Qui stadio, a voi Montecitorio.

Premettendo che non sono un berlusconiano (giusto perchè non appaia come un post di parte), vedere che in parlamento i deputati della Margherita esultavano per il risultato del voto circa l’emendamento al primo articolo della finanziaria mi ha fatto un po’ un effetto STADIO.

Sentire la mattina dopo ad Omnibus (La7) un non so quale deputato di non so quale partito della Margherita che andate così le cose se ne riparlerà alla prossima legislazione e che quindi, non essendo stato rispettato il patto con gli italiani, Berlusconi non dovrebbe ricandidarsi come promesso, mi fa tanto ASILO NIDO.

Poi dice “ma perchè voti bianca?”. Per non sporcare.

(Visited 2 times, 1 visits today)

18 Comments

  1. ha detto proprio “legislazione”? sicuro? nel caso, effettivamente, gli mancherebbero i fondamentali:)

  2. Credo sarà la motivazione di Berlusconi. Qualcuno (ma non so chi, visto che i giornalisti tendono sempre meno a disturbare e i confronti con i politici avversari lui non li fa) gli dirà “visto che non hai rispettato il contratto con gli italiani non dovresti ripresentarti” e lui risponderà “queste son cose da asilo nido”.
    In effetti.

  3. di fronte alla madre di tutte le buffonate (proprio il ‘contratto con gli italiani’ firmato sulla scrivania-di-ciliegio del Vespone nazionale), ci si sconvolge per così poco?
    e a commento dell’uscita di un esponente del partito… “di Flavia Vento”?!?

  4. A me sembra che il primo ad aver introdotto in Parlamento un linguaggio da stadio sia stato proprio Berlusconi. Annunciare il proprio ingresso in politica come “discesa in campo” e chiamare un partito(ammesso che sia un partito) “Forza Italia”…vuol dire usare un lessico calcistico o sbaglio?
    Poi, a questo punto, chi di stadio ferisce, di stadio perisce, no?
    Ultima doppia considerazione.
    Il partito della Margherita è uno solo, sennò sarebbe un bel pratino fiorito.
    E “legislazione” è diverso da “legislatura”.

    A parte questo, a me il giochino dei prodi della Margherita ha ricordato il cavallo di Troia…
    L’arte di ingegnerarsi, pur non avendo numeri!

  5. A me sembra che il primo ad aver introdotto in Parlamento un linguaggio da stadio sia stato proprio Berlusconi. Annunciare il proprio ingresso in politica come “discesa in campo” e chiamare un partito(ammesso che sia un partito) “Forza Italia”…vuol dire usare un lessico calcistico o sbaglio?
    Poi, a questo punto, chi di stadio ferisce, di stadio perisce, no?
    Ultima doppia considerazione.
    Il partito della Margherita è uno solo, sennò sarebbe un bel pratino fiorito.
    E “legislazione” è diverso da “legislatura”.

    A parte questo, a me il giochino dei prodi della Margherita ha ricordato il cavallo di Troia…
    L’arte di ingegnarsi, pur non avendo numeri!

  6. Certo che se l’ostruzionismo ha solo il fine di non far ripresentare Berlusconi, mi sembra un altro pessimo servizio agli italiani (almeno stando alla dichiarazione riportata da Omnibus).
    Al di la di Berlusconi che spesso è indifendibile. Invece gli si regala l’alibi per poter dire che il contratto non è stato rispettato perché l’Opposizione ha fatto di tutto per non farglielo attuare. Che un po’ è anche vero, ma un po’ no.

  7. Invece io sono contento ogni volta che il premier-ghepensimi inciampa, e se inciampa perchè i suoi sono a spasso invece che al lavoro godo ancora di più. Quindi capisco l’entusiasmo per un gol assestato alla maggioranza anche se con la consapevolezza che la festa dura poco. E comunque meglio un coro di gioia che le performaces degli ultrà-picchiatori di destra. Qualcuno si è già dimenticato dei deputati muscolari che ogni tanto partono da an e dalla lega per andare a menare l’opposizione?

  8. Ok Quatermass, ma chi paga le conseguenze per i dispetti che si fanno maggioranza e opposizione?
    Il discorso dei “picchiatori” non è una prerogativa di an o della lega. Gli incivili stanno a destra tanto quanto a sinistra.

  9. Dr.McCoy:
    1) purtroppo è vero che i dispetti li paghiamo comunque tutti noi (era una domanda retorica, giusto?). Però se una legge è sbagliata è lecito esultare per la sua mancata o ritardata approvazione;
    2) non mi riferivo a “violenti” di destra o sinistra ma al caso di parlamentari che saltano i banchi e si mettono a muovere i pugni. Mi risulta che da qualche anno in qua questa sia una prerogativa degli onorvoli di destra e c’è ampia documentazione al riguardo. Se allo stesso modo si sono comportati deputati di centrosinistra non c’è dubbio che hanno sbagliato anche loro.

  10. Grazie Valentina. Il post è finito qui per errore perchè doveva andare nell’altra discussione. Perlomeno, però, così ho recuperato gli auguri e ciò non è male.

Rispondi