In Gullo alla balena

gullo.jpgCampioniIn questi giorni, nel più assoluto silenzio dei media si sta consumando un’atroce ingiustizia.
Mentre ve ne state qui a scrivere cazzate nei commenti, Francesco Gullo rischia l’espulsione dall’AS Cervia.
Per venire incontro a quelli che non sanno di chi si sta parlando e a quelli che latvpermeèunsoprammobilenomiricordodaquantotempononlaaccendo, facciamo un po’ di chiarezza.
Francesco Gullo partecipa al reality show “Campioni – Il sogno”, è un difensore, è nato a Milano nel 1971, ma soprattutto è un genio.

In poco più di un mese, all’insaputa della gran parte dei telespettatori, ha fatto più cose di Taricone, Walter Nudo e Flavia Vento messi insieme.

Diamo una maglietta dell'Inter a quest'uomo
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• Una domenica si sveglia convinto e fiducioso, fa gli occhi della tigre (come diceva Vialli), si avvicina a una telecamera e dichiara: “Oggi faccio gol, me lo sento!
In effetti un gol lo ha fatto. Gullo è un uomo di parola: mai e poi mai, in nessuna intervista aveva dichiarato che avrebbe mandato il pallone nella porta degli avversari.

• Poco tempo dopo la fidanzata di Gullo arriva nella residenza e davanti alle telecamere chiede spiegazioni. Non ha sue notizie da quindici giorni.
Gullo è un uomo vero.
La vuole lasciare.
La lascia: “Non è che arrivo a casa la sera e ho il bisogno completo di chiamarti, di sentirti. Io voglio staccarmi un attimo da te Alessandra, perchè non ti voglio prendere in giro“.
Lei piange.
Lui la abbraccia e se la riprende.
(Guarda il video)


• Un paio di settimane fa Gullo si sentiva solo. Uno sguardo intorno e finalmente trova una figura familiare e confortante: il suo amico Morelli.
Gullo non ci pensa un secondo e si infila nel letto dell’amico. I due indossano soltanto un paio di boxer. Gullo abbraccia Morelli e gli fa i grattini sulla pancia.
Arriva l’ora del risveglio. Morelli si alza dal letto, sbadiglia e si accorge di avere un’erezione che potrebbe definire storica.
I due vengono sbeffeggiati da tutti.
Cercano di difendersi vantandosi di aver concupito le più belle ragazze di Cervia. Negano con fermezza di essere gay.
Non serve a niente, tutti continuano a prendersi gioco di loro.
Finalmente una luce: il padre di Gullo alza la mano. Vuole la parola. Adesso li metterà a posto lui.
Eccolo: “Io non gli ho insegnato a fare queste cose. Comunque sono affari loro… se si piacciono…
(Guarda il video)
* Nello stesso video, al secondo 56, noterete Zoran Ljubisic, un altro componente della squadra, che dimostra di aver gradito parecchio la scenetta.

• Veniamo al fattaccio. Nel curriculum che ha presentato allo staff di Campioni, Gullo dichiara di aver giocato nel Monza e di essere stato il più giovane esordiente nella storia della società. Dice di essersi poi trasferito a Potenza, a Pavia e finalmente in Svizzera.
Gioca prima nel Chiasso e poi nel Basilea dove lo fanno scendere in campo in Champions League nella partita contro la Juventus. Ha il compito di marcare il capitano: Alessandro Del Piero. Il Basilea perde 4 a 1, ma grazie a lui Del Piero non tocca palla.gullo2.jpg
Inutile dire che erano tutte palle. Ciò che è necessario segnalare è che Gullo non è affatto scemo.
Avesse detto di aver marcato Ronaldo si sarebbero messi tutti a ridere. Lui ha dichiarato che Del Piero in quella partita non ha toccato palla. E’ indubbiamente plausibile.
Infatti ci credono tutti fino a quando quella pettegola di Davide De Zan decide di chiamare tutti gli allenatori delle squadre dove Gullo dice di aver giocato e nessuno si ricorda di lui.
Gullo non cede e sbotta: “é normale che non si ricordi, cazzo!
De Zan insiste, chiama l’allenatore del Basilea e chiede chiarimenti. Da quel momento si sente solo uno svizzero che ride.
(Guarda il video)

Adesso sapete chi è Gullo e concorderete con me quando sostengo che un uomo così va preservato, difeso e valorizzato.
E’ l’amico che racconta palle inverosimili con l’espressione noncurante e indifferente.
Non è quello che ha il cugino tuttofare, lui è il cugino.
Io ho conosciuto un Gullo. Una volta raccontò di quando stava andando a Londra in aereo. Era il 14 luglio e quando l’aereo sorvolò Parigi per poco non fu colpito da un fuoco d’artificio.
Un’altra volta in Marocco, menter faceva il bagno, si è girato e ha visto il faccione di uno squalo bianco enorme a meno di un metro da lui.
Un uomo medio sarebbe scappato, un similGullo no.
Ha schivato lo squalo e ha portato in salvo quattro bambini marocchini spaventati che stavano per essere sbranati.
Per niente sconvolto inforcò una Cagiva del ’65, attaccò una lastra di ferro sotto al motore (per non far entrare la sabbia) e attraversò mezzo Sahara. A chi gli chiedeva come avesse fatto con la benzina, rispondeva: “Avevo le taniche“.
Non è umanamente possibile odiare una persona così.

Torniamo al Gullo orginale.
Succede il finomondo. Gullo è sottoposto a un vero e proprio processo. Già prima non era ben visto dai compagni e dall’allenatore Ciccio Graziani perché il format di Campioni prevede che il pubblico scelga tre titolari con il televoto e lui è sempre il primo difensore votato dal pubblico.
Gli occhi e le attenzioni sono tutti per lui, tanto che dopo aver sbagliato un passaggio in partita, Graziani (notoriamente calmo e pacato) lo richiama affettuosamente urlando: “Gullo. Li mortacci tua e di tutti quelli che ti votano da casa“.
Gullo non molla e il pubblico è sempre con lui. Settimana dopo settimana Graziani è costretto a schierarlo con i titolari.

Dopo la faccenda di Del Piero però i compagni lo emarginano ancora di più, De Zan continua a infierire e sul viso di Gullo si registra un numero di tic mai riscontrato prima su un essere umano. Sopracciglia, palpebre, labbra e mascella si muovono all’unisono, ma ognuno in una direzione diversa.
In conclusione il caso Gullo finisce tra le mani del presidente del Cervia, uno che non finisce una frase neanche se glielo chiedi come favore personale.
I dirigenti della squadra in queste ore si sono riuniti per decidere il futuro di quest’uomo unico e geniale.

Non possiamo stare a guardare: manifestiamo, protestiamo, boicottiamo!
Voglio una legge che impedisca a chiunque di smascherare le palle di tutti i Gulli del mondo.

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40 Comments

  1. Io invece voglio preservare Gianma, voglio che il FAI lo stipendii per non fare niente e permettergli di scrivere pezzi come questo, che mi riconciliano con la vita. Nemmeno a Clarence, Gullo surclassa Cuck&Nora, Gianma…

  2. Giusto ieri facevo notare a Dave (del Daveblog) come ogni volta che mi capiti di finire su Campioni, di cui ignoro totalmente gli orari, mi trovo sempre davanti tale Gullo appunto!

  3. Gullo effettivamente un personaggio inquietante… ma secondo me si sono inventati tutto. Per movimentare il reality più sfigato della storia questo e altro.

  4. In Gullo alla Balena

    Il presente blog aderisce alla campagna di sensibilizzazione In Gullo alla Balena lanciata da Gianmarco Neri sulle pagine di Macchianera. A "Campioni" Francesco Gullo è stato messo in squadra senza verificare (apparentemente). Hanno cr…

  5. un procuratore gli ha detto:-

    “Abbiamo il nuovo Ruud Gullo”

    e Moratti ha pensato a una cattiva pronuncia della lingua olandese

  6. Anch’io ho conosciuto un paio di gulli. Uno in particolare raccontava sempre che il padre aveva un fracasso di soldi, che c’aveva la “fabbrichétta”, di cui lui curava uno stabilimento nelle Marche, A casa guidava un Porche (noi l’abiamo sempre visto con la Tipo, ma solo perché il papi voleva che l’erede facesse gavetta) e la casa era una stramegavilla in campagna, con una cantina piena di vini pregiati. Poi l’appartamento a Londra, il loft a New York, nei quali si recava a bordo dell’aereo privato del suo amico mafioso (tale Sergio). Alla fine è venuto fuori che suo padre è un onesto carrozziere molisano e la madre casalinga, e la sua busta paga è sugli ottocento mensili. È stata una vigliaccata frugare tra le sue carte, ma dopo tante panzane lo avreste fatto anche voi. Che poi la verità era molto più onorevole che le gullate: semplicemente lavorava per mantenersi all’università. Io di solito agli studenti lavoratori faccio tanto di cappello, ma questo mi ha veramente triturato i maroni. L’ultima volta che lo abbiamo visto, il gullo asseriva di aver comprato una villa sul Conero e di essersi ivi trasferito con la compagna, una modella brasiliana maestra di samba. Se passate da quelle parti e vedete un villone con il ferrarino parcheggiato, girate la testa dall’altra parte e osservate la Tipo davanti al condominio: è la sua.

  7. In Gullo We Trust

    Come potevo esimermi dall’appoggiare una campagna a favore di mio cugggino (® e © Elio e Le Storie Tese)?

    Senza contare che, oggi, ho visto che le richieste del gneri-2 sono state esaudite, e Gullo è stato nominato cum iniuria dalla dirigenz…

  8. Non ho più scuse, devo iniziare a vedere anche Campioni… Anche il mio blog ha aderito alla campagna di sensibilizzazione contro l’esclusione di Gullo. Spero che la Gialappa’s per l’occasione abbia rispolverato la rubrica “Un uomo, un mito”.

  9. io adoro Gullo. e poi non è vero che dice cazzate. io giocavo con la juve quando gullo debuttò magistralmente impedendo al mio amico Alex (quello che parla con gli uccelli) di toccare palla. Non toccò palla perché ipnotizzato dai mille e mille tic di Gullo…

  10. Anche io conosco un Gullo, però è Coreano..una volta ad un ragazzo che raccontava di aver provato a pilotare un elicottero, rispondeva che invece lui aveva pilotato un 747 poi coi motori in fiamme l’aveva fatto atterrare..
    Un’altra volta invece mentre faceva un campo militare in OHIO (lui è ufficiale di due eserciti-quello Coreano e quello americano-)e stava pulendo il fucile di ordinanza bang!! non gli parte un colpo che gli trapassa un fianco…lui incurante della ferita chiama un soldato e invece si preoccupa che il colpo non abbia ferito nessun altro.. un’altra persona avrebbe riportato una ferita mortale (con un buco grande quanto il traforo del Frejus)…ah naturalmente ha fatto un MBA di 24 mesi a Berkeley ha una laurea in Ingegneria Metallurgica, è 8 dan di Kendo..etc etc.. Per dovizia di cronaca questo è un nostro collega e sul lavoro ci ammazziamo dalle risate

  11. si potrebbe sempre arruolarlo nelle fila della Margherita.
    Con Flavia formerebbero una gran bella coppia!

  12. Annuncio con grande orgoglio che nel videogioco Football Manager 2005 (discendente diretto della storica saga di Scudetto) è presente il Cervia, anche se non da allenare. E sempre con orgoglio annuncio il mio proposito di acquistare Gullo e farlo titolare fisso della Juventus, non appena avrò iniziato una partita.

  13. Ti prego, a tutte le squadre ma all’Inter proprio no, sono interista e ho letto con molto divertimento il tuo post, ma all’Inter ne abbiamo già avuti tanti di Gulli negli ultimi anni.

    Ti prego, scegli un’altra squadra.

    The Junipers

  14. Non ho parole…!! MI STO ANCORA ROTOLANDO PER TERRA DALLE RISATE! Ahauhauhauhahauhauha PUTTANA LA MISERIA…. :-D mi stai facendo pisciare sotto! Avevo visto anke io sto tipo deriso da tutti… ma tutta sta serie di puttanate sono mitiche! COMPLIMENTI per tutto!

  15. In un paese come l’Europa, uno come Gullo potrebbe anche diventare (ex-)presidente della commissione europea…

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