Chiacchiere da bar per i perdigiorno

Da oggi abbiamo finalmente una definizione di Macchinera: ORRIDO. E se l’ha detto lui, che scrive su quel giornale e che si ritrova quel direttore, allora bisogna credergli.
L’esperienza è una buona maestra.

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46 Comments

  1. Questa volta Don Camillo mi sembra abbastanza obiettivo. E non solo perché definisce Macchianera orrido.

    Inoltre, tra parentesi, ho visto Camillo in tv e è molto più gradevole quando parla di quando scrive. Una certa timidezza attutisce il suo atteggiamento eccessivamente pedagogico che traspare nel suo blog.
    Insomma da rivalutare.

  2. Il commento su MN è buttato lì (solo “a torto” oppure ha un po’ di ragione???), ma l’articolo è interessante e ben scritto e propone dei motivi di riflessione e di confronto.

    Qui, invece, noto che si continua a dare spazio a chi fa della provocazione scritta il metro per suscitare l’attenzione altrui, senza suscitare altro che una sana indignazione.

    Direi che non siete molto lontani da Maurizio Costanzo che ospita Platinette, giusto per l’audience creata da un ciccione imbecille con le unghie ed i capelli in tinta.

    Evidentemente, però, il meccanismo funziona.

  3. Che uno lo faccia professionalmente o per diletto si percorre sempre una strada contornata di persone.
    Bisogna vedere cosa si vuol trasmettere e dove si vuole arrivare.
    Ma forse sbaglio.

  4. Sinceramente non capisco perchè leggete ancora il foglio…è come chi dice che i reality show fanno schifo e si guarda c’è posta per te

  5. “si percorre sempre una strada contornata di persone”

    ecco, appunto – e persona lo è anche il “ciccione imbecille con le unghie ed i capelli in tinta”, e, in quanto persona, forse sarebbe il caso non insultarla, dato che, oltretutto, non è nemmeno qui per difendersi, non credi? oppure sono “persone” solo quelle che decidi tu?

  6. Vabbè, Fabbrì, ho capito.
    Ma tu ci credi che Bettarini si è trombato la Fabiani solo per una notte, come dice lei???
    E secondo te non è meglio la Ventura della Fabiani???

  7. Hai sbagliato persona anche Tu. Togli “imbecille” che è valutazione personale (comuqnue condivisa da molte persone), il resto rimane. Non sto insultando nessuno ma esprimendo un’opinione personale su una persona che si espone al pubblico ludibrio in maniera tale da non andare esente da giudizi.
    Le domande finali sono banalissime provocazioni che rispedisco dritte dritte alla mittente con una generica indicazione di direzione……..
    Sai cantare?

  8. paoletto – qui mi pare che il “provocatore” sia tu, io non ti ho né insultato, né ho insultato altri, per cui la “generica indicazione di direzione” sei pregato di tenertela, grazie.

  9. Giorgia: se si facessero illazioni, se si mettesse in dubbio, se si insultasse solo chi è presente nel medesimo contesto dello scrivente e può “difendersi” nell’immediatezza, nel mondo si finirebbe per scrivere solo i ricettari, e magari neanche quelli. E andiamo, con questa ingenuità di ritorno!

  10. Gio’, chi sarebbe sto ciccione imbecille? @Paoletto: la Ventura l’ho vista dal vero all’aereoporto. Mi devo ancora riprendere…

  11. Se tu ti rivolgi a me dicendomi qualcosa, sono io che percepisco la provocatorietà o meno di certe affermazioni, così come tu, col tuo animo sensibile (pur senza essere Platinette) percepisci un’offesa nel fatto che io dia dell’imbecille ad un ciccione (rectius, persona grassa)che si espone pubblicamente con parrucche blu ed unghie in tinta.
    Ed allora quel “sono “persone” solo quelle che decidi tu?” io lo trovo provocatorio, perchè mi attribuisci qualcosa che non ho mai detto e mi sento libero di invitarti ad evitarmi.
    Chè, poi, è anche meglio, perchè se prima pensavo ad uno scherzo ora mi rendo conto che sei davvero così.

    P.S.: per inciso, resto sorpreso perchè di epiteti ben più pesanti su personaggi più o meno pubblici ne ho letti a bizzeffe.

  12. E se avessi visto Moana Pozzi che facevi, svenivi in preda alle convulsioni???

    Madddddddddai, la Ventura è una bella donna, ma le gnocche son altre…..

  13. Paoletto, tu sei uno studente di Giurisprudenza barra laureato in Giurisprudenza barra magari eserciti addirittura una professione legale. Dimmi la verità.

  14. Cazzeggio per cazzeggio: una che – ultimamente – viene bene nelle fotografie è la Franzoni (quando andavo in vacanza a Cogne la vedevo spesso, abitavamo a 6 o 700 metri ed è molto meglio di come la rappresentano – graficamente parlando, dico).
    Questa nuova selezione fotografica mi fa pensare: sarà mica che i giornali si stanno ri-posizionando a suo favore? Per introdurre nel nostro subconscio il concetto che una così bella donna non può essere tanto cattiva…

  15. Magari ho solo un ampio vocabolario di parole d’uso?
    Colpa di mia madre insegnate di italiano che mi ha fracassato i coglioni con la grammatica e le locuzioni adeguate?
    Tu che sei un investigatore?
    Un filologo?
    O solo uno che non si fa i cazzi suoi?

  16. a me sto Paoletto comincia a piacermi, per la regola aurea del dare una stellina ad ogni uomo che ha più di 50 parole nel suo vocabolario di uso corrente. Ma adesso mi sa che mi prendo un’infamata che c’è un certo rigore da queste parti oggi…

  17. Iiih Paoletto, quanto siamo suscettibili! Si scherzava, no? (e comunque sei un giurisprudente per davvero: la formula “aperta parentesi-avverbio latino rectius-duepunti” lo prova in maniera inconfutabile)

  18. じゅびあ冬の定番、こだわりの3種類の鍋【イタリアントマト鍋】【鶏鍋】【豆乳鍋】。
    召し上がって頂いた皆様からのご意見・ご感想を募集中です。

  19. A Fabbri’ ma pensavi davero di scrivere sul New Yorker? Camillo dice una cosa pacifica e sbagli a prenderla sul personale. E sbagli lo stesso se non l’hai presa sul personale.
    Macchianera oggi è un posto in cui je scrive chi je pare come je pare, nonostante le password e tutto il resto. Quindi passa di tutto, alla neswire di indymedia più o meno quasi.

    ciao

  20. M.B. io suscettibile???? Ma va là, va là, che non mi conosci neppure.

    Aggiungi al vocabolario studi classici, questo sì, ottima conoscenza del latino e del greco anche in metrica (leggevo ad orecchio in classe)…

    Lùdet’O’ Venerés Cupìdinésque
    ét quantùm’ st hominùm venùstiòrum
    pàsser mòrtus ést meaé puéllae
    pàsser déliciaé meaé puéllae
    quàm plus ìll’ oculìs suìs amàbat….

    Gli accenti servono solo per scandire l’endecasillabo falaceo.

    Se vuoi sapere altre cose ti accontento ma non vedo tutto questo interesse per la mia persona.

    Se vuoi aggiungo che sono bello, benestante simpatico e trombo pure…..

    Valentina, per caso ci conosciamo? Se no dovremmo farlo …….

  21. Quando ho smesso di fumare fumavo esattamente trenta marlboro rosse al giorno.
    Posso dirti che sono seriosamente spiritoso???

  22. Comincio dall'”orrido”. Credo che il suddetto aggettivo si trovi molto più a suo agio in bocca a una parrucchiera, piuttosto che in bocca a un giornalista. C’è poi da aggiungere che Luca Sofri e Christian Rocca sono d’accordo su un punto, ovvero la pochezza dei blog italiani. Io non la penso come loro, anzi. Credo che il loro giudizio rifletta uno sguardo snobista e saccente. Come a dire: “noi che leggiamo i blog americani, allora capiamo da che parte va il mondo”. Totò chiuderebbe con un “ma mi faccia il piacere!”. E’ ora che gli intellettuali italiani cessino di guardare sempre al di là dell’oceano, per trovare qualcosa di buono. Anche qui ci sono tante persone capaci, che sanno scrivere bene e sono perfettamente in grado di produrre riflessioni intelligenti. E lo dico io che amo la cultura americana, ho scritto la tesi su tre sociologi americani e sono abbonata all’Harvard International Review.

  23. Ho sbirciato il blog della suddetta Linda, quella che (wow) ha scritto la tesi su tre sociologi americani ed è abbonata all’Harvard International Review.
    Vi dico solo che il libro che sta leggendo – e lo segnala – è il seguente: “Tutto quello che sai è falso”.

  24. La “suddetta” ha citato le letture americane per dire solo che si può apprezzare la cultura americana e, nel contempo, amare quella italiana con lo stesso amore. Il cinema italiano, ad esempio, è cento volte meglio di quello americano, secondo me.
    Tutto qua!

  25. Facci, brutto fascista biondo ricorda che “sbirciato” si trova molto più a suo agio in bocca a una parrucchiera piuttosto che a un giornalista (fellatio verbis).
    Bella la prefazione del libercolo del nichilista.

  26. Lykaios, mi hai fatto ridere. :-)
    Basta con i discorsi seri, adesso vado a dormire. Da domani mi riconverto in parrucchiera.

  27. Il problema Valentina, è che non ci saranno altrettanti uomini a contraccambiare la tua stellina, se continui ad usare la punteggiatura in quel modo. Voglio dire: il tuo sembra non essere granchè come pulpito per elargire stelline(?) in quell’ambito. Eccoti come previsto (cito) “sta” “infamata”.

  28. sisko, proprio x quello! m’acchiappa l’uomo che ne sa più di me!! che ci posso fare…questo non mi preclude (oh, preclude è una parola che richiede un certo sforzo!)l’elargizione di stelline dal mio pulpito. Per altri meriti. Il pulpito, intendo.

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