Elezioni a Milazzo, Italy

Tanto per abbaiareUna volta le elezioni di Milazzo (una “ridente cittadina” come tante altre) si facevano a Milazzo e votavano i milazzesi. Adesso non più: come per tutto il resto del pianeta, si vota in America, e là si decide per tutti. Vedremo cosa deciderà per Milazzo il nuovo imperatore

Elezioni 1. Milazzo (Messina). Anche qui a Milazzo, ridente cittadina sul Tirreno, i cittadini si preparano alle elezioni che il prossimo 4 novembre decideranno l’avvenire di questa piccola comunità siciliana per i prossimi quattro anni. “Speriamo che ingrandiscano il lungomare e ci mettano i lampioni nuovi”. “No, è meglio spendere i soldi per un bel concerto in piazza per la festa del patrono”. “Bisognerebbe fare una grande campagna per disinquinare il Tirreno”. “No, meglio invadere la Tunisia”. Chi vincerà? Come tutti gli altri abitanti del pianeta, anche i milazzesi attendono il responso dalle elezioni di New Rome D.C., dove il nuovo imperatore deciderà anche sulla faccenda del lungomare di Milazzo e del Tirreno. (dal corrispondente)

Elezioni 2. Il partito repubblicano del Michigan ha chiesto ufficialmente l’arresto del regista Michael Moore, reo di aver offerto mutande (“Moore ti regala un paio di mutande se vai a votare contro chi ti mette in mutande”) a chiunque si recasse a votare alle prossime presidenziali. Il successo dell’iniziativa, con oltre centomila giovani corsi a registrarsi per esercitare il loro diritto di voto, non è piaciuto ai repubblicani, che chiedono la sua incriminazione per corruzione degli studenti per farli votare”. (by viviana)

Elezioni 3. Marrazzo, per me, è sempre il vecchio “Joe” Marrazzo, grandissimo giornalista antimafioso – collaborava coi Siciliani – e uno degli uomini più coraggiosi e ironici mai visti (quanto a reggere l’alcool, era almeno al mio livello, e questo non è un complimento da poco). Suo figlio, poverino, ha scelto una strada più tranquilla – immagino sia anche astemio – e questo naturalmente è un suo diritto. Non capisco però perché io debba avere l’obbligo di votarlo (nel Lazio, o lui o Storace) e soprattutto chi ha dato ai boss del centrosinistra il diritto d’impormelo per candidato. A Milano, a scegliere i candidati del centrosinistra (di cui non scrivo i nomi per non mandare in palla il computer) c’è l’ex direttore del Corriere De Bortoli, quello che pubblicò il pamphlet antisemita della Fallaci. Le provinciali, lì, le ha vinte un communista puro e duro di Sesto San Giovanni, ma i candidati alle regionali vengono scelti tutti fra i miliardari. Nelle altre regioni, i criteri non sono molto migliori. E, in ogni caso, non sono mai democratici: i candidati della sinistra vengono scelti autoritariamente, oligarchicamente, al chiuso e prescindendo completamente dalle eventuali opinioni della base.

Domanda: perché il centrosinistra non riesce ad essere – almeno ogni tanto e almeno un poco – democratico? Forza Italia non è democratica perché è di proprietà di un padrone. Alleanza Nazionale sconta il passato fascista, non-democratico per definizione. Ma a sinistra? Noi ci siamo sempre riempiti la bocca con l’uguaglianza e la democrazzìa. E poi imponiamo fascisticamente, stalinisticamente, berluschianamente i Marrazzo, i Latteri e i Cecchi Gori.


Macchina del tempo. Gli americani lasciarono l’Iraq (ma era nell’aria da tempo: il ministro della difesa non faceva che ripeterlo da mesi) il tredici novembre 2004, pochi giorni dopo le loro elezioni. Gli inglesi se ne andarono mezz’ora dopo. Polacchi, australiani, samoani, ucraini, catalani, transilvani, padani e tutto il resto se n’erano già andati tutti alla chetichella, chi prima e chi dopo. Gli unici a restare (discutendo animatamente) furono gl’italiani – non riuscivano a mettersi d’accordo Prodi e Rutelli.

L’utile e il necessario. Dice Woytila che il communismo è stato un male necessario. Io e il sig. Marx invece avremmo preferito che fosse un bene utile. Fra tutt’e due stiamo cercando di capire com’è potuta andare così.

Kultur. L’Associazione Culturale Roma organizza qualcosa di culturale. Sui manifesti c’è scritto: “in collaBBorazione” con Rai, ecc..

Produttività. Tre estrazioni del superenalotto la settimana, invece di due. Tutti gli scommettitori invitati a produrre di più per contribuire al salvataggio dell’economia nazionale.

Non è vero ma ci credo. “Chiedetelo a Berlusconi!” ha detto Bush in tv al dibattito per le elezioni. Appena pronunciato il fatale cognome lo schermo s’è oscurato, il ciclone Ivan ha fatto marcia indietro, la Casa Bianca ha tremato, in tutti i Mc Donald d’America è andata via la corrente, e Kerry ha preso il 97 per cento dei voti. Tony Blair (che da allora non pronuncia più il nome del collega italiano) ha ammesso di avere avuto i primi sintomi dei suoi problemi cardiovascolari ad agosto in Sardegna, nella villa di Berlusconi. E l’Etna, da quando il signor B. prese tutti quei voti in Sicilia, ha avuto almeno tre eruzioni. E adesso scusatemi, ma non riesco più a scrivere con una mano sola.

Prede. “Per contrastare l’immigrazione clandestina” stanno arrivando quattro aerei senza pilota per vigilanza e controllo. L’ha annunciato il comandante in capo dell’aviazione “a margine di una cerimonia”, immagino appena finito l’inno di Mameli. Come si chiameranno gli aerei? “Predator”, ovviamente.

pbr@libero.it wrote:

Dopo una lunghissima e sofferta trattativa si è giunti finalmente ad un accordo con il Comune di Milano sulla vicenda dello sfratto. A MondoGatto è stata assegnata una nuova area ad un costo sostenibile (l’ex magazzino del reparto strade di Via Schievano) e riconosciuto un contributo per le spese di trasloco e riallestimento del rifugio. Il lavoro da fare però è ancora moltissimo. L’ area che è stata assegnata è in cattive condizioni e mancante di tutte quelle infrastrutture che hanno permesso al rifugio di Via Romano di assicurare condizioni di vita più che decorose ai quasi 300 gatti ospiti.
Ora più che mai abbiamo bisogno di un concreto aiuto da parte di tutti e sono certo che MondoGatto diventerà più bello ed accogliente di prima. I veri gatti non mollano mai…

Info: mondo_gatto@libero.it

partenia@katamail.com wrote:

E’ troppo divertente!!! Iscrivetevi alla ml di Riccardo Orioles, molte verita’!!!

Linarena wrote:

Mi è giunta notizia che molti avvocati vicini ai partiti che proteggono o che piangono per gli immigrati e che poi lottano per accordare loro un voto mussulmano, conseguono guadagni favolosi con le ptratiche di richiesta di asilo politico. In questi casi, la difesa apprestata con il gratuito patrocinio fa scattare a carico dello Stato il pagamento di una parcella che si aggira sui 30mila euro. Vuole verificare se quanto le riferisco è una verità oppure una bufala?

toni_i@insiberia.net wrote:

Caro O., di sicuro la dinastia Song respinse la dinastia tunguta dei Xi Xia con l’uso estensivo di armi da fuoco nel 1140/1141. Almeno cosi’ ci dicono le fonti. Molto di piu’ si trova nel settimo tomo: Military technology : the gunpowder epic / by Joseph Needham Cambridge [etc.], Cambridge university, 1986 XXXIII, 703 p., ill., 25 cm, del quinto volume: Chemistry and chemical technology della grande insuperata opera di Needham: Science and civilisation in China / by Joseph Needham Cambridge University press. Cordialità.

Pubblicità.

“Questa pagina
attende
qualcuno che
non abbia
paura di
farsi pubblicità
su un giornale
antimafioso”.

(I Siciliani, 1994. Per la cronaca, la pagina attende ancora)

Omar wrote:

Quel rosso che fiorisce in mezzo ai campi
un giorno fu già sangue ribollente di re.
Quella violetta che sorride in terra
forse un giorno fu un neo che un bel viso adornò

Quando della mia vita sarà reciso il fiore,
ogni parte di me sarà divisa.
Ma voi con la mia polvere tornitemi una coppa,
riempitela di vino e io vivrò ancora

Via, fuggi dall’inutile sapere,
concentrati sui riccioli d’Amore.
Il tempo verserà il tuo sangue, ma ora
versa tu nella coppa sangue d’uva

Colui Che ha creato la terra e i cieli
mise agli amanti i crucci dentro i cuori
mise labbra splendenti e e ricci neri
su questo fango e questa terra oscura

La notte e il giorno sono più vecchi di noi due,
molto prima di noi già veleggiavano le stelle.
Leggero sulla polvere sia pertanto il tuo passo:
ché forse fu pupilla – un giorno – d’un bel viso

Riempi, coppiere, riempi il bicchiere tuo e il mio
con il farmaco rosso e profumato
prima che a noi, ridotti in terra e in creta,
tocchi d’essere offerti, fatti coppe, al mercato

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5 Comments

  1. La Fallaci avrebbe pubblicato un pamphlet antiSEMITA? Quand’è che mi sono perso quella puntata?

  2. Dal devoto oli:
    “i semiti sono un gruppo etnico linguistico del Vicino Oriente, tradizionalmente associato a Sem, uno dei figli di Noè secondo la Genesi.
    Sono Semiti gli Accadi( Assiri e Babilonesi),i Cananei e gli Aramei ( fra i quali emergono i Fenici e gli ISRAELITI), infine gli ARABI, che, dopo la predicazione di Maometto, sopravvivono soli con gli ebrei e vengono a dividere inequalmente con questi la rappresentanza semitica del mondo moderno.”

    Quindi semiti sono ebrei ED arabi.

    Curiosamente, però, lo stesso vocabolario alla parola “antisemitismo ” mi dà:”Avversione nei confronti del popolo EBRAICO”
    popolo ebraico, quindi, e solo quello

    P.s.sono arrivata a questa ricerca da un blog di un palestinese in Iraq segnalato da Lia di Haramlik
    che scrive sul suo blog :”sono stato accusato di essere antisemita: come potrei? io SONO semita”

    il blog:
    http://raedinthemiddle.blogspot.com/

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