Fermi tutti e mani in alto: questa è una sauna!

Scientology su AdSenseCome probabilmente molti di voi sapranno, le AdWords di Google (ovvero gli annunci pubblicitari testuali nella colonna destra di questo blog, quelli che – purtroppo – non riescono nemmeno a coprire il 10% delle spese mensili generate dal server che vi sta mostrando questa pagina) vengono distribuite secondo criteri relativi agli argomenti di cui si sta parlando nella pagina in cui appaiono.
I duepost dell’incolpevole Filippo Facci sul tema del fumo hanno richiamato a valanga pubblicità dedicate ai metodi per smettere di fumare o liberarsi da qualsivoglia tipo di dipendenza.
E se uno è anche disposto ad accettare che esista al mondo gente che vende una calamita da attaccare all’orecchio facendola passare da rimedio contro le sigarette, la sola idea che si possa uscire dal tunnel del fumo per entrare in quello di Scientology fa pensare al tumore ai polmoni come un male minore.
L’annuncio che vedete riprodotto a lato, infatti, pubblicizza un centro di disintossicazione da droga gestito da una Onlus che, a sua volta, è un’emanazione diretta della setta fondata da L. Ron Hubbard. Gente, per intenderci, fermamente convinta che le droghe possano essere sudate via attraverso una sauna, la quale permette che le sostanze tossiche «escano dalla pelle sotto forma di sudore sebaceo o grasso, materiale che è spesso visibile, e gocciola o viene rimosso dall’asciugamano. Può essere nero, marrone, blu, verde, giallo e a volte anche rosso. La maggior parte di questo materiale viene sciacquato sotto la doccia. Quindi non viene visto».
Come dei piccoli Padre Pio, o fenomeni da paginoni di “Gente” o “Oggi“, i tossici del Narconon di Hubbard, a soli quattro giorni dall’inizio del programma, “espellono dai pori della «robaccia nera ed oleosa»”. Tutto ciò malgrado, scientificamente, le ghiandole sudoripare esistano in natura per espellere solo sostanze acquose, e non oleose.
A tale proposito, il professor Folke Sjoqvist, consigliere svedese per la Salute e il Welfare, redigendo una Perizia specialistica sul Narconon, conclude che “non esiste documentazione che dimostri che il metodo di disintossicazione Hubbard sia conforme a standard scientifici ed esperienza medica. Al contrario, da un punto di vista farmaceutico sorgono grossi dubbi sull’idea di utilizzare la sudorazione forzata per espellere droghe dall’organismo. Inoltre, rischi ed effetti collaterali del metodo di trattamento non sono stati seriamente valutati. I metodi non valutati e/o che poggiano su teorie scorrette non dovrebbero essere utilizzati dal sistema sanitario”.

Per la cronaca, gli Scientologist credono che la maggior parte dei problemi umani possano essere fatti risalire a spiriti aleggianti di gente extraterrestre massacrata dal proprio governatore, Xenu, più di 75 milioni di anni fa. E, oltre a questa, ad un sacco di altre fesserie che chi volesse approfondire può trovare elencate in una F.A.Q. o all’interno del più celebre sito dedicato alla controinformazione riguardante la setta.

Questo per dire che uno, in generale, dovrebbe sentirsi responsabile della pubblicità a cui fa da vettore. Del resto la stessa Google permette ad un qualsiasi “editore” di inserire pubblicità e siti non di proprio gradimento in una sorta di “lista nera”, in modo che non appaiano sulle proprie pagine.
Soluzione fantastica, sebbene sia da non applicare in questo caso: il solo pensiero che Scientology sia costretta a sudare dollari, pagando ogni singolo click proveniente da questa pagina, mi sollazza e mi spinge a spronarvi a farlo (se non per il bene del server, almeno per quello dell’umanità).

«L’azione di ottenere un gruppo pro-Scientology consiste nel farsi un amico collocato nella più alta carica di governo che si possa raggiungere, anche piazzando Scientologist in incarichi domestici e amministrativi vicini a lui».
(L. Ron Hubbard, HCOPL, Dipartimento degli Affari Ufficiali, 13/3/1961)

«Sono veramente orgoglioso di essere un amico della Chiesa di Scientology».

(Alfredo Biondi, Vicepresidente della Camera dei deputati, 25/11/2000)


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11 Comments

  1. L. Ron Hubbard era un ottimo scrittore di fantascienza… poi ha iniziato a confondere il reale col fantastico, sfornando alcuni volumi abominevoli.
    E pensare che alcuni suoi racconti avevano fatto sognare il giovane Asimov.

  2. mi piacque e mi deluse nello stesso momento la faq di scientology. sapevo che c’erano dietro delle mitologie folli, ma almeno pensavo fossero belle. i raeliani li battono su tutta la linea. la cosmologia di scientology sembra un brutto incrocio tra star trek e i libri di douglas adams.

    purtroppo però non approfondisce. voglio saperne di più sui piagnucoloni.

  3. affidare le proprie dipendenze al sovraumano capace di farti sudare olio, è un buon modo per venirne fuori.
    E’ come deviare la mente da se stessi.

  4. Installi Firefox, ci aggiungi l’extension AdBlock filtri pagead2.googlesyndication.com e risolvi il problema; gli ads di google vanno a farsi benedire nel nulla …

  5. Poverinismi

    “Come probabilmente molti di voi sapranno, le AdWords di Google (ovvero gli annunci pubblicitari testuali nella colonna destra di questo blog, quelli che – purtroppo – non riescono nemmeno a coprire il 10% delle spese mensili generate dal server che…

  6. Oh, a meno che, a sorpresa, non si tratti di Ron Hubbard, ma del ben più nobile Rob Hubbard, indimenticato maestro creatore di musiche gloriose per Commodore 64.
    Poco convincente, eh? Eh, lo so. Mannaggia…

  7. > L’azione … consiste nel farsi un amico collocato nella più alta carica di governo <

    Scusate ma questo concetto non è più o meno lo stesso della loggia P2? Con la stampa e il resto..

  8. Oh, io stavo con uno che nn leggeva mai un cazzo ( nn aveva mai letto un cazzo ), allora un giorno gli compro “Il vecchio e il mare”, per iniziare. Nn voleva iniziare. Finchè una notte, appena tornata da fuori, lo becco davanti alla tv (guardava C.S.I…). L’ho spenta e l’ho costretto a leggere le prime 20 pagine di Hemingway. Tutta la buona volontà del mondo mi ci è voluta. Poi nn ha letto più. Un mese dopo, rientro a casa e…cazzo! S’è comprato un libro! Mi avvicino. Sul suo comodino: Scientology. Non l’ho più visto, nè sentito da quella sera. Nemmeno il sesso sarebbe più stato lo stesso.

  9. Io ho lavorato per 6 mesi in un’azienda gestita da Scientologi (come si definiscono loro).
    Roba da matti.
    Sono pericolosissimi: ti lavano il cervello di cazzate.

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