  • Giorgia Palmas /11

    Clicca qui per aprire il wallpaper,
    poi tieni premuto il tasto destro del mouse
    e scegli “Salva immagine con nome…”
    quando appare l’immagine.
    (Formato .jpg – 1600 x 1200 px)


    Decenza “fai da te”



    Clicca
    per
    ingrandire
    la vignetta.

    Dal Manifesto del 22 gennaio:

    Un paio di mesi fa è apparso nelle librerie un romanzo. [...] L’altra sera Porta a porta ha deciso di celebrare il compleanno, ottantesimo, di don Gelmini con una sorta di beatificazione in terra del sacerdote che ha creato la comunità Incontro. Cerimonia televisiva con il presidente del consiglio in veste di officiante. «Fino ad oggi avevo deciso di non svelare i tratti autobiografici, reali, di un romanzo che è anche costruito su spunti di fantasia – dichiara Marco Salvia – ma sono rimasto scioccato da questa celebrazione perché la realtà è ben diversa dal ritratto edulcorato realizzato nella trasmissione, mi sono intristito e avvelenato». Sostiene Salvia: «Uno dei protagonisti chiave del romanzo è don Luigi, il prete fondatore della comunità di San Modestino. Per la creazione del personaggio mi sono ispirato direttamente a don Gelmini, dal momento che ho frequentato la sua comunità all’inizio degli anni `80. Ricordo bene don Gelmini urlare come un folle al minimo accenno di dissenso, il lavaggio del cervello, i soprusi.

    Il romanzo è Mara come me – Omicidio in comunità, di cui io ho parlato qui e qui ma altri hanno parlato qui e qui. Lui stesso ne parla in quest’intervista a Radio Radicale.
    E questo post è la segnalazione di un coming out senza rete.

    L’autore continua:

    Non è stato di impulso. Le persone che potrebbero parlare o sono troppo deboli, o non ci sono più, o non vogliono affrontare queste cose. Avrei potuto stare zitto, ma allora sarebbe stato inutile tutto quel che ho scritto. Ma, senza esasperare, sentivo di dover fare qualcosa. Altrimenti altra gente pagherà e passerà per quello che io ho passato a 18 anni. Ora ne ho 40 e dico queste cose, ma non ho spirito di vendetta, credo solo che persone come don Gelmini e Muccioli siano quelle che hanno fatto più male per cercare vie d’uscita alla tragedia della droga. L’omaggio dell’altra sera è un segno evidente e deciso di come la percezione del reale sia totalmente distorta.

    Io l’ho saputo in anteprima per email, che Salvia aveva preso questa decisione: “Ormai non penso più a proteggermi, è un paese davvero allo sfacelo. Mi sento molto stanco e avvilito, triste.”

    (continua…)

  • 14 Comments
  • Filed under: Segnalazioni
  • Clicca per
    ingrandire
    la vignetta.

    “Durante la seconda guerra mondiale vennero uccisi oltre 500.000 zingari, vittime del nazionalsocialismo e dei suoi folli progetti di dominazione razziale. La storia dello sterminio degli zingari è una storia dimenticata e offesa dalla mancanza di attenzione di storici e studiosi: ancora oggi la documentazione risulta frammentaria e la relazione dei fatti lacunosa. Eppure l’argomento dovrebbe suscitare interesse anche solo per il fatto che la persecuzione degli zingari in epoca nazista risulta essere l’unica, ovviamente con quella ebraica, dettata da motivazioni esclusivamente razziali: proprio come gli ebrei, infatti, gli zingari furono perseguitati e uccisi in quanto ” razza inferiore” destinata, secondo l’aberrante ideologia nazionalsocialista, non alla sudditanza e alla servitú al Terzo Reich, ma alla morte.” (continua qui).
    Documento audio: “Porrajmos” (la distruzione).

  • 10 Comments
  • Filed under: Strips
  • Macchia Ads

    Tag Cloud

    Community

    Sei già iscritto?
    Collegati
    Collegati con Facebook:
    Ultimi visitatori

    Macchia Ads

    PhotoStream

      Dibattito su Lost al Telefilm FestivalDibattito su Lost al Telefilm FestivalDibattito su Lost al Telefilm FestivalDibattito su Lost al Telefilm FestivalDibattito su Lost al Telefilm FestivalDibattito su Lost al Telefilm FestivalDibattito su Lost al Telefilm FestivalDibattito su Lost al Telefilm FestivalDibattito su Lost al Telefilm Festival

    Citazioni

    • E' morto Cossiga. Secondo le sue volontà sarà insabbiato. (SMS ricevuto da anonimo)
    • Contro la stupidità anche gli dei sono impotenti. Ci vorrebbe il Signore. Ma dovrebbe scendere lui di persona, non mandare il Figlio; non è il momento dei bambini. (John Maynard Keynes)
    • Lurido schifoso criminale impunito e prescritto, smetti di dire "Vinceremo il cancro in 3 anni": dì che vincerai le zanzare entro 6, e ti voto. (Paolo Madeddu, da FriendFeed)
    • Io capisco di stare esagerando con l'aria condizionata quando vado in corridoio e per un attimo penso "Che bel calduccio". (Knef, commento su Friendfeed)
    • Ho appena avuto quella sensazione, così lucida e rara, di poter cambiare davvero le cose. Poi ho preso un ghiacciolo dal freezer. (Dania, da Friendfeed)
    • Mastella andrà all'Isola dei famosi ma dopo 2 settimane passerà al Grande Fratello. (Dario Vergassola)
    • Un nano reso famoso dalle tv private negli anni ottanta è grave in ospedale. Purtroppo è Arnold. (Luca Faenzi, da Twitter)
    • Pannella: "Ho amato tre o quattro uomini". Ma non ha mai ingoiato durante gli scioperi della fame. (Dottoressa Dania)
    • Obama si dà tante arie per questa riforma, ma voglio vedere cosa dirà quando qua tra due anni sconfiggeremo il cancro. (Lorberto, da Spinoza.it)
    • "D’accordo: i preti non sono gli unici pedofili. Ma sono gli unici pedofili preti". (Adriano Sofri)

    Social

    Uscito Il Grande Elenco!





    Random Joke

    L’alunna X viene ripresa per essere in classe con auricolari e lettore cd, sostenendo di avere l’apparecchio acustico. — (nota sul registro, dal sito “Sette in condotta“)


    Calendario

    gennaio: 2005
    L M M G V S D
    « dic   feb »
     12
    3456789
    10111213141516
    17181920212223
    24252627282930
    31  

    RadioNation


    Clicca qui per navigare mentre ascolti

    Archivio


    Link


    Dove sono?


    Meta


    Macchianera QR Code