Un quiz iniziale

Un altro post della premiata ditta delio e Fabrizio. Qui si parla di nuovo di statistica, e per la precisione della cosiddetta verosimiglianza

Lui è stata una personalità di primissimo piano del mondo medio-orientale. In quello sfortunato scacchiere diviso per anni tra democratici israeliani e terroristi palestinesi ha giocato, all’inizio anche ufficialmente, il ruolo del terrorista.
Ha ordinato operazioni inaudite verso la contro-parte democratica e parlamentare; con uccisioni efferate per la strada e in hotel. Furono azioni terroristiche in cui anche bambini rimasero coinvolti.
Poi si è piano piano convertito lui stesso alla fede democratica. Anche se sotto banco ha ordinato alcune azioni veramente truci.
A Camp David ha firmato un accordo storico per l’area e ne ha ricavato il Nobel per la pace. Alla sua scomparsa, dopo funerali pieni di emozione, è stato sotterrato in quella regione dove le tre religioni monoteiste si uniscono.
Chi l’è?

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28 Comments

  1. Ariel Sharon è stato un atroce terrorista in gioventù (come d’altra parte Begin);
    ha avuto precise responsabilità nei massacri di Sabra e Chatila, in cui morirono centinaia di donne e bambini, ma finora non ha avuto il Nobel per la pace (ma, se l’hanno dato a quel verme di Kissinger, una speranza c’è sempre); non sapevo che fosse morto….

  2. Marcello, ha ragione Valentina…quando lo daranno anche a bush il nobel? a e Silvio?? Attendiamo con impazienza…

  3. Giorgio Gaber, sicuro!!!
    No, no, aspetta!, posso cambiare, sì, senza aiutino, allora… Franco Franchi!
    Ho vinto qualchecosa?

  4. Carissimi, il quiz è facile.
    Si tratta di Menachem Begin, primo ministro israeliano dal 1977 al 1983, nato il 16 agosto del 1913 a Brest Litovsk (Russia), morto il 9 marzo del 1992 a Gerusalemme.
    Infatti a Camp david oltre a lui c’erano solo Carter (che è vivo) e Sadat (che non è stato sotterrato “in quella regione dove le tre religioni monoteiste si uniscono”).

  5. Fabrizio, per almeno due ragioni:
    1. non ha mai avuto una controparte democratica e parlamentare.
    2. È stato sepolto a Ramallah, quindi non “in quella regione dove le tre religioni monoteiste si uniscono” , chiaro riferimento a Gerusalemme

  6. Ho scritto regggione, proprio per rimanere sul vago. Intendevo israele/palestina. Come Arafat non ha avuto una controparte democratica??? E Israele che è?

  7. No, non sta in piedi. Intanto per Arafat gli israeliani non erano “controparte” ma nemici, mentre Begin fece terrorismo contro i suoi stessi compatrioti, quindi “controparte”; e poi la Cisgiordania, dove si trova Ramallah, è “regione” assai diversa da Gerusalemme.

  8. e poi, Fabrizio, dire che Arafat “si è piano piano convertito lui stesso alla fede democratica”, è quanto meno dubbio, non essendoci mai state vere elezioni democratiche nei Territori…

  9. – All'”inizio” anche “ufficialmente” -. La parola ufficialmente traccia la differenza. :)
    Begin si è autoattribuito l’attentato all’Hotel King David di Gerusalemme nel 1946 contro gli inglesi. Arafat, forse ipocritamente, ma non ha mai rivendicato azioni dirette contro non combattenti. Inoltre Begin, insieme al suo movimento Irgun, fu ‘ufficialmente’ estromesso dal movimento Israelis con l’accusa di terrorismo dagli stessi israeliani. (info tratte da Wikipedia)

  10. Aggiungo per completezza che l’albergo era sede del Segretariato britannico, del comando militare e della polizia inglesi. Per cui sebbene morirono in quell’attentato 91 persone, la maggior parte civili, tra le quali 41 arabi e 17 israeliani, la struttura aveva “anche” un’importante valenza militare.

  11. ma dai, gli israeliani mettevano le bombe per cacciare gli inglesi oppressori che gli distruggevano gli insediamenti e non gli facevano possedere le terre e gli impedivano di vivere con dignità e diritti…!?? chissà cosa mi ricorda…come un dejavù…strani a casi della storia alle volte…

  12. Fabrizio, aiuto! Che c’entra la statistica, la verosimiglianza (likelihood?)con questo post?! Ecchiè? Bayes?

  13. Non credo che tu possa riferirti ad Arafat visto che parli di “funerali partecipati”: un asettico aereoporto internazionale non lo direi proprio partecipato…

    Gli egiziani si sono solo ricordati delle sue dichiarazioni a/su Sadat…

  14. ventomare, d’accordo, attaccare strutture militari e’ kosher. e strutture di rappresentanza? un consolato cos’e’? va bene o e’ troppo poco? perche’ gli americani si sono incazzati tanto quando gli hanno distrutto due ambasciate in africa?

  15. LucaB. a me risulta che delle elezioni ci siano state all’interno dei territori palestinesi nel gennaio 1996 e hanno visto Arafat designato presidente dell’autorità palestinese dal voto popolare.

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