I didn’t mean to hurt you, I’m sorry that I made you cry

Il trasporto forzato dei prigionieri a Guantanamo…Ora Camillo sosterrà che lui il rapporto confidenziale dell’Comitato internazionale della Croce rossa l’ha letto in originale mesi fa; e che scoop sarà mai questo; e che la traduzione da parte dei fessacchiotti del Corriere non tiene conto del contesto; e che sono state estrapolate frasi ambigue in modo tendenzioso; e che più avanti dice anche che l’Icrc si è congratulata per i Gurmet di Guantanamo; e che comunque quelli della Croce Rossa, lo dice il colore stesso, come del resto New York Times e Financial Times – che vi credete? – sono dei comunistacci senza speranza. E poi, anche, zitti stronzi ciccioni, che avete perso: gné, gné, gné, pappappero!

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16 Comments

  1. La stampa libera non piace proprio a questo governo e ai suoi barbonicini che vanno in giro a imbrattare le istituzioni del paese.
    Giusto la settimana scorsa a Ballarò, un barboncino piuttosto vivace e rumoroso come Brunetta ha dichiarato testuale: “La stampa italiana ci è contro”.
    Rileggete piano la dichiarazione sopra. Con calma. Fate una pausa e rileggetela ancora. Sembra un lapsus freudiano. Ma purtroppo non lo è.
    Per questi signori la stampa non può essere libera. Non può esprimere liberamente le proprie opinioni e valutazioni sull’operato del governo e della maggioranza, come avviene normalmente nella maggior parte dei paesi “democratici”.
    Per questa gente la libertà di stampa è eversiva. Se qualcuno critica il governo, è “contro”, è un avversario da combattere.
    Niente male, davvero.

  2. Caro Presidente Bush, sarò un egoista ma a me, che in Medio Oriente abbiano la democrazia, non m’importa. Se un popolo desidera la democrazia l’ottiene, non si preoccupi (guardi cosa sta accedendo in Iraq, per esempio: piuttosto che passare da una dittatura all’altra, mettono le bombe).
    Egoisticamente, m’importa invece molto di più poter vivere in pace col mondo il resto della mia vita, senza dover guardare di traverso ogni arabo infagottato che mi passa vicino quando, ogni mattina, prendo la metro per andare a lavorare. Anche perché, personalmente, non ho mai fatto del male agli arabi (anzi, negli anni scorsi ho contribuito personalmente ad elevare – e di molto – il tenore di vita di un gran numero di algerini, di marocchini e di tunisini).
    Per cui, per favore, la smetta di fare così ed utilizzi il suo enorme potere per risolvere il problema dello Stato Palestinese. Non ci credo che non può: le basterebbe far sapere in giro che smetterà di vendere armi ad Israele – se non si daranno una calmata – e sono sicuro che il mattino dopo, entrando nello Studio Ovale, ci troverebbe Sharon che firma la Road Map con il suo sangue. Inoltre, le consiglio anche di ritirare dall’Arabia Saudita i suoi soldati. Ci sono decine di paesi meno simbolici, lì intorno. Sono sicuro che ne troverebbe uno disposto a dare asilo alle Sue basi e magari sarà persino un posto dove non lapidano le donne e non tagliano le mani ai ladri. Per dire.
    Solo a quel punto – ma non prima, eh – potremo verificare l’effettiva malafede di tutti questi musulmani che, a Suo dire, ci vogliono così male.
    Nel caso che, anche dopo aver intrapreso e concluso con successo queste iniziative, continueranno ad abbattere grattacieli ed a rincorrerci dentro le nostre case per sgozzarci come capre, prometto che mi abbonerò al Foglio, che scriverò a Rocca delle lettere di ammirazione e financo che voterò Forza Italia (il partito di quell’ometto fastidioso che, ogni tanto, le capita tra i coglioni a Washington).

    Saluti, Tommaso.

  3. Beninteso, il mio commento voleva essere l’ipotetica risposta di Rocca, non il mio parere, che è tutt’altro.

    In merito alla questione del calcare, poteva andarmi peggio: ci sarà pur qualcuno che farà lo spazzino del cesso.

  4. Non prenderla male Domiziano. Gianluca non ce l’ha con te: è così acido, perché non riesce a sopportare che agli Oscar de “Il Cannocchiale”, Macchianera non sia stata considerata per niente, e invece Rocca ha preso 1000 preferenze.

  5. Forse nessuno l’ha candidata perché ognuno ha pensato che di certo qualcuno l’avrebbe candidata.

    Presumo che metà dei mille giungano dalla spasimante Rolli che a Rocca ha dedicato addirittura una categoria.

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