Fischia la Vento, urla la bufera /3

Flavia VentoLa MargheritaSiccome non è la prima volta che lo sento dire – oggi, ad esempio, un lettore esprimeva le proprie perplessità su Dagospia, ma la stessa Flavia Vento ha dichiarato a Maurizio Belpietro di non aver “mai pronunciato la frase «alzate il silenzio»” e che l’audio del discorso sarebbe stato “manipolato dal primo che l’ha messo sul web” con l’unico intento di “colpirla” – va precisato che non era poi così difficile leggere il post incriminato, confrontare l’audio pubblicato da Macchianera e il video tratto dal sito ufficiale della Margherita, per scoprire che sono identici. Uguali uguali.

Il problema, semmai, è d’interpretazione ed è dovuto alla scarsa qualità audio-video del file originale. Guia Soncini, ad esempio, sostiene di sentire chiaramente pronunciare a Flavia Vento la frase “fate silenzio” invece che “abbassate il silenzio”.
Potrebbe aver ragione. Ma anche no.

Flavia Vento: “Io conosco tante cose della politica. Per esempio, so cosa sono le primarie”
Maurizio Belpietro: “Lei sa chi prenderà parte alle primarie?”
F.V.: “Certo: Prodi!”
M.B.: “E contro Prodi chi ci sarà?”
F.V.: “Beh… [pausa] la destra?”


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44 Comments

  1. Che pena ‘sta cippa.
    E’ una che da anni sbarca il lunario, e anche qualcosina in piu’ immagino, facendo la comica involontaria. Sarebbe interessante sapere come mai continua a comparire a destra e a manca.

  2. Almeno comparisse anche a destra! Solo a manca colpisce, questa.
    Al prossimo convegno suggerisco di mettere le palle su una programmatica incudine mentre la Compagna Flavia passerà armata di civica mazzetta da 15 kg.

  3. Non sarei sicura che la dia in giro. È indubbiamente carina, e la gente adora l’oca graziosa che si fa prendere per i fondelli perché è troppo ottusa per capirlo (o forse perché ha capito benissimo e ci marcia: non sarà un Premio Nobel, ma è senz’altro furba). Il pubblico italiano è rassicurato da questo genere di adorabili sciocchine quanto è inquietato dalle Simona Pari & Torretta.

  4. ..credo che non sia così negativo, non ricordare i nomi di quelli di destra…
    potrebbe essere un bene, “l’ignoranza”
    :-)

  5. Con tutto il rispetto per tutti e tutte … ma un bel chissenefrega no eh? … Bah sempre a parlare di sta roba e a farla diventare malgrado tutto costume! Vituperio biasimo e bacchettate sui diti! OH! Sgrunt!!!

  6. Ah, visto che ci siamo: Neri, non te la prendere ma “sentire chiaramente pronunciare a Flavia Vento” è sintassi dovuta alla fretta, o a forza di sentire e risentire i costrutti della suddetta ti sei un po’ immedesimato?

  7. Chi ha deciso che questa belloccia dovesse comparire sul palcoscenico politico ??
    E’ lui che dovrebbe vergognarsi… non lei che è così “prendere o lasciare”.
    Per quanto riguarda il fatto che sia andata a sinistra piuttosto che a destra, è solo un caso.
    magari è andata contromano……

  8. Mi ripeto: a me la Vento politicamente mi piace. E’ la prima volta che sento una persona semplice e senza grosse conoscenze di politica schierarsi con sentimento a sinistra (centro-centro-centro-sinistra). Pls, non facciamo gli schizzinosi. Se continuiamo a essere sempre i piu’ colti, alla fine ci capiamo solo tra di noi.

  9. Fabrizio, Flavia Vento non sposta voti. O almeno, non dalla parte che intendiamo noi. Iva Zanicchi, Raimondo Vianello, Mike Bongiorno: questi avevano un seguito e hanno avuto un qualche effetto.
    La Vento è qualcosa di più di una semplice: è unanimemente considerata una ragazzina priva di encefalo che spesso si rende ridicola senza saperlo. L’immagine ideale da spendere, ne converrai. Ci faranno a fettine.

  10. A_B, secondo te, quante “ragazzine” sono come lei, in %? Mai vista una selezione del grande fratello?
    Non puoi negare che la sinistra (anche il centro-centro-centro-sinistra) ha un problema a comunicare; mi dirai, bella forza: a destra comunicano due concetti facili facili, perche’ sono di destra. Giusto. Ma questo non ci esime da provare a semplificare il nostro linguaggio.
    A me la dichiarazione contro la guerra contenuta nel mitico mp3 e’ parsa molto semplice e accessibile anche a quelli che fanno la selezione del G.F.

  11. Fanrizio, a me sembra che una sinistra con necessità serie di rilanciarsi proponendosi come forza costruttiva faccia un errore a farsi rappresentare da Flavia Vento, per motivi che sono abbastanza ovvi. Nessuno vieta alla ragazza di dare il suo entusiastico appoggio alla Margherita, la politica è una cosa pubblica: ma in questo momento conta anche il marketing, e il centrosinistra dovrebbe scegliere meglio i propri portavoce, se vuole evitare di essere messo alla berlina.

  12. Giu’, e’ una che si impappina, perche’ e’ bilingue. Succede spesso, e non me la sento di prenderla in giro perche’ ha detto abbassate il silenzio.
    Per la storia del Marketing siamo d’accordo. Ne possiamo trovare altri di personaggi carini e simpatici. Ma per me lei ci sta dentro..

  13. Fabrizio, quelli che dici sono gli stessi che guardano Le Iene e si ricordano di Fabio Volo che la fa parlare di sé, la sbertuccia con la voce fuori campo mentre spara luoghi comuni, se ne va e la lascia 25 minuti a blaterare al nulla. O di lei isterica alla Fattoria, per dire cose più recenti.
    Il problema non è la persona, è il personaggio Flavia Vento che non funziona con la politica. Sono d’accordo che abbiamo bisogno di figure che dicano “Hey guarda, sono figo, sono trendy e mi vedi in Tv e voto a sinistra perché la sinistra non è solo libri e film pallosi”, ma la Vento è come mettere il Mostro di Rostow a fare da testimonial ai vegetariani.

  14. Cosa dà in più la Vento alla Margherita ?
    E’ questo che voglio capire.
    Vabbè che la sinistra è sempre stata snob, intellettuale, del tipo meglio Gianni Vattimo che Valentino Rossi solo perchè più colto.
    Ma affidarsi alla prima bamboccia belloccia, è da suicidio.

  15. Fabrizio, non è una che si impappina. Fidati. Riconosco le costruzioni dell’olandese, avendolo studiato, e non è che lei pensi in una lingua e parli in un’altra. A parte il fatto che qualsiasi cretino, prima di parlare a un comizio politico, si prepara il discorso, Flavietta bella è semplicemente in modalità random-zucchero filato tutto il tempo. Altro che impappinarsi.

    In un paese dove la rappresentanza femminile al Parlamento è la più esigua d’Europa, affidarsi a lei è una mossa, oltre che suicida, anche offensiva nei confronti di chi si impegna attivamente in politica e ha qualcosa da contribuire al dibattito, ma siccome non cantava “Moreno te quiero” a Quelli che il calcio non la invitano ai congressi.

  16. Fabrizio, anche se non avevo messo le faccine, stavo solo scherzando.
    Io credo che la Vento, come testimonial, sia abbastanza controproducente, e, dai commenti che altri hanno postato prima e meglio di me, mi pare che sia opinione diffusa.
    Io di costrutti olandesi si e no che riconosco le dighe, però credo di poter riconoscere nella Flavia la totale assenza di qualsiasi architettura mentale. Se proprio cerchiamo gente comune per la sinistra, allora meglio la studentessa di cui parlava Lodoli l’altro giorno su Repubblica: quella è la “ggente” vera, non una starlette che non recita, non canta e non balla, ma sa solo infilarsi sotto i tavolini.

  17. Fabrizio, d’accordo sulla semplificazione dei linguaggi e sulla necessità da raggiungere i candidati al GF. C’è però da chiedersi, di contro, se una Flavia Vento schierata col centro-sinistra non finisca col nauseare un altro tipo di elettore. Insomma, oltre agli “avere” bisogna tener conto anche dei “dare”.

  18. Credo ci sia una bella differenza fra parlare semplice e blaterare a vanvera. Anche l’elettore che guarda il Grande Fratello ride di Flavia Vento.

  19. Che poi sarebbe l’elettore che vorrebbe andare al GF, e non quello che lo guarda. Anche se avrei da ridire su chi non va al GF però vota in tutte le puntate.

  20. Ma secondo voi la media delle ragazze italiane è più capace o intelligente di Flavia Vento, sanno cosa sono le primarie, hanno un minimo di conoscenza della politica? Secondo me assolutamente no. E lo vedo già nel mio ufficio, dove gente anche laureata non sa minimamente cosa siano primarie, che non legge i giornali “perché sono di parte” o noiosi, che votano semplicemente per quei due, tre concetti che riescono ad assimilare da ciò che filtra dalla televisione. Buona parte di questo sono gli indecisi, quel bacino appetitoso di elettori pronti a passare da una parte all’altra, dato che non si riconoscono in nessuno delle parti.
    Quelli che alla fine sono insofferenti ai giochi politici, alle polemiche per forza, all’espressione corucciata di Fassino, ai brontolii di Rutelli, che vedono in Prodi un bel mortadellone, in Berlusconi un ricco di successo e in Pannella, ahimé, un drogato rompicoglioni.

  21. Tranquillo Gianluca, la frase “incriminata” dovrebbe essere proprio “alzate il silenzio” che è una vecchia battuta da teatro o sala di registrazione.
    Sicuramente la Soncini (uno dei grandi talenti giornalistici scoperto e lanciato da Ferrara insieme a Diaco e Giannino), che ha un orizzonte culturale che arriva al massimo alla versione in lingua originale di Sex and the City, non lo poteva sapere.

    PS
    Se uno scopre di avere una inquietante rassomiglianza con Mister Bandana da giovane che fa? Si alza e se ne va? Si procura uno sfregio? Sceglie la clausura? O semplicemente spera che il tempo e la macanza di denari faccia il suo onesto lavoro sui connotati?

  22. Salvo, stando così le cose sarebbe il caso che qualcuno cominicasse a chiedersi come fare ad interessare questa fascia di giovani virgulti.

  23. Giula, la butto li’, ma penso sia un costrutto svedese, non olandese.
    Per tutti gli altri: non so voi, ma io ho vissuto un Italia degli anni ottanta e novanta di un certo tipo: semplificazione dei messaggi politici e culturali. Trionfo del Costume e Societa’. Deviazioni nell’uso della TV. Tette e Culi. Non e’ la Rai. G.F. E quant’altro. A fine ’93 un tizio ammanicato come pochi, e’ addirittura riuscito a far passare il concetto di essere uno nuovo e pulito. E, alle europee del 94, una persona su tre ci ha creduto.
    Allora, avete vissuto pure voi in questo paese? Certo, si potrebbe andare in un’altra direzione, diciamo che si potrebbe fare un’opera di acculturamento. Ma quanto ci vuole? Come fare a agganciare le persone telerincojonite? Vi aspettate che loro capiscano le primare? Non vi rendete conto che, a tarallucci e vino, si sta riscrivendo la costituzione senza che nessuno ne abbia sentore? Insomma, hello, ci siete?
    Finora ha vinto il nano e il suo messaggio. Bisogna usare lo stesso linguaggio per far passare un altro messaggio. Punto.
    E, comunque, io da quell’Italia me ne sono andato.

  24. Viscontessa: dubito che sia chiamando Flavia Vento a pigolare del nulla.

    Arcangelo: se non hai anche la stessa espressione da Stregatto Astratto e le due dita di fondotinta, direi che non c’è molto di cui preoccuparsi.

  25. Fabrizio, quello che si sta cercando di dirti (ad esempio Slowhand, Giulia ed io) è che il pubblico del GF, a Flavia Vento, la prende per il culo. Non è che non sia abbastanza colta per rappresentare noi snobboni di sinistra, è che è troppo sputtanata perfino per il messaggio che vuoi mandare: non è un modello per nessuno, la Vento. Proprio perché il suo personaggio è quello della stupidina che tutti prendono in giro senza che lei se ne accorga, nessuno la seguirebbe.

  26. Fabrizio, non era olandese, la mamma della Vento? (Per fare la pignola, dirò però che la grammatica dello svedese e dell’olandese si somigliano molto, tiè :D)

    In ogni caso: è proprio perché quell’Italia lì non la vogliamo più che non ci piace che una come Flavia Vento (su cui concordo con A.B.Normal) venga chiamata a rappresentare una forza politica basata sulla serietà degli intenti (e non sulla seriosità, badiamo bene).

    Oltretutto: il suo discorso non diceva NULLA. Va bene porre i contenuti in modo accessibile e chiaro, ma qui di chiaro c’erano solo gli “ehmmm…”

    Niente di personale contro la Vento, che sarà anche dolce e brava a fare altro (non ho ancora capito cosa, ma mica la conosco): è solo che il suo posto non è quello. Non avrei tollerato, mutatis mutandis, neanche un Costantino o un Totti. Per la politica ci vogliono cuore e intelligenza, obbligatoriamente entrambi, non uno su due.

  27. A.B., e quello che io sto cercando di dirti e’ che la presa per il culo e’ comunque una comunicazione; mi dirai tu, si’, alla Alvaro Vitali. Rotti e scureggie. Ma per caso il livello dell’elettorato medio nanoide e’ diverso? C’mon.
    E io non sto dicendo che e’ un modello; ho detto solo che comunica al livello di quelli delle selezioni del G.F. Giusto o sbajato che sia. Pero’ cavolo, comunica.
    L’intervista alla Padania poi era geniale: addirittura loro sembravano quelli di cultura. Cioe’, nel momento in cui succede questo, si fregheranno il loro elettorato da soli..

  28. Giu’, non so se e’ semi-olandese. Ma penso sia un costrutto svedese.
    PS: non diceva nulla? E questo pezzo dove me lo metti?
    Eppoi, uhm… ecco, io metterei anche la mia faccia per… per degli ideali… che sono, appunto, la guerra. Io sono assolutamente contro la guerra. Credo che quello che sta succedendo in Irak sia una cosa veramente… triste… E credo che l’Italia è un popolo cattolico, un popolo che crede nella Chiesa, e allora se crediamo nella Chiesa, la Bibbia dice che… ehm… praticamente… [non si ricorda la citazione] “porgi l’altra guancia”: quindi, assolutamente, io non credo nella vendetta e nell’odio. Quindi, la prima cosa che bisognerebbe esserci in Italia è… nel levare subbito le truppe dall’Irak.

  29. Ma se venisse fuori qualcuno di sinistra a dire che ci siamo rotti le palle del Grande Fratello, di Amici, di Uomini e Donne, dell’Isola dei Famosi, dei talk show pieni di finti casi umani, delle veline e dei calciatori, dei quiz imbecilli? Possibile che non c’è alternativa a questa brodazza, come la definisce Lodoli? Ma gli intellettuali, i maestri di pensiero della sinistra, anche televisiva, dove sono finiti? Possibile che non si riesca a proporre qualcosa che pur semplice, non necessariamente di alto pensiero, non pallosamente intellettuale, però non sia così fasulla, volgare, scimmiesca e decadente? E’ mai possibile che nessuno sappia proporre una televisione alternativa?

  30. Precisazione all’intervento precedente. Dico questo perché forse è arrivato il momento anche di mandare ai giovani, e anche ai meno giovani, che magari sono anche stufi e forse pronti, un messaggio che dica che forse sarebbe ora di rispettare di più l’intelligenza. Che forse non necessariamente è il caso di rincorrere questi modelli con il fiato corto e prospettare qualcos’altro. O vogliamo far fare a Berlusconi, che dopo aver distrutto il calcio con i fiumi di soldi, ed aver svilito la televisione con nani e ballerine, adesso viene a dire di come si possa stare a guardare in televisione una trasmissione così deficiente e noiosa come il Grande Fratello?

  31. Ottima scelta Flavia Vento: sicuramente i maschi indecisi voteranno per la Margherita!
    Adesso però “spero” che si ricordino anche dell’altra metà del cielo e per le gentili fanciulle indecise chiamino miente meno che COSTANTINO!!!

    E’ questo il messaggio Fabrizio?

  32. Sorry, never covered ‘sto Costantino. Ma se il livello linguaggiale e’ il medesimo e se riesce a far passare un messaggio un po’ piu’ di sx, non mi dispiacerebbe.

  33. Infatti, Giulia, la Flavia Vento è giusto che si occupi di fare calendari (ma ne ha mai fatti?!), però tra una Flavia Vento e un Fassino, mi vengono in mente moltre altre possibilità.

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